Categorie
STATISTICHE

Lazio-Juventus, i numeri della sfida

Sono 149 le partite tra Lazio e Juve nella massima serie con 80 vittorie bianconere e 33 successi laziali. All’Olimpico le distanze sono decisamente più ridotte con 24 vittorie Lazio e 32 Juve. Sul fronte gol la Juventus nei confronti diretti ha segnato 266 reti, sono 162 quelle realizzate dai biancocelesti. Il bomber del confronto è Alessandro Del Piero con 14 gol, al secondo posto c’è Bettega con 10 reti, terzi a pari merito Charles, e i laziali Hansen e Silvio Piola con 9 centri. Tra i due tecnici si registrano 8 confronti con Allegri in vantaggio per 6 vittorie contro 2. L’allenatore toscano ha incrociato la Lazio 26 volte con 16 successi, 6 sconfitte e 4 pareggi. Inzaghi ha incontrato la Juve 8 volte, tutte con Allegri sulla panchina. Dal punto di vista disciplinare, la compagine bianconera è la quarta meno sanzionata del campionato con un totale di 36 gialli e 2 rossi subiti. La squadra laziale, invece, è una delle più sanzionate della massima serie, l’ottava nello specifico, con 47 ammonizioni e 2 espulsioni. 

Guardando alla fase realizzativa la Juve vanta il secondo attacco della massima serie con 41 gol segnati, mentre l’attacco della squadra biancoceleste è ottavo con 29 reti all’attivo. Per conclusioni verso la porta i bianconeri sono al primo posto con 18,8 tiri di media a partita, mentre la Lazio è al terzo posto con 17,9. Superiorità per gli uomini di Allegri sul possesso palla: i bianconeri sono primi in assoluto con il 56,2% di possesso di media a gara: la Lazio è undicesima con 50,8%. Sulla precisione e la qualità della manovra la compagine guidata da Allegri primeggia con l’87% di passaggi riusciti, la squadra biancoceleste è nona con l’82,7%. Per quanto concerne i singoli, Cristiano Ronaldo è il leader della classifica dei bomber con 14 centri, alla pari con Zapata e Quagliarella. Immobile è il migliore della Lazio e il quinto nella lista dei marcatori con 11 gol nel carniere. Dal punto di vista difensivo, la Juventus primeggia con soli 11 gol al passivo, la Lazio possiede la settima retroguardia con 23 reti incassate. 

Per tackle vinti a gara i biancocelesti sono superiori con 17,1 contro 16,2: il leader della classifica del campionato in questo fondamentale è Lucas Leiva con la media di 3,8 a partita. Per palloni intercettati stessa situazione con gli uomini di Inzaghi terzi con 12,2 di media e bianconeri settimi a 11,7. Infine, per quanto riguarda l’aspetto atletico, per km percorsi a gara la Lazio è sesta con 110,5, mentre la Juve è quattordicesima con 107,6.sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Diaconale presenta Lazio-Juventus: “Servirà il triplo dell’impegno. Ronaldo super temuto. Allegri-Inzaghi? Ci teniamo Simone”

La redazione di Tuttojuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il portavoce e responsabile della comunicazione biancoceleste, Arturo Diaconale, per parlare del match dell'Olimpico e non solo:

Dal suo punto di vista, a che tipo di partita assisteremo?

"La partita che ci dovremo aspettare sarà molto impegnativa, la Lazio cercherà di onorare questo confronto nel migliore dei modi. Si presenterà con qualche defezione di troppo, ma contro questo avversario che è il migliore d'Italia metterà in campo tutto l'impegno e l'apporto del proprio pubblico. La Juve è favorita, ma è aperta ad ogni tipo di risultato".

La voglia di rivalsa dei biancocelesti, secondo lei, sarà maggiore visto come si è concluso il match con il Napoli?

"La Lazio, a Napoli, è stata penalizzata dall'espulsione di Acerbi nel momento in cui stava facendo il massimo sforzo per raggiungere il pareggio. Il primo tempo è stato giocato sicuramente sottotono, mentre la ripresa c'era stato un piglio molto positivo da parte della squadra. Si sentirà molto la mancanza di un riferimento come l'ex Sassuolo, ma i ragazzi sono in buona forma e i sostituti, spesso, mettono in campo una determinazione maggiore proprio perché vogliono farsi vedere".

Mi viene in mente Correa, o magari lo stesso Immobile che è sempre pericoloso. Saranno loro i maggiori pericoli oppure si aspetta qualche altro giocatore?

"Diciamo che una squadra con Immobile, Correa, Luis Alberto e Milinkovic Savic ha le potenzialità per volgere a proprio vantaggio qualsiasi partita. I ragazzi sono già consapevoli di affrontare una delle squadre più in forma ed attrezzate del campionato, ci dovranno mettere un triplo impegno".

Questa partita, dal tifo biancoceleste, viene vista come un secondo derby?

