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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Bastos e Wallace ai lati di De Vrij, Murgia spera. Nani titolare

FORMELLO – Potrebbe essere la sua occasione, Alessandro Murgia scalpita alla vigilia della sfida con il Genoa. La seduta di rifinitura lo ha visto protagonista nel corso della sessione tattica, con Leiva e Luis Alberto ha completato il centrocampo di una della due formazioni che si sono affrontate sul campo di allenamento. Inzaghi sta pensando di concedere un turno di riposo a Parolo e confermare in blocco la mediana testata sul campo in questi giorni di lavoro, anche alla luce dell’assenza di Milinkovic. Senza Lulic, anche lui squalificato, toccherà a Lukaku occupare la corsia destra del campo. Sulla destra tornerà Marusic.

WALLACE INSIDIA RADU –  Radu potrebbe non partire dal 1’, le prove di oggi dicono Wallace per il centro-sinistra della difesa a tre che contro la formazione di Ballardini potrebbe essere composta da Bastos e dal rientrante De Vrij. In avanti sarà nani ad affiancare Immobile, solo panchina per Felipe Anderson.

PROBABILE FORMAZIONE – (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, De VRij, Wallace; Marusic, Murgia, Leiva, L. Alberto, Lukaku; Nani, Immobile  

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ESCLUSIVE

AUDIO – Siviglia: “La Lazio rispetto a Inter e Roma è libera mentalmente. Radu fantastico”. Poi su Ballardini e Pandev…

 SEBASTIANO SIVIGLIA in collegamento a 'STADIOSEI': “Vedere due gol direttamente da calcio d’angolo nella stessa partita è incredibile, prima o poi ci riuscirà anche Luis Alberto a segnare così per la Lazio. Le due davanti procedono a pieno regime, la Juve è la solita squadra eccezionale, il Napoli sta andando benissimo magari gioca meno bene del solito ma sta puntando ad altro. Inter e Roma sono invece in difficoltà nonostante i giallorossi siano tornati a vincere seppur soffrendo. La Lazio ha il vantaggio di non avere troppe preoccupazioni ed un ambiente che è tornato sereno, è mentalmente libera, non c’è tensione. È fondamentale avere un rapporto positivo tra tutte le componenti dai tifosi, alla società e alla stampa. Fa bene a tutti. Inzaghi sta ottimizzando al meglio le energie e la testa di tutti i giocatori, ci è arrivato piano piano perché ad inizio stagione i cambi agli 11 titolari erano sempre gli stessi, se ora si è arrivati ad avere più giocatori da inserire è perché il lavoro del mister è stato ottimo. Tra Nani e Felipe per domani vedo meglio Nani per caratteristiche. Lazio-Genoa? Non sarà semplice, Ballardini ha dato solidità alla squadra. Tornano in mente le questioni legali che hanno contraddistinto il passato di Ballardini e di Pandev con la Lazio. Io le ho vissute, sono cose che il tempo cancella, ma è molto importante constatare come la Lazio abbia fatto un salto di qualità nella gestione di questi casi. Il rinnovo di contratto ancora in dubbio di de Vrij è la testimonianza. Il giocatore è forte e gioca a prescindere"

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO Inzaghi: “Imperativo vincere con il Genoa, non pensiamo alle altre”

CONFERENZA – Inzaghi presenta dalla sala stampa di Formello la sfida con il Genoa di domani:

 

L'imperativo è vincere?

Senz'altro, domani abbiamo una partita tosta, il Genoa negli anni è sempre stato un avversario difficile, dovremo fare una partita di livello, vogliamo vincere davanti ai nostri tifosi e migliorare la classifica.

Ci vorrà pazienza per scardinare il Genoa?

Sì, Ballardini mi ha allenato, è un tecnico preparato, qui vorrà fare una bella figura. In questi giorni ci siamo preparati bene.

Cambierà qualcosa in formazione? Luis Alberto a centrocampo?

Ho più di una soluzione, perdere Lulic e Milinkovic ci crea qualche imbarazzo. A San Siro dopo le due ammonizioni ho tolto Leiva perché sapevo già che mi sarebbero mancati 2 giocatori. Possiamo arretrare Luis Alberto, abbiamo Murgia che scalpita e si allena sempre al meglio. Ha giocato leggermente meno perché i tre in mezzo ci hanno dato tanta solidità. Sceglieremo dopo la seduta di domani mattina.

