La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Rossi alla S.S. Juve Stabia.
La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Rossi alla S.S. Juve Stabia.
Il presidente della Lazio Claudio Lotito, per festeggiare i quindici anni alla guida del club, ha rilasciato una lunga intervista a Sportmediaset, nel corso della quale ha parlato del presente e del futuro dei biancocelesti.
"Immaginano una società molto strutturata, che cresca sotto il profilo della credibilità e dell'orgoglio di appartenenza ed in grado di competere ai massimi livelli del calcio internazionale".
"Un rimpianto? quello di non essere riuscito a costruire lo stadio, un progetto pronto nel 2005 e che a distanza di 15 anni ha rallentato il progetto di crescita del club".
Interrogato poi sul futuro di Sergej Milinkovic-Savic ha affermato: "Non si tratta di un problema economico dell'offerta. Milinkovic è un ragazzo serio attaccato ai colori dalla Lazio che giustamente ha anche le sue ambizione. La Lazio è una grande famiglia dove tutti devono sentire il senso di appartenenza e non essere mortificati. Lo scorso anno ho respinto offerte importanti. Quest'anno, anche per gli impegni assunti con il calciatore ed il suo staff, e per quello che ha dimostrato avrei meno armi da spendere per evitare che siano appagati i suoi sogni e le sue aspettative. Vediamo che succede nel rispetto degli impegni della società e del ragazzo".
Sull'obiettivo Champions League: "Due stagioni fa lo abbiamo mancato con l'Inter avendo due risultati possibili a favore. Quest'anno abbiamo avuto delle défaillance con delle squadre che erano meno competitive e che forse abbiamo sottovalutato. L'unica cosa che ci ha ripagato è stato il conseguimento della Coppa Italia grazie alla quala quale abbiamo annoverato un altro trofeo in bacheca. Mi auguro che la prossima stagione ci sia consapevolezza delle nostre potenzialità e la capacità di imparare dagli errori degli anni passati così da ottenere i risultati sportivi e di classifica che meritiamo".
In riferimento al "periodo di silenzio" di Inzaghi prima del rinnovo e sulla scelta di Tare di rimanere a Roma: "Il comportamento di Simone fa parte dell'ordine delle cose. È nato e cresciuto nella Lazio. Io gli ho dato solo la possibilità di esprimersi e lui ha ottenuto ottimi risultati. Diciamo che l'erba del vicino è sempre più verde e tutti puntano ad andare nelle squadre più blasonate. Io vorrei far capire alle persone che il blasone nasce dall'ambiente e non soltanto da ciò che un club ha rappresentato nel passato e che può rappresentare nel futuro. Per questi motivi ed anche in base ai risultati ancora da raggiungere ritengo giusta la scelta di Inzaghi e di Tare di rimanere. Igli è una persona molto attaccata alla società e rappresenta un valore aggiunto, uno stimolo anche per il sottoscritto. Ha deciso di rimanere alla Lazio che sente casa propria, viceversa avrebbe conseguito maggiori guadagni ma minori soddisfazioni". Laziopress.it
Jorge Mendes è pronto a muovere la sua terza pedina. Dopo Pedro Neto e Bruno Jordao, anche Wallace sembra esser prossimo a lasciare Roma. Il procuratore portoghese ha lavorato sottotraccia per portare il centrale brasiliano ai Wolves, la formula dovrebbe essere quella del prestito oneroso con diritto di riscatto. Intanto il giocatore si è portato avanti con il lavoro e – confermando l'interesse verso il club inglese – ha messo il fatidico 'like' alla pagina Instagram del Wolverhampton.
Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Badelj ha avuto poco spazio, per il suo ruolo è fondamentale sentire le redini della squadra fra le mani e avere qualche minuto in più. Perderlo sarebbe un peccato, ma se effettivamente dovesse lasciare Roma non cambierei strategia: cercherei un giocatore già pronto, magari come Freuler, Ekdal o un ritorno di Obiang. Milinkovic? Se dovesse andare via, con 3 acquisti di grande livello la Lazio migliorerebbe. Il punto è non ragionare sempre e solo per sostituire chi parte, ma sfruttare il bottino per aggiungere qualità in tutti i reparti. Lazzari? Ha dimostrato tanto alla Spal, ora vediamo l'impatto con una piazza più importante ed esigente”.
Non esiste un clone di Milinkovic, per questo in caso di partenza del serbo, la Lazio farebbe tre acquisti diversi. Secondo il Corriere dello Sport, il ds Tare avrebbe già programmato le mosse per il dopo Sergej, e sarebbero 3: due centrocampisti e un attaccante esterno. Una mezzala di qualità (Yazici e Szoboszlai i più gettonati) e un rubapalloni, che possa giocare in coppia con Leiva per sostenere una trequarti ricca (il riferimento sarebbe ad Amiri dell'Hoffenheimm e della Germanua U21). La scelta dell'attaccante esterno invece, andrebbe a dare una soluzione in più ad Inzaghi, quella del 3-4-3 puro. Luis Alberto rimane sullo sfondo, Inzaghi punta su di lui, ma la sensazione è che il Siviglia potrebbe tentare un nuovo assalto. La Lazio dal canto suo – a maggior ragione con un'eventuale addio di Sergej – proporrebbe un rinnovo di contratto di livello allo spagnolo per trattenerlo a Roma, magari senza mal di pancia vari.
