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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, le probabili formazioni

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia, Parolo, Lulic, Lukaku; Nani; Caicedo. A disp. Vargic, Bastos, Radu, Basta,  Leiva, Milinkovic, Luis Alberto. All. Inzaghi.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Indisponibili: Felipe Anderson, Wallace
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

NIZZA (4-4-2): Benitez; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Walter, Tameze, Mendy, Lees-Melou; Plea, Balotelli. A disp. Clémentia, Sarr, Burner, Koziello, Lusamba, Snejider, Srarfi. All. Favre.

Indisponibili: Cardinale, Marlon, Le Bihan, Seri, Saint-Maximin, Cyprien.
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Jesus Gil Manzano (ESP)
ASSISTENTI: Rodriguez e Sobrino
IV UOMO: del Palomar
ADDIZIONALI: Hernandez e De Burgos

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Nizza, primo posto del girone e 1 milione di euro in palio

Siamo giunti alla quarta giornata di Europa League. Stasera, ore 21.05, i ragazzi di Inzaghi scenderanno in campo all’Olimpico contro i francesi del Nizza. Dopo la vittoria dello scorso 19 ottobre in Costa Azzurra, i biancocelesti comandano la classifica del girone K. Vincere la partita di oggi significherebbe dunque conquistare la qualificazione ai sedicesimi di Europa League con ben 2 giornate di anticipo. Una vittoria, tanti vantaggi. Vincendo la partita di stasera la Lazio potrebbe affrontare il calendario invernale che attende Lulic e compagni con una serenità maggiore. Perché nei prossimi due impegni europei contro Vitesse (23 novembre) e Zulte (7 dicembre) mister Inzaghi avrebbe la possibilità di optare per un ricco turn over, preservando i titolari per le importanti partite di campionato (come le sfide contro Torino, Atalanta e Inter). Inoltre, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, presentandosi come testa di serie ai sorteggi per i sedicesimi i biancocelesti limiterebbero a 4 il numero delle squadre retrocesse dalla Champions che potrebbero incontrare come avversarie. Ma i vantaggi non sono finiti. In caso di vittoria nella partita contro il Nizza di stasera la Lazio incasserebbe 360 mila euro, ai quali si aggiungerebbero i 600 mila di premio per il primo posto nel girone. Questo tesoretto da circa 1 milione di euro si sommerebbe ai 2,6 milioni incassati dalla società per la partecipazione al girone e alla cifra di oltre un milione di euro guadagnata grazie ai tre successi consecutivi.

 

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SOCIETA'

La Lazio blinda i gioielli: si lavora per il rinnovo di Lukaku

Basta parlare di "fratello sbagliato": Jordan è quello giusto, ideale per la Lazio e perfettamente calzante con le idee tattiche di Simone Inzaghi. Un Lukaku in Serie A che fa scintille, non sarà un attaccante come il fratellone Romelu, ma il Dna è quello. Giovane, talentuoso e con un caratterino niente male in campo. Le cavalcate sull'out sinistro hanno conquistato tifosi e società, proprio per questo Tare e Lotito hanno avviato i contatti per un prolungamento di contratto. Ipotesi di rinnovo fino al 2020, si legge su gazzamercato.it: il contratto del belga ad oggi ha una scadenza fissata per il 2019, ma un opzione concordata al suo passaggio a Roma permetterebbe di allungare di un anno (anticamera di un possibile ulteriore rinnovo più duraturo). La Lazio conosce le potenzialità del suo esterno, vuole cautelarsi e blindarlo per i prossimi anni.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Sei cambi oer il Nizza: dietro resiste de Vrij, riposano Milinkovic, Leiva e l’attacco

 

FORMELLO – Sei cambi rispetto all’ultima con il Benevento per centrare il primo posto del girone K e la matematica qualificazione ai sedicesimi. Turnover massiccio quello studiato da Inzaghi per fronteggiare il Nizza. Dietro riposeranno Bastos e Radu, sarà de Vrij a esser chiamato agli “straordinari”: l’olandese comanderà il reparto a difesa di Strakosha con ai lati Patric (centro-destra) e Luiz Felipe (centro-sinistra). 

PER IL PRIMO POSTO. L’indisponibilità di Di Gennaro (lesione muscolare di primo grado) porterà l’allenatore a impiegare un titolare in più a centrocampo. Leiva e Milinkovic tireranno il fiato: in regia ci sarà Parolo, mentre Murgia e Lulic saranno le mezzali con Marusic e Lukaku sugli esterni. In attacco Nani alle spalle di Caicedo. Out Immobile, uscito affaticato dalla trasferta al Vigorito.

