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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Inzaghi vara la Lazio d’Europa: Nani e Caicedo dal 1′, spazio a Murgia

Alessandro De Dilectis da Formello

La rifinitura e la preparazione in vista dell'Europa League avvengono sempre fra le mura di Formello. Questo è caratteristico di Inzaghi. La Lazio si è ritrovata questa mattina per l'ultima seduta tattica prima della Steaua. Inzaghi sta pensando di far rifiatare i big. Ci sarà un maxi-turnover. Sono solo tre i titolari che partiranno dall'inizio domani sera. Leiva giocherà, complice la squalifica in campionato. Godrà lunedì di un turno di riposo forzato. Con lui a centrocampo dovrebbero giocare Milinkovic e Murgia.. Sulle corsie esterne tornano i comprimari, Basta e Lukaku. Lulic potrebbe partire dalla panchina, Marusic invece è uno dei candidati a restare a Roma. Il terzetto difensivo sarà composto da Bastos, Luiz Felipe e Caceres. In attacco Nani a supporto di Caicedo. In Europa League la panchina è composta da sette giocatori. Qualcuno non verrà convocato. Oltre al già citato Marusic, potrebbero rimanere a casa Wallace e Luis Alberto. Lo spagnolo anche oggi non si è allenato con il gruppo. Sembra sia tornata la serenità a Formello. Tante risate durante il torello. Inzaghi ha coinvolto molto Felipe Anderson. Il gruppo è più sereno ma c'è tanta voglia di tornare alla vittoria.  

PROBABILE FORMAZIONE: (3-5-1-1) Strakosha; Caceres, Luiz Felipe, Bastos; Basta, Murgia, Leiva, Milinkovic Savic, Lukaku; Nani, Caicedo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio e mondiale: la rivalsa di Nani passa per Bucarest

La grande chance di Luis Nani. Per prendersi la Lazio. Per proporsi da trascinatore. Domani sera, la trasferta di Bucarest contro la FCSB (arbitrerà il tedesco Deniz Aytekin) in Europa League non pub trasformarsi in un esame per chi ha vinto anche una Champions (con il Manchester United nel 2007-08) e non più tardi di due anni fa l’Europeo con la fascia di capitano del Portogallo. Ma un’opportunità per tornare protagonista. Sinora la stagione di Luis Nani ha risentito delle ombre legate a problemi fisici che hanno frenato il suo inserimento in una squadra giunta alla sua dimensione migliore per altre vie. In particolare, attraverso l’esplosione di Luis Alberto come faro della trequarti di Inzaghi.

IN SALITA L’arrivo in biancoceleste di Nani è avvenuto a fine agosto dopo la cessione di Keita. Si aspettava ben altro dal suo approccio col campionato italiano: non di certo le undici presenze (una sola volta dal primo minuto, contro l’Udinese) anche se ravvivate da tre gol. Il 31enne giunto in prestito dal Valencia con diritto di riscatto libero (non obbligatorio) fissato a 10 milioni di euro vuol garantirsi un ruolo da leader anche con Inzaghi. In Europa League, il suo ruolino stagionale conta tre presenze da titolare (nessuna a tempo pieno). Nella fase a gironi, il suo impiego è stato pero legato fondamentalmente a un recupero da completare.

QUALITA’ Da domani sera, cambia pero la prospettiva. Simone Inzaghi alla vigilia della gara di Napoli ha in pratica annunciato la sua presenza da titolare in Romania. «E un grandissimo professionista, che mi mette in difficoltà tutti i giorni in allenamento. Se non gioca al San Paolo, penso che lo farà a Bucarest». Contro la squadra di Sarri, Nani è subentrato. Così il posto da titolare risulta prenotato per l’andata dei sedicesimi d’Europa League. Domani sera resterà ai box Luis Alberto anche per rifiatare in una fase i cui la sua creatività si è un po’ appannata. Sarà invece convocato ma partirà dalla panchina Felipe Anderson, tornato ad allenarsi con i compagni dopo essersi scusato per lo scontro con Inzaghi al termine della gara col Genoa. Così, toccherà unicamente a Luis Nani il compito di dare fantasia all’attacco della Lazio a Bucarest. Confidando di restare in campo per tutti i 90 minuti (sarebbe la prima volta) per lasciare una traccia da primattore pronto a essere chiamato per le repliche successive.

