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CALCIOMERCATO

Il Milan propone Suso: sogno o realtà?

Solo l’uscita di Keita, probabile ma non sicura, spingerà la Lazio verso un altro intervento sul mercato in entrata. Inzaghi ha chiesto un attaccante top se dovesse partire il senegalese. Immobile, Felipe Anderson e Caicedo, appena arrivato, più il baby Palombi non bastano. Il ds Tare lavora su piste segrete, quasi certamente verrà fuori la solita sorpresa, un nome mai uscito e sbucato all’improvviso. Non potrà essere, almeno per questa sessione di mercato, l’iranianoSardar Azmoun del Rubin Kazan perché non è possibile tesserare il terzo extracomunitario. Lotito, però, continua a monitorare il mercato italiano. Ha ceduto Biglia, sta cercando di piazzare Keita, ci sono stati contatti con Napoli e Inter, con il Milan (che avrebbe garantito quasi 60 milioni per la coppia formata dall’argentino e dal senegalese) i colloqui sono quotidiani. Da Fassone e dal ds Mirabelli nei giorni scorsi è arrivata la proposta, l’ultima idea come possibile alternativa a Keita: lo spagnolo Suso, considerato in uscita, in scadenza nel 2019e desideroso di trovare altro spazio e un ruolo da protagonista in un nuovo club. Il Milan ha proposto alla Lazio di inserire a parziale contropartita lo spagnolo in cambio di Biglia, ancora in attesa di debutto in rossonero.

AFFARE PARALLELO? – Lotito ha sempre detto no alle contropartite tecniche, ha chiuso la cessione di Biglia per 17 milioni di euro più 3 di bonus, i contratti sono firmati e depositati, non verranno ritoccati. Eventualmente, dopo aver ceduto Keita a condizioni soddisfacenti, potrebbe pensare di organizzare con il Milan un’altra operazione. La Lazio deciderà e piazzerà l’affondo solo dopo Ferragosto, forse anche verso la fine del mese, non prima. Suso, però, è un giocatore assai apprezzato dal ds Tare e da Simone Inzaghi. Ha segnato un gol all’Olimpico proprio nell’ultimo confronto diretto di campionato tra Lazio e Milan: lo spagnolo beffò Hoedt e firmò il pareggio (1-1) con un colpo da calcetto a pochi minuti dal novantesimo. Classe ‘93, compirà 24 anni il 19 novembre è mancino di piede. Può giocare da esterno o da trequartista, nel Genoa e nel Milan si è fatto apprezzare come attaccante a destra. E’ un giocatore ideale per completare il tridente con Immobile e Felipe Anderson che (se arrivasse il rossonero) tornerebbe a correre sulla fascia sinistra in caso di 4-3-3. corrieredellosport

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 14 – Rifinitura anti-Spal: Keita ‘guarda’ Immobile-Felipe, Leiva e Dige lasciano ancora spazio a Luis Alberto

AURONZO, MATTINA GIORNO 14 – Rifinitura anti-Spal: Keita 'guarda' Immobile-Felipe, Leiva e Dige lasciano ancora spazio a Luis Alberto 

AURONZO – Ultimo allenamento in Cadore per il gruppo di Simone Inzaghi che ha sfruttato la mattinata per preparare tatticamente l'amichevole delle 17,00 con la Spal di Semplici. Profumo di serie A, contro Floccari e compagni si consumerà l'ultimo atto di una preparazione caratterizzata dal 3-5-2. Sarà così anche nel pomeriggio, la conferma arriva dalla rifinitura diretta davanti ad uno 'Zandegiacomo' in via di smantellamento (smontato il Villaggio che ha intrattenuto i più giovani), ma pronto ad accogliere l'affluenza massima contro i romagnoli. Giocherá Keita o sarà ancora escluso? La domanda è lecita, un primo indizio proviene dalla partitella in famiglia in cui il senegalese si deve accontentare di muoversi al fianco di Palombi. La Supercoppa è vicina ed allora Inzaghi non puó perdere tempo con le fratture di mercato: Immobile è sostenuto da Anderson, è questa la coppia titolare al momento. In regia spicca anche Luis Alberto. Lo spagnolo è piaciuto in quel ruolo, per il momento Leiva lavora per guadagnare la migliore condizione (provato con le riserve) e Di Gennaro (già "Dige" per il tecnico) viene testato come mezzala. Non proprio il suo ruolo. Lukaku é ancora out, Parolo lavora in modo differenziato ed allora Lulic fa l'esterno mancino e ai lati di Luis Alberto corrono Murgia (tra i più positivi del ritiro) e Milinkovic. Marusic torna a destra in ballottaggio con Basta. In difesa il ballottaggio è tra Hoedt e Radu per la maglia di centro-sinistra (l'olandese questa mattina é stato provato al centro). Out per un problema al ginocchio Strakosha: Vargic è avanti su Guerrieri. 

PROBABILE FORMAZIONE ANTI-SPAL (3-5-2): Vargic Bastos (Wallace) De Vrij Radu; Marusic Murgia Luis Alberto Milinkovic Lulic; Immobile Anderson. 

