Venti giorni per fare il mercato, i tempi si accorciano e il ritiro estivo si avvicina. La dirigenza biancoceleste, nel summit prima delle vacanze con mister Inzaghi, ha promesso 3 o 4 colpi prima della partenza per Auronzo di Cadore. L’unico acquisto ufficializzato è stato il terzino Durmisi dal Betis, il ds Tare deve stringere per gli altri affari più caldi, oppure virare in fretta sul piano B. Quando il tecnico biancoceleste tornerà a Roma a inizio luglio, incontrerà nuovamente la società per fare il punto della situazione, sperando che almeno due caselle vengano riempite con il difensore Acerbi e l’attaccante Wesley. In questi giorni i contatti con il Sassuolo sono stati continui, la distanza economica è minima. Restano da superare le ultime resistenze emiliane, il presidente Squinzi vuole monetizzare il più possibile. La Lazio ritoccherà l’offerta a 7 milioni più il cartellino di Cataldi (valutato 6 milioni), conta di chiudere in settimana. Se così non fosse, l’alternativa è Dedryck Boyata del Celtic Glasgow che tanto bene sta facendo con il Belgio al Mondiale. I discorsi sono meno avanzati perché la priorità è Acerbi, sarebbe un affare da circa 6 milioni che potrebbe comunque concretizzarsi con la partenza di Wallace o Bastos. Prima dell’inizio del ritiro, Tare dovrebbe portare a Roma anche Wesley, una volta strappato il sì del Bruges per 10 milioni. Sempre in questa settimana, il diesse dovrebbe volare in Belgio per chiudere l’affare e regalare a Inzaghi il vice Immobile. Potrebbe richiedere più tempo, invece, definire il passaggio di Felipe Anderson al West Ham soprattutto dopo la proposta della Lazio di inserire anche Lukaku nei discorsi per un’operazione totale da 60 milioni. Domani le parti dovrebbero riaggiornarsi, gli Hammers non vorrebbero andare oltre i 50 milioni per entrambi quindi ci sarà ancora da trattare prima di trovare l’accordo definitivo. Con l’addio del brasiliano, Gomez resta il pallino di Inzaghi anche se non c’è in piedi una vera e propria trattativa con l’Atalanta che finora ha alzato il muro. Le sorti della Serbia, infine, potrebbero anticipare il futuro di Milinkovic-Savic. Mercoledì sera la sfida decisiva con il Brasile, da dentro o fuori Russia 2018. Il procuratore Kezman ha in programma diversi viaggi di lavoro con destinazione Spagna per ascoltare in particolare le proposte di Real Madrid e Barcellona per il centrocampista. I Blancos sembrerebbero in pole soprattutto perché dovranno rimpiazzare anche il partente Kovacic, i blaugrana invece hanno intenzione di proporre André Gomes che in questi giorni si sta godendo le vacanze proprio nella Capitale.
Il Tempo / Giorgia Baldinacci