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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Pedro Neto resterà alla Lazio, c’è ancora un bonus presenze…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a 'QUELLI CHE…': "Pedro Neto? Alla sesta presenza scatta un ulteriore bonus, mentre il riscatto è legato alla sola presenza in Serie A il prossimo anno della Lazio. In totale lui e Bruno Jordao costeranno circa 25 milioni".

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STATISTICHE

Lulic, altra pagina di storia biancoceleste: contro l’Udinese aggancia Ledesma a quota 318 presenze

Lulic continua a frantumare record. Con la presenza di oggi, raggiungerà quota 318 gare con la maglia della Lazio, agganciando Cristian Daniel Ledesma alla posizione numero 8 della storia biancoceleste. Nel mirino c'è ancora Vincenzo D'Amico (336).

 

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RASSEGNA STAMPA

Ultimatum Champions, la Lazio non può più sbagliare

ROMA Prova d'appello per la Champions. Ora o mai più verrebbe da dire guardando la classifica. Nonostante il solo punto nelle ultime tre gare la Lazio, al momento ottava a quota 49 punti, ha ancora la chance di tornare in piena corsa per il quarto posto. Chiaro che non potrà fallire questa sera contro l'Udinese nel recupero della 25/ima giornata di serie A. La lunga coda di veleni seguita al ko subito a San Siro dal Milan non deve assolutamente intossicare menti e muscoli dei biancocelesti. Normale che non ci sia tranquillità nello spogliatoio. Troppe parole hanno agitato questi ultimi tre giorni. La sentenza del giudice sportivo ha messo quella finale. L'ultimissima spetterà al tribunale visto che la Procura della Figc ha aperto un'inchiesta. Le richieste del procuratore, Giuseppe Pecoraro non si sapranno prima di 10-15 giorni (i deferimenti, per le sentenze ci sarà da aspettare ancora di più). Detto questo la Lazio deve andare necessariamente oltre e riversare la sua rabbia sul campo per tornare alla vittoria. Tre punti fondamentali per recuperare il terreno perso contro Spal, Sassuolo e Milan. Inzaghi ha parlato alla squadra cercando di tenere alta la concentrazione senza perdere di vista il vero obiettivo. «C'è tantissima rabbia e delusione, perché dopo il primo tempo col Milan non meritavamo di perdere assolutamente. Sono stato chiaro con la squadra, non dobbiamo mollare, quello che è accaduto potrebbe deconcentrare e togliere un po' di motivazioni. Ma ho un gruppo straordinario, dobbiamo andare avanti, con l'Udinese sarà importante» ha sottolineato il tecnico. La via da seguire è quella del carattere visto contro i rossoneri. Non certo l'approccio molle che ha portato una sconfitta e un pari contro Spal e Sassuolo. C'è bisogno di una svolta dal punto di vista mentale, la Lazio in questo momento ha bisogno di vincere una partita in maniera sporca per dire a se stessa di esserci ancora. Perché è proprio quello che è mancato nell'ultimo periodo. Insomma serve una svolta per ritrovare sorriso e convinzione. 
QUESTIONE ARBITRALELa questione arbitrale continua a tenere banco. La Lazio si sente penalizzata dopo gli ultimi episodi di Ferrara e Milano. «Il mio sogno da allenatore sarebbe quello di poter recriminare solo su noi stessi e sui nostri errori in campo. Quello è il nostro sogno. L'anno scorso abbiamo recriminato tanto, quest'anno sta succedendo lo stesso, dobbiamo spesso recriminare su altri fattori» ha ribadito ancora Inzaghi che dovrà fare a meno di Luis Alberto per l'ammonizione troppo fiscale di Rocchi: «Avevo visto non c'era fallo. Non era giusto il giallo». Oggi arbitrerà Calvarese: «È un arbitro importante, è in ascesa, è un ottimo direttore di gara. Ma io devo concentrarmi sulla squadra e sui miei giocatori». Quella con l'Udinese non sarà certo una partita semplice: i nostri avversari vengono dal ko di sabato contro la Roma e cercano importanti punti salvezza. Tudor ha dato loro una nuova identità e tanta voglia di lottare. «È una squadra attenta, concentrata e che può ripartire da un momento all'altro» avverte Inzaghi. Ecco perché conterà l'approccio della Lazio questa sera. Sei punti in quattro giorni la missione dei biancocelesti che dopo le nubi tossiche dell'ultima settimana voglio tornare a vedere le stelle: quelle della Champions League. 

