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DICHIARAZIONI

Diaconale: “Il campionato della Lazio è falsato, ma non vogliamo credere al complotto”

Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione Lazio, è intervenuto a Radio Incontro Olympia. Queste le sue parole: “La Lazio sta continuando ad essere danneggiata in questo campionato, compromettendo l’ottimo lavoro svolto sul campo che i risultati stavano e tuttora stanno premiando. Anche ieri a Cagliari, due pesi e due misure sono stati utilizzati per giudicare i due episodi dei calci di rigore dei rossoblu e dei biancocelesti. Ad oggi possiamo perentoriamente affermare che il nostro campionato è falsato, tuttavia la Lazio non vuole credere alla teoria del complotto. Ciò nonostante, è oramai evidente il malanimo che serpeggia nella categoria arbitrale nei nostri confronti. C’è che chi sbaglia ripetutamente senza mai pagare. Lotito? In questo vuoto di potere, è meglio che resti defilato… La società intanto è sempre attenta e vigila soprattutto perchè lo deve ai suoi splendidi tifosi, che nel frattempo possono e debbono manifestare il loro dissenso in toni sportivi e civili”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Pinelli: “Il rigore su Immobile era netto, non serviva il Var”

Pietro Pinelli in collegamento a 'Quelli Che'

Il fallo su Immobile era così evidente che non serviva neanche rivederlo al Var. Ciò che fa infuriare la Lazio è la disparità di utilizzo nei due episodi da rigore. Alla luce di ciò che sta accadendo la società può fare ben poco. La Lazio sta pagando la sperimentazione di questo strumento. Guida in un caso è stato richiamato a vedere le immagini, nell'altro no. Ieri il Cagliari aveva tante motivazioni, dalla classifica, passando per Astori, fino a Joao Pedro. La Lazio sta facendo i conti con dei giocatori che non sono fisicamente al 100%. Le scelte di Inzaghi sono molto condizionate dalle condizioni fisiche dei suoi giocatori.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘BC’ – Sulfaro: “La Lazio non va e il Var la punisce”

Michelangelo Sulfaro a 'Buongiorno Capitano'

Strakosha e Luiz Felipe hanno sbagliato entrambi. Il portiere albanese in questi casi lascia un po' a desiderare, lì doveva uscire, quella palla è sua. Mi chiedo perchè non vadano mai a vedere il Var con la Lazio. Non abbiamo un'ottima classe arbitrale. Delle quattro in corsa per la Chamopions, io credo che l'Inter sia la peggiore. Fino ad ora ha sempre giocato malissimo. E' stata molto fortunata. Comunque la Lazio non sta giocando bene. Alcuni giocatori sono stanchi e non vedo grandi ricambi. Si potrebbe anche pensare ad un cambio di modulo.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘BC’ – Facco: “La Var con la Lazio ha fallito”

Mario Facco in collegamento a 'Buongiorno Capitano'

"La Var con la Lazio ha fallito clamorosamente. La squadra di Inzaghi è ancora in corsa. Non è in buon momento, ma può dire ancora la sua, se lo permetteranno." 

Ascolta l'audio integrale

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STATISTICHE

Immobile da record: raggiunto Giorgio Chinaglia

Ciro Immobile continua riscrivere le statistiche. La sua rete di tacco al 95' contro il Cagliari ha portato un prezioso pareggio in ottica Europa per i biancocelesti, ma soprattutto gli ha permesso di ritoccare i suoi record. Il bomber di Torre Annunziata rimane leader indiscusso della classifica cannonieri con 24 centri all'attivo e ha agguantato anche la vetta della Scarpa d'Oro. Il numero 17 ha anche stabilito il suo personale record di gol nella massima serie. Dopo i 22 con la maglia del Torino del 2013/14, Ciro ha fatto meglio nella passata stagione spingendosi a 23 e nell'attuale arrivando a 24 con ancora due mesi da giocare. L'attaccante ha siglato la 34esima rete stagionale (24 in campionato, 2 in Supercoppa Italiana, 2 in Coppa Italia e 6 in Europa League, ndr). Nella storia della Lazio solo Giorgio Chinaglia era riuscito in quest'impresa nel 1973/74. Immobile ovviamente non vuole fermarsi e spera di migliorarsi ancora, magari già giovedì a Kiev dove la sua Lazio si gioca l'accesso ai quarti d'Europa League. lalaziosiamonoi.it