VETRINA Nani cerca un posto in pianta stabile nella Lazio. E quello in fondo l’unico modo per rilanciare la sua candidatura in chiave nazionale. Ci tiene al viaggio del Portogallo in Russia. Per questioni anagrafiche, può essere il suo ultimo appuntamento con un Mondiale. E l’Europa League gli assicura una grande vetrina internazionale. Quattro le partite da titolare di Nani. Una in campionato e tre in Europa League. Nel complesso sono 15 le presenze stagionali in biancoceleste con 3 gol 

Gazzetta dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

E’ la sua competizione, in Europa League spazio a Murgia

Sarà titolare anche domani contro lo Steaua. Poco spazio in campionato, onnipresente in Europa League dove è stato schierato sempre dal primo minuto. Un’altra grande occasione per Alessandro Murgia, che insieme a Luiz Felipe è attualmente il giocatore della rosa di Inzaghi più impiegato in Europa: ben 509 minuti spesi in campo, una presenza attiva che gli ha consentito di recuperare 38 palloni, almeno dieci in più della meda dei suoi compagni di squadra, vincendo anche più duelli (26), come si ricorda nella consueta rassegna stampa di Radiosei. Suo anche il gol decisivo segnato in casa del Vitesse nella prima gara del girone. Un'ulteriore prova di maturità e personalità lanciata ad Inzaghi dopo l'apoteosi estiva in Supercoppa. Avrà Lucas Leiva al suo fianco e dovrà alternarsi con Milinkovic-Savic negli inserimenti senza palla, confermandosi ancora una volta l’unico italiano negli undici di partenza in una gara oltreconfine. Sarà un osservato speciale in una sfida comunque delicata e in un ambiente tutt’altro che favorevole. L’Europa League può diventare la sua coppa, un prezioso serbatoio di autostima per rilanciarsi anche in campionato. lalaziosiamonoi.it

 

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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe, pronto il rinnovo fino al 2022

Il futuro sta crescendo alle spalle di de Vrij. Tra tutti i nomi che circolano, forse il vero sostituto dell’olandese la Lazio ce l’ha già in casa. Luiz Felipe si è preso la ribalta a San Siro, nella semifinale d’andata di Coppa Italia e ora si prepara a scendere in campo anche a Bucarest contro la Steaua. Come riporta la rassegna stampa di Radiosei, anche su questo fronte la società biancoceleste si è mossa per il rinnovo: c’è l’accordo per il prolungamento del contratto fino al 2022, un anno oltre l’attuale scadenza e con un incremento dello stipendio importante (da 180 mila a 500 mila euro). La firma arriverà forse già dopo la partita di Europa League, ma ciò che è certo è che Luiz Felipe è al centro dei progetti della Lazio.

Dalla Serie D brasiliana con l’Ituano alla sfida alla Steaua, un percorso segnato da una crescita esponenziale. Nella scorsa stagione anche una parentesi alla Salernitana, per prendere confidenza con la realtà italiana. Quest’estate il rientro alla base e la decisione di Simone Inzaghi di portarlo ad Auronzo. Inizia così l’ascesa di Luiz Felipe nel mondo Lazio, con un modello come de Vrij. Il brasiliano dice di ispirarsi a Thiago Silva, ma è il numero 3 biancoceleste il punto di riferimento da cui imparare quotidianamente. La crescita continua inesorabile e la società ha deciso di premiare il suo ragazzo. E di assicurarsi il futuro. lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Federico Piovaccari @Lazio di Sera: “Bucarest una bolgia, ma Steaua giovane e acerba. Stadio e Dica punti di forza, occhio a Budescu”

“Girare il mondo grazie al mio lavoro è stata un’esperienza straordinaria, ogni campionato, ogni squadra ti arricchisce e ti regala un’esperienza di vita. Il calcio italiano dovrebbe ripartire dai giovani, ovviamente, ma soprattutto da una crescita impostata senza l’obbligo immediato del risultato. Lo Steaua è la Juventus rumena, vivono di calcio e lo stadio è sempre una bolgia e l’atmosfera caldissima. E’ anche vero che tecnicamente c’è un grande divario fra le squadre, quindi penso che se la Lazio dovesse fare il suo, non dovrebbe avere problemi. A livello fisico loro hanno iniziato da poco dopo la pausa invernale, spesso questo comporta qualche difficoltà atletica”.