"No, non c'è mai stata una competizione piuttosto accesa tra le due squadre. La Juve è una squadra prestigiosa che ha tantissimi tifosi a Roma, diventa un derby soltanto per il numero che compone le tifoserie. Non c'è quella ostilità e quel contrasto che c'è nelle sfide con la Roma, oppure tra i giallorossi e gli stessi bianconeri".

Sarà la prima volta per Ronaldo nell'Olimpico biancoceleste, visto che contro la Roma ha già segnato con le maglie di Manchester Utd e Real Madrid. Come sta giudicando il portoghese? E' l'avversario più temuto?

"E' un avversario super temuto, ma la Juventus ha tantissimi giocatori di livello che devono essere tutti temuti. Ronaldo, in questo campionato, ha reso in maniera eccezionale e si è dimostrato un valore aggiunto per questi colori".

E gliene cito un altro di calciatore, Paulo Dybala: quest'anno sta facendo di tutto, tra poco lo vedremo in difesa o forse in porta.

"Dybala è un campione a tutto tondo, in passato ci ha già fatto penare (sorride ndr) e mi auguro non si ripeta. Sicuramente è un altro calciatore da temere nella giusta misura".

Come legge la sfida tra Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri? Il primo, in passato, è stato accostato alla panchina bianconera per sostituire il secondo che, in realtà, non è mai partito.

"Noi ci teniamo stretti Simone, ce lo stiamo godendo. Allegri è un grandissimo tecnico e lo sta dimostrando in ogni modo possibile, ma anche Inzaghi lo sta dimostrando poco per volta. Ognuno si tiene il proprio allenatore e poi vediamo quel che succederà".

Che cosa sta succedendo a Milinkovic-Savic?

"Credo che lo vedremo al meglio in questo finale di stagione. Per lui, questo è un campionato un po' difficile per via delle aspettative e per le voci che lo volevano lontano dalla Lazio. E' un ragazzo solido e di grande talento, non ho dubbi affinché possa fornire prestazioni convincenti che possano aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo Champions".

Categorie
ALTRE

Dramma sfiorato: Signori salvato da embolia polmonare

BOLOGNA – Un ricovero di cinque giorni nel reparto di terapia intensiva cardiologica dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna, a causa di una embolia polmonare, per Beppe Signori, ex attaccante di Foggia, Lazio e Bologna. A riportare la notizia è 'il Resto del Carlino'. Sulla sua pagina Facebook, l'altro ieri sera, l'ex attaccante della Nazionale aveva scritto: "Il mio cuore e io ringraziamo gli amici Mario Lima, Gianni Marmi e Giovanni Sisca, prof. Stefano Nava, prof. Mario Lima e prof. Claudio Rapezzi, dott. ssa Filomena Carfagnini, dott. Stefano Pancaldi e tutto lo staff dell'Utic del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi Bologna. Grazie". Ora, ha raccontato Signori al quotidiano emiliano va "molto meglio, grazie. Mi ritengo fortunato per come è andata e perché mi sono trovato al Sant'Orsola, dove tutti sono stati eccezionali, mostrando grande professionalità. Mi sentivo la tachicardia e poi ero affaticato, non stavo bene: da sportivo ho capito che c'era qualcosa che non andava, soprattutto perché non ho mai avuto problemi. Così mi sono rivolto al professor Lima, che è un mio amico". Quindi, aggiunge, "il professor Lima mi ha fatto fare i primi esami, ha capito che non c'era tempo da perdere e, a sua volta, mi ha indirizzato al professor Nava. Negli ambulatori della Pneumologia si è compreso che avevo un'embolia polmonare, il cuore faceva 160 battiti al minuto, quando uno sportivo è attorno ai 50. Insomma, ero a rischio di infarto. E dalla visita sono finito direttamente nella terapia intensiva cardiologica, dove sono rimasto cinque giorni". Il malore, argomenta, "diciamo che è stato un fulmine a ciel sereno e anche in famiglia si sono preoccupati. Ma il peggio è passato, anche se farò altri controlli ed esami. Comunque – conclude Signori – sono stato assistito benissimo e per questo quando sono tornato a casa ho voluto ringraziare tutti con il post". 

corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Avvilito per Caceres, trattativa avviata. Patric? La Lazio ci punta ancora” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': "Caceres? Sono avvilito, pensavo fosse il vero terzino/esterno destro della Lazio. Certi comportamento non sono stati graditi da Inzaghi e il rapporto mai decollato. La Juve al lavoro per trovare un accordo economico con la Lazio, credo intorno al milione di euro per liberarlo. Il primo obiettivo della Lazio resta sfoltire la rosa, ma senza eccedere. Per questo dubito che Bastos e Badelj partano adesso. Patric? C'è una maggioranza bulgara che ritiene che non sia adatto alla Lazio, la società invece lo ritiene tale". 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Parolo esterno? Mai. Inzaghi, senza mercato coinvolgi tutti per compattare il gruppo” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Se non ci fossero acquisti sarebbe importante compattare il gruppo coinvolgendo anche le seconde linee, quantomeno per ritrovare entusiasmo ed evitare musi lunghi. Parolo a destra? Non ci credo, io non lo metterei mai, meglio uno di ruolo a questo punto. Con Caceres è evidente che qualcosa non è andato con Inzaghi e la società. Poteva servire, ma i rapporti fanno la differenza". 