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APPROFONDIMENTI

Var vs Lazio: tutti gli episodi a sfavore della squadra di Inzaghi

"Credo che quello di oggi sia uno dei rigori più netti che io abbia mai visto da quando gioco a calcio”. Immobile lo ha detto fuori dai denti. Il mancato penalty concesso ieri sul campo del Cagliari non è andato giù alla Lazio. Il doppio fallo di Barella e Ceppitelli non è stato giudicato punibile con la massima punizione dall'arbitro Guida e l'addetto al Var Gavillucci non ha ritenuto necessario richiamare l'attenzione della giacchetta nera. Un episodio, l'ennesimo, avverso alle aquile che ha fatto esplodere il club. Un campionato difficile per i biancocelesti, i cui rapporti con arbitri e Var continuano a essere davvero complicati. Tutto ha inizio con la gara contro la Fiorentina del novembre scorso. Il mancato rigore concesso a Parolo e quello assegnato ai viola in pieno recupero per il dubbio contatto tra Caicedo e Pezzella ha agitato l'ambiente. La diversa applicazione della Var (andare a rivedere solo il secondo episodio e non il primo, ndr) resta un mistero. Ma il bello (o meglio il brutto) doveva ancora arrivare.

GIACOMELLI&CO. – Una settimana dopo, così, a Marassi la terna non vede un netto fallo di mano di  Bereszyński in area. La Lazio vincerà lo stesso la sfida contro la Samdporia, al contrario di quanto accaduto contro i toscani. Otto giorni dopo, però, contro il Torino accade di tutto. Iago Falque intercetta un cross di Immobile con un braccio esageratamente largo, ma Giacomelli lascia correre. Sul proseguimento dell'azione contatto tra Immobile e Burdisso, il direttore di gara va a vedere l'azione al Var ed espelle l'attaccante.con l'aquila sul petto. Polemiche a non finire che non si placano perché le sviste e gli errori sono all'ordine del giorno o delle giornate. A San Siro con l'Inter, nell'ultima gara del 2017, Rocchi assegna un rigore per fallo di mano di Skriniar, ma poi lo annulla con l'ausilio della moviola. Stesso stadio, ma avversario diverso, e Cutrone sblocca la sfida segnando con un braccio. Anche in questo caso, la terna al completo lascia correre. In mezzo c'era stata anche la partita contro la Spal diretta in maniera singolare da Tagliavento con un rigore fischiato per contatto tra Wallace e Grassi, senza considerare un nettissimo fallo di mano di Antenucci nella stessa azione. Sabato scorso contro la Juventus non è stato punito (e ancora una volta non rivisto) un nettissimo fallo di Benatia su Lucas Leiva a metà ripresa. Ieri l'ultimo capitolo di questa incredibile vicenda. Inzaghi e Parolo hanno detto che forse per la Lazio la Var è spenra. Insomma a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. lalaziosiamonoi.it

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ALTRE

VIDEO – Tensione in volo, rissa sfiorata Nani-tifoso

Al rientro dalla trasferta di Cagliari, spiacevole inconveniente sul volo che trasportava i calciatori della Lazio a Roma. Come riportato da Repubblica.it, il portoghese Nani è stato infatti svegliato da un tifoso presente sull’aereo, che ha cominciato a dirgli in malo modo di essere più decisivo in campo. L’attaccante biancoceleste non l’ha presa bene, si è alzato di scatto ed è quasi arrivato alle mani con il tifoso. Decisivo l’intervento di Lucas Leiva e Wallace, che hanno separato i due riportando la situazione alla calma. Un inconveniente di cui Inzaghi avrebbe fatto volentieri a meno.repubblica.it

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Parolo: “Con noi non vogliono vedere il VAR perchè i nostri rigori sono clamorosi”

