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CALCIOMERCATO

Proposto Ganso: il trequartista vuole l’Italia

Tanti i nomi che vengono accostati alla Lazio negli ultimi giorni. Tare sta scandagliando il mercato alla ricerca di rinforzi da consegnare a Simone Inzaghi. Tra le tante opportunità, ce n'è una che arriva dalla Spagna. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Ganso, sarebbe stato offerto alla Lazio. Il trequartista brasiliano viene da una stagione non esaltante. E' in rotta con il Siviglia. La Lazio lo valuta, ma è solo un'ipotesi. Ganso è extracomunitario. Tare vuole spendere una casella da extracomunitario solo per un giocatore di prospettiva. Per il momento il trequartista del Siviglia rimane una semplice suggestione.

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‘BC’ – Sarzanini: “Servono 7-8 acquisti. Acerbi, Gomez e Freuler profili ideali” (AUDIO)

Enrico Sarzanini in collegamento a Buongiorno Capitano

"Sarà un'estate diversa per tutti i club. Il mercato chiuderà praticamente a metà agosto. La Lazio va puntellata pesantemente. Va trovato un vice Strakosha. In difesa va preso il sostituto di De Vrij, più almeno due rinforzi. A centrocampo un vice Leiva e in attacco un vice Immobile. A questi devi aggiungere Radu, Lulic e Parolo che non sono più giovincelli e che sicuramente non riusciranno a reggere i ritmi sostenuti quest'anno. Poi ci sono le due incognite Milinkovic e Anderson. Il primo è richiesto da mezza Europa. Il secondo vuole un posto da titolare che Inzaghi non gli può garantire. Di nomi se ne fanno tanti. Io ho la sensazione che come ogni anno Tare stia lavorando con dei profili che sono a noi sconosciuti. Strategia che secondo me è giusta. Acerbi e Gomez possono essere un'idea per la Lazio. Qualora dovesse salutare Felipe, l'argentino sarebbe l'acquisto ideale, un giocatore esperto ceh andrebbe a genio con la filosofia di gioco di Inzaghi. C'è Freuler che è in scadenza. Potrebbe essere un ottimo acquisto a centrocampo".

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Anderson, addio vicino: offerta di 40 milioni dal Chelsea

Anderson è in bilico. Il suo addio, dopo cinque anni alla Lazio, è diventato possibile. Il brasiliano si trova bene a Roma, ma aveva già manifestato la volontà di valutare l'ipotesi di un trasferimento. Come riporta il Corriere dello Sport, Il Chelsea, tramite Kia Joorobchian e Giuliano Bertolucci, gli agenti di Felipe, farà recapitare alla Lazio un'offerta da 40 milioni. Tare si è convinto a lasciarlo partire. Lotito è restio, l'ipotesi di una cessione di Anderson lo infastidisce. Se arriverà una buona offerta, però, la prenderà in considerazione. Difficile immaginare scenari diversi. Se il brasiliano dovesse restare, partirebbe come prima riserva di lusso. Il posto da titolare nel 3-5-2 è di Luis Alberto. Dopo cinque anni alla Lazio Felipe non vuole accontentarsi del ruolo di comprimario. Ecco allora che un trasferimento in Premier potrebbe stuzzicarlo. La società valuterà offerte dai 40 milioni in su. Anderson era stato pagato 8 milioni. Il 25% della plusvalenza che realizzerà la Lazio con un'eventuale vendita sarà destinato al Santos (circa 8 milioni). Il conto totale porterebbe ad un guadagno poco superiore ai 30 milioni: Sarà difficile per Lotito abbassare le pretese.