DB

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RITIRO ESTIVO

Forte tendinite per Parolo: a rischio l’intero ritiro e preparazione Supercoppa

AURONZO – La Lazio arriva ad Auronzo, Parolo no. Lo farà tra una settimana? Non è detto. Le condizioni del centrocampista tengono in ansia Simone Inzaghi: è alle prese con una forte tendinite, che lo ha bloccato nuovamente dopo gli ultimi giorni di allenamenti differenziati. Il tentativo di recuperare dall'infortunio di Firenze ha riacutizzato una problematica con la quale Parolo conviveva da diversi mesi. Ora la sua preparazione in vista della Supercoppa rischia seriamente di complicarsi. Nei prossimi sette giorni seguirà a Roma un protocollo personalizzato, per poi provare a raggiungere i compagni ad Auronzo – qualora le sue condizioni dovessero migliorare – per la seconda parte di ritiro.lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Baiocchini (Skysport): “Lazio meno forte nei titolari, ma con più alternative. Keita perdita pesante”

EMANUELE BAIOCCHINI (Skysport) in collegamento a '9 GENNAIO 1900'!

"Il voto che merita la Lazio dopo il mercato è alto, un nove per le uscite un 6,5 per le entrate. Io avrei puntato di più su una seconda punta. Nani può farla, ma nasce come esterno di attacco. La conclusione del mercato è legato anche alle intenzioni di de Vrij. Se la Lazio riuscirà a strappare un biennale sarà stato un capolavoro, altrimenti non tipuò sempre andare bene come è accaduto con le vendite di Keita e Biglia. Da quello che sapevo, per l'olandese il rinnovo del contratto era l'ultima delle opzioni, prima voleva valutare le proposte del mercato, poi valutare anche di andare a scadenza. Invece sta scalando le gerarchie la terza offerta del rinnovo, l'offerta della Lazio per l'ingaggio è importante. C'è anche un buon rapporto con la SEG, quindi a questo punto mi aspetto che possa prolungare il suo contratto. Penso che la Lazio sia lievemente peggiorata nell'undici titolare rispetto alla scorso anno, ma abbia fatto un passo in avanti nelle alternative. Ci sarà, però, da soffrire in campionato nelle settimane in cui ci sarà l'Europa. La perdita di Keita ha tolto qualcosa. Per quanto riguarda Lazio-Milan, sono più curioso di quello che possa fare la squadra di Montella. La Lazio sappiamo cosa può dare, mi aspetto un campionato da quarto-sesto posto, mentre il Milan ha potenzialità superiori che devono però essere espresse. La Lazio è la prova del nove per capire di che pasta sia fatto"

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SUPERCOPPA

Tutto pronto per la quinta finale negli ultimi 4 anni: si spera in 60 mila spettatori

Da Doha in Qatar al ritorno in Italia all’Olimpico di Roma. La finale di Supercoppa italiana ritrova lo sfondo e i paesaggi della Città Eterna per la 30esima edizione. Il prossimo 13 di agosto, Lazio e Juventus si sfideranno alla conquista del primo trofeo stagionale. Ancora, verrebbe da dire. Già perché le due squadre si affrontano per la quinta volta in finale negli ultimi quattro anni, con risultati certamente a favore degli uomini di Allegri. Lulic e compagni proveranno a invertire la tendenza negativa: conterà solo vincere, meno importante sarà mostrare un gioco fluido e ordinato, complice la condizione atletica che inevitabilmente inciderà sull’incontro. Non mancherà la cornice di pubblico, seppur siamo a ridosso di ferragosto. Al momento i biglietti venduti sono circa 40mila, con le due curve già esaurite da tempo. Come riporta la rassegna di Radiosei, ormai anche i posti nei distinti (35 euro) stanno per terminare con poca disponibilità per chi negli ultimi giorni decida di acquistare il tagliando. Rispetto al match in Coppa Italia del 17 maggio scorso (vinto dalla Juventus per 2-0), l’affluenza sarà più contenuta ma pur sempre degna di una finale: sono previsti 50-60mila spettatori. La Curva Nord, i Distinti Nord e la Tribuna Tevere saranno colorati dal tifo biancoceleste, mentre gli altri settori saranno a totali tinte bianche e nere. Tutto è pronto, tra poco più di una settimana partirà il primo vero incontro della nuova stagione 2017/2018. Conterà solo vincere, nient’altro.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Felipao Caicedo, la Lazio prepara la mossa

E così Igli Tare prova a chiudere per Felipe Caicedo. Secondo quanto riporta la rassegna di Radiosei, l’ecuadoriano dell’Espanyol è ora il primo obiettivo. 29 anni a settembre, è in Spagna dal 2014, contratto in scadenza nel 2019. Verrebbe di corsa in Italia e alla Lazio, il club spagnolo chiede una cifra inferiore ai 10 milioni di euro, si cerca un accordo. Ma serve anche liberare una casella da extracomunitario. Vanno piazzati Mauricio e Perea. Il primo ha nuove richieste dalla Russia e dalla Turchia. Insomma, si è capito quale sarà il prossimo colpo dopo gli acquisti Marusic, Lucas Leiva e Di Gennarolalaziosiamonoj.it