Marco Parolo è intervenuto anche in zona mista dove ha risposto alle domande dei cronisti presenti: “Si tratta di un pareggio amaro, noi volevamo vincere questa partita. Il Cagliari ha fatto la gara che voleva, servendo queste palle lunghe su Pavoletti. Noi non siamo stati brillantissimi negli spazi ed abbiamo fatto diversi errori in appoggio però ci sono anche delle situazioni un po’ rocambolesche contro di noi e questo inizia a pesare e a dare fastidio. Non capiamo alcune cose: c’è la possibilità di usare la tecnologia che secondo me è importantissima e sarà il futuro del calcio. Però dev’essere utilizzata e non comprendo perché non si voglia usarla. Si poteva usare la VAR, era semplice e bastava andare a vedere. Come si sono persi tre minuti per il rigore del Cagliari. Poi il penalty può esserci e non può esserci ma trenta secondi o tre minuti si possono perdere per un episodio (il fallo da rigore su Immobile, ndr) che è al limite. C’era da andare da a controllare in questo caso. Questi episodi, ripeto, ci danno fastidio. Comunque sia la Lazio doveva venire qui a Cagliari e magari, seppur in modo poco brillante, vincere. Non l’abbiamo fatto ed è un peccato. Noi siamo andati a chiedere all’arbitro spiegazioni su quell’episodio. Ciro (Immobile, ndr) aveva il controllo del pallone ed avrebbe potuto crossare e sarebbe stata un’azione pericolosa. L’arbitro ha detto che aveva visto e che la VAR gli ha confermato che la sua decisione era corretta e che non era rigore. Allora questa non è malafede dell’arbitro, magari chi la guardava da fuori stava guardando un’altra partita. In alcune gare della stagione puoi anche essere sottotono, lo fanno anche le grandi squadre ma le big sanno vincere questo tipo di match. Noi non riusciamo a farlo, quando non siamo belli non riusciamo ad essere vincenti e questo forse è un limite che abbiamo e bisogna cercare di limarlo in qualche modo. Dobbiamo lavorare per tornare ad essere più brillanti rispetto a questo momento, in un campionato ci può stare, ma dobbiamo imparare a vincere partite anche sporche. Il ritorno con la Dinamo? Il fatto che abbiamo solo un risultato ci può dare la carica e la voglia di andare lì e vincere la partita, anche se non sarà facile. Fortunatamente non c’è il VAR in Europa (sorride, ndr) e vedremo come andrà”.lalaziosiamonoi.it.

Al termine di Cagliari-Lazio, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style 

“In questo momento non vogliono vedere al VAR gli episodi che potrebbero essere a nostro favore perché altrimenti sarebbero costretti ad assegnarci rigori come quello di oggi. È inspiegabile quello che sta accadendo, ho detto all’arbitro che Ciro Immobile, nel contatto in area di rigore, era in possesso del pallone e non aveva alcun vantaggio nel tuffarsi perché era a tu per tu con il portiere ed in area c’erano anche due compagni soli: queste dinamiche devono esser analizzate meglio dai direttori di gara. Non vogliono andare a vedere i nostri episodi; la tecnologia è uno strumento utile, ma bisogna utilizzarla con consapevolezza come è accaduto nel secondo tempo. È giusto andare a veder tutti gli episodi. Oggi ciò non è accaduto, proprio come nel match contro la Juventus, nel quale c’era un rigore netto a nostro favore. Siamo andati a chiedere spiegazioni a Guida e per lui il rigore non c’era e non c’era nemmeno per il VAR: non sappiamo quello che è successo, stavano vedendo un’altra partita.

Dobbiamo essere superiori e capire che in alcune partite dobbiamo essere compatti ed evitare di prendere gol perché le occasioni da gol si possono sempre creare. Il grande gol di Immobile ci ha regalato il pareggio, vediamo se rappresenterà un punto guadagnato o se, invece, saranno due punti persi. In questo momento non riusciamo ad esprimerci al 100%, ma nonostante questo dobbiamo portare a casa in altro modo il risultato proprio come fanno le grandi squadre. La squadra ci ha creduto ed ha lottato fino all’ultimo, ma gli episodi sono andati a favore dei sardi ed, inoltre, a loro son stati favorevoli anche le decisioni della squadra arbitrale: il campionato ci vede molto penalizzati. È giusto lamentarsi, ma dobbiamo anche analizzare il nostro momento: ora ci attende una gara importantissima, dovremo giocarcela sapendo di poter e di dover vincere. Dobbiamo partire da Roma con questa consapevolezza e con la voglia di voler ottenere un risultato positivo.