Categorie
CALCIOMERCATO

Dal Portogallo: Sporting Lisbona su Bastos

Mercato attivo, quello in uscita. Dal Portogallo il quotidiano Record riporta il forte interesse dello Sporting Lisbona per Quissanga Bastos. Il centrale angolano vorrebbe più spazio e la Lazio già in passato si era resa disponibile ad ascoltare offerte (per lui o per Wallace, uno dei due è sulla lista dei partenti). Il difensore potrebbe lasciare Roma in prestito con diritto di riscatto.

Categorie
CALCIOMERCATO

Fascia destra, Patric cerca riscatto: Djavan Anderson in attesa

La fascia destra rimane al centro delle voci di mercato, nonostante le smentite di Formello. Tare ha preallertato Djavan Anderson, in prestito alla Salernitana e pronto a piombare a Roma in caso di necessità. L'esterno olandese aveva manifestato la volontà di proseguire il suo percorso in campania per trovare spazio e continuità. Gregucci lo sta utilizzando come ala, per sfruttare al meglio le sue doti offensive. Tuttavia, se da Roma dovessero alzare il telefono, il giocatore di certo non si tirerebbe indietro. Sulla stessa corsia c'è Patric che vuole riscattarsi agli occhi dei tifosi, dopo essersi scusato per il gesto di stizza che aveva acceso la polemica con la Nord. Inzaghli gli ha preferito Lulic (adattato) nella gara di Napoli, ma se non dovesse arrivare nessuno negli ultimi giorni di mercato lo spagnolo verrebbe anche reintegrato nella lista UEFA.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lucci a Formello, Murgia-Spal e Badelj-Zenit sul tavolo: il punto sul mercato

Sei giorni al termine del calciomercato invernale. Le cessioni restano l'argomento più caldo in casa Lazio, con Caceres e Lukaku con le valigie in mano. Murgia invece è sempre più vicino alla Spal, ieri l'agente Lucci (che cura anche gli interessi di Zappacosta e Badelj) è stato avvistato a Formello. Per l'azzurrino è pronto un prestito 'lungo' fino a giugno 2020, per trovare finalmente continuità alla corte di Semplici, rimasto orfano di Viviani. Lucci ha parlato anche di Badelj con la società. Il centrocampista croato può entrare marginalmente nell'operazione Paredes-PSG, vista la casella lasciata libera dal regista argentino allo Zenit san Pietroburgo. Trattativa ancora da sviluppare, ma è opportunità interessante per un giocatore che vuole giocare di più. In ultimo, nell'edizione odierna del Corriere dello Sport riporta l'interesse di Espanyol, Benfica e Sporting Lisbona per il baby biancoceleste Nicolò Cesaroni, in forza alla Primavera di Bonacina. E' un 2002, quindi ancora non può esser messo sotto contratto, ma a fine stagione la Lazio dovrà vedersi dall'assalto di diversi club per lui e assicurarselo per i prossimi anni.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lukaku al Newcastle, prestito oneroso con diritto di riscatto: i dettagli dell’operazione

Una cessione piuttosto inaspettata quella di Jordan Lukaku. L'esterno belga sta per raggiungere il Newcastle di Rafa Benitez in Premier League. I Magpies hanno offerto 500 mila euro per il prestito oneroso, con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Difficile, ma non impossibile che a fine stagione la Lazio realizzi una grossa plusvalenza. Spazio per Durmisi dunque, anche se la situazione Barreca desta interesse. L'ex Torino ha trovato poco spazio al Monaco, incappato in una stagione disastrosa. La priorità resta sempre cedere e in seconda battuta la fascia destra, ma le opportunità di mercato di fine finestra sono la specialità di Lotito.

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Lombardo: “Lazio, devi imparare a gestire le gare. Mercato? Prenderei Lazzari…” (AUDIO)

Attilio Lombardo a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "A volte la Lazio per la troppa foga e voglia di vincere getta via punti. Spesso è mancata malizia ed esperienza nel gestire le partite, sono elementi che puoi anche ‘allenare’, ma solo se c’è una vera predisposizione da parte del giocatore. La Juventus ormai è una realtà a livello mondiale, difficile parlare di emergenza nonostante le tante assenze, perché una panchina di qualità come la loro fa la differenza sempre. Mercato? Aggiungerei a questa squadra un esterno di qualità che dia un forte contributo alla fase offensiva, un profilo come Lazzari ad esempio. Anche vista la predisposizione a giocate come quinto a destra".