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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri: “Per essere grande squadra non devono esserci passaggi a vuoto di mentalità. Speriamo la lezione sia stata imparata” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Credo che Lotito ed Inzaghi ci siano chiariti su tutto, sempre che ce ne sia stato bisogno. Credete a me, si parlano tutti i giorni, c'è un contatto assiduo tra allenatore e presidente. Perchè si è ingolfata la Ferrari Lazio? Sinceramente non lo so, c'è gente pagata per risolvere i problemi. Penso che le potenzialità per essere una Ferrari ci sono, poi dalle parole si deve passare ai fatti come diceva ieri Lotito. La squadra ha fgatto bene fino a dieci giorni fa, il giusto percorso che si era prefissa. Negli ultimi dieci giorni ha avuto un notevole calo di natura psicologica. Dal mio punto di vista non ci sono problemi fisici, ne di modulo, la differenza la fa la mentalità. Ci sono questi passaggi a vuoto che capitavano anche quando giocavo io nella Lazio. E sono momenti che rischi di pagare a fine anno. Per essere una grande squadra serve qualcosa in più. La Lazio è una buona squadra, forse anche ottima, ma per fare un salto di qualità serve qualcosa di più e non parlo di limiti tecnici-tattici. Biosgna lavorare su questo, la lazio se gioca come sa, le partite le vince ed anche bene. La speranza è che questa squadra abbia imparato la lezione"

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DICHIARAZIONI

Comitato Consumatori Lazio: “Nicchi? Inaccettabile il suo difetto di terzietá”

Il Comitato Consumatori Lazio ha preso atto con estremo stupore del tenore e della tempistica con cui il Presidente dell’AIA, Sig. Marcello Nicchi, si sia precipitato ad ammettere l’asserito errore “inconcepibile” commesso dalla classe arbitrale nell’applicazione del protocollo Var nel corso del match Roma-Inter disputatosi domenica scorsa.

Quel che sorprende e si ritiene assolutamente inaccettabile non è tanto e non solo la circostanza che il numero uno della classe arbitrale si sia sentito in dovere di entrare nel merito e di scusarsi pubblicamente con la società giallorossa, ma, piuttosto, la palese disparità di trattamento da questi posta in essere rispetto ad altre società che, dall’introduzione del Protocollo Var, hanno subito errori più o meno  analoghi o addirittura più evidenti.

Più in particolare, invero, il Comitato Consumatori Lazio stigmatizza con estrema fermezza come nella scorsa stagione, a fronte di continui, reiterati e gravissimi errori commessi dalla classe arbitrale nei confronti della S.S. Lazio, il Presidente degli Arbitri si sia viceversa precipitato a chiarire, altrettanto pubblicamente, come non fosse un suo compito istituzionale quello di giudicare errori ascrivibili ad evemtuali episodi di campo.

Il Comitato Consumatori Lazio, infine, ritiene che utilizzare due pesi e due misure e conseguentemente difettare della necessaria terzietá in un campionato come quello italiano, connaturato da fortissime rivalità ed evidenti contraddizioni sistemiche, non sia il metodo più adatto a rigenerare quell’indefettibile trasparenza di cui l’intero sistema calcistico necessita, soprattutto se  tale modus operandi viene utilizzato da parte di soggetti che ricoprono primarie cariche istituzionali e federali.
Roma, 06 dicembre 2018

Per il Comitato Consumatori Lazio

Il Pres. Avv. Gian Luca Mignogna

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DICHIARAZIONI

Inzaghi vuole tornare in pole: “A me il compito di riportare questa Ferrari a pieni giri. Champions? Ambiziosi, ma non ossessionati…” (AUDIO)

