Categorie
APPROFONDIMENTI

Tutti vogliono il ‘Tucu’ titolare

Tutti vogliono Correa titolare. Le prestazioni del giocatore argentino hanno convinto praticamente chiunque che debba trovare spazio dal 1'. Per Inzaghi l'arduo compito di trovare una soluzione per non perdere equilibio senza rinunciare alla qualità. Dopo un novembre nero, nel mese di dicembre scorso la soluzione tattica con Milinkovic, Luis Alberto e proprio Correa alle spalle di Immobile ha portato i suoi frutti, anche per questo ha stupito il passo indietro al San Paolo. Domenica arriva all'Olimpico la Juventus, per Inzaghi l'occasione di redimersi dopo Napoli e di giocarsi la partita a visto aperto, sfruttando il vero punto di forza di questa squadra: la qualità offensiva del centrocampo. Lui non è contento, si è parlato di tensioni con Inzaghi dovute alla grande voglia del trequartista di lasciare il segno. Finora l'argentino ha giocato praticamente 900', 6 volte titolare e ben 13 volte subentrato: ora è pronto e scalpita per diventare parte integrante degli undici iniziali del tecnico biancoceleste. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il mercato non c’è

ROMA Presunzione di coerenza. A pochi giorni dal gong di mercato non c'è nessuna accelerazione. Poco importa cos'ha detto il campo a destra, rientrerà l'emergenza e toccherà poi a Inzaghi pelare la patata. Perché non può aver bisogno d'aiuto chi ha gestito male la rosa più larga. Questa è una prospettiva. Perché è vero che l'allenatore ancora una volta ha utilizzato sempre gli stessi e, Acerbi e Correa a parte, con le scelte ha bocciato di fatto il mercato estivo. Ma siamo sicuri che di per sé non fosse già sbagliato? Intanto nessuno vuole correggerlo. Lotito e Tare puntano il dito contro il mister, reo di aver sminuito i nuovi acquisti. Durmisi ha totalizzato appena un'ora di gioco, Berisha 74', Badelj 561'. In effetti solo pochi mesi fa la Lazio aveva rinforzato la panchina in mediana e a sinistra, il problema è che già allora mancavano i titolari sull'altra fascia. Sono stati spesi quasi 20 milioni per Berisha, Durmisi e Badelj (considerando anche stipendio e commissioni) senza risolvere i problemi prioritari: un difensore centrale e soprattutto un esterno a destra, considerato che Marusic era stato male durante tutta la preparazione estiva. Non solo, più del centrocampo aveva bisogno l'attacco di un altro bomber al posto di Caicedo, invece si è deciso di sciogliere solo un nodo: Proto al posto di Vargic come secondo, tra l'altro nemmeno nel girone di Europa League pienamente considerato. Acerbi e Correa erano due innesti forzati e scontati, uno al posto di de Vrij e l'altro di Felipe emigrati. 
ERRORIMancano pochi giorni. E sale la rabbia per l'immobilismo biancoceleste in questa sessione di riparazione. Tutti credevano si lavorasse per colmare le lacune, invece si pensa e pure male – solo alle uscite. Non è una questione di possibilità economiche, Lotito e Tare sono convinti di non avere punti deboli e di aver già costruito una rosa top per la Champions. L'unico tentennamento, prima della sfida col Torino, lo aveva avuto il diesse per Marusic, ostacolato nella crescita dai continui acciacchi fisici. Così l'albanese aveva pensato di correre ai ripari, ma senza spese folli: rimane l'idea del rientro di Djavan Anderson in prestito da Salerno. Però bisogna prima liberarsi di Caceres, uno che alla Lazio, ovunque a destra, dovrebbe essere stratitolare. Qui sì che la colpa è totalmente d'Inzaghi, che non considera più Murgia con un piede fuori (in prestito alla Spal) se, come sembra, alla fine gli scontenti Berisha e Badelj dovessero restare.
Solita abbondanza a centrocampo, coperta sempre più corta in difesa. Inzaghi dovrà inventarsi una formazione dietro domenica (Acerbi squalificato, per Luiz Felipe confermata la lesione di primo grado), per fortuna potrà contare su Radu e Lulic. 
I BIGLIETTIPolverizzati ieri un giorno gli 800 biglietti per Frosinone, superate invece le 50mila presenze con la Juve: «Assurdo però che la metà saranno tifosi bianconeri tuonano gli Irriducibili e guai a chi dice che risvuotare lo stadio sia la soluzione per far muovere la società sul mercato. Anche noi siamo avvelenati. Non vogliamo Ronaldo o Messi, ma un segnale. E non possono certo essere le cessioni per quattro spicci di giocatori scarsi a bloccare le entrate. Ci sarebbero circa 20 milioni da spendere, perché non viene fatto nulla? Perché non si vuole andare in Champions o perché si sa che tanto al quarto posto non ci fanno arrivare? Capisco Lotito, ma ce lo dica e combattiamo insieme il sistema. Intanto mi sogno una squadra che va dagli arbitri a protestare per bene, poi ci penseremo noi dagli spalti». Buu ad altri torti. 