Che coppia può essere Nani-Immobile?

Abbiamo 5 attaccanti, Luis Alberto sta giocando da seconda punta. Abbiamo qualità, ho la fortuna di poter scegliere, possono giocare tutti insieme, Caicedo e Immobile, Nani e Felipe Anderson, tutti hanno giocato con Luis Alberto. Ho margini di scelta.

Leiva diffidato gioca lo stesso?

Ma certo, sicuramente. Ho dimostrato di non scegliere la partita, la prossima è con il Genoa, testa e cuore a domani senza pensare al Napoli. Verrà dopo 5 giorni, spero di avere tutta 

Più pressioni giocare dopo le altre?

Disputando l'Europa League sapevamo che saremmo stati sempre gli ultimi, di domenica sera o lunedì. Lo sapevamo, ora con il rugby giochiamo il giorno dopo, dobbiamo guardare a noi, sappiamo il risultato delle altre, ma dipende noi, siamo in una fase cruciale del campionato, serve un'ottima prestazione, dobbiamo essere attenti. 

Radu?

Ha giocato con me, nelle prime mie 7 partite da allenatore era infortunato, mi è dispiaciuto perché lo conoscevo. Lui è innamorato del mondo Lazio, qui è la sua seconda casa, dà sempre tutto, in questi 2 anni sta avendo una continuità incredibile, ha grandi letture nelle partite in corsa, ha tanti anni ancora davanti. 300 partite con la stessa maglia lo fanno in pochi, può battere altri record. 

Felipe Anderson?

Ha fatto 3 gol da quando è rientrato, sta facendo molto bene, quando gli chiedo diversi compiti, anche marcare il play avversario, in campionato a San Siro ha fatto il quinto a centrocampo per Marusic, alza la qualità della squadra, è rientrato, ho tante scelte davanti, lui è una delle mie prime scelte. Di volta in volta sceglierò la migliore.

Radu punto fermo per domani o può riposare?

L'allenamento di ieri è stato buono, i ragazzi hanno recuperato tutti, ha avuto un problemino Jordao a fine seduta, non so se sarà a disposizione. Fuori c'è solo Di Gennaro, domani mattina sceglierò con tranquillità.

Ricordo di Ballardini?

L'ho rivisto lunedì dopo tanto tempo, alla riunione con gli allenatori. Ho avuto un ottimo rapporto con lui, ci si parla bene di calcio, partimmo bene in Supercoppa a Pechino, quando sono stato bene mi ha anche fatto giocare spesso. 

 

 

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POLISPORTIVA

Colpo della Lazio calcio a 8: ecco Cesar

Andrea Liguori (Pres. Lazio Calcio a 8) @Lazio Sempre

“E’ stata una settimana splendida, abbiamo vinto il derby per 3-0 e adesso sono felice di annunciare che Cesar Aparecido giocherà con la Lazio Calcio a 8. Ci siamo incontrati prima del derby stesso e dopo una piccola trattativa abbiamo trovato l’accordo. Il giocatore è entusiasta e ci darà una mano fino a fine stagione”.

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AVVERSARIO

Genoa, i convocati di Ballardini: out Izzo e Taarabt. Prima per Bessa

Sono 22 i giocatori convocati dal tecnico del Genoa Davide Ballardini in vista della sfida di domani contro la Lazio.

 

Portieri: Perin, Lamanna, Zima;

Difensori: Biraschi, Gentiletti, Migliore, Pereira, Rossettini, Rosi, Zukanovic;

Centrocampisti: Bertolacci, Bessa, Cofie, Hiljemark, Laxalt, Lazovic, Rigoni, Omeonga;

Attaccanti: Galabinov, Lapadula, Medeiros, Pandev.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO Abbate (Il Messaggero): “Risparmierei Leiva per il Napoli…”

Alberto Abbate (Il Messaggero) @Lazio Sempre

“Ho ancora dubbi sulla formazione, risparmierei Leiva (diffidato) per Napoli, mentre Luis Alberto dovrebbe partire mezzala con Nani alle spalle di immobile. Wallace titolare, ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Da Formello raccontano di un Nani in grande forma, anche più di Felipe Anderson. De Vrij? La Lazio è tranquilla, come se avesse già in mano la firma”.

