BUON COMPLEANNO, MARCO PAROLO!
Seconda presenza di fila da titolare per Wallace, che ai microfoni di Lazio Style Channel ha rivelato: "Dopo la partita del Chievo abbiamo visto gli errori, fatti da me e della squadra. Sono contento della fiducia e di aver aiutato la squadra oggi. Mi piace giocare più a sinistra in difesa, però stiamo lavando bene e sono a disposizione del mister. C'è tanta esperienza in questa squadra, siamo un gruppo maturo, un bel mix di giovani ed esperti. Ci divertiamo tutti insieme, siamo un bellissimo gruppo, arriveremo in alto se rimaniamo concentrati. Il mister lavora benissimo, noi diamo il massimo in campo. Poi oggi hanno segnato due nostri amici di lingua portoghese, siamo contenti per loro anche perchè aiutano noi difensori".
La Lazio ha battuto l’’Udinese e si piazza terza da sola, al termine della partita Wallace è intervenuto in zona mista dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti: “Stiamo lavorando bene per arrivare più in alto possibile ed è questo che dobbiamo fare. Dobbiamo essere concentrati e lavorare bene durante la settimana per prepararci al meglio per la partite. Non è facile tornare subito in forma dopo essere rientrato però sto lavorando bene anche grazie all’aiuto della squadra e sono contento. Ma non sono al 100%, manca poco però. Arrivare fra le prime quattro? Certo, è quello che vogliamo”.lalaziosiamonoi.it
Dopo la schiacciante vittoria per 3-0 sull'Udinese, il tecnico della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Per noi era una partita importantissima, sono orgoglioso dei miei ragazzi. Davanti a noi abbiamo un ciclo interminabile di partite, dovremo affrontarle con calma e io dovrò scegliere sempre l’opzione migliore. Anderson e Nani? Sono stati bravissimi, hanno fatto esattamente quello che gli avevo chiesto. L’Udinese era una squadra da affrontare col piglio giusto, abbiamo vinto meritatamente. Al gol di Anderson ero contento perché abbiamo chiuso la partita, l’Udinese poteva ancora riaprirla con il cambio di modulo. Sono contento che l’abbia segnato Felipe perché se lo meritava. La Lazio una sorpresa? Adesso siamo lì e se ne parla di più, probabilmente all’inizio nessuno ci avrebbe visto lassù. Essendo andati avanti in tutte le competizioni cercheremo di onorarle tutte al massimo". QUESTIONE RINNOVO – "Parlo quotidianamente con i ragazzi, pensano tutti alla Lazio. Sto aspettando la firma di de Vrij come tutti, penso che arriverà. I ragazzi sono sempre dentro alle partite, questo è un buon auspicio". DOPPIO CONFRONTO COL MILAN – "Uno scherzo del calendario. Il Milan è in salute, ha qualità, stanno facendo bene con Gattuso. In queste due partite saremo lontani dal nostro pubblico e loro saranno avvantaggiati, noi andremo per fare le nostre partite e andare avanti sia in campionato che in Coppa Italia".lalaziosiamonoi.it
La Lazio di Simone Inzaghi continua a battere record e ad aggiornare le statistiche. Il club biancoceleste col successo sull'Udinese è salito al terzo posto in solitaria a quota 46 punti staccando l'Inter. Le aquile, però, si sono assicurate il record di punti conquistati nel girone d'andata. La gara giocata il 24 gennaio contro i friulani, infatti, altro non era che il recupero della gara della dodicesima giornata rinviata a novembre a causa della pioggia. Lulic e compagni vincendo hanno battuto la Lazio del 2012/13 che dopo le prime 19 gare mise insieme 39 punti. Sulla panchina laziale c'era Vladimir Petkovic che fino ad oggi era stato il tecnico a conquistare più punti nel girone d'andata. Appunto fino a oggi, perché Simone Inzaghi con la vittoria firmata dall'autorete di Samir e dai centri di Nani e Felipe Anderson, sale a quota 40. Dodici vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte è il ruolino di marcia della sua Lazio prima del giro di boa. A questi si sono aggiunti i due successi conquistati con Spal e Chievo in questo avvio di 2018 con i fiocchi per la prima squadra della Capitale che può continuare a sognare in grande.
