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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Tare e la Champions? Ci credevo di più l’anno scorso. Per il quarto posto temo il Milan” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Le dichiarazioni di Tare sulla Champions? Ci stanno tutte ma non so se questo è l'anno giusto come afferma il diesse. Lui è convinto di aver fatto un mercato giusto per la Champions, io ritengo quello dello scorso anno migliore. La vedo più difficile, le prime tre sono scontate, quando sento parlare di terzo posto mi viene da sorridere. Per il resto ho tanta paura del Milan e sarà fondamentale il mercato di gennaio. Spero che queste parole sugli arbitri vengano prese come una mano tesa e non in senso opposto”. Quando Tare dice di avere visto tanti colleghi per il mercato a che si riferisce? “Credo in assoluto più alle uscite, credo che il suo “terrore” sia non riuscire a piazzare giocatori come Basta e Caceres, oltre a Patric per esempio”. Zappacosta? “Mi risulta che Lucci lavora acché torni in Italia ma con la Lazio non è partita una trattativa. La Lazio ora non vuole investire 12-13 milioni, non so se con un prestito con riscatto obbligatorio la situazione sarebbe diversa”.       

 

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ALTRE

Scontri Milano – Dietrofront Viminale: al vertice del 7 gennaio assenti i tifosi

Al tavolo «Stadi sicuri» non potranno esserci i capi delle tifoserie e probabilmente non ci saranno neanche tutti i presidenti delle società di calcio. Una settimana dopo l’annuncio del ministro Matteo Salvini e a cinque giorni dalla riunione fissata per il 7 gennaio e comunicata dallo stesso Salvini via Twitter, al Viminale sono costretti alla retromarcia. Le proteste di alcuni sindacati di polizia per quella dichiarazione del ministro che metteva sullo stesso piano ultrà e responsabili dei club sono cresciute con il trascorrere dei giorni e proprio in queste ore si sta cercando una via d’uscita. L’ipotesi più probabile è che l’incontro venga ridimensionato e limitato soltanto agli addetti ai lavori, ma la discussione è ancora aperta proprio per trovare una soluzione che non sconfessi Salvini.

La convocazione
Era il 27 dicembre scorso e Salvini, sull’onda delle polemiche provocate dalla morte del tifoso dell’Inter Daniele Belardinelli, aveva twittato: «Non si può morire per una partita di calcio. A inizio anno convocherò al Viminale i responsabili di tifoserie e società di serie A e B, affinché gli stadi e i dintorni tornino a essere un luogo di divertimento e non di violenza. Vedremo di fare quello che non sono riusciti a fare altri». In realtà già poco dopo gli era stato fatto notare che ricevere al Viminale i capi delle tifoserie non sarebbe stato opportuno e così era arrivata una prima marcia indietro.

Il primo accordo prevedeva che al tavolo di «Stadi sicuri», coordinato da Salvini con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti, sarebbero stati convocate delegazioni degli arbitri e dei calciatori, degli allenatori e dei media sportivi, ma anche le società, già in diretto contatto con l’Osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive. Per quanto riguarda i tifosi era stato invece stabilito di fare una «selezione» con l’aiuto dei dirigenti delle squadre di serie A, B e Lega Pro. E dunque partendo dai responsabili di alcune delle 138 tifoserie che vengono ritenute collaborative con le forze dell’ordine.

La nuova selezione
Una soluzione che però non appare percorribile. Sin dall’inizio era stato escluso che alla riunione partecipasse il capo della polizia Franco Gabrielli, proprio per evitare situazioni che potrebbero creare imbarazzo a chi deve garantire l’ordine pubblico e la sicurezza negli stadi, ma sembra difficile che si possano mettere intorno allo stesso tavolo anche tifosi e funzionari delegati proprio a questi compiti. E appare anche strano che ci si debba affidare ai club per selezionare chi può partecipare e chi invece deve essere escluso. La lista dei partecipanti sarà decisa questa mattina, ma la linea è tracciata e certamente prevede tagli drastici. Intanto i sindacati di polizia chiedono di «avere la percentuale sugli incassi delle partite che le società sportive devono riconoscere allo Stato» perché — come sottolinea Daniele Tissono della Silp Cgil — «è vergognoso che una legge approvata quattro anni fa per risarcire i servizi di ordine pubblico resi dalle forze dell’ordine in occasione delle manifestazioni sportive, risulti, ad oggi, totalmente inapplicata e questo dimostra, se ancora ci fosse bisogno, il potere che rivestono oggi le società sportive mentre dovrebbero rispondere in maniera oggettiva in caso di tafferugli e reati gravi».