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APPROFONDIMENTI

Calendario e turnover: febbraio di fuoco, inizia il momento decisivo con la legge dell’alternanza

Incredibile come negli anni più recenti la storia della Lazio sia stata caratterizzata da una costante spaventosa: ad una buona stagione, in cui si è centrato l’ingresso in Europa, ne è subito seguita una disastrosa o quasi, sicuramente deludente. Un trend che adesso la squadra di Inzaghi sta cercando di invertire dando continuità – oltre che di prestazioni sul campo – anche di piazzamenti importanti in campionato. L’obiettivo è quello di portare la Lazio lì dove merita di stare ogni anno. Ecco allora che il prossimo mese sarà decisivo, vitale per il futuro dei biancocelesti, in lotta tanto in Serie A quanto nelle coppe. Saper gestire le energie, ruotare i calciatori in modo intelligente ed imparare dagli errori, potrebbero essere queste le armi giuste per combattere il tabù del doppio impegno. 

UN MESE DI FUOCO – Sarà un inferno dantesco, forse anche peggio, ma la Lazio si svena e suda ogni anno per momenti come questo. Il prossimo mese darà vita ad un incrocio di partite davvero probante, un vortice continuo dal quale la Lazio dovrà uscire indenne sia in termini di infortuni che di risultati. Da lunedì 5 febbraio, giorno di Lazio-Genoa, al 3 marzo, data che vedrà i biancocelesti sfidare la Juventus all’Olimpico, saranno 8 le gare da disputare, di cui 5 in casa e 3 in trasferta. Dopo il Genoa, il 10 febbraio la Lazio andrà a Napoli e poi in Romania contro la Steaua per l’andata dei sedicesimi di Europa League il 15 febbraio. Quattro giorni più tardi ecco il Verona all’Olimpico e il 22 il ritorno ancora con i romeni. Poi sarà la volta del Sassuolo a Reggio Emilia (25 febbraio) prima di Lazio-Milan valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Si chiude il cerchio di fuoco con la Juventus a Roma. 

POSSIBILI INCROCI – Da marzo in poi occhio ai possibili incastri derivanti dagli impegni europei. Nel caso in cui la Lazio arrivasse fino alla finale di Europa League a Lione, programmata per il 16 maggio, le partite da disputare aumenterebbero e si incastrerebbero con quelle di campionato. Gli eventuali ottavi di andata si giocherebbero l’8 marzo, cinque giorni dopo la Juve e tre prima del match in trasferta contro il Cagliari. Il ritorno andrebbe in scena il 15 marzo, anticipando il doppio impegno casalingo contro Bologna (18 marzo) e Benevento (31 marzo). Senza sosta, gli impegni proseguiranno fitti anche nel mese di aprile: il 5 i quarti di andata, l’8 si volerà in Friuli in casa dell’Udinese e prima del derby del 15 aprile con la Roma (da calendario con i giallorossi ospiti) si giocherà il ritorno di coppa. Poi, al ritmo di una gara ogni quattro giorni, ecco Fiorentina (18 aprile), Sampdoria (22 aprile), la semifinale di andata di Europa League (26 aprile) e Torino (29 aprile). Si chiuderà con le sfide di maggio. Aprirà la semifinale di ritorno il 3, si continuerà con Atalanta il 6 in casa e il 9 con l’eventuale finale di Coppa Italia. Il tour de force sarà completo dopo aver incontrato Crotone (13 maggio) e Inter in campionato ( 20 maggio, ultima di ritorno) e dopo aver giocato la finale di Europa League. 

