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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Con la Dinamo sarà una gara impegnativa. Caicedo? No, ora il livello si è alzato”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Ora c'è l'Europa, mettere al sicuro già all'andata il passaggio del turno sarebbe davvero una cosa importante. Non mi aspetto tutti i titolari in campo visto quanto speso nelle ultime due partite. La Dinamo è una squadra che difende abbastanza bene, ma non troppo. Contro l'AEK Atene ha concesso diverse occasioni, non meritava di passare. Ora stanno vedendo fuori dal letargo, alternano momenti di furore ad altri di calo di tensione. Sono squadre fisiche che non hanno grandi individualità. Mi auguro che la Lazio possa far sua la qualificazione, certo che le ultime due scoppole pesano. Contro la Juventus la reazione c'è stata, si è speso nuovamente tanto, ora c'è la motivazione dei giocatori di mettersi in mostra in campo europeo. Sarà una partita impegnativa. Immobile o Caicedo? Il primo, con tutto il bene che possiamo volere ad un giocatore serio, fa fatica ad entrare in gare importanti. Mi è piaciuto come si era presentato ad inizio sagione, ma alla fine quando c'è da vincere o decidere non c'è. A dirlo è la sua carriera. Anche contro la Juventus, pur non giocando bene, la presenza di Immobile ha stimolato compagni e messo timore a Rugani e soci. Quandosi alza il livello delle gare, Caicedo qualche problema ce l'ha. Contro la Juventus mi aspettavo di più Nani. Per esperienza e qualità poteva far meglio, ma è una scelta di Inzaghi che va rispettata"

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Yuri Shevchenko (reporter Kiev): “Questa Dinamo non è all’altezza della Lazio, ma…”

Antivigilia di Lazio-Dinamo Kiev: il nostro Alessandro Zappulla ha intervistato il reporter ucraino Yuri Shevchenko per '9 GENNAIO 1900'. Tutto sul momento della squadra ucraina prossima avversaria della Lazio, ascolta audio: 

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APPROFONDIMENTI

Astori, effettuata l’autopsia: “Morte avvenuta per cause naturali”

«In base alle evidenze dell’esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici». È il primo responso dell'autopsia eseguita dal direttore Centro di patologia vascolare dell'Università di Padova, Gaetano Thiene, e dall' anatomopatologo, professore di medicina legale all'Università di Udine, Carlo Moreschi. La Procura ha firmato il nulla osta per la restituzione della salma ai familiari.

L'autopsia sul corpo del capitano della Fiorentina è durata poco più di tre ore. All'esito dell'esame, incominciato intorno alle 11 del mattino, i medici legali hanno inviato alla Procura di Udine il primo referto. Molto probabilmente il cuore del calciatore ha rallentato il battito fino a fermarsi, per cause naturali. L'anatomopatologo Carlo Moreschi e il professor Gaetano Thiene hanno però aggiunto che «per la diagnosi definitiva sono necessari approfonditi esami istologici seriati». Gli accertamenti saranno eseguiti entro 60 giorni. I medici hanno concluso la comunicazione alla Procura spiegando che «dal punto di vista medico legale nulla osta al seppellimento della salma». La Procura ha quindi firmato il nulla osta e il corpo del calciatore è stato messo a disposizione dei familiari intorno alle 15.30.

A Udine sono rimasti il fratello di Davide, Marco, e uno zio del calciatore: devono sbrigare le pratiche per il trasferimento della salma, che verrà trasferita a Coverciano, dove sarà allestita la camera ardente. I funerali domani alle 10 nella Basilica di Santa Croce a Firenze.ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘ANALISI AVVERSARIO, D. KIEV’ – Agostinelli: “Ex big dell’est, ma sono forti solo in casa. Faranno contropiede con Tsyhankov: Moraes? Felipe più forte”