Secco e perentorio 3-0, all’Olimpico il secondo atto di Lazio-Udinese è stravinto dai biancocelesti grazie all’autogol di Samir nel primo tempo e alle reti di Nani e Felipe Anderson nella ripresa. Al termine del match, si è fermato ai microfoni di Mediaset Premium Stefan Radu: “Abbiamo un piccolo vantaggio ora sulle altre, speriamo non vinca la Roma stasera. É stata una gara di sacrificio, l’Udinese è una buonissima squadra e ci ha messo in difficoltà. Il gruppo è forte, abbiamo cambiato molto in coppa ma tutta la rosa ha dimostrato di essere importante: siamo 25 titolari. Se mancano dei punti? Ora guardiamo avanti, pensare agli episodi passati è sbagliato”.
Poi Stefan Radu ha parlato anche a Sky: "Punto debole della Lazio? C'è sempre da migliorare ma siamo su una buonissima squadra, anche se manca qualche giocatore lottiamo sempre per la vittoria. Da quando è arrivato Oddo l'Udinese esprime un gioco bellissimo, è diventata una squadra solida. Siamo 25 titolari, in questo periodo pieno di partite dovremo essere tutti pronti a giocare dall'inizio. Inzaghi? Con lui ci alleniamo con il sorriso, mette tanto cuore. Ci dice sempre che la partita si vince in mezzo alla settimana allenandoci bene".lalaziosiamonoi.it
Sì, la Lazio è terza in classifica da sola. La vittoria per 3-0 contro l’Udinese (recupero della dodicesima giornata) consente ai biancocelesti di staccare l’Inter di 3 punti. Napoli e Juventus sono lontane rispettivamente 8 e 7 lunghezze ma la squadra di Inzaghi ha dimostrato di avere la licenza per sognare. E a ragione perché ha un gruppo compatto e i suoi ragazzi si divertono a giocare. E a giudicare dagli applausi scroscianti dell’Olimpico fanno divertire anche i propri tifosi. Immobile è in tribuna e quando viene inquadrato partono subito i cori per lui. E’ il beniamino dei laziali con i suoi 20 gol. Ma in campo Nani e Anderson non fanno rimpiangere la sua assenza.
COPPIA SHOW
I due ci mettono un po’ a trovare la giusta alchimia ma quando la trovano la miscela che ne esce è esplosiva. Basta rivedere l’azione del secondo gol per rendersi conto del potenziale. Felipe scappa a mille all’ora e serve Luis che di piatto firma il suo terzo gol stagionale davanti agli occhi del suo procuratore Jorge Mendes. Il brasiliano parte timoroso ma quando si sblocca è inarrestabile. Griffa il 3-0, una rete d’autore. Un giocatore finalmente ritrovato che da qui alla fine della stagione sarà importantissimo per Inzaghi. Il tecnico batte anche il record di punti di Petkovic che nel girone d’andata aveva chiuso con 39 punti, Simone ne ha uno in più. Al festival del gol partecipa anche il gigante Milinkovic che propizia l’autorete di Samir. Con questi tre la Lazio sale a quota 55 marcature: consolidato il miglior attacco del campionato. I tifosi laziali cantano ebbri di gioia. Sognare ora si può. ilmessaggero.it
Lazio-Udinese 3-0
Marcatori: 22' aut Samir (U), 47' Nani (L), 87' Felipe Anderson (L)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, de Vrij, Radu; Basta, Parolo (85' Murgia), Leiva, Milinkovic (65' Lulic), Lukaku; Felipe Anderson, Nani (71' Luis Alberto).
A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Caceres, Bastos, Luiz Felipe, Marusic, Jordao, Caicedo.
All. Simone Inzaghi
UDINESE (3-5-2): Bizzarri; Nuytinck, Danilo, Samir; Larsen, Fofana, Hallfredsson (79' Balic), Barak (55' De Paul), Pezzella; Perica (64' Jankto), Maxi Lopez.
