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RADIOSEI

‘Di Padre in Figlio’, la serata dell’orgoglio: le emozioni del giorno dopo

L'ormai consueto appuntamento annuale con "Di padre in figlio", la festa dedicata interamente alla Lazio e i suoi tifosi, si è tenuta anche quest'anno all'Olimpico. Oltre ventimila laziali hanno riempito lo stadio per assistere allo spettacolo che ha celebrato la ritrovata unione di tutte le componenti del mondo biancoceleste e alla cui realizzazione hanno partecipato la Lazio di ieri (l'Asd 73-74), ma anche quella di oggi (con tutta la dirigenza al completo, l'allenatore Simone Inzaghi e il suo staff, Parolo in rappresentanza della squadra), così come la tifoseria organizzata della Curva Nord e la società (che programma pure i ritiri della squadra di Lotito) Media Sport Event. A coordinare il tutto, la direzione artistica di Fabio Argentini, che racconta a Repubblica le emozioni della serata appena vissuta: "È stato sicuramente un buon risultato, il pubblico ha risposto bene nonostante la delusione ancora fresca per Lazio-Inter. L'obiettivo era creare una festa interamente dedicata alla lazialità, che come sempre fa rima con emozioni forti".
 
LE EMOZIONI NELLA SERATA DI PADRE IN FIGLIO ALL'OLIMPICO – Proprio il fattore emozionale è stato il filoconduttore che ha legato tutto l'evento, con video studiati ad hoc per far aumentare il pathos del pubblico e degli stessi partecipanti: "Ci sono stati tanti momenti emozionanti dietro le quinte. Come ad esempio la commozione di Bruno Giordano, guardando il suo video introduttivo prima di entrare in campo, oppure quelle di Pino Wilson e Giancarlo Oddi, quando sui maxischermi è stata proiettata la clip dedicata a Tommaso Maestrelli. Un altro episodio che mi ha colpito particolarmente è stato quello di Riccardo Cucchi, che dopo aver finito il suo intervento sul terreno di gioco (in cui ha ripetuto la radiocronaca con la quale nel 2000 annunciò su RadioRai la vittoria del secondo scudetto della storia della Lazio, ndr) non ha voluto ricevere ringraziamenti, dicendo che in realtà era lui che ringraziava noi, perché gli avevamo regalato una serata come quelle che viveva da bambino, quando andava allo stadio per seguire la sua squadra del cuore. E il suo è stato solo una dei tanti riferimenti al passato: avevamo molte date da ricordare, come il decennale della morte di Gabriele Sandri e il quarantennale, in cui entreremo tra poco, di quella di Vincenzo Paparelli. Per questo abbiamo pensato di far scendere dall'alto i paracadutisti con un bandierone che volutamente metteva l'aquila al centro e i loro volti ai fianchi. L'autore del disegno è stato come sempre Massimo Disegnello, cioè colui che realizza molte delle scenografie della Lazio".
 

L'AQUILA OLYMPIA E IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA FALCONIERI – Alla realizzazione dell'evento hanno contribuito il regista Sergio Colabona, il direttore di produzione Lucio Cocchia, i conduttori Pino Insegno e Manila Nazzaro, e poi Marco Anselmi, Daniele Baldini, Guido De Angelis e Riccardo Rastelli. Non poteva mancare poi la mascotte biancoceleste, l'aquila Olympia, per la quale è stato organizzato un ingresso speciale: "Lo abbiamo voluto celebrare in maniera del tutto diversa, dando corpo e senso al simbolo della Lazio. Un video introduttivo di Zandera ha raccontato proprio l'aquila, che ha fatto il suo ingresso scortata da un aquilifero, proprio come nella scenografia della Curva Nord del 26 maggio 2013. E poi c'è stato il gesto del falconiere Bernabé, che ha simboleggiato un ideale passaggio di testimone (di padre in figlio, appunto), con il fidanzato della figlia, che ha esordito come falconiere in uno stadio di calcio". E poi ci sono stati gli spettacoli d'intrattenimento, le canzoni. Un inno l'ha cantato Velia Donati, moglie dello scomparso Aldo, ricordato con il video a lui dedicato non solo per la sua fede laziale, ma soprattutto per il fatto di essere stato un grande autore e una voce indimenticabile della canzone romana".
 
