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TIFOSI

Arena Nationala: 35 mila biglietti venduti e 500 agenti. Ecco i settori biancocelesti…

Ci sarà un pubblico numeroso a far da cornice al match di stasera. Stando a quanto riportato dai media romeni sarebbero 35.000 i tagliandi venduti per la sfida dei sedicesimi di Europa League tra Steaua e Lazio. Si auspica però una presenza allo stadio di almeno 45.000 spettatori. L'Arena Nationala di Bucarest conta circa 55.600 posti. Nel settore ospiti saranno presenti quasi 1500 tifosi biancocelesti. Saranno molte quindi le voci che faranno da colonna sonora alla sfida delle 21.05.

La S.S. Lazio informa i propri tifosi che, in occasione della gara di questa sera FCSB-Lazio, in programma alle ore 22:05 (locali) all’Arena Nazionale di Bucarest, i settori ad essi riservati saranno il 354 e il 356. 

Inoltre, il settore 352 dovrà rimanere vuoto; il settore 350 sarà invece destinato ai sostenitori romeni in possesso di titoli di accesso acquistati a Roma.

Sicurezza e ordine pubblico. È tutto pronto a Bucarest per il match di questa sera tra la Steaua e la Lazio. La polizia romena ha varato nella giornata di ieri un piano straordinario per evitare incidenti: nei pressi dello stadio, l'Arena Nationala, saranno presenti più di 500 agenti. A loro il compito di far sì che tutto scivoli liscio senza intoppi. Oltre alla maxi affluenza di tifosi locali sono attesi quasi 1500 supporter laziali: prima della partita la polizia distribuirà dei volantini scritti in inglese con tutte le informazioni e raccomandazioni del caso per i tifosi ospiti. L'accesso allo stadio sarà possibile a partire da due ore prima rispetto all'inizio del match: dalle 20:00, ora locale, le 19:00 in Italia. Lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Stasera buona formazione, in campionato si può subito ripartire”

Bruno Giordano in collegamento a QUELLI CHE

Stasera ci saranno tre titolari inamovibili. Però ci sono anche altri giocatori che hanno giocato molto. Murgia è stato utilizzato un po' meno, è un ragazzo che deve crescere, su cui la società deve puntare. Credo si una buona formazione. Poi in panchina ci sono giocatori come Immobile e Felipe Anderson che possono dare la svolta. Mi stupisce che un giocatore come Felipe non riesca a trovare il posto da titolare. In questo momento la Lazio l'hanno stanata un po' tutti con questo modulo. Potrebbe essere un'idea cambiarlo. Però Felipe deve dimostrare di meritare un posto. La partita con il Genoa è quella che fa più male. A Napoli si può anche perdere, magari non giocando come è stato fatto nel secondo tempo. La seconda frazione ha dato un segnale dal punto di vista della personalità. La grande squadra può anche perdere, ma non con la prestazione del secondo tempo. Comunque adesso c'è la possibilità di riprendersi quantomeno il quarto posto. Basta vincere le prossime due gare. Non dipenderà solo dalla Lazio ma anche dalle sue avversarie. La Lazio sta affrontando una mini-crisi, ma c'è la possibilità di recuperare subito con Verona e Sassuolo.

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EUROPA LEAGUE

Steaua-Lazio: i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’FCSB (ore 21:05 italiane) all’Arena Naţională di Bucarest.

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha;

Difensori: Basta, Bastos, Caceres, Luiz Felipe, Lukaku, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Crecco, Leiva, Lulic, Milinkovic, Murgia;

Attaccanti: Caicedo, Felipe Anderson, Immobile, Nani.

sslazio.it

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TIFOSI

Parte la vendita dei biglietti per Lazio-Steaua

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di oggi giovedi 15 febbraio, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Uefa Europa League LAZIO – Steau Bucarest in programma giovedi 22 febbraio alle ore 19:00.

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza. sslazio.it

 

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RASSEGNA STAMPA

Hagi: “Qualificazione aperta, Steaua squadra non semplice”

L’ex Maradona dei Carpazi, un’icona del calcio romeno: parliamo di George Hagi, ex stella dello Steaua Bucarest. Nel 2009 fonda il Vitorul, club di cui oggi è allenatore. Il suo passato in Italia lo lega al nostro calcio: “Considerando il budget la Lazio sta facendo cose incredibili. Ma non trattate la Steaua come una squadra semplice, per me la qualificazione è aperta. Radu? Grande giocatore, dispiace averlo perso con la Romania”, riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO (BC) – Oddi: “Felipe Anderson ha perso il passaporto? Spero si ricordi di portare la testa in campo”

AUDIO (BC) – Giancarlo Oddi: “Felipe Anderson si è dimenticato il passaporto e non è la prima volta che combina una cosa del genere. È successo ad altri comunque, anche se vuol dire che non è attento alle cose. Spero si ricordi di portare la testa con sé. 