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CALCIOMERCATO

Cataldi verso l’addio definitivo: accordo con il Benevento

AGGIORNAMENTO ORE 21.30 – È stato trovato l'accordo fra il presidente del Benevento, Oreste Vigorito e Claudio Lotito per Danilo Cataldi, reduce dall'esperienza al Genoa. L'accordo prevede il passaggio alle Streghe a titolo definitivo e non in prestito – si legge su Tuttomercatoweb.com – un opzione che circolava nelle ultime ore. Il centrocampista darebbe così l'addio definitivo alla Lazio.

Danilo Cataldi viaggia spedito verso il Benevento. Il centrocampista classe 1994, in uscita dalla Lazio dopo la parentesi al Genoa, è ormai a un passo dal club sannita, si legge su alfredopedulla.com. Operazione in dirittura, i rapporti tra i due presidenti Lotito e Vigorito sono risultati decisivi per la definizione della trattativa. Dopo Chibsah, Gyamfi, Gravillon, Coda, Puscas, Venuti, Belec e Letizia, il Benevento si appresta ad abbracciare Danilo Cataldi.lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

CIES, per Keita la Lazio incassa 12,5 milioni in più del valore stimato

Un capolavoro di cessione: in molti hanno applaudito l'affare dei biancocelesti intorno a Keita Balde. I capitolini sono riusciti a portare a termine il suo trasferimento al Monaco senza cedere sulle proprie pretese economiche. Il senegalese sbarca in Ligue 1 per trenta milioni più bonus. A un anno dalla sua scadenza contrattuale. Un'impresa registrata nell'analisi del CIES Football Observatory, il quale ha stilato una classifica degli acquisti estivi stimando il divario tra il prezzo pagato e il valore del giocatore secondo "le performance dei calciatori, del club di appartenenza, lo status internazionale il contratto, l'età e il ruolo". Tutti elementi che, secondo il portale, facevano ammontare il prezzo del cartellino di Keita intorno ai 19,5 milioni: la Lazio, quindi, è riuscita a ricavare 12,5 milioni in più da questa cessione. I capitolini chiudono il mercato con un ottimo prospetto tra uscite ed entrate estive: 46 milioni spesi, 77 incassati. E' la settima squadra in Europa per chiusura del bilancio in attivo. lalaziosiamonoi.it

 

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CALCIOMERCATO

Caceres, definita la clausola rescissoria: 5 milioni

Finalmente l'ultimo atto della trattativa che condurrà Caceres al Verona passando per la Lazio, in questa finestra di calciomercato. La trattativa si era bloccata sulla clausola rescissoria: il difensore voleva inserirne una bassa, la dirigenza non voleva scendere sotto i 5 milioni. L'accordo si stabilisce restando su questo minimo: circa 5 milioni di clausola fissati, la trattativa decolla. Come riporta Gianlucadimarzio.com, oggi verrà ufficializzato all'Hellas, dove resterà fino a gennaio o a giugno prossimo, quando sbarcherà a Formello per vestire la maglia della Lazio. Lalaziosiamonoi.it

 

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RITIRO ESTIVO

Immobile: “Rimarrò fino a quando la Lazio mi vorrà. Obiettivi? Voglio la Champions League e il Mondiale”

Ciro è tornato, e non poteva farlo in un modo migliore. Ci voleva la Lazio per risvegliarlo e riportarlo ad essere "Il grande". Dopo le parentesi in Germania e in Spagna, Ciro Immobile sembrava non essere più lo stesso della prima stagione a Torino. Con Inzaghi invece è rinato, e adesso sogna in grande. "Lavoriamo per raggiungere il top degli obiettivi, i tifosi si aspettano molto da me e dai miei compagni e noi vogliamo renderli felici. Punto a ripetermi, il lavoro paga, faremo grandi cose con questa squadra. Io e Belotti in cima alla classifica dei bomber? Un orgoglio", le dichiarazioni dell'attaccante partenopeo riportate nella consueta rassegna stampa di Radiosei. 

Per la prima volta da quando gioca fra i professionisti, Immobile potrà indossare per la seconda stagione consecutiva la stessa maglia: "Ho ricevuto qualche offerta, ma non l’ho nemmeno presa in considerazione. Rimarrò fino a quando mi troverò bene e fin quando la Lazio mi vorrà". Poi prosegue: "Il 3-5-2? È un assetto che mi ha sempre esaltato. Mercato? Il club sta lavorando in maniera mirata. Gli obiettivi? Champions e Mondiale". Infine sull'Europa League, una competizione a cui l'attaccante non è mai riuscito a prendere parte, nonostante avesse conquistato la qualificazione col Torino nella stagione 2013/2014: "Europa League? Non l’ho mai giocata, vorrei una bella stagione anche lì".lalaziosiamonoi.it