'ANALISI AVVERSARIO, D. KIEV' – Andrea Agostinelli: "Intanto bisogna dire che quando si parla di questa squadra va detto che è una delle più titolate dell'est, ha vinto in Europa una Coppa Uefa e due Coppa delle Coppe. E' una squadra storica, ha vinto quasi 30 campionati tra ex Russia e Ucraina. Oggi è una squadra temibile soprattuto in casa. E' molto giocane, attenzione a Tsyhankov, ala destra e nazionale, molto talentuoso. E' bravo anche il centravanti brasiliano Moraes. All'Olimpico verrà a chiudersi, non ci sono grandissime stelle, punta su un 4-2-3-1 mascherato che a Roma diventerà 4-5-1 molto attento. In Europa League hanno vinto tutte le partite in casa, tranne l'ultima in Albania, ma i giochi erano fatti. nel turno eliminatorio hanno fatto 15 reti e subite 9. Hanno giocatori molto veloci, bravi nell'uno contro uno. Sarà la Lazio a fare la partita, ma attenzione alle loro ripartenze. Fuori casa sono una brutta squadra europea, mentre in casa sono una media squadra europea. Rispetto alla Dinamo Bucarest sono meno fisici e più veloci. Moraes dice di essere migliore di Anderson? Beh, allora Felipe se lo ricordi, è assolutamente superiore. Dietro sono abbastanza lenti, possono soffire i nostri fraseggi corti". 

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ARBITRI

VAR, Nicchi: “Positiva, ma migliorabile. Non so se ci sarà l’anno prossimo”

"Non so se la Var ci sarà anche l'anno prossimo in serie A, ma credo di sì e lavoriamo affinché funzionerà ancor meglio. I riconoscimenti che arrivano, inoltre, ci gratificano perché molti paesi europei prendono l'Italia come esempio". Marcello Nicchi promuove la Video Assistant Referee, anche se non mette la mano sul fuoco sull'utilizzo del sostegno tecnologico in vista del prossimo campionato.

"STRUMENTO ANCORA MIGLIORABILE" – "Come categoria abbiamo l'obbligo di seguire un protocollo rigido e complicato e alla fine del primo anno di sperimentazione probabilmente verrà aggiustato – aggiunge il presidente dell'Aia a Radio Crc -. Di conseguenza, l'innovazione tecnologica va migliorata, ma a volte quelli che vengono classificati come errori non sono tali, ma episodi su cui la tecnologia non può intervenire. Nella maggioranza dei casi, però, la Var è stato di grande supporto". Nicchi poi specifica i ruoli degli fischietti: "L'arbitro alla Var è quello che decide e lo fa anche in base alle immagini che gli vengono fornite e devo dire gli operatori stanno facendo un grande sforzo per crescere dal punto di vista della tempestività. Quando la Var interviene in modo silente o modifica una decisione, viene tutto registrato e serve anche per capire dove serve maggiormente lo strumento tecnologico. È un lavoro affascinante e le eventuali modifiche verranno fatte quando sarà il momento".

"COMPLICATO PER LA UEFA" – A 100 giorni dall'inizio dei Mondiali, ricorda Nicchi, "ci sarà la Var, è ufficiale. Fifa e Uefa hanno le stesse idee, ma non gli stessi problemi. Portare la Var al Mondiale è abbastanza sempliceperché si gioca su pochi campi che possono essere attrezzati tranquillamente. Se parliamo di Uefa (che è nettamente più fredda su questa innovazione) invece è diverso perché significa portare lo strumento in Paesi che non lo utilizzano – conclude – e dovrebbe essere utilizzato da arbitri che attualmente non lo conoscono".repubblica.it

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SOCIETA'

