Negli Stati Uniti li chiamano “free agent”, sono i giocatori senza contratto. Gelson Martins, spettacolare ala portoghese, non è un giocatore qualunque, è una stella dello Sporting Lisbona o comunque lo è stato. E’ tra i giocatori che ha rescisso il contratto unilateralmente, per giusta causa, dopo l’aggressione subita nel centro tecnico del club (un mese fa) da cinquanta incappucciati. I cinque ribelli hanno rotto con il presidente dello Sporting, Bruno de Carvalho, e si sono liberati. Gelson Martins è finito sul mercato senza più clausola (da 60 milioni) e senza vincoli contrattuali. Su di lui s’è fiondato l’Arsenal, vuole chiudere. La Lazio non s’è fatta spaventare dai Gunners e s’è mossa pur conoscendo le difficoltà legate all’operazione: i costi dell’ingaggio del giocatore (muovendosi a parametro zero può chiedere 3 e più milioni), le commissioni, i risvolti legati alla battaglia legale che vuole scatenare lo Sporting Lisbona. Gelson Martins sarebbe un colpaccio. Il nome non è stato smentito, al diesse Tare piace, c’è stato un interessamento. Da qui a dire che arriverà alla Lazio ce ne passa. Gelson Martins, da “free agent”, può attirare l’interesse di altri club ricchi quanto l’Arsenal. La Lazio può giocarsi la carta Jorge Mendes. Il super procuratore portoghese ha ottimi rapporti con Tare e può determinare il futuro di vari giocatori. La Lazio s’è mossa e nei prossimi giorni si valuteranno le reali possibilità di arrivare a Gelson Martins.
La fantasia.
ll portoghese sarebbe l’ideale per il dopo Felipe (sempre nel mirino del West Ham), è un’ala che segna e fa segnare (13 gol e 13 assist nell’ultima stagione). La caccia comprende vari profili, ma è condizionata dai posti da extracomunitario. La Lazio ne avrà uno libero (assegnabile senza vincoli) l’1 luglio grazie alla partenza di Djordjevic (a parametro zero), ha firmato con il Chievo. Resta un altro posto da occupare, può essere assegnato ad un giocatore con “curriculum”: deve aver totalizzato almeno cinque presenze nella nazionale di appartenenza. Un posto da extracomunitario, quello di Djordjevic, nelle intenzioni del diesse Tare spetta all’attaccante brasiliano Wesley (Bruges), l’altro è da assegnare in base alla normativa legata alla carriera. Tra i nuovi Felipe extracomunitari c’è Guedes (Atletico Mineiro). Tra i comunitari, dall’Inghilterra, due giorni fa, è rimbalzato il nome di Demaray Gray, 22 anni da compiere a fine giugno, è l’ala del Leicester. E’ un esterno velocissimo (18 presenze e 6 gol nell’under 21 inglese, 35 partite nell’ultima Premier). Attenzione a Gonzalo Martinez, argentino con passaporto italiano, è il numero 10 del River Plate. Ha 25 anni e un contratto in scadenza nel 2020. Lo chiamano “el Pity”. Ma Gelson Martins è la grande tentazione, la missione impossibile da provare a trasformare in possibile.
Daniele Rindone / Corriere dello Sport