Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Milinkovic-Manchester? Se non è fatta poco ci manca”

‘9 GENNAIO 1900’ – Stefano Mauri: “É normale che ci sia un po’ di preoccupazione per un mercato cessioni che non si sblocca. Ci sono tante operazioni da fare, da Wallace a Durmisi, passando per Patric e lo stesso Badelj che credo abbia chiesto di andar via. Vedremo se Inzaghi lo convincerà a restare. Milinkovic? Credo che per come ha parlato il presidente Lotito e per la tranquillità con cui il ragazzo ha affrontato il ritiro, la partenza se non è cosa fatta poco ci manca. Credo che il Manchester lo abbia individuato come sostituto ideale di Pogba. Gli inglese stanno aspettando di cedere il francese al Real per poi spendere una parte dei soldi per il serbo. Ci sono giocatori il cui destino sarà dettato anche da come andrà il ritiro in Germania. Per quanto riguarda Berisha penso che le prossime due settimane saranno decisive. Sarà Inzaghi a valutarlo, a percepire la sua condizione per poi riferire al diesse Tare. Da lì ci saranno altri giorni per operare eventualmente sul mercato.

Categorie
CALCIOMERCATO

Eintracht Francoforte: preso Hintergger dall’Ausburg, costo 12 milioni

Martin Hinteregger è vicinissimo al ritorno all’Eintracht Francoforte, dopo i sei mesi di prestito della scorsa stagione. L’Augsburg, società che ne detiene il cartellino, ha dato l’ok al giocatore per svolgere domani le visite mediche con l’altro club di Bundesliga, l’anno scorso arrivato in semifinale di Europa League. Il difensore austriaco classe 1992, che era tornato a essere accostato anche alla Lazio, avrà un costo di 12 milioni di euro.

sololalazio.it

Categorie
CITTA'

Tor di Valle non si sblocca: manca liquidità, si dimette CDA Eurnova

In attesa del voto sulla variante urbanistica e della relativa redazione della convenzione urbanistica, lo stadio di Tor di Valle perde pezzi. La società riconducibile a Luca Parnasi – l'altro proponente oltre a James Pallotta, l'ingenegere è imputato per associaazione a delinuere finalizzata alla corruziuone – Eurnova, ieri ha visto dimettersi il CDA. Il board si era insediato l'estate scorsa dopo l'arresto dell'imprenditore, l'organo direttivo composto dal presidente Riccardo Tiscini, l'amministratore delegato Giovanni Naccarato e il consigliere d'amministrazione Giovanni Sparvoli è durato 12 mesi, rimettendo il proprio mandato. Il motivo? Nienete soldi in cassa, Eurnova infatti aveva investito circa 30 milioni nei terreni di proprietà Papalia, area su cui dovrebbe sorgere lo stadio, ma ora, considerato lo stato di Parnasi, quella superficie era finita nelle mire di Pallotta che però, nonostante una trattativa e un pre-accordo, al momento non ha versato un euro, in attesa ovviamente che dal Campidoglio arrivino segnali confortanti sul proseguomento dell'iter, messaggi che però dall'Aula Giulio Cesare continuano a mancare.   Come ricorda Il Messaggero, “il 16 febbraio scorso una delegazione della Eurnova era volata negli States per buttare giù il contratto ed era tornata in Italia con un accordo di massima. Quella stretta di mano prevedeva la vendita del pacchetto Tor di Valle a 105 milioni di euro, anche se il manager americano avrebbe dovuto versarne 9 nella prima fase”. Come detto, al momento zero euro sono stati versati dal manager statunitense, da qui la scelta del CDA di Eurnova.  Al momento Giovanni Naccarato resterà come consulente del progetto, insieme all'altro membro del consiglio d'amministrazione, Giovanni Sparvoli.