LA PARTITA TRA LEGGENDE DELLA LAZIO E DEL WEST HAM – Il momento principale, ovviamente, è stato quello della partita (finita 2-2, a segno Rocchi e Tare) tra le leggende della Lazio e quelle del West Ham, un club storicamente amico con quello biancoeleste: "Un'amicizia nata molto tempo fa. Esisteva grossa stima da parte degli Hammers nei confronti dei sostenitori della Lazio, così hanno cominciato a venire a qualche partita importante allo Stadio Olimpico. Da quel momento è iniziato uno 'scambio' graduale, che ad esempio ha portato tifosi laziali ad assistere al derby tra West Ham e Millwall. Gli inglesi venuti a Roma per l'occasione sono stati tutto il tempo insieme a quelli italiani, con tanto di scambi di bandiere e cori unificati". La partita stata poi momentaneamente interrotta per un altro momento celebrativo, quello che ha portato all'ingresso di figuranti in rappresentanza della squadra del 1914/15, una Lazio che perse gran parte dei suoi giocatori nella Prima Guerra Mondiale: "Essere tifosi di questo club – continua Fabio Argentini – significa essere particolari, diversi dagli altri. Per noi conta la storia, la tradizione, il simbolo. E quella di "Di padre in figlio" è stata davvero una serata di lazialità, un qualcosa che solo chi tifa per questa squadra può capire".repubblica.it

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ESCLUSIVE

‘Di Padre in Figlio’ – Lotito a Radiosei: “Milinkovic? Conta l’unione non il singolo. Abbiamo la forza di decidere il nostro futuro” (VIDEO)

DI PADRE IN FIGLIO – Il presidente Lotito ai microfoni di Radiosei: “Uniti si vince, la Lazio è una società che ha la forza di decidere il suo destino…”

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CALCIOMERCATO

Sfuma la suggestione Romagnoli, rinnovo con il Milan fino al 2022

La sua stagione si è conclusa con gli impegni della Nazionale, l'ultimo ieri sera contro l'Olanda all'Allianz Stadium.

Rientrato a Milano, Alessio Romagnoli, ha subito firmato il rinnovo di contratto con il Milan. L'annuncio è avvenuto con una diretta Facebook a sorpresa, nel corso della quale Fassone e Mirabelli hanno annunciato il prolungamento del difensore classe 1995 fino al 2022.

Altri quattro anni di Milan, quindi, per Alessio Romagnoli: è ufficiale il suo rinnovo.

Queste le parole di Fassone: "E' con orgoglio e piacere che annunciamo la permanenza di Alessio per altri 4 anni con un contratto esteso. Leggendo i giornali e di altre squadre ridevamo, ma l'accordo era già preso da settimane con il ragazzo e l'agente. Inizia la stagione con la conferma di un pilastro del futuro".

Soddisfatto anche il difensore: "Ringrazio Fassone e Mirabelli, speriamo che sia un rinnovo che ci porterà a molte soddisfazioni. Sia in quest'anno ma anche in quelli a venire. Grazie a tutti di nuovo, ora ci godremo le vacanze e torneremo a luglio carichi per una nuova stagione", ha concluso Romagnoli.gianlucadimarzio.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Glik il migliore per il dopo de Vrij, bravo anche Chiriches” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Per la difesa non mi dispiacerebbe Chiriches del Napoli. Giocatore bravo e credo accessibile. Non mi dispiacerebbe, fermo restando che i miei preferiti per la sostituzione di De Vrij sono Glik ed Acerbi. L'ex giocatore del Torino ha fatto molto bene anche con la maglia del Monaco, è uno di quelli che fornisce maggiori garanzie anche in termini di personalità. E' abituato alla difesa a tre, è bravo di testa. In Italia i migliori in questo ruolo sono Romagnoli e Caldara. Parlo di capacità di marcare l'uomo, quello che meglio sa limitare il diretto avversario. Dopo Chiellini ci sono loro due"