A disp. Scuffet, Pizzignacco, Angella, Caiazza, Donadello, Ingelsson, Pontisso, Jaadi.
All. Massimo Oddo
ARBITRO: Banti (sez. Livorno). Ass: Del Giovane-Gori. IV: Nasca. VAR: Guida. AVAR: Costanzo.
NOTE. Ammoniti: 15' Perica (U), 45'+2' Samir (U)
Recupero: 2'pt; 3' st.
Serie A TIM, recupero 12^ Giornata
Mercoledì 24 gennaio 2017, ore 18:30
Stadio Olimpico di Roma
sslazio.it
A pochi minuti dall'inizio di Lazio-Udinese, a Mediaset Premium ha parlato il direttore sportivo dei biancocelesti, Igli Tare, per analizzare il match e commentare le strategie di mercato: “Questa sera è una gara importante, ma non fondamentale. L’Udinese è un avversario che sta in forma, dovremo essere bravi a vincere, sarebbe importante per la classifica. Noi dovremo vincere e convincere e in questo momento lo stiamo facendo. Felipe e Nani? Hanno qualità, devono trovare l’intesa ma hanno grande valore e si trovano in un buon momento, lo dimostrano anche in allenamento. Sono ottimista, faranno una grande partita. Oddo? A volte il cambio può dare una scossa, lui è stato bravo a fare le cose semplici. I risultati gli hanno dato ragione e stasera sarà doppiamente motivato a fare bene".
MERCATO – “De Vrij? Il rinnovo arriverà, non è cambiato nulla anche se con gli olandesi non è facile fare i contratti perché sono rigidi, ma senza dubbio ci sarà. Luis Alberto? Ha un contratto molto lungo, a breve lo prolungherà perché se lo è meritato e si sente parte di questo progetto e di questa società. Milinkovic? Sarà un giocatore della Lazio fino alla fine della stagione, poi non si sa che può succedere. Lui è felice alla Lazio e noi altrettanto di averlo qui. Non ha un prezzo perché non è sul mercato, questo lo possiamo garantire ai nostri tifosi”.lalaziosiamonoi.it
Emiliano Bernardini in collegamento a NMM
De Vrij è sempre monitorato per le sue condizioni. I giocatori vengono valutati secondo alcuni valori. Lui aveva dei valori troppo alti. Ieri ha riposato, ma sta bene. Giocherà titolare. Credo che in Coppa Italia potrà riposare. Ci sono tante partite, Inzaghi saprà gestire bene le energie. Murgia sarà sicuramente uno dei primi cambi, così come Caceres. Immobile vuole giocare domenica a tutti i costi. Dopo la partita verrà pubblicato un bollettino dallo staff medico. Sarebbe meglio riposare tutta la settimana, però sembra non ci siano grandi preoccupazioni.
Giancarlo Oddi in collegamento a NMM
Quando si è amico fraterno di una persona, anche sono tanti anni che se n’è andata, le emozioni rimangono le stesse, la lacrimuccia può scendere. La cosa più brutta è che noi non abbiamo potuto fare nulla, perché lui non ci ha mai fatto capire come stava. Ci diceva che stava bene. Sono venuto a sapere che stava in ospedale da un amico comune. Era orgoglioso, non voleva far vedere che lui aveva dei problemi e invece ne aveva tanti. Purtroppo non aveva nessuno vicino che lo costringesse a rimanere in ospedale. Alla fine è uscito e sappiamo come è andata. Quando Giorgio sbottò con Menicucci ero allo stadio, in tribuna. Lui era fatto così. Gli dicevo di prendersela con me, ma non mi ascoltava.
Bruno Giordano in collegamento a NMM
Giorgio più passa il tempo più manca. Quando una persona muore, i primi giorni non realizzi che non la vedrai mai più. Poi capisci che non la potrai più incontrare. Rimarrà per sempre nei nostri cuori. Io ho avuto la fortuna di giocarci insieme e di averlo avuto come presidente. La prima volta che l’ho incontrato era ad una partita quando avevo 14 anni. Lui era venuto a vederci. Era una persona buona. L’episodio di Chinaglia e Menicucci? Io ero in tribuna, ero infortunato.