GLP 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio rinforzata? No, gap aumentato” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di Bruno #Giordano: "Lazio rinforzata? Rispetto a chi e per quale obiettivo? Ci dimentichiamo di rapportare quello che fa la Lazio sul mercato con quanto fatto dalle concorrenti.Ora come ora il gap è aumentato, la squadra di Inzaghi riparte da un ottavo posto. #Milinkovic? Mi auguro possa andare al Manchester, sarebbe una grande opportunità di rinforzare la squadra con il ricavato"

Categorie
CALCIOMERCATO

Manchester, ecco Fernandes in attesa di Milinkovic

Dopo Maguire, affare chiuso ieri, altro colpo per il Manchester United: il club allenato da Solskjaer si rinforza infatti a centrocampo con l'arrivo dallo Sporting CP di Bruno Fernandes. Il portoghese classe 1994 è ad un masso dal vestire la maglia dei Red Devils: i due club sono vicini e si apprestano a chiudere la trattativa. Fernandes è reduce da una grande stagione a Lisbona, dove è diventato il centrocampista a segnare più gol in una singola stagione: ben 31 in 50 presenze, con in più 17 assist.

L'affare interessa indirettamente anche la Sampdoria, che lo aveva ceduto allo Sporting nel 2017 per 8,5 milioni più il 10% della futura rivendita. Il club blucerchiato si aspetta dunque di guadagnare una cifra considerevole. gianlucadimarzio.com

Categorie
CALCIOMERCATO

Badelj, ci pensa anche il Genoa

Si aggiunte una pretendente a Milan Badelj. Il centrocampista croato della Lazio, reduce da una stagione da comprimario a Roma, è finito, secondo quanto riportato dall'edizione genovese de La Repubblica, nel mirino del nuovo Genoa di Aurelio Andreazzoli. L'ex Fiorentina, però, al momento riveste solo il ruolo dell'alternativa al primo obiettivo per la cabina di regia: Lucas Biglia del Milan. tuttomercatoweb.com

Categorie
FORMELLO

Domani la ripresa a Formello: Berisha a Marienfeld, Mrusic no

A partire da domani rientrerà in gruppo Valon Berisha, fermo da Aprile per un intervento al menisco. Dopo aver concluso la riabilitazione in Austria, il centrocampista kossovaro tornerà a lavorare agli ordini di Inzaghi e partirà con il resto della squadra per Marienfeld. Difficile possa fare lo stresso Adam Marusic, ieri in Paideia per nuovi accertamenti. Il montenegrino si era infortunato durante le vacanze, ha riportato una distorsione con interessamento del legamento collaterale. Potrebbe tornare disponibile per ferragosto. Attesi domani in gruppo Adekanye e Lulic, assenti negli ultimi due giorni di ritiro ad Auronzo. Gradualmente torneranno a pieno regime anche Leiva ed i portieri Strakosha e Proto. Corriere dello Sport