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Lazio, sondaggio per Lazzari: la Spal è disposta a trattare

Positiva, ma non esaltante. Può essere così descritta la prima stagione di Marusic alla Lazio. Basta non ha convinto, non è più una prima scelta. La fascia destra ha bisogno di un rinforzo. La Lazio potrebbe trovarlo in Manuel Lazzari. Esterno della Spal, ha collezionato 36 presenze condite da 2 gol alla prima esperienza in Serie A. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, un sondaggio sembra essere stato fatto. La Spal è disposta a parlare del giocatore italiano. Sarebbe un'operazione alla portata della Lazio. I costi sarebbero contenuti, il valore del cartellino si aggira sui 4-5 milioni di euro. Lazzari è gestito dalla scuderia Italian Managers Group, la stessa di Acerbi, altro nome in orbita Lazio. In caso di cessione la società emiliana dovrà sostituirlo. Ecco allora che si potrebbe parlare di contropartite. Tre i nomi sul piatto: Caceres, Basta e Patric. La Lazio è disponibile a trattarli. Un'alternativa all'esterno di Valdagno potrebbe essere Lainer del RB Salisburgo. Nel doppio confronto con la Lazio la freccia austriaca ha ben impressionato. Il suo prezzo dovrebbe aggirarsi sempre sui 4 milioni si euro.

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Dopo De Vrij: Inzaghi e Tare tracciano l’identikit

Un difensore di livello, che conosca la Serie A e possa essere all’altezza di De Vrij. Questo l’identikit che Inzaghi ha disegnato come primo rinforzo della Lazio per il ds Tare, già da settimane impegnato nella ricerca del sostituto dell’olandese. Lo avrebbe individuato in un profilo di spessore come quello di Matija Nastasic, centrale classe 1993 dello Schalke 04, ex Fiorentina e Manchester City. Ha le caratteristiche che vorrebbe il tecnico: gioca abitualmente in una difesa a tre, ha già militato in Italia e ha esperienza internazionale. Da titolare, con il club tedesco, ha centrato il secondo posto in Bundesliga e la Champions.

Il 25enne serbo ha un contratto in scadenza nel 2019 e già in inverno si vociferava di un suo addio dopo tre stagioni in Germania. Tare ha il fiuto giusto, potrebbe rivelarsi un grande affare perché nell’attuale accordo c’è una clausola rescissoria da 10 milioni di euro attiva a partire dall’estate. Per questo motivo lo Schalke 04 ha iniziato a muoversi per un eventuale rinnovo (che cancellerebbe o alzerebbe la cifra della clausola), ha fatto dei primi sondaggi senza troppi riscontri positivi. Nastasic vuole guardarsi attorno, la Lazio si sarebbe mossa per tempo approcciando direttamente con il difensore e il suo entourage, il connazionale Milinkovic-Savic è uno sponsor perfetto per l’affare.

I due potrebbero ritrovarsi insieme ai Mondiali, il condizionale è d’obbligo perché il centrale è ai box per una rottura parziale del crociato del ginocchio. Un infortunio rimediato lo scorso 7 aprile, ma che si è rivelato meno grave del previsto (circa un mese e mezzo di stop) e non dovrebbe precludergli la spedizione in Russia (il ct Krstajic lo ha inserito tra i preconvocati). Se non ci saranno intoppi nel recupero, il club biancoceleste dovrebbe affondare il colpo in questo inizio di giugno: l’ideale sarebbe concretizzare l’affare prima della vetrina della competizione iridata. Quella che, invece, il presidente Lotito spera faccia schizzare alle stelle la valutazione di Milinkovic-Savic: si può arrivare a 150 milioni in un’asta tra PSG, Manchester City e United e Real Madrid.

Oltre al sostituto di De Vrij, Inzaghi vorrebbe un altro difensore, anche meno esperto ma possibilmente italiano o che conosca la Serie A. Nella lista di Tare ci sono l’ex Torino Glik, 30enne del Monaco e Acerbi del Sassuolo. Uno tra Bastos e Wallace verrà ceduto e finanzierà il secondo rinforzo in difesa. 