PRECAUZIONE. Ciro non verrà nemmeno convocato, rientrerà domenica per l’Udinese. Ok, invece, Basta e Palombi, in gruppo da ieri mattina. Soltanto uno, causa limite numerico, troverà spazio in panchina. Wallace e Felipe Anderson torneranno a disposizione dopo la prossima sosta di campionato.  

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Strakosha; Patric, de Vrij, Luiz Felipe; Marusic, Murgia, Parolo, Lulic, Lukaku; Nani; Caicedo. A disp. Vargic, Bastos, Radu, Basta,  Leiva, Milinkovic, Luis Alberto. All. Inzaghi.

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Lulic scaccia le pressioni “Sicuri e carichi, vogliamo il massimo ma lo Scudetto non è roba nostra”

FORMELLO – Giorno di festa, non per la Lazio: domani la truppa di Inzaghi è attesa all’Olimpico contro il Nizza. Vincere per confermare la testa del girone e volare direttamente ai sedicesimi. In conferenza stampa, ecco le parole di Senad Lulic.

Siete un gruppo molto unito "Sì, è vero. Ci divertiamo, giocando insieme si acquisiscono sicurezze. Ormai ci conosciamo bene, abbiamo avuto tempo di lavorare con tranquillilità su questo modulo. Tutti i movimenti da fare li conosciamo alla perfezione. I risultati ti aiutano e ti fanno scendere in campo con sicurezza e questo si è visto nelle ultime partite".

Quanto è cresciuta la vostra autostima? Qual è il vostro obiettivo? "Ad inizio di campionato nessuno parlava di noi, piano piano c'è sempre più sicurezza di fare qualcosa di importante. Noi vogliamo lottare con le grandi squadre che sono davanti a noi. Sappiamo che possiamo giocarcela contro di tutti. Abbiamo battuto due volte la Juve, una il Milan. Cercheremo di stare lì dove siamo ora, ma non c'è alcuna pressione del posto. Vediamo partita dopo partita sia in campionato sia in Europa League. Il bello comincia dopo che passi il girone, quando scendo le squadre dalla Champions: lì vogliamo esserci".

E' la Lazio più forte in cui hai giocato? "E' difficile dirlo, anche se alla luce dei nostri risultati in tanti dicono così. Io ho sempre giocato con grandi giocatori qui alla Lazio. Ho giocato con campioni importanti e continuerò a farlo. Non voglio dire se siamo più forti o no. Voglio solo godermi il momento e guardare avanti".

Come si vince il match di domani? "E' una cosa mentale: dobbiamo essere consapevoli che vincendo domani passiamo il girone. Come dice sempre il mister, nessuna partita è semplice, nemmeno quelle che lo sono sulla carta: bisogna scendere con la mentalità giusta sennò poi rischi di perdere. Domani è molto importante, vogliamo chiudere il girone con due turni di anticipo".

Qual è l'obiettivo in Europa League? "Non dico che voglio andare in finale, anche se in realtà lo voglio (ride, ndr)! Voglio arrivare fino in fondo sicuramente. Ora pensiamo a domani, poi ci faremo trovare pronti per il dopo dopo. Vogliamo arrivare più lontanto possibile".

Sulla mentalità della squadra "Abbiamo maggiore sicurezza, abbiamo vinto tante partite in fila e questo ti dà una carica importante. Scendiamo in campo con una sicurezza maggiore, sappiamo che possiamo vincere ogni partita". All'interno dello spogliatoio si parla di scudetto? "Non parliamo di scudetto nello spogliatoio, è inutile mettere pressione alla squadra per questo. Non è cosa nostra, non c'entriamo nulla: ci sono altre squadre che hanno questo obiettivo. Noi siamo umili, con i piedi per terra. Vediamo partita dopo partita, il campionato è ancora lungo: vedremo ad aprile dove saremo".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-senad-lulic-pre-lazio-nizza/

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi suona la carica: “Vogliamo il primato nel girone e provare a vincere l’Europa League”

FORMELLO – Il Nizza davanti, per blindare la qualificazione ai sedicesimi di Europa League e anche il primo posto del girone K, matematico con una vittoria ai danni dei francesi. Alle 15:30 Simone Inzaghi parlerà nella conferenza della vigilia. Insieme a lui ci sarà capitan Lulic

Domande a mister Inzaghi: Mister, quanto tiene al passaggio del turno da primo in classifica? "Tantissimo, vincendo a Nizza abbiamo messo un bel mattone a questa qualificazione. Vogliamo fare una buonissima partita, manca ancora qualche punto, a Nizza non è stata una passeggiata, delle ultime è stata la gara più dura. Giochiamo contro una squadra fisica e che ha qualità".

Turnover domani sera? "Probabilmente qualcosa cambieremo, lunedì c'è stato il giorno libero, ieri abbiamo ripreso, valuterò tra oggi e domani, abbiamo ancora due allenamenti. Immobile ha accusato un indolenzimento dopo Benevento, molto probabilmente non sarà della partita".