Il Corriere della Sera

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CALCIOMERCATO

Basta, l’ag.: “Impossibile che vada a Salerno, ma deve lasciare la Lazio a gennaio”

Ce lo ha chiarito in esclusiva il suo agente, Federico Pastorello: ” Dusan deve lasciare la Lazio per forza. Le destinazioni sono da definire, sicuramente Italia o Spagna, ma l’obiettivo è quello di trovargli una nuova destinazione già a gennaio”. In questi giorni si parla con insistenza della Salernitana, ma Pastorello chiude categoricamente a questa ipotesi: “In Serie B non ci andrà mai. Uno del suo livello non può di certo scendere di categoria”. Chiosa finale sul mercato Lazio: “Non ho proposto nessuno sulla fascia destra a Lotito. Non ho nessuna buona opzione nel ruolo, almeno al momento…” 

cittaceleste.it

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DICHIARAZIONI

Tare: “Anno giusto per la Champions, ma serve rispetto e serenità dagli arbitri. Mercato? Soprattutto uscite” (AUDIO)

"Per questo 2019 l'augurio e' di raggiungere i nostro obiettivi che sono fondamentali per la crescita della nostra societa'. Da anni giriamo intorno alla Champions, penso che questo possa essere l'anno giusto sperando che l'anno nuovo porti serenita' alla Var e agli arbitri". Cosi' il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ai microfoni di Sky Sport 24 da Dubai, dove e' in corso il Globe Soccer. Il ds biancoceleste non ha dimenticato le polemiche per gli ultimi episodi arbitrali che avrebbero danneggiato la squadra di Simone Inzaghi. "E' difficile dimenticare certe cose, dobbiamo essere corretti e rispettare le regole, ma c'e' in gioco tanto e noi, oltre a essere bravi a portare rispetto, vogliamo essere rispettati", spiega Tare che sul mercato di gennaio dice: "Negli ultimi giorni ho incontrato tanti colleghi e tante persone importanti, ma il nostro sara' un mercato piu' di uscita che di entrata". A Dubai con ogni probabilita' verra' premiato Cristiano Ronaldo, fuoriclasse che ha rinforzato la Juventus ma che, secondo Tare, ha anche arricchito la Serie A in generale. "Per l'immagine del calcio italiano il suo acquisto e' stato un evento importante, ha portato maggiore attenzione e – ha concluso il direttore sportivo della Lazio – ha aumentato il livello del campionato".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Zappacosta chiaramente superiore a Marusic, ma perchè nel Chelsea non gioca mai?” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Zappacosta mi piace molto, ma costa anche abbastanza. Non sta giocando al Chelsea ed è giusto che la Lazio possa fare delle riflessioni al riguardo. Che Zappacosta sia superiore a Marusic è evidente, ma è anche giusto chiedersi il motivo per il quale sta giocando molto poco con Sarri. Non sto in che stato sia. Io mi prenderei Darmian, ma anche in questo caso non conosco bene la sua situazione. Anche Immobile all'estero non giocava titolare, è chiaro che alcuni giocatori che vanno all'estero abbiano bisogno di un periodo di adattamento".

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POLITICA SPORTIVA

Supercoppa in Arabia, Miccichè: «Sarà ricordata come la prima competizione ufficiale a cui donne saudite potranno assistere»

"Cari tifosi ed appassionati del calcio italiano, credo sia doveroso fare il punto sulla decisione della Lega Serie A, e di tutti i Club associati, di disputare la prossima Supercoppa italiana il 16 gennaio a Jeddah". Inizia così una lettera con cui il presidente della Lega di Serie A Gaetano Miccichè ha cercato di fare chiarezza sulla decisione di disputare la Supercoppa in Arabia Saudita. "Questo trofeo, fin dal 1993 nella sua prima edizione all'estero, è stato il biglietto da visita per esportare e promuovere il calcio italiano nel mondo.Abbiamo giocato questa competizione due volte negli Stati Uniti, quattro volte in Cina, così come in Qatar e in Libia. La scelta di portare il calcio in aree che differiscono per cultura e per tipologie di governo non è una decisione solo italiana, ma ha altri esempi internazionali poiché lo sport ha sempre più bisogno di platee globali per crescere. Il caso Khashoggi, avvenuto lo scorso ottobre, dunque mesi dopo la definizione dell'accordo, ha posto la scelta dell'Arabia Saudita sotto i riflettori e doverosamente la Lega Serie A si è interrogata su cosa fosse giusto fare. Il calcio fa parte del sistema culturale ed economico italiano e non può avere logiche, soprattutto nelle relazioni internazionali, diverse da quelle del Paese a cui appartiene" scrive Miccichè.