Alla vigilia del match con la Sampdoria, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello: “Le parole del Presidente Claudio Lotito e del Direttore Sportivo Igli Tare sono state belle, ma non ne avevo bisogno perché percepisco la loro vicinanza ogni giorno. Nell'ultima settimana si è parlato e scritto troppo, ma ho la fortuna di conoscere l’ambiente di Roma essendo qui da venti anni. Il paragone con la Ferrari? Sarà mia premura far esprimere a pieni giri questa squadra, personalmente sono rimasto deluso dalla prestazione offerta a Cipro e dall’approccio offerto dalla squadra con il ChievoVerona. Al Bentegodi abbiamo ribaltato la gara e se il palo colpito da Immobile fosse entrato in gol, la settimana sarebbe stata diversa anche nei giudizi della stampa. Avremmo meritato la vittoria a Verona, ma abbiamo portato a termine una buona analisi della situazione. Insieme alla Società abbiamo condiviso l’idea del ritiro: non è stato punitivo, ma utile per svolgere un’analisi per trovarci insieme e capire. Ci siamo focalizzati su ciò che non è andato, sapendo che siamo ad un punto dal quarto posto. Abbiamo passato la fase a gironi di Europa League con due giornate d'anticipo, ma siamo ambiziosi come è giusto che sia e vogliamo migliorarci. Il Direttore Tare ha detto che il nostro obiettivo non dev’essere un’ossessione: vogliamo essere in corsa per il quarto posto perché siamo reduci da due quinti posti. Due anni fa solo le prime tre forze del campionato si qualificavano per la Champions League ed eravamo quarti a tre giornate dal termine e con una finale di Coppa Italia da disputare, lo scorso anno, invece, siamo arrivati quarti a pari punti con l'Inter. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi ma non dobbiamo essere ossessionati da quest'obiettivo e dobbiamo vivere tranquillamente, altrimenti non ci giocheremo liberi mentalmente. Questo non dev’essere un alibi ed è anche per questo motivo che abbiamo deciso di svolgere un’intera settimana di lavoro insieme. Ciò che è accaduto lo scorso anno è sotto gli occhi di tutti: ho dichiarato che non avrei più parlato di arbitri e di VAR. Guardando alla passata stagione, tutti ricordano l'ultima gara con l’Inter, ma noi che abbiamo vissuto l'annata sportiva sappiamo che è dipeso da noi, ma che ci sono stati anche dei fattori esterni che hanno decretato la nostra esclusione dalla Champions League. Abbiamo svolto una bella analisi nel corso di questo ritiro, ci siamo allenati bene: non è stato un ritiro punitivo, ma condiviso per analizzare ciò che non ha funzionato nelle ultime due gare. Avevamo sbagliato approccio domenica scorsa a Verona ed abbiamo avuto tempo per stare insieme, per lavorare sulle nostre certezze ed ho trovato grande disponibilità da un gruppo maturo che sa di lavorare in una piazza esigente che richiede continui miglioramenti dalla squadra. Siamo quinti ad un punto dal quarto posto e siamo nella stessa situazione dello scorso anno nel quale, però, avevamo segnato quindici gol in più e nel quale avevamo offerto prove migliori. Ho ancora due allenamenti a disposizione: Adam Marusic non ci sarà nella gara di domani, mentre Leiva sta tornando parzialmente in gruppo. Oggi svolgerà in gruppo solo una porzione della seduta e non sono convinto della sua convocazione e probabilmente non giocherà: lo valuterò perché avremo tante gare ravvicinate nelle prossime settimane e decideremo come comportarci con lui. Le differenze con il ritiro di Norcia del 2016? Era tutto nuovo per me, mi affacciavo alla prima squadra e dovevo conoscere i calciatori, ci sono state poche analogie con il ritiro odierno perché quello che è in corso non è punitivo ed abbiamo avuto bisogno di tempo per analizzare alcuni temi. Sono orgoglioso di allenare Sergej Milinkovic, ha grandi qualità e sta crescendo. Il serbo corre di pari passo con la Lazio: nessuna delle sei squadre italiane ha passato il turno con due giornate d’anticipo ed aveva abituato tutti a grandi numeri e sa che deve crescere. È molto intelligente il numero 21 e sa che deve dare molto di più come tutti i suoi compagni. La Sampdoria è una squadra molto organizzata guidata da un bravissimo allenatore; i blucerchiati hanno ritrovato la vittoria e verranno a Roma per offrire la loro prestazione. Noi vogliamo vincere perché vogliamo preservare una buona classifica. Sto pensando ad una soluzione tattica diversa, ma ne abbiamo vista una anche a Verona: abbiamo schierato un attaccante in più ed abbiamo svolto un buon secondo tempo. Tale assetto si potrebbe ripetere in altre circostanze senza alcuna preclusione”.

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TIFOSI

Lazio-Sampdoria, obiettivo 30 mila

Marco Canigiani, responsabile marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.

“Per il match di sabato contro la Sampdoria andiamo verso i 6.000 biglietti venduti. Speriamo che fra oggi e domani ci sia la spinta finale per arrivare a 30.000: sarebbe un discreto risultato. Ricordiamo che ci saranno grossi sconti per gli Under-16. Anche domani sarà attivo il servizio ‘BusInsieme’. I punti di raccolta saranno nove, uno in più rispetto all’altra volta. Dato che ci sono stati dei piccoli e leggeri spostamenti dei punti di partenza per motivi tecnici, invito tutti ad andare sul sito dove ci sono tutte le informazioni utili e dettagliate.