Il Tempo / G.Baldinacci

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Lazio-Caicedo ai titoli di coda: il Panterone può partire

Poteva essere un uomo Champions, s’è ritrovato ad essere un uomo sul mercato. Felipe Caicedo è destinato a gironzolare in Europa. La tappa italiana è durata un solo anno, s’è conclusa, lascerà la Lazio, ricomincerà il suo viaggio. Tra la conferma e la retromarcia c’è stata la partita di Crotone. Felipe ha sprecato il bonus Champions mangiandosi il gol che avrebbe potuto evitare lo spareggio con l’Inter. Ha sparacchiato anziché bucare la porta di Cordaz. Gli è stato presentato il conto: non ha giocato neppure un minuto contro l’Inter, si attendono offerte per liberare il posto che occupa. Caicedo può tornare in Spagna o provare l’esperienza in Sudamerica. In Ecuador ha giocato solo da ragazzo, a 17 anni è stato acquistato dal Basilea, s’è trasferito in Svizzera. Poi ha iniziato a girovagare: Inghilterra, Portogallo, Spagna, Russia, Arabia e Italia. Sono state queste le sue tappe. 

Lo scenario. Caicedo, il Panterone, ha graffiato poco. Non è un bombardiere, in effetti non lo è mai stato. E’ un attaccante di movimento, dallo stile elegante, ma ad un allenatore offensivo come Inzaghi servono due goleador. Ciro è il sommo bomber della Lazio, il centravanti italiano più esplosivo. Ha bisogno di un alter ego e alla squadra occorre un attaccante che non lo faccia rimpiangere, che sappia affiancarlo. Sono stati presi in considerazione vari profili: Lucas Perez (Arsenal), Ekambi (Angers), Paulo Henrique (Akhisarspor), Sala (Nantes), Bamba (Saint-Etienne). Le operazioni scatteranno dopo gli incontri in programma in settimana: Lotito riceverà il diesse Tare, tratteranno il rinnovo di contratto. Poi sarà la volta del vertice Lotito-Tare-Inzaghi per delineare tutte le strategie, per passare ai fatti. Le settimane che danno seguito alla conclusione delle stagioni laziali sono sempre interlocutorie, il mercato non s’accende a scoppio. Il prossimo regalerà sorprese, su questo ci sono pochi dubbi stando a quanto ha detto Tare prima del match con l’Inter, non immaginando quel finale clamoroso. Lavora all’arrivo di 7-8 giocatori, divisi per ruoli: un vice Strakosha, due difensori, un esterno di centrocampo mancino (forse anche uno a destra), un vice Leiva, un nuovo Milinkovic, due attaccanti. Gli arrivi devono corrispondere alle partenze, non solo per esigenze economiche, ma di traffico. In rosa rientreranno i prestiti definiti in giro per il mondo, partendo da Cataldi e Lombardi (Benevento) fino ad arrivare a Palombi (Salernitana), includendo i Morrison e i Kishna. Sarà un lavoro lungo, da chiudere in tempi più brevi. Lo stop, quest’anno, è fissato il 18 agosto.

Daniele Rindone / Corriere dello Sport

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Asta europea per Milinkovic-Savic: si parte da 120 milioni di euro, ancora nessuna offerta ufficiale

 Sono giorni di calma apparente nel mondo Lazio. La società biancoceleste si sta muovendo sotto traccia su varie piste in vista della prossima stagione. Dal sondaggio per il difensore centrale del Sassuolo, Francesco Acerbi, ai nuovi contatti con il Rubin Kazan per l'attaccante iraniano Sardar Azmoun (a un passo la scorsa estate), passando per altre trattative segrete e parallele che probabilmente saranno svelate nei prossimi giorni. Il ds Tare, insomma, sta lavorando per il mercato da portare avanti nella sessione estiva, a prescindere da quelle che saranno le eventuali cessioni. 