"L'Arabia Saudita è il maggior partner commerciale italiano nell'area mediorientale grazie a decine di importanti aziende italiane che esportano e operano in loco, con nostri connazionali che lavorano in Arabia e nessuno di tali rapporti è stato interrotto. Il sistema calcio non può assurgere ad autorità sui temi di politica internazionale, né può fare scelte che non rispettino il sistema Paese. Al contrario, è un fondamentale supporto alla promozione del made in Italy e dei suoi valori. Il calcio non fa politica, ma ha un ruolo sociale, in questo caso di veicolo di unione e comunanza tra popoli che non ha uguali in nessun altro settore. In poche ore di prevendita la Supercoppa a Jeddah ha registrato il sold out, un evento di una portata internazionale atteso con grande entusiasmo dai tifosi locali. Con il benestare di Fifa, Uefa e Confederazione asiatica stiamo andando a disputare una gara di calcio ufficiale in un Paese con proprie leggi sedimentate da anni, dove tradizioni locali impongono vincoli che non possono essere cambiati dal giorno alla notte".

"Sono ottimista per definizione, e guardo con fiducia al futuro e ai passi già fatti. La volontà in tal senso degli organizzatori locali ci è parsa subito netta, in Arabia Saudita nelle scorse settimane sono stati organizzati una serie di eventi sportivi per aprirsi gradualmente al mondo. L'Arabia Saudita da molto tempo non concedeva visti turistici: il calcio ha sorpassato anche questi vincoli, e chi vorrà potrà venire dall'estero a vedere il match grazie a un permesso legato al biglietto della partita. Ogni cambiamento richiede tempo, pazienza e volontà di confronto con mondi distanti. Fino allo scorso anno le donne non potevano assistere ad alcun evento sportivo, da pochi mesi hanno accesso ad ampi settori dello stadio, che hanno iniziato a frequentare con entusiasmo, e noi stiamo lavorando per far sì che nelle prossime edizioni che giocheremo in quel Paese possano accedere in tutti i posti dello stadio. E voglio precisare che le donne potranno entrare da sole alla partita senza nessun accompagnatore uomo, come scritto erroneamente da chi vuole strumentalizzare il tema: la nostra Supercoppa sarà ricordata dalla storia come la prima competizione ufficiale internazionale a cui le donne saudite potranno assistere dal vivo"

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APPROFONDIMENTI

Scontri Inter-Napoli, sequestrata un’auto. Controlli su altre due

Un'auto, pare un'Audi station wagon, che era presente il 26 dicembre in via Novara, a Milano, dove sono avvenuti gli scontri tra ultrà interisti e napoletani che hanno causato la morte di Daniele Belardinelli, da quanto risulta all'ANSA, è stata sequestrata a Napoli nell'inchiesta milanese. Altre due sono state individuate ed è atteso il sequestro. La prima auto risulta intestata in leasing al padre di un tifoso napoletano. Dagli accertamenti si dovrà capire se le vetture siano coinvolte nell'investimento di Belardinelli. 

ANALISI DELLE IMMAGINI – Da quanto si è saputo, l'auto sequestrata dalla Digos di Napoli che collabora con i colleghi milanesi (gli atti saranno trasmessi a Milano) è stata individuata attraverso l'analisi delle immagini degli scontri, anche se non sarebbe stata ripresa dalle stesse immagini la targa della vettura e, dunque, gli investigatori sarebbero arrivati al sequestro attraverso alcune testimonianze. L'auto ora è bloccata sotto sequestro in un deposito a Napoli. Altre due auto, poi, sono state individuate analizzando le immagini degli scontri, ma gli investigatori le starebbero cercando per arrivare al sequestro e per verificare se siano coinvolte nell'investimento. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Assurda la multa per i cori contro Irrati. Peruzzi è un personaggio di spessore che dovrebbe parlare in questi momenti…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Due mila euro di multa alla Lazio per cori contro Irrati? E' assurdo, allora veramente non si può più fare nulla. Hanno voluto calcare la mano, ma sarebbe stato sufficiente l'arbitraggio negativo. C'è un personaggio importante come Peruzzi, credo che la Lazio dovrebbe sfruttarlo meglio anche in queste circostanze. Magari non vuole farlo, ma se c'è una società che gli chiede di parlare non credo che si tiri indietro. E' un personaggio di spessore, sarebbe importante poterlo sentire difendere la Lazio. Mercato? E' ora il momento di intervenire per giocarsi le possibilità di Champions, è inutile rinviare tutto a giugno, potrebbe essere nuovamente troppo tardi".