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CALCIOMERCATO

Fascia destra, sondaggio per Romulo

Con la retrocessione del Verona in Serie B il nome di Romulo è diventato uno dei nomi più gettonati di questi primi giorni di mercato. L'Arena, quotidiano della città scaligera, fa il punto della situazione sul futuro del centrocampista italo-brasiliano che punta ad un accordo triennale a cifre di poco superiori al milione di euro. Condizioni, queste, che potrebbero essere raggiunge con maggiore facilità vista la possibilità di svincolarsi a parametro zero dall'Hellas sfruttando una clausola prevista nel suo contratto in caso di Serie B per il club del presidente Setti. Al momento l'unica società, fra quelle emerse nei giorni scorsi come interessate a Romulo, a potersi permettere di accontentare il calciatore è la Lazio che in questi giorni ha effettuato un nuovo sondaggio.tuttomercatoweb.com

 

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DICHIARAZIONI

‘Di Padre in Figlio’ – Le priorità di Inzaghi: “Sostituire al meglio de Vrij e rosa ampia” (VIDEO)

DI PADRE IN FIGLIO – Inzaghi: “Una bella rimpatriata questa sera. Stiamo lavorando con Tare per migliorare sul mercato, sostituire De Vrij non è facile”

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ALTRE

Liverpool-Roma, nessuna stangata: l’Uefa vieta una trasferta ai tifosi

La Roma temeva la stangata, ma alla fine la Uefa ha deciso di non calcare la mano. E quindi per gli scontri con i tifosi del Liverpool dello scorso 24 aprile, ai romanisti è stata vietata una trasferta europea, la prima di Champions della prossima stagione, con possibilità che la squalifica si possa estendere a due turni nel caso di recidività (sarà monitorato un periodo di due anni). Il club dovrà pagare inoltre una multa di 50mila euro.

SITUAZIONE CRITICA — In seguito agli scontri di Liverpool due romanisti sono stati arrestati e sono in carcere in Inghilterra in attesa di processo, mentre Sean Cox, l’uomo ferito, è ancora in coma. Le sue condizioni sono critiche, da Liverpool è stato trasferito in Irlanda, ma per adesso la situazione non accenna a migliorare.

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DICHIARAZIONI

Carnevali: “Acerbi-Lazio? Nessun contatto tra i club”

Acerbi è il sogno di Inzaghi, ma sembra che la società non si sia ancora mossa. La trattativa non è stata ancora avviata. Lo conferma, ai microfoni di RMC Sport, il direttore generale del Sassuolo, Giovanni Carnevali: "Acerbi-Lazio? Da parte loro non c'è mai stato un contatto"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic? La Lazio ha più da perdere che da guadagnare dal Mondiale” (AUDIO)

Giulio Cardone in collegamento a Quelli Che

"Secondo me aspettare il Mondiale per vendere Milinkovic è un rischio. Ti può andare bene, come andare male. La serbia non è una grande nazionale, ieri ha perso in amichevole con il Cile. Per me la Lazio, dal Mondiale, ha più da perdere che da guadagnare. Non è ancora la Serbia di Milnkovic. Le grandi squadre non hanno bisogno del Mondiale per conoscerlo. Io spero che Sergej faccia vedere le sue enormi qualità anche con la nazionale. Non è scontato però, arriva da una stagione faticosissima. Secondo me, se deve essere venduto, l'operazione dovrebbe essere fatta prima. Aspettare è un rischio e non credo sia una strategia. Si aspetta il Mondiale perché probabilmente non è ancora arrivata l'offerta giusta".

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CURIOSITA'

Liverpool, gli errori di Karius colpa di un trauma cranico

Le sue papere in finale di Champions le hanno viste in tutto il mondo. Due errori che potrebbero pesare molto sulla sua carriera. O forse no? A distanza di giorni potrebbe arrivare la sua redenzione. Karius non stava bene. Lo scontro con Sergio Ramos gli ha provocato un trauma cranico. questo è ciò che si evince dal referto medico dei dottori Ross Zafonte e Leonor Herget, il giorno dopo la visita, datata 30 maggio: «Il sig. Karius ha subito un trauma cranico durante la partita del 26 maggio. Al momento della nostra valutazione, il paziente presenta ancora sintomi residuali che hanno certamente causato palesi disfunzioni visive e di orientamento durante la partita, incidendo sulla sua efficienza e sulla sua prestazione».

GF