MILINKOVIC, ANCORA NESSUNA OFFERTA UFFICIALE – Tra queste è inevitabile che l'attenzione principale sia rivolta verso Sergej Milinkovic, il pezzo pregiato della rosa a disposizione di Inzaghi, sicuramente quello che potrebbe portare più milioni nelle casse del club biancoceleste. Il tecnico ha manifestato alla dirigenza il suo desiderio di continuare a lavorare con il talento serbo anche nella prossima stagione, un consiglio che pure i senatori della squadra hanno dato direttamente all'ex centrocampista del Genk in ottica del suo percorso di crescita. Lotito è anche disposto ad accontentare il suo allenatore, di fatto non ha mai messo sul mercato Milinkovic. È chiaro, però, che se il suo agente Kezman dovesse presentarsi realmente con delle maxi-offerte, allora sarebbe difficile dire di no. 

ARSENAL, PSG, REAL E UNITED INTERESSATE – Si parla di cifre da 120 milioni di euro a salire, tutte in arrivo dall'estero. Sono quattro al momento le proposte d'acquisto raccolte dal procuratore di Sergej, ancora però non presentate ufficialmente alla Lazio. Le più remunerative (sia per il club che per il nuovo contratto del giocatore) sono quelle dalla Ligue 1 del Paris Saint-Germain e dalla Premier League dell'Arsenal. In questi casi, bonus compresi, la valutazione del suo cartellino arriva a toccare quasi 150 milioni di euro. Un po' meno convenienti (ma comunque di alto livello) quelle in arrivo dal Real Madrid (molto più defilato rispetto a prima) e, soprattutto, dal Manchester United, che al momento è l'opzione preferita da Milinkovic. 

PER CONVINCERE LOTITO ALMENO 150 MILIONI – La possibilità di lavorare con José Mourinho stuzzica il centrocampista, così come l'idea di essere protagonista in una squadra che vuole tornare ai fasti di un tempo. Per fare contenti tutti, però, i Red Devils dovrebbero alzare la loro proposta (che al momento con i bonus arriva a toccare i 120 milioni): in caso contrario sarà difficile convincere Lotito (che parte da una valutazione di 180 per scendere in sede di trattativa) a parlare di un'eventuale cessione del suo gioiello. Per fare mercato la Lazio non ha bisogno di cedere. Se lo farà, sarà solo perché si presenterà un'occasione irrinunciabile. Come ad esempio una proposta da 150 milioni di euro.repubblica.it

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Centrocampo, concorrenza alla Viola per Badelj

Futuro ancora tutto da scrivere quello di Milan Badelj, diviso tra l’idea di restare a Firenze o quella di provare una nuova stimolante avventura. Dopo la vicenda Astoriqualcosa è cambiato nella testa del centrocampista, che ora potrebbe clamorosamente restare in viola. Alla proposta di Pantaleo Corvino e della famiglia Della Valle, non c’è però stata ancora nessuna risposta da parte del calciatore e del suo entourage.

SFIDA LAZIO-MILAN – Il contratto di Badelj scadrà il prossimo 30 giugno e sono tanti quindi i club pronti a prenderlo da svincolato. Due su tutti: il Milan e la Lazio. I rossoneri date le note vicende con la Uefa, non possono investire molti soldi sul mercato e dopo Reina e Strinic, puntano il terzo acquisto a costo zero. Come riporta la Gazzetta dello Sport, sul centrocampista della Fiorentina però c’è anche la Lazioche al pari dei rossoneri è da tempo sulle tracce del croato. I due club al momento sembrano le opportunità più concrete per il futuro di Badelj, sempre più vicino all’addio da Firenze. Nel caso in cui il classe 1989, rifiutasse ufficialmente la proposta di rinnovo, il suo futuro sarà salvo clamorosi colpi di scena, o a Milano o a Roma.lazionews24

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Inzaghi vuole rinforzi pronti all’uso: ecco le ipotesi “italiane”

Simone Inzaghi punta sul made in Italy. Nel senso che il piano rinforzi della Lazio seguirà una particolare indicazione da parte del tecnico, che si distacca dalle linee delle campagne acquisti precedenti. Inzaghi ha infatti chiesto di puntare su elementi che già conoscono la realtà del campionato italiano. Una strategia che è stata condivisa dal d.s. Tare in un giro d’orizzonte che comunque non tralascerà le soluzioni che si potranno aprire sul fronte internazionale, sempre ben setacciato dalla Lazio nelle ultime stagioni come dimostrato dai colpi De Vrij, Milinkovic e Luis Alberto.