Elezioni, Lotito beffato da un tecnicismo: si valuta l’ipotesi ricorso

Alla fine non ce l'ha fatta. Il presidente della Lazio Claudio Lotito, a lungo in bilico durante l'assegnazione dei seggi, non sarà un senatore di Forza Italia. Per una manciata di voti non è scattato il secondo seggio nel collegio plurinominale al Senato di Benevento, Avellino e Salerno. La notizia è stata comunicata dal sindaco di Benevento Clemente Mastella durante un incontro con la stampa tenuto insieme alla moglie e neo senatrice Sandra Lonardo. La situazione non potrà essere sbloccata dalla capolista Lonardo che è obbligata dalla legge a optare per il collegio più piccolo e non a optare per quello di Napoli. Mastella così ha dato un consiglio: «Ho detto al mio amico Lotito di fare ricorso. Ci sono almeno sette schede che sono state annullate perché la croce non era stata centrata sul simbolo o sul nome. Abbiamo avuto presidenti di seggio fin troppo fiscali». Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Pinelli (Mediaset): “Con la Juve la reazione c’è stata, ora l’umore della squadra non è buono”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium) in collegamento a 'NMM': "L'umore della squadra non è dei migliori. Credo che mentalmente non stia bene, quanto accaduto nelle ultime due gare può portare delle ripercussioni che contro la Juventus non sono sentite. talmente era importante la gara e l'avversario che è riuscita ad andare oltre. Adesso voglio capire che reazione ci sarà con la Dinamo e soprattutto con il Cagliari, squadra che lotta con altri obiettivi. Vedremo quando la scorsa settimana ha minato serenità e motivazioni. Ora non resta che capire quali saranno le scelte di formazione di Inzaghi. Nani, per esempio, è uno di quei giocatori che non essendo preso in considerazione, ha mostrato malessere. Devo dire che dà sempre l'idea di essere un professionista serio. Lo noto in fase di riscaldamento.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Cardone (Repubblica): “Turnover in difesa, Luis Alberto e Anderson dietro Immobile”

Giulio Cardone in collegamento a Quelli Che

L’unico indisponibile sicuro è Marusic. Per precauzione non verrà rischiato. Gli altri sono tutti disponibili. Un mini turnover ci sarà in difesa. Wallace rientrerà. Luiz Felipe giocherà centrale. A destra è stato provato Caceres, ma deve dare garanzie dal punto di vista fisico. A centrocampo ci saranno Parolo, Leiva e Luis Alberto che sostituirà Milinkovic. Sulla sinistra potrebbe di nuovo giocare Lukaku. il duo d'attacco sarà composto da Ciro Immobile e Felipe Anderson. Una buona formula questa del 3-4-2-1, Luis Alberto alla fine giocherà come secondo trequartista. Così si dà la possibilità anche a Milnkovic di riposare.

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ARBITRI

Lazio-Dinamo Kiev: la designazione arbitrale

Lazio-Dinamo Kiev, sfida valida per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Europa League, in programma giovedì 8 marzo alle ore 21:05 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Ivan Kružliak (SVK)

 

Assistenti: Tomaš Somolani (SVK) – Branislav Hancko (SVK)

IV Uomo: Tomaš Mokoš (SVK)

ADD1: Peter Kralović (SVK)

ADD2: Filip Glova (SVK)

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Basta e Caceres recuperati per la Dinamo Kiev, Luis Alberto a centrocampo. Caicedo scalpita

FORMELLO – L’ex Dabo e Gallas hanno fatto visita alla squadra nel centro sportivo biancoceleste. Hanno osservato la seduta mattutina sotto l’intensa pioggia di Formello, è iniziata la preparazione in vista della sfida europea con la Dinamo Kiev. Dopo una mezz’ora di riscaldamento in palestra la squadra è scesa sul campo centrale per lavorare tatticamente: consuete prove di 3-5-2 per gli uomini di Inzaghi. Non hanno preso parte alla seduta l’infortunato Marusic e gli affaticati Lulic, Radu e Milinkovic che probabilmente non saranno della partita. In difesa potrebbe essere confermato Luiz Felipe, al centro tra Bastos e Caceres. L’uruguaiano ha già  recuperato dal piccolo problema muscolare rimediato in coppa. Sulla corsia destra il rientro in gruppo della mattina di Basta e Patric permetterà ad Inzaghi di scegliere il titolare: pronto il serbo, con Lukaku sul versante opposto. Luis Alberto è pronto a tornare a centrocampo, con Murgia e Leiva a potrebbe completare la mediana. In avanti spazio a Felipe Anderson, a supporto della prima punta che molto probabilmente sarà Caicedo. Probabile panchina per Ciro Immobile.

 

 

 

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