Bastos deve giocare a destra, Caceres invece non ha problemi a giocare sul versante opposto. E’ un buon difensore, ma deve rimanere concentrato”

 

 

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EUROPA LEAGUE

Mai un’italiana in finale nella nuova Europa League: ora è impossibile snobbarla

Un giorno lontano, e comunque sbagliando, il calcio italiano avrebbe potuto anche snobbare una Coppa come l’Europa League. Ci sono stati degli anni in cui le nostre squadre spadroneggiavano in Europa, in quella dei giganti. Ma ora proprio no, non siamo nelle condizioni di arricciare il naso di fronte all’Europa League e a nessun altro torneo internazionale. Dobbiamo rifarci una reputazione, altro che snobbare le coppe. Dicono che sia una competizione di Serie B perché, rispetto alla sua genitrice Coppa Uefa, vengono iscritte le squadre dal quarto posto in giù dei vari campionati, dipende da quale Paese provengono. Ma se è vero questo, è vero pure che la Champions conta poco rispetto a quando si chiamava Coppa dei Campioni e ci giocavano solo le squadre campioni dei loro Paesi. Invece sappiamo che non è così, perché il calcio si è evoluto e le coppe oggi hanno un valore sportivo ed economico che prima non avevano.

DALLA MITROPA ALLA CHAMPIONS – E poi è sempre bello vincere. Non solo l’Europa League. Era bello vincere anche la Coppa delle Coppe, chiedetelo a Mancini e ai fantastici ragazzi della Samp, a quelli del Parma e della Lazio, anche l’Anglo-Italiano, anche la Mitropa Cup. Fosse in vita Romeo Anconetani, uno che conosceva il calcio dalla A alla Z, racconterebbe con immenso piacere cosa significò portare la Mitropa Cup nella bacheca del Pisa. Se non basta, si può prendere esempio dalle inglesi. Il Chelsea vinse l’Europa League nella finale di Amsterdam del 2013 contro il Benfica portandosi dietro più di ventimila tifosi: l’anno prima quel Chelsea aveva conquistato la Champions ma per il popolo dei Blues valeva tanto lo stesso. Perfino il Manchester United di Mourinho, che non sa più in quale angolo dell’Old Trafford sistemare i trofei, ha voluto questa Coppa con tutta la sua forza, vincendola nella finale dell’anno scorso contro l’Ajax a Stoccolma.

PORTARLA IN ITALIA – Se i gironi hanno qualche gara di scarso significato tecnico, da oggi, dai sedicesimi, l’Europa League prende consistenza e fascino. Abbiamo quattro squadre in corsa: la prima del campionato e, a detta della stragrande maggioranza degli osservatori, anche la più bella, il Napoli; la quinta in classifica, la Lazio, che è stata anche la vera sorpresa della stagione italiana almeno fino a tre sconfitte fa; una grande decaduta ma in ripresa, il Milan; una stupenda rivelazione degli ultimi anni, l’Atalanta. Abbiamo un livello eccellente da esportare in Europa, possiamo andare avanti e competere con tutte le avversarie.

UNA FINALE TUTTA NOSTRA – Il sogno è ripetere l’impresa recente del calcio portoghese e di quello spagnolo che hanno giocato una finale tutta loro. Nel 2011, a Dublino, vittoria del Porto sul Braga; nel 2012, a Bucarest, vittoria dell’Atletico Madrid sull’Athletic Bilbao. Il Siviglia, che dal 2005 a oggi è arrivato in fondo cinque volte, aveva battuto in finale un’altra spagnola, l’Espanyol, nel 2007 a Glasgow. Per ricordare una finale tutta italiana dobbiamo tornare al ‘98, al Parco dei Principi di Parigi, Inter-Lazio 3-0, mentre l’ultima vittoria nella Coppa è del 1999, con il Parma di Malesani a Mosca.