Ha parlato con la Nazionale per le condizioni di Immobile in vista dello spareggio Mondiale? "Non ho parlato con Ventura, l'ho fatto in passato, penso di non convocare Immobile con il Nizza, ma conosco il ragazzo e sicuramente vorrà esserci. Vedremo con lo staff, ma non è assolutamente a rischio per la partita di domenica".

Sta pensando già al derby? "Verrà tra 20 giorni, la mia testa ora è al Nizza, vincere vorrebbe dire affrontare le ultime due gare in modo più sereno. Non facendo la partita giusta si complicherebbe il girone e il calendario. Ora non è opportuno pensare al derby".

Punto infermeria? "Domani torneranno Basta e Palombi, mentre per Wallace e Felipe Anderson andremo dopo la sosta. Stanno meglio, hanno una voglia matta di riunirsi al gruppo, hanno avuto due problemi non semplici. Sono in via di guarigione, li aspettiamo a braccia aperte, sono importanti per noi".

La Lazio può vincere l'Europa League? "Sicuramente è un nostro desiderio, abbiamo cercato l'Europa League con tutte le forze l'anno scorso, ora vogliamo farla nel migliore dei modi. Siamo partiti col piede giusto, mancano 3 partite del girone, poi vedremo più avanti".

Domani Caicedo e Nani insieme? Quale il ruolo ideale del portoghese? "Hanno la possibilità di giocare dall'inizio, possono fare bene insieme. Nani è arrivato da Valencia con un infortunio, adesso è tornato a stare bene, sono contento di lui. Parliamo di un giocatore che sa cosa significhi fare calcio, può fare l'esterno, la prima e la seconda punta. Ci può aiutare tanto, siamo ancora all'inizio, dobbiamo continuare con questo passo".

Chi in regia domani al posto di Di Gennaro? A Benevento la Lazio ha chiuso con il 3-4-3, un'idea per il futuro? "Penso per il ruolo di play, non essendoci Di Gennaro, abbiamo tre opzioni per domani: Leiva, Parolo e Murgia. Non sarà un problema, valuterò il recupero dei giocatori tra oggi e domani. L'anno scorso avevo soltanto Senad a poter cambiare ruolo, ora ho anche Luis Alberto, tutti gli assetti sono opzioni utili per il futuro. Ma il nostro modulo è questo, rispetto all'anno scorso ho voluto dare certezze al gruppo. Non cambiando più abbiamo acquistato certezza, poi dipenderà dalle partite, ho una squadra matura e posso cambiare tranquillamente a partita in corso".

Chi riposa tra Bastos e Radu? Per Basta sarà difficile riprendersi il posto visto il rendimento di Marusic? "Sono contento di avere problemi di abbondanza. Basta per noi è importantissimo, ci aiutato tanto prima del ko col Napoli. Domani sarà disponibile, vedrò se farlo giocare dall'inizio".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-lazio-nizza/

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Dario Cadeddu

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DICHIARAZIONI

Freccia Marusic punta in alto: “Voglio podio e derby”

Due gol e cinque assist per un bottino teso a incrementarsi a stretto giro di posta. È un Adam Marusic inserito perfettamente nei meccanismi di una Lazio a tratti disarmante. Si è preso l'out di destra, si tiene stretto il posto da titolare dall'insidia Basta. E parla così ai microfoni di Arenu della sua esperienza romana: "Il 3-5-2 adottato dal mister è il mio sistema, in Belgio ho coperto lo stesso ruolo. Era un po' diverso, ma non ho avuto problemi di adattamento in questo modulo. Il campionato italiano è una spanna sopra quello belga, c'è molto più lavoro sulla tattica. Gli avversari sono più forti, i giocatori sono al top. Sono stato coinvolto bene, partendo come riserva nelle prime quattro partite, poi ho iniziato a giocare a livelli standard. L'adattamento non è stato un problema". E per Marusic è una Lazio più che sorprendente: "Stiamo facendo davvero dei miracoli. Siamo a tre punti dal Napoli, primo in classifica, e in Europa League viaggiamo spediti. Il nostro obiettivo è il podio, almeno i primi quattro posti, sarebbe un vero successo". Infine sull'effetto derby: "Ne ho parlato coi miei compagni, tutta la città vive l'atmosfera e la rivalità è fantatica. Qui battere la Roma significa molto e voglio farlo anch'io per la prima volta".lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Nani, il colpo ad effetto sta diventando reale