Il Messaggero

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AVVERSARIO

Da Zarate a Zaracho, in Argentina dicono Lazio: “Vorrei la Libertadores, ma…”

Da Matias Zaratea… Matias Zaracho: la Lazio potrebbe tornare ad investire su un giovane talento argentino. La voce era stata lanciata qualche settimana fa dal portale “Doble Amarilla” e nel paese sudamericano, adesso, non hanno più dubbi: il club biancoceleste segue la promettente stella del Racing Avellaneda classe 1998. 

IL GIOCATORE – Trequartista ma anche esterno offensivo, Zaracho ha realizzato 3 gol e 3 assist in stagione in campionato e lo scorso 26 marzo ha esordito con la maglia dell’Argentina durante l’amichevole con il Marocco, subentrando al giocatore della Fiorentina, Pezzella. Una giovane promessa che ha voglia di approdare nel calcio europeo, nonostante abbia un ottimo rapporto con il Racing. Come riporta il Corriere dello Sport, infatti, Zaracho ha il contratto in scadenza nel 2022 ma una clausola rescissoria di 18 milioni. Una cifra alta ma non impossibile se si pensa che la Lazio ha investito la stessa somma lo scorso anno per Correa. L’attaccante, poi, ha evidenziato la voglia di nuove avventure, parlando ai media argentini. 

FUTURO – “Vorrei rimanere al Racing per giocare la Copa Libertadores, ma per il futuro vedremo cosa accadrà. Rimango calmo, se arriveranno offerte saranno valutate. Al Racing sono a mio agio, ho un contratto lungo e sono riuscito a raggiungere una continuità che prima non avevo mai avuto”. Lazionews.eu

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APPROFONDIMENTI

Out Luis Alberto, oggi ispira Milinkovic: il serbo guida la Lazio della riscossa

Non si placano le polemiche attorno a Milan-Lazio ma per i biancocelesti è tempo di azzerare i pensieri e tornare cuore e anima sul rettangolo di gioco. All’Olimpico arriva l’Udinese di Tudor per il recupero della 25esima giornata di Serie A. Una sfida semplice solo sulla carta per gli uomini di Inzaghi che hanno un unico risultato a disposizione: la vittoria. La Lazio dovrà raggiungere l’obiettivo priva della fantasia di Luis Alberto, ammonito e diffidato a San Siro. L’assenza del Mago potrebbe far cambiare qualcosa al mister, a centrocampo. Parolotornerà titolare ma a modificare potrebbe essere la posizione di Milinkovic. Il serbo, qualora non giocasse Correa ma Caicedo, sarebbe utilizzato da Inzaghi come trequartista, proprio per non perdere qualità a ridosso delle punte: un 3-4-1-2 con Romulo, Leiva, Parolo e Lulic sulla mediana. 

I NUMERI – Una posizione tattica che potrebbe essere utile alla Lazio per superare le difficoltà mostrate in campionato contro le squadre che le si schierano a specchio. L’Udinese, come Spal e Sassuolo, gioca con il 3-5-2, schema sofferto terribilmente dall’undici di Inzaghi. E allora palla a Sergej, desideroso più che mai di tornare decisivo in zona gol: nel 2019, come ricorda il Corriere dello Sport, ha segnato solo a San Siro contro l’Inter ma mai in casa (esclusa la rete in Coppa Italia contro il Novara). Eppure prima del gol ai nerazzurri il serbo aveva segnato solo all’Olimpico (Genoa, Cagliari e Torino). In casa Lazio c’è voglia di riscatto e Sergej non vede l’ora di tornare ad esultare con i suoi tifosi.lazionews.eu

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STATISTICHE

Lazio-Udinese: Inzaghi aggancia Eriksson, Immobile imbattuto e tanti gol con l’Udinese