 

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Mini crisi, ma quel secondo tempo di Napoli mi ha fatto pensare…Anderson? Doveroso trovargli un posto”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Non me l'aspettavo quanto accaduto con il Genoa e con il Napoli. Al San Paolo dopo quel primo tempo mi aspettavo una ripresa da squadra, non che andasse così in balia. E' mancata la reazione, speriamo sia un problema passeggero. In dieci giorni si è complicata la situazione, ma siamo ancora in linea con i nostri propositi. Onestamente quel secondo tempo, una squadra così scollegata, mi ha fatto pensare. E' stata talmente brutta che ci deve far pensare che non è quella la Lazio. Possiamo attaccarci a questo. E' successo tutto in tre partite, questo ti può condizionare. Peccato soprattutto per la sconfitta con il Genoa, senza di quella ora la Lazio sarebbe ancora terza. Non parliamo di crisi, ma di una mini crisi che ci può stare durante la stagione, ma devi subito rialzarti. Verona e Sassuolo devono portare sei punti, poi ci sarà la Juventus. L'obiettivo è quello di scavalcare una tra Roma ed Inter prima di quella partita. In generale mi sembra il campionato degli ultimi 7 anni, con la differenza della crescita del Napoli. Le altre continuano ad azzannarsi per un posto in Europa. Steaua Bucarest? Mi sembra una squadra in ribasso, Inzaghi se la può giocare senza problemi anche con alcune seconde linee. Le insidie possono riguardare il nervosismo del momento, ma se la Lazio gioca come sa non avrà problemi. Anderson? Non so cosa sia accaduto nello spogliatoio, ma io penso che trovare un posto a lui in questo momento mi sembra doveroso"

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TIFOSI

Indicazioni per i tifosi biancocelesti presenti a Bucarest: gara a rischio elevato, ecco le raccomandazioni

UEFA EUROPA LEAGUE 2017/2018

R32, gara F.C. Steaua Bucarest vs S.S. Lazio

15/02/2018, ore 22:05 (ora locale), Arena Nazionale di Bucarest

 

La S.S. Lazio informa i propri sostenitori sulle istruzioni e regole da seguire in occasione della gara tra lo Steaua di Bucarest e la S.S. Lazio del prossimo 15/02/2018.

Lo stadio dello Steaua, chiamato Arena Naţională, è una struttura di nuova generazione, con una capienza di circa 55.000 posti, situata in una area circondata da diversi complessi edilizi e collegata con il centro città dalla metropolitana e dai servizi di trasporto su ruota. La distanza tra il centro città e lo stadio è di circa 5 km, percorribili in 20 minuti di bus.

Dalle informazioni condivise con la società rumena FC Steaua e con le polizie italiana e rumena, che hanno dimostrato grande disponibilità e accortezza nella preparazione dell’incontro, la gara è da considerarsi a rischio elevato in virtù del fatto che tifosi fidelizzati di altre società rumene, antagoniste della nostra Lazio, possano tentare di entrare in contatto con i laziali sia nelle vie cittadine che nei dintorni dello stadio.

 

 

A tal proposito, per evitare di trovarsi in situazioni di pericolo, si raccomanda quanto segue:

  • evitate di circolare in maniera isolata e con indosso i vessilli e i colori della Lazio nelle vie cittadine minori. Muovetevi in gruppi e qualora doveste incorrere in situazioni di pericolo informate immediatamente le forze dell’ordine locali che, per l’occasione, saranno assistite dalla DIGOS di Roma; 

  • le zone di maggior attrattiva turistica sono debitamente presidiate e dunque ritenetevi liberi di visitare il centro città, di assaggiare le cucine locali e frequentare i locali più alla moda della città; 

  • la polizia rumena ha organizzato un punto di incontro (mmeting point) da dove potrete spostarvi 
compatti verso lo stadio. Il punto di ritrovo è “Saint Anton Square” nella vecchia città. E’ stato organizzato un servizio di trasporto che vi consentirà di raggiungere lo stadio attraverso bus messi a disposizione dalla Città di Bucarest. Vi invitiamo a tenere un comportamento rispettoso verso la Città che ci ospita che ci sta accogliendo con grande senso di responsabilità e attenzione. La partenza verso lo stadio è programmata tra le 19:30 e le 20:30 locali; 