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TIFOSI

Campagna abbonamenti girone di ritorno: info, date e costi

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2018/2019 "CON L' AQUILA NEL CUORE"

La S.S. Lazio ripropone l'apertura della Campagna Abbonamenti 2018/19 “CON L’ AQUILA NEL CUORE” valida per il girone di ritorno: avrà inizio sabato 5 gennaio e terminerà martedì 15 gennaio. 

 

La tabella prezzi è la seguente:

 PREZZI

 SETTORI INTERO   DONNE/U16/OVER 65   INVALIDI CIV. AL 100%   AQUILOTTO UNDER 14 
 TRIB. ONORE CENTRALE   € 1450  € 780 == € 250 
 TRIB. MONTE MARIO  € 490  € 285 € 285 € 30 
 TRIB. TEVERE TOP  € 430  € 225 € 225 € 30 
 TRIB. TEVERE  € 315  € 155 €155 € 30 
 CURVE E DISTINTI  € 130  € 90 == € 30 

  

MODALITA' DI EMISSIONE DELL'ABBONAMENTO

Le modalità di sottoscrizione dell’abbonamento sono due: in modalità digitale caricandolo sulla Millenovecento, in modalità cartacea attraverso la S.S.Lazio Home Card.  

 

Modalità Digitale 

L’abbonamento “digitale” può essere sottoscritto presso i Lazio Style 1900 abilitati, le ricevitorie Ticketone (clicca qui), i punti Plus della Ticketone (vedi elenco).Al momento del caricamento sulla Fidelity Card Millenovecento il titolare riceve un segnaposto con settore, fila e posto assegnato, che deve essere firmato e riconsegnato all’esercente in segno di accettazione delle condizioni di abbonamento (clicca qui) e della documentazione relativa (regolamento d’uso dello stadio e codice etico).  

Le condizioni e la documentazione da accettare sono reperibili al seguente link http://www.sslazio.it/it/biglietteria/stadio-e-regolamenti nonché in forma cartacea presso tutte le ricevitorie autorizzate. 

 

Chi non ha ancora sottoscritto la Millenovecento potrà acquistarla in modalità online oppure, con rilascio immediato, presso uno dei Lazio Style abilitati di via Calderini, Parco Leonardo, Roma Est presentandosi di persona con:

• un valido documento d’identità (passaporto, carta d’identità, carta vidimata, oppure tessera sanitaria per gli under 14)

• una fotocopia del codice fiscale

*per i minorenni deve essere un genitore (o chi ne esercita la patria potestà) a sottoscrivere il modulo e fornire la documentazione sopra indicata.

 

n.b. Gli abbonamenti ridotti possono essere sottoscritti sono in modalità Digitale. 

 

Modalità Cartacea 

L’abbonamento “cartaceo” può essere sottoscritto attraverso la S.S. Lazio Home Card (in cui saranno indicati tutti i dati anagrafici del titolare e il posto assegnato allo stadio) che rappresenta il titolo di accesso allo stadio. Questa tipologia di abbonamento può essere sottoscritto solo ed esclusivamente presso i Lazio Style 1900 abilitati e i punti Plus della Ticketone (vedi elenco). 

Per richiedere la S.S. Lazio Home Card è necessario che il titolare visioni e accetti le condizioni di abbonamento (clicca qui) e la documentazione relativa, reperibili al seguente link http://www.sslazio.it/it/biglietteria/stadio-e-regolamenti nonché in forma cartacea presso tutte le ricevitorie autorizzate, e che presenti obbligatoriamente:

• il modulo di adesione debitamente compilato e firmato (scaricabile da qui)

• un valido documento d’identità (passaporto, carta d’identità, carta vidimata, oppure tessera sanitaria per gli under 14)*

• una fotocopia leggibile del documento di identità 

• una fotocopia del codice fiscale

*per i minorenni deve essere un genitore (o chi ne esercita la patria potestà) a sottoscrivere il modulo e fornire la documentazione sopra indicata.