APPUNTAMENTO A LIONE – Arriviamo da due pessime stagioni, l’anno scorso e l’anno precedente siamo arrivati appena agli ottavi con una sola squadra, prima la Lazio, poi la Roma. Le ultime semifinaliste sono state Napoli e Roma nel 2014- 15 e la Juventus nel 2013- 14. E’ il massimo risultato da quando la Coppa Uefa si è trasformata in Europa League e in tutta franchezza non è un bel risultato. Dobbiamo puntare più in alto, dritti verso la finale di Lione, ne abbiamo la possibilità, senza esagerare con le riserve, perché il campionato conta ma questa Coppa, se la vinci, ti dà gloria e ti porta dritto in Champions.corriere dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Felipe Anderson arriva in ritardo a Bucarest, intoppo all’aeroporto

È un momento delicato si sa, non gira tutto a dovere per Felipe Anderson. Ieri l’ennesimo intoppo, che gli ha evitato di volare per Bucarest insieme al gruppo: il brasiliano ha perso il passaporto, ha dovuto posticipare la sua partenza. Il club ha fatto i salti mortali per procurargli d’urgenza una documentazione che gli potesse garantire la partenza e l’espatrio. È atterrato in Romania alle 21, viaggiando su un volo di linea. Non ha preso parte al walk around sul prato dell'Arena Națională, in una vigilia lunghissima per la Lazio tra pioggia e traffico locale, si apprende su Radiosei. Felipe si è unito al gruppo, spera di mettersi alle spalle intoppi e vicissitudini varie. Oggi intanto sarà nuovamente in panchina.

 

llsn

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RASSEGNA STAMPA

I campioni d’Europa biancocelesti pronti a trascinare la squadra: Nani e Caceres scalpitano

Sono i fratelli maggiori pronti a vestire i panni dei dispensatori di consigli. Quelli che ti indicano quali jeans e quale maglietta indossare in vista della serata. Gli stessi che poi ti danno qualche dritta sui fiori da comprare e il locale da scegliere. E i loro suggerimenti valgono oro. Sono l’arma vincente per cogliere un’occasione importante. Soprattutto oggi – il giorno di San Faustino – che vuoi dire addio al tuo 'status' di single. Soprattutto oggi che la Lazio scende in campo a Bucarest per i sedicesimi di Europa League. Martin Caceres e Luis Nani sapranno guidare l’intera squadra, da bravi fratelli maggiori che sulle spalle portano il bagaglio dell’esperienza. Di notorietà in Europa ne hanno da vendere. Come ricorda la rassegna stampa di Radiosei, entrambi hanno già alzato al cielo la coppa della Champions. Nani nel 2008 col Manchester United, Caceres l’anno successivo col Barcellona. Il numero 7 biancoceleste è arrivato a toccare le vette più alte del continente. Assieme al suo Portogallo detiene il titolo di campione d’Europa, conquistato nel 2016. In Champions ha realizzato 9 gol e collezionato 60 presenze. Adesso, con l’aquila sul petto, vuole prendersi ciò che gli spetta anche in Europa League. Così come Caceres. Che con la competizione in questione ha un conto in sospeso dal giorno in cui, tra le fila della Juventus, venne eliminato in semifinale dal Benfica. Entrambi stasera vogliono partecipare alla riuscita dell’appuntamento europeo perfetto della loro nuova squadra. I loro compagni sono pronti a seguire i loro consigli.

 

llsn

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EUROPA LEAGUE

Steaua Bucarest – Lazio, probabili formazioni

Europa League, andata sedicesimi di finale
National Arena di Bucarest – giovedì 15 febbraio 2018, ore 21:05

Probabili formazioni:

STEAUA BUCAREST (4-2-3-1)  Vlad; Benzar, Gaman, Planic, Momcilovic; Pintilii, Nedelcu; Teixeira, Budescu, Tanase; Alibec. A disp. Stancioiu, Man, Coman, Enache, Popescu Morais, Gnohere. All. Dica.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Squalificati: —
Diffidati: Balasa, Pintilii, Man

LAZIO (3-5-2) – Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Caceres; Basta, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lukaku; Nani; Caicedo. A disp. Guerrieri, Wallace, Radu, Lulic, Patric, Felipe Anderson, Immobile. All. Inzaghi.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Squalificati: —
Diffidati: Luiz Felipe

ARBITRO: Deniz Aytekin (GER)
ASSISTENTI: Beitinger e Foltyn
IV UOMO: Achmuller
ADDIZIONALI: Siebert e Brand

lalaziosiamonoi.it