Categorie
CALCIOMERCATO

Inzaghi-Tare, vertice di mercato al mare

Tre giorni di riposo. Sì, ma anche tre giorni in cui l’argomento principale è stato il mercato e soprattutto Milinkovic. Metti un weekend al mare, Sabaudia porto sicuro per fare due chiacchiere in tranquillità. Inzaghi e il ds Tare hanno sfruttato l’occasione per rilassarsi lavorando. Entrambi hanno soggiornato nello stesso albergo e nei due giorni passati insieme hanno colto l’occasione per parlare di entrate e soprattutto uscite. Ieri hanno anche guardato il sorteggio del calendario. Il tecnico biancoceleste ha chiesto garanzie sul sostituto di Milinkovic. Il nome è quello di Yusuf Yazici. Sul turco sono tutti concordi. Ma il Lille, che ha incassato soldi dalla vendita di Pépé, sembra aver accelerato l’offensiva. Pare addirittura imminente la chiusura tra il Trabzonspor e il club francese. La Lazio ha l’accordo con il giocatore l’accordo, ma non quello con i turchi. L’altro giorno non è stato impiegato dal Trabzonspor contro il Parma, ufficialmente per un piccolo problema fisico, in realtà anche per il mercato. Il presidente Agaoglu ha già fatto sapere di volere 20 milioni più il 20% sulla futura rivendita, senza i soldi di Milinkovic è impossibile spendere in anticipo quella cifra. Il Lille li ha e ora è pronto a chiudere. Ma nulla è così scontato. Tare avrebbe sondato anche Mijat Gacinovic dell’Eintracht Francoforte. Un jolly offensivo che può ricoprire più ruoli.
IL PAZIENTE INGLESE
A proposito di Sergej il tempo stringe sempre di più. C’è poco più di una settimana di tempo, forse anche meno. In Premier il mercato chiude l’8 agosto: il Manchester deve ancora “disfarsi” di Pogba, formulare l’offerta da almeno 90-95 milioni coi bonus per Milinkovic e far quadrare ogni aspetto burocratico. Kezman, agente del serbo, è ancora a Londra per cercare di sbloccare la trattativa. L’accordo con il giocatore è stato trovato da tempo: circa 6 milioni per i prossimi 5 anni. L’intesa con la Lazio però ancora non c’è. I 75 milioni più 15 di bonus sono stati rispediti al mittente. Lotito chiede che venga alzata la parte fissa per arrivare il più possibile vicini a quei 100 milioni fissati in partenza. Non ha fretta e lo ha ribadito anche ieri durante il sorteggio dei calendari: «Vedremo quali condizioni si verranno a creare sul mercato, noi con lui abbiamo un ottimo rapporto. Vedremo le offerte che arriveranno dal mercato, con uno spirito di collaborazione che tuteli l’interesse della società e quello del calciatore. Quanto vale? Il mercato non si fa davanti alla tv. Io non l’ho messo in vendita e lui sta bene con noi. Vedremo se ci sono le condizioni e che tipo di condizioni verranno offerte. Vogliamo tutelare gli interessi del calciatore e della società». Le parole di Lotito lasciano capire che per il momento non è arrivata nessuna controffensiva inglese. Il Psg resta alla finestra. A centrocampo verrà fatta una sola operazione. Ecco perché Inzaghi vorrebbe cercare di convincere Badelj a restare. Gli ha fatto un lungo discorso negli ultimi giorni di ritiro. A breve si saprà anche il destino del croato. IlMessaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

Canigiani: “Abbonamenti intorno a quota 14.000, il calendario? Particolare…”

Le parole del responsabile marketing della SS Lazio Marco Canigiani al canale ufficiale biancoceleste: “Non ho attualmente i dati aggiornati degli abbonamenti, ma saremo intorno alle 14 mila sottoscrizioni. Chi vuole sottoscrivere l’abbonamento dovrebbe anticipare i tempi per fare in modo di poter scegliere i posti migliori per tutta la stagione. Ieri è uscito il calendario di Serie A e la prima partita in casa è proprio il derby capitolino, per quello invito i tifosi che vorranno abbonarsi a farlo nel minor tempo possibile per loro comodità e per l’organizzazione in generale. Un calendario particolare, partiamo con una partita importantissima all’inizio ed una determinante alla fine, Roma e Napoli sono due avversari ostici. Tutti i giudizi verranno dati sul campo, non esistono partite facili o difficili, ogni match è differente da un altro. Mi sembra comunque tutto molto equilibrato”.

Categorie
CURIOSITA'

Hinteregger pronto allo strappo con l’Augsburg? Intanto vaga ubriaco per strada

L'estate di Hinteregger è piuttosto travagliata. Dopo una stagione di grande livello con l'Eintracht l'austriaco ha dovuto fare ritorno all'Augsburg, che ne è proprietario del cartellino. Il difensore vorrebbe cambiare aria, magari tornando proprio dove ha disputato l'ultima annata. La Lazio ha sondato più volte la pista, soprattutto nelle scorse sessioni di mercato. Come riporta la Gazzetta dello Sport, il giocatore sta mostrando chiari segni di insofferenza dal suo rientro all'Augsburg. L'ultimo è stato farsi beccare palesemente alticcio e barcollante dopo una festa. L'intenzione sembrerebbe quella di arrivare ad uno strappo con la società, che però non fa sconti e vuole almeno 15 milioni per lasciarlo partire.