 

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DONNE, UNDER 16 e OVER 65

Tariffa riservata rispettivamente alle donne, ai ragazzi nati dopo il 1 gennaio 2002 e agli uomini nati prima del 1 gennaio 1953. La sottoscrizione di questa tipologia di  abbonamento potrà essere effettuata solo ed esclusivamente 

• CON MILLENOVECENTO presso i Lazio Style 1900 abilitati o i punti Plus della Ticketone (vedi elenco);

 

AQUILOTTO

Tariffa riservata ai ragazzi nati dopo il 1 gennaio 2004. Questa tipologia di abbonamento, al prezzo di 30€, potrà essere sottoscritta anche non associata ad un abbonamento adulto, fatta eccezione per il settore TEVERE TOP dove dovrà necessariamente essere abbinata.

La sottoscrizione di questa tipologia di  abbonamento potrà essere effettuata solo ed esclusivamente 

• CON MILLENOVECENTO presso i Lazio Style 1900 abilitati 

– AQUILOTTO GOLD

Tariffa riservata ai ragazzi nati dopo il 1 gennaio 2004. Questa tipologia di abbonamento, al prezzo di 250€, è valida per i settori della Tribuna d’Onore Centrale anche non associata a un abbonamento adulto. La sottoscrizione di questa tipologia di  abbonamento potrà essere effettuata solo ed esclusivamente 

• CON MILLENOVECENTO presso i Lazio Style 1900 abilitati 

INVALIDI CIVILI AL 100% (solo per la Tribuna Tevere, Tevere Top e M. Mario)

Tariffa riservata agli invalidi civili al 100%, potrà essere sottoscritta presentando la certificazione che attesti la stessa invalidità e solo ed esclusivamente presso i Lazio Style 1900 abilitati.

IMPORTANTE: gli abbonamenti a tariffa ridotta Over 65, Under 16, Donne, Iinvalidi Civ. al 100%, Aquilotto e Aquilotto Gold non possono essere ceduti. Possono essere emessi solo nei Lazio Style 1900 e sono ed esclusivamente con la tessera MILLENOVECENTO.

Per informazioni sugli abbonamenti disabili/non deambulanti e accompagnatori chiamare l’Ufficio Biglietteria della S.S. Lazio al numero 06/3237333.

 

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CALCIOMERCATO

Murgia: l’eroe della Supercoppa cerca la ripartenza. Futuro al Genoa?

Quel gol sembrava la svolta della sua carriera. La sera del 13 agosto 2017 Alessandro Murgia segnò il gol del 3-2 contro la Juventus che regalò la Supercoppa, il primo trofeo della Lazio di Inzaghi. Il centrocampista romano, cresciuto nel vivaio biancoceleste, entrò nella storia del club con quella prodezza. Che appariva come la chiave per una nuova carriera. Poi, però, la strada si è complicata. Nonostante le sue qualità, generosità compresa, Murgia non è riuscito a salire sulla rampa per diventare titolare. Sedici presenze nel passato campionato dopo le quattordici dell’anno precedente. Parolo e Milinkovic titolari inamovibili nei corridoi della mediana lo hanno frenato. In questa stagione la situazione è diventata ancora più netta nonostante i rinforzi giunti per il centrocampo, Berisha e Durmisi, siano stati spesso ai box per guai fisici. Alla fine del girone d’andata, il bilancio di Murgia è duro da digerire: sempre panchina a parte gli otto minuti finali contro il Frosinone. Le tre presenze in Europa League non riescono a fare da contrappeso. Inoltre ha influito il rilancio di Cataldi, tornato alla base dopo due stagioni in prestito.

VERSO GENOVA COL COGNATO BERTOLACCI — Proprio l’esperienza dell’ex capitano della Primavera laziale può suggerire un’opportunità per Murgia. Quella di andare a giocare altrove, in prestito sino a fine campionato per rivedersi in campo a correre e a sognare. Così, in questa finestra di mercato, potrebbe lasciare la Lazio temporaneamente. Una chance da considerare a 22 anni. Sulle sue tracce ci sarebbe il Genoa, che è poi la stessa squadra per cui Cataldi a gennaio del 2017 lasciò la Lazio prima di passare al Benevento di De Zerbi, una tappa che si è rivelata positiva. Nel centrocampo rossoblù Murgia potrebbe incontrare Andrea Bertolacci, il marito di sua sorella Nicole, ora in uscita dal Milan. Gli incroci del mercato possono dare una spinta affettiva in più anche nei momenti più difficili.Gazzetta.it