Il Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Mercato? La Lazio è convinta di avere una squadra da Champions. Caceres dovrebbe essere titolare…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Abbate: “Ottantasei milioni sono molti ma de Jong è veramente forte. Il Barcellona sta investendo molto “regalando” cifre importanti, penso anche a Boateng, acquisto apparentemente incomprensibile”. Sfruttare chi ha giocato poco finora può essere la strada per rinforzare la Lazio, quasi a sostituire il mercato? “Il club è convinto, in base ad un misto di presunzione-coerenza, di avere costruito una squadra da Champions. Alla luce dei risultati possiamo dire che il mercato è stato s bagliato? Sì, la Lazio ha speso, ha investito soldi su Durmisi e Berisha ma Inzaghi ha chiesto un terzino destro…. Per anni ci siamo lamentati che le riserve non erano all'altezza dei titolari, il fatto è che tu in alcuni ruoli hai rinforzato la panchina senza pensare a coprire alcuni ruoli da titolare. Io penso che se spendi soldi per Durmisi perché convinto poi di cedere Lukaku ma alla fine il belga non lo vendi vuol dire che non sei all'altezza del tuo ruolo. L'unica attenuante per il club è il feeling mai sbocciato tra Inzaghi e Caceres, perché quest'ultimo nella Lazio poteva essere stratitolare; credo ci sia qualcosa che va oltre il fattore tecnico, anche perché se Caceres andasse al Bologna non immagino che Simone possa dare una “sola” al fratello”.

 

Categorie
CALCIOMERCATO

Caceres-Bologna, manca ancora il ‘sì’ del giocatore: c’è anche un’offerta dal Giappone

Martin Caceres resta in uscita dalla Lazio ma il difensore ancora non ha detto 'sì' al Bologna. C'è ancora distanza tra le parti, soprattutto in merito alle cifre dell'ingaggio. Un gap eventualmente da colmare per convincere l'uruguaiano ad accettare la destinazione rossoblù. Anche perché Caceres intanto continua a guardarsi intorno e al momento sta valutando un'offerta dal Giappone.

Gianlucadimarzio.com

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Notiziario video: Inzaghi respira, Lulic e Radu tornano in gruppo

LIVE DA FORMELLO – Seduta pomeridiana sotto il diluvio: Radu e Lulic in gruppo, domani le prove tattiche in vista della Juventus

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Più possibilità che la Lazio non vada in Champions. Juventus? Attenzione alla trappola di Allegri” (VIDEO)

STEFANO MAURI in studio a 'NMM': "Credo che ci siano più possibilità che la Lazio non vada in Champions. Direi che ha il 45 per cento di possibilità. Dipende anche dalle concorrenti e dal mercato. Il Milan ha venduto Higuain e preso Piatek, ma va detto che ha aggiunto un giocatore importante a centrocampo come Paquetà. Sa arrivare al tiro, fa assist, è un giocatore che darà una mano. La cessione di Higuain credo che sia una mossa intelligente. Quando un giocatore apertamente ti chiede di essere ceduto, un club deve trovare le condizioni per non avere in casa un giocatore scontento. HIguain al Milan come Cissè alla Lazio? No, sono cose diverse, il francese ormai non era più un titolare con Reja". 

Categorie
CALCIOMERCATO

Piace Ademi della Dinamo Zagabria: tentativo in caso di partenza di Badelj

La Lazio continua a tenere d'occhio il mercato dei centrocampisti, soprattutto nel caso in cui dovesse partire Milan Badelj. Secondo la Gazzetta dello Sport il ds Tare ha messo nel mirino Arijan Ademi, 27enne macedone attualmente in forza alla Dinamo Zagabria. Il giocatore, si legge, può giostrare senza grossi problemi in tutti i ruoli del centrocampo.