Contro l’Udinese, una delle due squadre che ha battuto 5 volte su 5 in A (l’altra è l’Empoli), Inzaghi raggiungerà Eriksson con 115 partite al 4° posto della classifica degli allenatori biancocelesti in campionato, dietro Zoff 176, Rossi 152 e Sperone 128. Lo svedese è l’unico ad avere una media-partita (1,89) migliore di quella di Simone (1,78), media che però si è abbassata nelle ultime 3 partite in cui la Lazio ha conquistato appena un punto: solo il Chievo, rimasto a secco, ha fatto peggio in questo periodo. Immobile, a -2 dai 100 gol in A, è imbattuto contro l’Udinese (6 vittorie e 1 pari) e le ha segnato 6 gol: i primi 2 col Torino e poi 4 con la Lazio, compresa la prima doppietta con questa maglia per un 3-0 in Friuli del 2016. Acerbi ha segnato all’andata la prima delle sue 3 reti con la Lazio. Lulic può agganciare Ledesma, con 318 partite fra campionato e coppe, all’8° posto all time.corsera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Lazio credi alla Champions anche se non dipende solo da te. Con l’Udinese Parolo potrebbe essere decisivo” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “Con l'Udinese sono stati 18 mesi, ho giocato anche in Champions e ai friulani e alla città devo molto. In questi giorni abbiamo parlato poco della gara di domani pensando alla gara col Milan. Inzaghi fa bene a pensare al match con i friulani e col Chievo, nei prossimi due turni la Lazio può tornare in corsa, facendo sei punti Lulic&Co sarebbero molto vicini al quarto posto. Andando verso la fine della stagione le gare si fanno più complicate, tolta la Juve tutte hanno un obiettivo e per questo la Lazio deve crederci anche se non tutto è nelle sue mani facendo più punti possibili e tirare le somme alla fine. La rabbia per quanto accaduto? Purtroppo come l'anno scorso ci sono stati sì diversi episodi contrari ma bisogna essere bravi a canalizzare la rabbia senza eccedere e andare sopra le righe. Con l'Udinese a prescindere da chi giocherà bisogna vincere, anche giocando male perché conta solo il risultato. Udinese col 3-5-2, modulo che crea problemi ai capitolini? La Lazio deve partire forte per cercare il gol subito perché col passare dei minuti fa fatica a trovare la rete e non ha giocatori che cambiano la gara dalla panchina, non ce la facesse dovrebbe comunque avere pazienza perché l'Udinese negli spazi si trova a suo agio avendo molti giocatori di gamba. Penso che gli inserimenti di Parolo potrebbero essere decisivi”.

 

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Giudice sportivo su Milan-Lazio, il club rossonero emette un’altra nota

Dopo le decisioni odierne del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea in merito a quanto avvenuto durante e dopo Milan-Lazio, il club rossonero ha emesso un'ulteriore nota. Questo il testo pubblicato sul sito ufficiale della società:  “AC Milan, relativamente ai fatti accaduti al termine dell'incontro della 32° giornata di campionato fra Milan e Lazio, prende atto dei provvedimenti disciplinari emessi dal Giudice sportivo e della contestuale decisione di declinare alla Procura Federale la competenza di un'indagine a carico dei giocatori Franck Kessie e Tiémoué Bakayoko, episodio su cui si è focalizzata una forte attenzione mediatica a discapito degli altri episodi avvenuti nel corso della serata. Nella consapevolezza che si sia trattato di uno spiacevole episodio, che il Club ha tempestivamente gestito al suo interno, AC Milan intende cooperare con la Procura affinché il percorso investigativo venga portato a compimento, nella certezza che il suo esito non sarà in alcun modo condizionato dalle dichiarazioni rilasciate in queste ore. AC Milan ora rivolgerà l'attenzione ai prossimi importanti impegni stagionali”.

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CALCIOMERCATO

Il Tottenham pesca in Italia: Luiz Felipe nel taccuino come alternativa ad Andersen. Lotito lo valuta 20 milioni

Il Tottenham ha quattro obiettivi in Italia per la prossima stagione. Il più datato è Joachim Andersen, della Sampdoria, valutato intorno ai 25 milioni di euro. Il danese ha spiegato di volere rimanere per un'altra annata con la maglia della Sampdoria, ma le proposte in estate potrebbero cambiare molto.

ALTERNATIVA LUIZ FELIPE – La novità è che il Tottenham potrebbe spostare l'attenzione sul difensore della Lazio, che Lotito valuta circa 20 milioni. Entrambi i difensori sono stati seguiti dal vivo in più di un'occasione, probabilmente uno dei due arriverà per rinforzare il pacchetto difensivo. Più facile il blucerchiato, anche se la proposta dev'essere all'altezza.

SEMPRE KESSIE E PERISIC – Sicuramente arriveranno anche un centrocampista e un esterno offensivo. L'ivoriano ha detto più volte di volere provare la Premier League, probabilmente anche per un aumento contrattuale. Verrà riscattato in estate – per 20 milioni di euro – e poi potrebbe finire sul mercato per quaranta. Cifra simile – forse leggermente inferiore – per Ivan Perisic, per cui l'Inter vorrebbe almeno 35: gli Spurs, tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Radu si, Correa no, Inzaghi ne cambia quattro: tornano Patric e Parolo (VIDEO)

LIVE DA FORMELLO – Radu c'è, Marusic no. Correa salta la rifinitura pre-Udinese, al fianco di Immobile spazio a Caicedo. Le scelte di mister Inzaghi…