Il gol nel finale di Immobile ci dà della linfa positiva, dobbiamo trattenerla in vista del match di Europa League che sarà molto difficile per noi. Il Cagliari ha giocato sulle seconde palle ed ha creato poco, ma i rossoblù sono stati bravi a sfruttare le loro occasioni. Noi non siamo stati rapidi, non siamo stati brillanti e, di conseguenza, non abbiamo sfruttato gli spazi che si sono creati. Nonostante ciò, abbiamo realizzato due gol e c’era anche un rigore a nostro favore: dobbiamo capire che alcune gare bisogna vincerle anche se non giochiamo al 100%”.sslazio.it

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VIDEO e AUDIO – Inzaghi non ne può più: “Ancora una volta penalizzati dal VAR, così è dura. Nessuno può farci smettere di sognare”

Ancora un errore arbitrale ferma la corsa della Lazio. I biancocelesti sono furiosi e dispiaciuti per l'ennesimo torto subito, ma non smettono di credere nel proprio sogno. Ai microfoni di Mediaset Premium, al termine della gara è intervenuto Simone Inzaghi, che ha così commentato quanto successo alla Sardegna Arena: "Corsa alla Champions? Così diventa dura. Per quanto riguarda il Var io mi sono espresso tempo fa. Per l'ennesima volta siamo stati danneggiatiperché è stato utilizzato male. La prestazione c'è stata, ma così si fa dura. Probabilmente la partita si sarebbe indirizzata in un altro modo. Però non mi va più di parlarne ormai, mi sono espresso tempo fa. È sotto gli occhi di tutti che siamo stati penalizzati. Sabato scorso non abbiamo detto nulla che non ci è stato dato un rigore netto con la Juve. Anche oggi la stessa cosa, ma nel secondo tempo succede l'esatto contrario. Il rigore del Cagliari è indiscutibile, ma viene interrotto il gioco per andare a vederlo. Sono una serie di episodi che fanno pensare male. Noi però non dobbiamo pensare al Var e a quello che ci sta capitando e andare avanti, continuando questo percorso di sacrifici che abbiamo intrapreso. Guida mi ha detto che secondo lui il rigore non c'era. Non so cosa gli abbia detto il signor Gavillucci". 

Poi prosegue: "Nell'arco della partita il pareggio ci sta, anzi abbiamo meritato di più. I presupposti ci sono stati, poi alla prima disattenzione ci colpiscono. Le partite così prendono una brutta piega. Probabilmente la classifica sarebbe diversa senza errori arbitrali, ma è ancora buona, quindi continueremo a credere nel nostro sogno e nessuno ci toglierà questa speranza fino alla fine. Serenità? La fanno i risultati. I ragazzi però stanno dando tutto quello che hanno. Abbiamo giocato tanto e cercheremo di tornare alla vittoria al più presto. De Vrij? I tifosi possono stare tranquilli. È un qualcosa di burocratico che domani verrà chiarito senza conseguenze".lalaziosaimonoi.it

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Immobile amaro: “Questo pareggio non ci voleva, ma con noi la VAR non funziona”

Ciro Immobile e il suo straordinario gol di tacco permettono alla Lazio di conquistare un punto in una partita complicata. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca alla squadra di Inzaghi, che contro il Cagliari – complice anche un rigore non concesso dall’arbitro Guida – non è riuscita a fare di più. A pochi minuti dal termine della partita ecco le parole di Immobile ai microfoni di Sky Sport:“Questo pareggio non ci voleva, il risultato ci soddisfa a metà, oggi volevamo la vittoria e avremmo dovuto conquistarla. Non abbiamo giocato bene, lo sappiamo. Dobbiamo tornare a vincere quanto prima. La cosa che più mi fa arrabbiare è che sembra che per la Lazio la Var non esista, quando si tratta di noi non viene neanche chiamata in causa. Credo che quello di oggi sia uno dei rigori più netti della storia del calcio”.

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