IL TRAGICO DOPPIO IMPEGNO – Gli anni passati insegnano. Insegnano che dopo una buona stagione con tanto di Europa centrata, sia essa Champions o Europa League, la Lazio delude le aspettative. É successo regolarmente dall’annata 2012-13 quando i biancocelesti, allora guidati da Petkovic, chiusero con la vittoria della Coppa Italia finendo di diritto nella vecchia Coppa Uefa. La stagione seguente un disastro: Petkovic non convinse e venne esonerato, arrivò Reja che condusse la squadra sino al nono posto mancando l’approdo europeo. Senza il doppio impegno, nella stagione 2014-15 la Lazio arrivò terza con Pioli meritando i preliminari di Champions League, poi tristemente falliti. In ogni caso i biancocelesti entrarono in Europa League ma ancora una volta  il carico eccessivo di partite ravvicinate diventò insopportabile portando le aquile all’ottavo posto. L’anno scorso, con Inzaghi, la squadra si classificò quinta concentrandosi solo sul campionato. Oggi si ripropone lo scenario: riuscirà la Lazio a sfatare il tabù e correre veloce verso la Champions superando le fatiche di coppa e campionato? 

GESTIONE DELLE RISORSE – I risultati al momento ci spingono ad essere fiduciosi ed ottimisti, ma servirà un’adeguata gestione delle risorse e delle energie per affrontare i prossimi mesi. Un’intelligente turnazione servirà per mantenere una buona condizione fisica utile per lo sprint finale. Sarà necessario il supporto di tutti, ancora più di adesso. Dare fiato a chi ha giocato di più, come Immobile, Luis Alberto, Leiva, de Vrij, Parolo, Milinkovic e Marusic risulterà fondamentale. Inzaghi si è dimostrato maestro in questo e lo staff medico della Lazio ha tra i suoi diktat quello della prevenzione e della cautela. Con tutti gli scongiuri del caso, può essere l’anno giusto: la corsa alla Champions non deve essere interrotta.lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Gol Lazio: avvii e finali super

La Lazio sa quando colpire: record di gol a inizio e fine partita, nessuna fa meglio in Serie A

Come riporta la rassegna stampa di Radiosei, sono infatti 14 i gol che i ragazzi di Inzaghi dall’inizio del campionato a oggi hanno messo a segno negli ultimi 15 minuti di una gara. Così facendo hanno raggiunto un nuovo primato in Serie A. Ma Lulic e compagni non aspettano di certo di ferire Achille sul suo tallone quando ormai è allo stremo delle forze. Sanno bene che è meglio indebolire il nemico fin da subito. E questa convinzione ha permesso loro di collezionare un ulteriore primato nella massima Serie. Perché solo la Lazio è riuscita a realizzare ben 18 reti nei primi 30 minuti di gioco. La squadra di Inzaghi non lascia scampo all’avversario. Dopo 22 giornate è salita a quota 57 gol. Adesso vuole superare il risultato dello scorso anno: 74 reti totali (record assoluto da quando la società milita nella Serie A a 20 squadre). I biancocelesti hanno un loro 'modus operandi'. Mettono in chiaro fin da subito le loro intenzioni. Poi temporeggiano. E nell'ultimo quarto d'ora danno il colpo di grazia.lalaziosiamonoi.it

 

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TIFOSI

L’appello della ‘Nord’: “Tutti allo stadio per cambiare ció che sembra già deciso”

COMUNICATO IRRIDUCIBILI LAZIO
AVANTI LAZIALI,
per cambiare ciò che sembra già deciso.
Per far ruggire lo stadio e renderlo un inferno.
Il mondo del calcio e i media nazionali sono rimasti a guardare sull'orlo della fossa seduti (parafrasando il canto di rivolta che da anni ci rappresenta) tutte le angherie subite nei giorni scorsi.
Solo noi Tifosi possiamo aiutare il gruppo di mister Inzaghi nel continuare ad essere piu forte del proprio destino.
Per gridare lo sdegno contro un sistema calcio ormai l deriva ma sempre pronto a penalizzare I colori biancocelesti.
Tutti uniti e compatti, dalla Curva Nord alla Tevere,dai Distinti alla Monte Mario.
Un muro unico a difesa della Lazio.
TUTTI ALLO STADIO.

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PRIMAVERA

Genoa fatale, Bonatti esonerato: ecco Bonacina

La S.S. Lazio rende noto di aver sollevato dall’incarico della guida tecnica della Primavera Mister Andrea Bonatti.

La Società ringrazia l’allenatore per l’impegno profuso ed augura le migliori fortune personali e professionali.

La conduzione tecnica della Primavera è ora affidata al Signor Valter Bonacina.sslazio.it