Chissà se nelle scuole calcio portoghesi finirà per entrare nel protocollo di formazione dei centri federali, magari pure sotto copyright. Perché quel colpo di tacco smarcante ed eludere la chiusura del difensore e aprirsi il corridoio per battere a rete sembra essere diventato un marchio di fabbrica della storia recente dei fuoriclasse portoghesi. Per info chiedere a Cristiano Ronaldo o a Nani, due affezionati al colpo ad effetto. Il primo gol in Serie A di Nani è una perla di tecnica e freddezza. Certo, il portoghese avrebbe potuto battere a rete di prima per esaltare l’assist in verticale di Immobile, sempre più determinante in questo campionato. Ma sarebbe stato troppo facile per un giocatore che non sembra amare i gol banali. Così ha controllato di esterno destro, guardato il portiere, fintato il tiro potente e optato per il tocco di tacco-suola a eludere la chiusura di Di Chiara e portarsi la palla sul sinistro, battendo poi Brignoli di piatto. Niente acrobazia per festeggiare il gol, stavolta. Solo un abbraccio dedica a ringraziare Immobile per il suggerimento.

SUPER LAZIO La Lazio di Simone Inzaghi sta stupendo tutti: nove vittorie, un pareggio e una sconfitta nelle prime undici giornate, terzo posto in coabitazione con la Juventus, sconfitta a domicilio proprio dai biancocelesti dopo oltre due anni di imbattibilità interna. Ma soprattutto 31 reti realizzate, che stracciano qualunque confronto con il passato, dove la Lazio non aveva mai realizzato più di 25 gol nelle prime 11 partite di un campionato. A Benevento la prestazione di Nani è stata l’ennesima bella notizia di questo avvio di stagione per la Lazio, che in Campania ha ottenuto il sesto successo consecutivo in trasferta, cosa che non accadeva dal lontano dicembre 2002. Ed è giusto ricordare che in questa Lazio che gioca bene, diverte e vince, mancano ancora i guizzi di Felipe Anderson. Ecco perché l’assist e il gol di Nani a Benevento risultano ancora più preziosi della vittoria in sé, ottenuta praticamente archiviando la pratica in appena 23 minuti. Al top della condizione, Nani può essere un giocatore devastante in Serie A, un valore aggiunto nella corsa a un posto Champions. Ed è quello che sperano Inzaghi, Lotito e Tare, che hanno scommesso sul portoghese senza dubbi. Un colpo azzeccatissimo anche per il ritorno commerciale: l’operazione marketing con la maglia «7 Nani» è stata geniale quasi come quella dell’acquisto in prestito con diritto di riscatto dal Valencia di quello che per anni in patria veniva considerato il gemello del gol di CR7.

La Gazzetta dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Immobile ora è da gestire… e la Nazionale va in pressing

L’allarme è preventivo, ma la Lazio è già in ansia, la prossima sosta per le nazionali sarà tutt’altro che benedetta. Servirà sicuramente per restituire a Simone Inzaghi calciatori come Wallace e Felipe Anderson, si tratterà però di una piccola consolazione visto che Immobile partirà con l’Italia non al 100% della condizione. Il capocannoniere del campionato, nonché il miglior realizzatore di assist vincenti, è alle prese con un forte affaticamento al quadricipite sinistro, salterà sicuramente il Nizza. In realtà rischia di non farcela nemmeno per l’Udinese, verrà valutato con grande attenzione dallo staff medico, considerando lo spareggio Mondiale degli azzurri e il derby del 18 novembre, è vietato correre rischi. Dalla Federazione hanno già telefonato dalle parti di Formello, il CT Ventura vorrebbe un trattamento speciale per il bomber di Torre Annunziata, si augura che la Lazio decida di tenerlo a riposo anche per domenica pomeriggio. La Svezia è alle porte, ma Inzaghi ha in testa solo Nizza e Udinese e non si farà condizionare. Non potrà fare nulla invece per la prima convocazione di Milinkovic Savic con la Serbia, un traguardo sicuramente prestigioso, se non fosse per le due amichevoli con Cina e Corea a pochi giorni dalla stracittadina romana.

La Lazio lo ritroverà a Formello in extremis, Milinkovic sbarcherà a Fiumicino a poche ore dal derby, avrà soltanto un giorno per prepararlo (si giocherà sabato alle 18). Per non parlare dei viaggi, lunghi e faticosi, e del fuso orario, che sicuramente stravolgerà le abitudini del centrocampista biancoceleste. Partiranno con le rispettive selezioni anche altri calciatori: Strakosha, De Vrij, Bastos, Parolo, Lulic, Marusic, Murgia, Lukaku e Nani, che tornerà protagonista con il Portogallo. Ci spera anche Luis Alberto, in grande spolvero e in attesa di una chiamata dalla Spagna, il giusto riconoscimento per un giocatore totale. Mentre non si muoverà Caicedo, ancora in guerra con la Federazione ecuadoriana, per il momento il ritiro dalla nazionale è confermato.il tempo