Nella partita di giovedì, valida per il Girone H di Europa League, ci saranno prezzi più bassi rispetto a quelli standard. Contro l’Eintracht sarà una partita che non valore inferiore rispetto al solito ai fini della classifica, ma è un importante appuntamento europeo. Ci saranno tanti tedeschi presenti giovedì allo stadio Olimpico.

‘A Natale regala la Lazio’ è un’iniziativa che sta diventando un’abitudine. Acquistare i regali di Natale presso i Lazio Style 1900 Official Store permetterà di ricevere un coupon per ottenere uno o due biglietti in Distinti o, in alternativa, uno in Tribuna Tevere in omaggio. Tutto dipenderà dalla spesa effettuata. Le partite coinvolte saranno quelle contro il Cagliari e il Torino e si potrà scegliere liberamente fra queste due sfide.

Infine, per quanto concerne il capitolo dedicato al nuovo store ufficiale in centro, siamo nella fase dei ‘lavori in corso’, speriamo di concludere e terminare il più presto possibile”.sslazio.it

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POLISPORTIVA

Incontro a Piazza della Libertà: ecco l’iniziativa dell’Atletica Leggera

Amici sportivi.   Domani mattina, Sabato, 8 dicembre, un team di atleti della SS Lazio Atletica Leggera si troverà a Piazza della Libertà per decorare il nostro bellissimo abete naturale, l'abies nordmanniana piantato soltanto una settimana fa.  Appuntamento alle ore 9.00 per l'allestimento, con tantissime decorazioni nelle sfumature del bianco e del celeste e poi… ci ritroveremo tutti quanti nuovamente in piazza alle ore 18.00 per l'accensione ed il brindisi prima di andare tutti quanti insieme allo stadio per la partita in programma.

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AVVERSARIO

Samp, Giampaolo avvisa Lotito: «Non saremo il loro meccanico»

La Sampdoria di Marco Giampaolo, dopo l’ottima prestazione contro il Bologna, si prepara  ad affrontare la Lazio tra le mura dello stadio “Olimpico”. Il tecnico blucerchiato, in conferenza stampa, presenta le tematiche legate alla sfida valida per la 15ª giornata di Serie A«La squadra sta bene, l’ho vista rinfrancata, fresca. È la classica partita da vincere. Grande rispetto per la Lazio, ma la Sampdoria andrà a giocarsela e spero che possa dare continuità a quanto visto contro Bologna e Spal. Il concetto di seconde linee non mi è mai piaciuto, perché la squadra è un insieme che lavora per un unico obiettivo. Ci sono giocatori che attraversano momenti di forma fisica e mentale di freschezza. Ecco perché le rose sono fatte di tanti giocatori. Ho elogiato chi ha giocato in coppa, hanno lavorato bene sulle cose su cui insistiamo durante gli allenamenti. Mi trovo in difficoltà quando ho tanti giocatori tra cui scegliere. Poi ovviamente viene fatta una valutazione in base all’avversario, devo scegliere le caratteristiche migliori per il tipo di partita. Ho fiducia in tutti i miei giocatori».

«Ramirez o Saponara? Io devo contestualizzare nella partita. Si possono avvicendare, non è detto che giochi uno solo dei due. Non è un problema di chi giocherà, il problema è giocare bene e fare una partita di contenuti seri. Tavares? Il ragazzo sta bene, s’impegna, è umile, lavora. Non l’ho fatto giocare fino ad oggi, ma come è successo ad altri ragazzi. La partita di coppa poteva essere un’occasione come lo è stata per tanti altri. Mi aspetto che trasformi la sua tecnica molto ludica in concretezza. C’è sempre spazio per migliorarsi. Ora deve sopportare il peso di non giocare. Però può anche darsi che caratterialmente ne tragga forza da questa situazione. Lo faccio lavorare e lui non ha mai fatto passi indietro».

«La Lazio è stata descritta dai loro dirigenti: è una Ferrari un po’ ingolfata. La ritengo una squadra forte da diversi anni a questa parte. È cambiata rispetto a qualche anno fa, ma noi non vogliamo essere il meccanico della Lazio. I loro problemi se li risolvano, noi dobbiamo fare una grande partita. Sappiamo che è una gara dura, difficile, ma io ho fiducia perché li ho visti bene. Esonero Juric? Non lo conosco personalmente, ma l’ho sentito qualche volta. Mi sembra un ragazzo diretto, vero, anche un po’ spigoloso. Avevo avuto modo di giocarci contro quando allenavo la Cremonese. Nel periodo in cui è stato fuori non l’ho mai visto rilasciare interviste. Si è portato dietro il suo malessere personale, senza fare clamori. Detto questo di quello che fa il Genoa non mi interessa».