  • il settore dedicato ai laziali è quello NORD con accesso da Str. Pierre de Coubertin. Dai dati della vendita risulta che numerosi biglietti siano stati acquistati a Roma da cittadini rumeni. Sfortunatamente, e considerata la particolare situazione creatasi, nuova per le nostre esperienze europee, non siamo in grado di identificare tali tifosi come LAZIALI e pertanto, in accordo con la polizia locale e il club ospitante, che ringraziamo pubblicamente, si è deciso che i tifosi rumeni che hanno acquistato a Roma un biglietto del settore ospiti saranno protetti e trasferiti in una porzione del settore attiguo a quello laziale. Eventuali comportamenti provocatori nei confronti sia della tifoseria laziale che di quella dello Steaua non saranno accettati e si provvederà immediatamente all’espulsione dallo stadio. Allo stesso modo si raccomanda alla NOSTRA tifoseria di mantenere un comportamento ispirato alla consueta energia e passione, ma nei limiti delle regole d’uso dello stadio;
  • con riferimento allo stadio si evidenzia: sono vietati petardi, bengala, fumogeni e comunque ogni tipo di materiale pirotecnico o esplosivo nonché striscioni dal contenuto offensivo o discriminatorio. Sarà autorizzato l’ingresso di due megafoni e degli striscioni che coloreranno il nostro settore. Le bandiere sono consentite purché le aste non costituiscano materiale offensivo e pericoloso per gli spettatori. Personale steward laziale sarà presente al settore sia in fase di accesso e di controllo, che sarà comunque effettuato dal personale locale, sia all’interno della tribuna. Per qualsiasi necessità saranno a vostra disposizione. Per le situazioni di maggior criticità saranno a disposizione della tifoseria sia il Responsabile della Sicurezza della S.S. Lazio che lo S.L.O.;
  • al termine della gara, come consueto, sarà necessario attendere le autorizzazioni della polizia locale per l’apertura dei cancelli. Bar e servizi igienici saranno operativi fino alla vostra completa 
uscita dallo stadio;
  • l’uso dell’alcool è consentito solo all’interno dei pub, dei ristoranti e delle attività commerciali; il consumo di alcool al di fuori delle zone consentite (per strada, sui mezzi di trasporto) è punito con l’arresto.

       

Si ricorda che cori, urla, espressioni verbali, singole o di gruppo, che costituiscono discriminazione territoriale, razziale, sessuale, religiosa non saranno tollerati dalla scrivente società così come dall’UEFA, comporteranno sia danno sportivo e di immagine all’intera comunità laziale e alla nostra squadra del cuore, sia decise azioni disciplinari e amministrative verso coloro i quali si dovessero rendere responsabili di tali comportamenti.

La S.S. Lazio ha partecipato alle riunioni organizzative tenutesi nella cittadina rumena ed ha avvertito le autorità locali della possibilità che molti sostenitori laziali potrebbero soggiornare in città il giorno prima o quello successivo alla gara. A questi tifosi si raccomanda prudenza e si forniscono i numeri utili per eventuali emergenze:

112, emergenza generale

961, ambulanza


981, pompieri


956, polizia gendarmeria

Servizio di emergenza dell’Ambasciata, 0040722314803 fino alle ore 22:00.

 

 

In ultimo si avvisano i tifosi laziali che non sarà possibile acquistare biglietti per il settore ospiti, così come per gli altri settori dello stadio, nella cittadina rumena. Chiediamo quindi ai sostenitori biancocelesti privi di biglietto di non mettersi in viaggio verso la Romania.

Si ricorda che la valuta usata in Romania è il LEU. Un Euro è pari a 4,6 LEU. Le lancette dell’orologio andranno spostate un’ora in avanti.

La temperatura prevista del 14 e del 15 febbraio p.v. oscilla tra i -2 e i +7 gradi Celsius. E’ prevista leggera pioggia e cielo coperto.

 

S.S. Lazio S.p.A.

