Loccasione è ghiotta, fa gola a tutti. Ma è anche costosa e rischiosa. La Lazio resta vigile su Gelson Martins, fresco di separazione dallo Sporting Lisbona. Di più: sono iniziati i contatti, sono serviti per sondare il terreno, per capire se sussistono o meno margini di manovra e di realizzazione del colpo. La storia ormai si conosce. Gelson Martins ha rotto con lo Sporting, ha risolto unilateralmente il contratto. Lo ha fatto appellandosi alla “giusta causa” dopo l’aggressione subita a maggio, assieme a 5 compagni, da parte di 50 incappucciati, dentro al centro sportivo del club. Tutti hanno accusato clamorosamente il presidente Bruno de Carvalho, ritenuto responsabile dei fatti. Gelson Martins s’è rivolto al tribunale e in attesa della sentenza si è svincolato. Su di lui sono piombati tanti club, in primis Arsenal e Benfica. S’è accodata la Lazio, si è interessata subito al caso di mercato. Il giocatore piace molto al diesse Tare: dribbling, assist, gol, “strappi” in velocità, sarebbe perfetto per sostituire Felipe (oggi il West Ham sarà a Roma per provare a chiudere la trattativa). La suggestione è forte, le difficoltà grandi. Gelson Martins, da “free agent”, chiede un ingaggio ricco, difficilmente si accontenterebbe di 2-2,5 milioni più bonus (è l’attuale tetto massimo della Lazio). Muovendosi a parametro zero ci sono da riconoscere commissioni, ma questo fa parte dei giochi. Il rischio è un altro: Martins sceglierà il club che gli garantirà coperture nel caso in cui dovrà risarcire lo Sporting Lisbona per il danno (lo svincolo). E’ una condizione fondamentale per accettare nuove offerte, non vuole correre pericoli. Se non sarà riconosciuta la giusta causa, gli importi dovuti (decisi dal tribunale) potrebbero essere milionari e causare un bagno di sangue al club che lo tessererebbe. Martins ha scelto di svincolarsi solo dopo aver consultato vari uffici legali, s’è affidato soprattutto alla Players’s Union. Tutti gli hanno assicurato che vincerà la causa. Nella vita non ci sono certezze ed è per questo che l’ala portoghese vuole cautelarsi prima di firmare un nuovo contratto. In ogni caso ha fatto sapere che deciderà il suo futuro dopo il Mondiale.
I club.
Il Benfica s’era messo subito sulle sue tracce, meditava il grande scippo ai rivali dello Sporting. Ha garantito un ingaggio vantaggioso al giocatore, ma non gli ha ancora dato le garanzie richieste. L’Arsenal potrebbe farlo, è la società più vicina a Gelson Martins, lavora per chiudere. S’era mosso il Milan. Non sono esclusi altri inserimenti, ci sono club che stanno lavorando sottotraccia. La Lazio progetta un paio di colpi veri, se li centrerà si vedrà da qui ad agosto. Un colpo in attacco, per sostituire Felipe. Un colpo a centrocampo, per sostituire Milinkovic (si attende l’assalto finale del Real Madrid nell’ordine di 150 e passa milioni, bonus compresi). Tare ha chiuso per il portiere Proto (vice Strakosha), tratta Acerbi, ha portato a Roma l’esterno sinistro Durmisi, dà la caccia ad un vice Leiva e ha individuato Wesley, il nuovo vice Immobile. Molti obiettivi sono svelati, altri no. Gelson Martins è tra i papabili, non è l’unico funambolo in lista.
Daniele Rindone / Corriere dello Sport