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CURIOSITA'

Lazio-Samp, ci sarà anche pronipote fondatori

Il 9 Gennaio 1900 il suo bisnonno Arturo Balestrieri fu tra i fondatori della Lazio. L’8 dicembre 2018, domani, il piccolo Lorenzo, 6 anni, entrerà in campo insieme ai giocatori dell’incontro con la Samp. Di cognome fa Iavarone, come papà Paolo; mamma Erika è figlia di un figlio di Arturo, che fu campione italiano nei 10.000 metri di marcia, ottimo nuotatore, arbitro di pugilato e giornalista della Gazzetta dello Sport. Lorenzo vive ad Albissola, in provincia di Savona; sua madre gareggia nel nuoto tra i Master ed è in contatto con LazioWiki, che nel 2012 scoprì dov’era sepolto (a Cremona) nonno Arturo. Grazie ai buoni uffici dell’enciclopedico sito, domani, dopo 118 anni, la sua famiglia vivrà un’altra grande emozione.laziopress

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FORMELLO

Messaggi di unione, tutti a cena per ripartire: “Nessuna crepa”

Una cena per ritrovare quell’unione, quell’armonia, quella compattezza che può servire alla squadra per le prossime sfide. Dopo l’allenamento pomeridiano i giocatori della Lazio, insieme a tutto lo staff tecnico, con TarePeruzzi, hanno raggiunto il ristorante ‘L’Invito’, a pochi chilometri da Formello, per cenare tutti insieme. Dopo la conferenza stampa di stamattina, questo è un altro segnala di disensione per spazzare via tutto il chiacchiericcio degli ultimi giorni. Squadra e società si riuniscono, per tracciare la strada, con l’obiettivo di uscire da questo momento no. Possibile anche che, a fine serata, possa raggiungere il gruppo anche il presidente Claudio Lotito.lazionews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “La Lazio non è una Ferrari. Sbagliato dare le colpe solo a tecnico e giocatori” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “La conferenza odierna rappresenta un intervento giusto e dovuto per rimettere le cose a posto e dare tranquillità ma su alcune cose non sono d'accordo. E' passato il messaggio che le colpe a giocatori e tecnico ma non è così. Può darsi che la Lazio sia una Ferrari, ma davanti forse ci sono Mc Laren o uno Shuttle; se punti al quarto posto hai una Red Bull, le Ferrari mirano al secondo gradino del podio”. Per me la Lazio non è una Ferrari, se si vogliono far passare buoni calciatori come campioni stiamo sul piano soggettivo. Lotito parla di una Lazio non indebolita? “Bisogna considerare anche cosa hanno fatto gli altri, basta vedere l'Inter; secondo me la Lazio ha fatto un campionato straordinario ma non è detto che si possa ripetere, l'esempio è dato dalle prestazioni odierne attuali di Milinkovic e Luis Alberto”. Inzaghi parla di diverse squadre più attrezzate della Lazio. “Sono d'accordo con lui, credo che Inzaghi abbia l'onestà di dire quello che vede in campo”. Inzaghi come esce da questa conferenza? “Lui e i giocatori non possono permettersi di sbagliare. Lotito ha fatto capire <<io ho investito, ora tocca a voi>>. Credo che Lotito voglia stimolare i giocatori e spinga affinché Inzaghi inverta la rotta convinto, ringraziando per la rosa messagli a disposizione  ma, ripeto, Inzaghi non ritiene la sua rosa  all'altezza delle concorrenti. Non è più l'allenatore che ha un debito di riconoscenza col club, è cresciuto anche come uomo”. 

 

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SETTORE GIOVANILE

UFFICIALE – Settore giovanile, avanti con Bianchessi

La comunicazione odierna da parte della Società, relativa al rinnovo del Responsabile del Settore Giovanile biancoceleste Mauro Bianchessi, rappresenta un ulteriore segnale di continuità al progetto intrapreso dal Club e teso alla valorizzazione del vivaio.

La S.S. Lazio, infatti, ha deciso nei mesi scorsi di avviare un processo volto ad accrescere le potenzialità tecniche e organizzative del Settore Giovanile, contesto nel quale s’inserisce la realizzazione di nuove strutture dedicate all’attività delle squadre biancocelesti delle quali lo stesso Mauro Bianchessi è responsabile. 

Tale azione è volta allo sviluppo degli aspetti tecnici, tattici e fisico-atletici dei nostri giovani calciatori con l’obiettivo di portarli a vestire la maglia della Prima Squadra della Capitale. I primi segnali tangibili di tale volontà societaria sono riconoscibili nella progettazione di campi da gioco e spogliatoi ideati e realizzati all’interno del Centro Sportivo di Formello per ospitare il lavoro quotidiano del Settore Giovanile.sslazio.it