 

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DICHIARAZIONI

Farris: “Sconfitta con il Napoli determinato dall’atteggiamento della squadra…”

Massimiliano Farris, vice allenatore della squadra biancoceleste, ha analizzato la nostra 24ª giornata di Serie A TIM, Napoli-Lazio, ai microfoni di Lazio Style Channel

"Adesso numericamente ci siamo, anche a livello di uomini, per questo abbiamo avuto possibilità di scegliere. L'impiego di Wallace dal primo minuti inizialmente poteva sembrare una soluzione strana, che però ha funzionato bene nella prima parte della gara.

Il risultato è stato determinato dell'atteggiamento della squadra: abbiamo analizzato questa componente con i ragazzi e siamo convinti di poter ripartire. Quella del San Paolo è stata una partita dalle due facce: nel primo tempo si è vista una Lazio da livello top-europeo; per quanto concerne il secondo tempo, invece, noi dello staff dovremo essere bravi a capire cosa si è spento e cosa non ha funzionato”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Flessione Luis Alberto ed errori singoli… Inzaghi preoccupato”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Quello di domani sarà un turnover scontato. Io non sono del partito della Lazio scarica fisicamente. Sicuramente ci sono dei singoli che sono stanchi, uno di questi potrà essere Luis Alberto che resterà a Roma, ma per il resto credo che i problemi siano mentali. Tra appagamento prima e timore di perdere (a Napoli, ndr). A Bucarest ci sarà uno scontato turnover, anche se magari non sarà così ampio come quello emerso dalle indicazioni di Formello arrivate oggi. Luis Alberto non è in forma, ancora di più è stato necessario il rientro in gruppo di Felipe Anderson. Da Formello mi arrivano spifferi su un Inzaghi molto nervoso. E' preocupato dal secondo tempo di Napoli, dagli errori dei singoli in difesa. Stesso discorso vale per Luis Alberto che per cinque mesi è stato il valore aggiunto del gioco della Lazio, ora iniziano a prendergli le misure. 

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AVVERSARIO

(AUDIO) ANALISI AVVERSARIO, Steaua – Agostinelli: “Squadra giovane, a Bucarest partirà a mille, ma non fa paura. Ecco chi sono i migliori…”

ANALISI AVVERSARIO, Steaua – Parola al mister ANDREA AGOSTINELLI: "La prima cosa da dire è che lo Steaua ha un grande blasone a livello europeo, ha vinto anche la vecchia Coppa dei Campioni. Ha cambiato denominazione con l'avvento di Gigi Becali come presidente. Lo scorso anno hanno perso il campionato arrivando a pari punti con la squadra di Hagi. Ora sono secondi a 5 punto dal Cluj. Nello scontro diretto hanno pareggiato 1-1, ma non hanno ancora una grande condizione a causa della pausa invernale. Sono molto giovani ed hanno il primo attacco del campionato, la seconda difesa ed una squadra fisica che con Dica pratica il 4-2-3-1. Mi dicono sia un tecnico preparato, non so quanto sia lui a prendere totalmente deicsioni visto la presenza dei Becali. Constantin Budescu è uno dei giocatori di spicco in rosa (3 centri finora nella competizione, salterà la gara d'andata tra le mura amiche, ndr). Occhio anche al 29enne centravanti francese Harlem Gnohéré (attuale capocannoniere in Romania con 12 marcature, ndr), e all'ala sinistra Florin Tanase, 23 anni il prossimo 30 dicembre e non a caso 'proprietario' della maglia numero 10. Presenti anche due ex 'italiani': Mihai Balasa (Crotone e Trapani) e Denis Alibec (Inter e Bologna). Bravo anche Florinel Coman, classe '98, è un esterno che ha una clausola molto alta di rescissione. Hanno giocatori molto giovani e per questo hanno evidenti difetti. E' una squadra che deve essere fatta sfogare, alla Arena Nationala ci sarano 50 mila spettatori che spingeranno molto. Mi aspetto una partenza a mille, sarà importante tenerli a bada inizialmente, per poi fargli male nelle ripartenze. Non fa tanta paura, solo la Lazio può farsi del male. Tecnicamemente non è straordinaria, ma nel suo campionato è la seconda della classe. Tra l'altro sentendo le dichiarazioni di Becali ho l'impressione che faranno molto turnover. La loro priorità è il campionato".