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Juventus quasi impossibile, ma le assenze potrebbero aumentare le motivazioni della Lazio Serve una prestazione ignorante” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Contro la Juventus è quasi impossibile con tutti, ma le partite vanno giocate. A volte le assenze possono diventare una motivazione in più per chi scende in campo. Proprio per questo motivo, penso che la lazio possa tirare fuori qualcosa di più del solito, sono fiducioso. La squadra di Allegri ha il veleno agli occhi sempre, il problema, non si può puntare su questo. In questa gara la Lazio non ha niente da perdere, me la voglio gustare. La lazio incontrerà la squadra più forte e non è detto che non esca qualcosa di positivo. Contro i bianconeri non puoi non essere concentrato sempre, anche prima e dopo la gara. Non è ammissibile il contrario. Assenze? Io non farei la difesa a quattro, mi sembrerebbe più vulnerabile. farei una difesa a cinque, cercherei raddoppi e coperture preventive. La Lazio non deve farli entrare centralmente, farei una squadra di ignoranti, inteso come tosta che non ti fa giocare. Serve una prestazione ignorante".

Categorie
FORMELLO

Luiz Felipe, lesione confermata: out con Juve, Frosinone ed Inter (VIDEO)

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport il tempo di stop per Luiz Felipe si aggirerebbe intorno ai 20 giorni, per lui una lesione di primo grado.

Sono ben quattro i calciatori biancocelesti che questo pomeriggio si sono sottoposti ad accertamenti strumentali presso la clinica Paideia: Luiz Felipe, Stefan Radu, Senad Lulic e Adam Marusic, che oggi hanno svolto un lavoro differenziato a Formello. Per il brasiliano bisogna stabilire l’entità dell’infortunio alla coscia sinistra accusato contro il Napoli. Radu e Lulic invece sono usciti affaticati dal match di domenica sera, mentre il montenegrino sta smaltendo il trauma contusivo al fianco rimediato contro il Novara in Coppa Italia.Lazionews24

Categorie
TIFOSI

Lazio-Juventus: “Superata quota 50 mila oresente, in esaurimento anche i distinti”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Stiamo per toccare quota 30.000 biglietti staccati per la gara di domenica con la Juventus, continua il buon trend giornaliero di vendita. Abbiamo già abbondantemente superato le 50.000 presenze per il match. I settori Curva e Distinti sono praticamente tutti esauriti, a chi fosse interessato a questi tagliandi consiglio di fare un tentativo dato che alcuni posti si potrebbero liberare per vari motivi. Il suggerimento è sempre quello di  effettuare prima richiesta per il settore desiderato e poi passare ad un altro in caso di esaurimento confermato.

Stiamo ragionando sulla partita contro il Siviglia anche se ci metteremo mano più o meno dalla giornata di lunedì, al termine della sfida contro la Juventus che è una delle partite top della stagione. Sarà la prima partita di Cristiano Ronaldo a Roma con la maglia bianconera, esclusa Napoli è il suo match più a Sud d’Italia e sapete quanti juventini ci siano in quelle zone della penisola. Essendo una partita di grande visibilità, dato il giorno e l’orario, essendo anche l’unica partita notturna della domenica, in tutta la zona americana la gara verrà trasmessa in un orario visibile. Ci sarà tanta attenzione per quanto riguarda i media nazionali ed internazionali.

Per tale occasione sarà attivo anche il servizio “BusInsieme” con tutti gli orari e i punti di raccolta, ci si può già prenotare per usufruire d’un servizio utile soprattutto in queste partite nelle quali il numero di vetture in circolazione saranno tantissime e questa iniziativa, a tal proposito, offre un grande vantaggio.

Alcuni punti di raccolta sono stati aggiunti, altri confermati ed alcuni eliminati, dipende dal coefficiente di riempimento. Quest’ultimi sono aggiornati in base alla richiesta del servizio che si autoalimenta, non c’è alcun scopo di lucro. Bisogna vedere appunto se i costi riescono a sostenere il numero di persone che fanno richiesta per quella determinata zona. Per esempio quello nei pressi di Monte Mario è stato eliminato perché era troppo vicino allo stadio e non si raggiungeva il giusto coefficiente di riempimento. Con il tempo potremmo consolidare alcune zone e crearne altre, bisognerà selezionare i punti da mantenere attivi ed in alcuni casi bisognerà raddoppiare il numero di mezzi a disposizione. Per esempio all’obelisco dell’EUR abbiamo dovuto aumentare la quantità di bus per il grande numero di richieste. Progressivamente andremo sempre di più a migliorare ed ottimizzare il servizio sotto tutti gli aspetti”. Sslazio.it