Come anticipato nella giornata di ieri, Thomas Strakosha ha effettuato questa mattina le visite mediche in Paideia. Con lui anche Tounkara e Davide Di Gennaro. Se l'albanese raggiungerà Auronzo in serata, per gli altri due tesserati si cerca una sistemazione sul mercato. Inzaghi intanto, è pronto a riabbracciare il suo portiere.
Dal nostro inviato Daniele Baldini
ZANDEGIACOMO – In attesa della prima sessione di allenamento, tiene banco l’infortunio di Lucas Leiva. La lesione muscolare al quadricipite femorale della coscia sinistra, rimediata nel corso dell’amichevole con la Top 11 del Cadore, sembra certificata dai primi controlli. Da stabilire l’entità, dovrebbe trattarsi di un danno tra il primo e secondo grado. Si attendono comunicazioni ufficiali da parte del medico sociale Morelli (lascerà il ritiro?). Ora Inzaghi di affiderà a Badelj ed a Cataldi. Il croato è sul mercato, viene naturale chiedersi se lo stop di Leiva possa rallentare le trattative per la sua uscita. Prima parte della giornata totalmente dedicata ai movimenti della difesa a tre. Inzaghi osserva, Cecchi dirige e guida le esercitazioni tecnico-tattiche che chiamano in causa i sei centrali in ritiro. Partecipano regolarmente #Wallace, che ha superato il fastidio al polpaccio, e #LuizFelipe che ha ormai completato la sua settimana di ricondizionamento atletico. L’ex Salernitana si muove da centrale di destra in un terzetto completato da Acerbi e Radu; dalla parte opposta ci sono #Vavro, Silva e Wallace. “Fermi, salite e scappate indietro”, le urla di Cecchi che chiede sincronia nei movimenti preventivi sui lanci lunghi che provengono dal fondo del campo. Scalate, uscite e coperture sulle cosidette “palle scoperte”. Intanto dalla parte opposta del campo, Grigioni lavora con tre dei quattro portieri che hanno iniziato il ritiro. Assente #Alia: ha lasciato Auronzo per lasciare spazio all’arrivo di #Strakosha. Il resto della squadra ha inizialmente lavorato in palestra.
Il futuro di Milinkovic-Savic è – come prevedibile – l'argomento principe dell'estate biancoceleste. Intorno all'epilogo della questione ruota gran parte del mercato della Lazio. Il ds Tare ha da tempi individuato il giocatore che andrebbe a sostituirlo, l'ormai noto Yusuf Yazici. Il centrocampista turco del Trabzonspor sembrava vicinissimo al Lille, prima che lo stesso ds biancoceleste intervenisse per fermare la trattativa. Non vuole farsi sfuggire il giocatore, ma è conscio del fatto che per Sergej le cose potrebbero andare per le lunghe. Ecco perché – nel tentativo di prendere tempo – avrebbe pareggiato, se non superato l'offerta dei francesi al club turco (circa 17 milioni, bonus compresi) forte anche dell'accordo già raggiunto con il centrocampista. Il cuore del discorso è cercare di assicurarsi Yazici, in modo da avere immediatamente il sostituto di Sergej nel momento in cui dovesse arrivare a Formello la famosa offerta a cui non si può dire di no.
Il Bordeaux insiste per Badelj. Paulo Sousa, allenatore del club francese, vorrebbe affidargli le chiavi del centrocampo. La Lazio valuta il croato circa 8 milioni di euro, attualmente l'offerta francese non supererebbe i 6. Si continua a trattare, considerando che in Italia la Fiorentina non sembra avvicinarsi all'offerta arrivata da oltralpe. Sirene argentine per Caicedo. L'attaccante ecuadoriano piace molto al Boca Juniors, ormai quasi rassegnato alla partenza di Dario Benedetto, suo bomber principe. Lotito vuole circa 10 milioni per il panterone, che ha il contratto in scadenza a giugno 2020. Caicedo sembra essere comunque intenzionato a discutere un nuovo accordo con la Lazio, ma le lusinghe per lui non mancano affatto.
Brutto stop per Lucas Leiva. Il centrocampista brasiliano potrebbe esser costretto a lasciare il ritiro per accertamenti strumentali, per lui c'è il sospetto di una lesione (probabilmente superiore al primo grado) del quadricipite femorale sinistro. Leiva non è il primo a fermarsi ad Auronzo, nell'ultima settimana Durmisi, Marusic (già rientrato nella capitale) e Wallace hanno subito infortuni muscolari. Proprio oggi, fra l'altro, il numero 6 dovrebbe presentarsi in conferenza stampa, intorno alle 16. Nelle prossime ore si capirà se il giocatore effettuerà accertamenti nei pressi di Auronzo o se invece farà ritorno a Roma per le visite alla clinica Paideia.