RAGIONI In questi giorni Inzaghi è preso dai preparativi per il matrimonio con Gaia Lucariello (2 giugno, a Montalcino), ma i suoi pensieri sono anche proiettati verso la nuova Lazio. Il progetto di una squadra subito competitiva considera pure l’importanza di avere nuovi giocatori che non richiedano lunghi periodi di adattamento. Anche dal punto di vista tattico per le difficoltà che propone la Serie A. Due anni fa si rivelò quanto mai felice la scelta di puntare su Ciro Immobile dopo aver monitorato vari profili stranieri. Inzaghi dà molta importanza alla capacità dei rinforzi nel sapersi inserire subito. Così non ha lesinato elogi alla professionalità di Leiva per la sua rapidafull immersion nel mondo Lazio dopo 10 anni al Liverpool. Senza dubbio, chi già conosce la Serie A è avvantaggiato in questo percorso.

OBIETTIVI Ed ecco che per il dopo De Vrij è partita la trattativa con Acerbi del Sassuolo, ma si tiene d’occhio il polacco Glik del Monaco, che ha giocato in A con Bari e Torino. E per il ruolo di esterno ha ripreso corpo la pista per Masina del Bologna, che ha origini marocchine, ma anche tre stagioni di A alle spalle. In questo contesto rientra pure l’idea Badeljper il centrocampo: il croato ha disputato gli ultimi 4 campionati con la Fiorentina, però c’è anche la concorrenza del Milan. Così come per il posto da vice Straskosha si sta pensando all’ex Bizzarri, in scadenza con l’Udinese, oltre a Puggioni (Benevento), Nicolas (Verona) e Karnezis (Udinese, al rientro dal Watfortd). E per l’attacco il nome del genoano Lapadula è tornato in quota dopo gli approcci della scorsa estate. Dopo oltre due anni su una panchina di A, Simone Inzaghi è sempre più consapevole del rilievo del fattore esperienza per imporsi nel campionato italiano.  *** Gazzetta dello sport 

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Ipotesi Masina per la fascia sinistra

ROMA – Esterni sotto esame. Inzaghi ha chiesto rinforzi sulle fasce, andrà avanti con il 3-5-2, servono i cosiddetti "quinti", almeno uno, forse due da affiancare a Marusic Lukaku, perché Lulic può agire anche da interno di centrocampo. Fisicità e corsa. Ieri è rispuntata una candidatura emersa già qualche mese fa: si tratta di Adam Masina, esterno sinistro del Bologna, 24 anni, italiano nato in Marocco. A gennaio era stato vicino al trasferimento, il suo nome era stato accostato al Siviglia e al West Ham. È in scadenza di contratto nel 2019 e non rinnoverà, già tre volte ha respinto le proposte del ds Bigon e del club rossoblù di prolungare a circa 800 mila euro più bonus. Partirà, è sul mercato. Il club di Saputo chiederà qualche soldo per il cartellino, anche perché è arrivato a scadenza nonostante il tema contrattuale fosse stato affrontato e sollecitato più volte.

LAZIO SU MASINA – Se ne parla in ambito Lazio. Ci può stare la candidatura, dipenderà dalle dinamiche del mercato. Le caratteristiche piacciono a Simone Inzaghi. Cerca giocatori strutturati dal punto di vista fisico e di grande passo. Per tentare l'assalto al quarto posto nel prossimo campionato e ritentare di arrivare in fondo all'Europa League serviranno due esterni per ogni fascia.corrieredellosport.it