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CALCIOMERCATO

Caicedo-Lazio, la storia non è finita: Inzaghi avrebbe convinto il “Panterone” a restare

«Resta con noi, non ci lasciare». La storia di Felipe Caicedo alla Lazio non è ancora finita. Merito di Simone Inzaghi che avrebbe convinto l’ecuadoriano a continuare la sua avventura in biancoceleste. La partenza del “panterone” non è più così scontata come a fine stagione. Le richieste dalla Premier League con il Leeds in prima fila, ma anche quelle dalla Cina e dagli Emirati Arabi avevano fatto vacillare l’ex Espanyol, relegato sempre al ruolo di vice Immobile. Nell’ultimo campionato non aveva fatto rimpiangere le assenze di Ciro, segnando 8 gol, spesso decisivi, ma avrebbe voluto più spazio e continuità. Con la rete messa a segno nel derby vinto 3-0 contro la Roma è entrato definitivamente nel cuore dei tifosi. La stima di Inzaghi, invece, era nota da tempi non sospetti. Per questo il tecnico nelle ultime settimane tra chiamate ed sms lo avrebbe convinto a restare. Con la permanenza di Caicedo cambiano anche i piani del marcato della Lazio in attacco. Al momento nel reparto offensivo, oltre all’ecuadoriano, risultano Immobile, Correa, Rossi, reduce dal prestito al Venezia e in cerca di una nuova esperienza, e Adekanye, arrivato dalle giovanili del Liverpool. Ilmessaggero.it

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Raggi premia la Lazio in Campidoglio: “Orgogliosi del trionfo in Coppa Italia”

La Sindaca di Roma Virginia Raggi premierà in Campidoglio la S.S. Lazio dopo la conquista della Coppa Italia.

L’appuntamento è in programma mercoledì 10 luglio alle ore 15:00 in Aula Giulio Cesare. Sarà presente la squadra con l’allenatore Simone Inzaghi, lo staff tecnico, il presidente Lotito e la dirigenza, oltre ad una rappresentanza del settore giovanile.

Celebriamo il trionfo in Coppa Italia della Lazio, motivo di orgoglio per la nostra città. Ricordiamo l’emozione che abbiamo vissuto la notte della finale giocata allo stadio Olimpico con l’Atalanta. E’ stata una bella festa dello sport coronata da una strepitosa vittoria. Il ringraziamento al presidente Claudio Lotito, ai dirigenti, allo staff tecnico e all’allenatore Simone Inzaghi, a tutti i giocatori che hanno onorato la maglia e la storia del club biancoceleste raggiungendo un traguardo prestigioso. Adesso è già tempo di pensare al futuro. Siamo infatti alla vigilia della prossima stagione sportiva e quindi all’inizio della preparazione estiva. Sono giorni in cui si gettano le basi per la nuova annata. L’auspicio è che, proprio da questa premiazione che abbiamo voluto in Campidoglio, possa nascere un nuovo entusiasmante, straordinario e vincente cammino sia nelle competizioni nazionali sia in Europa League, per rendere unico e indimenticabile il 120° anniversario della fondazione della Lazio”, afferma la sindaca di Roma Virginia Raggi. Sslazio

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DICHIARAZIONI

Basta Lazio ma con amore: “Cinque anni unici, grazie di tutte le emozioni”

Cinque anni non si scordano. Soprattutto così forti e intensi, in una piazza come Roma. Dusan Basta è chilometri percorsi, sudore, fatica, cross. "Cinque anni nella Lazio sono stati bellissimi. Tante belle cose, tante emozioni". Si racconta in esclusiva con Tuttomercatoweb.com, l'esterno serbo classe 1984. Corsa e qualità che andranno avanti, perché la carriera non finisce qui. Solo la splendida parentesi biancoceleste.

Riavvolgiamo insieme il nastro.

"Il primo anno con Pioli: terzo posto e preliminari per la Champions. L'ultima partita contro il Napoli, fuori casa, è stata una delle gare più emozionanti mai giocate. Poi la festa a Formello coi tifosi… Indimenticabile!".

L'Europa per lei, per voi, è stata una costante.

"In questi cinque anni abbiamo fatto quasi sempre l’Europa League. Peccato che non siamo riusciti ad andare in Champions. Con l'arrivo di Simone Inzaghi abbiamo dato continuità negli ultimi tre anni. Pure con lui ho vissuto tantissime emozioni. La cosa più bella in assoluto? Il gol nel derby che abbiamo vinto 3-1".

Le sue parole trasudano amore.

"Sono stati cinque anni bellissimi nella mia carriera. Io e la mia famiglia ci siamo innamorati della città. Mio figlio è nato a Roma. Roma è diventata casa nostra!".

Nel calcio, spesso, le storie non sono eterne.

"Nella vita tutto ha un inizio e una fine: il contratto con la Lazio è finito. Ringrazio squadra, staff, tifosi e club per questi anni bellissimi insieme". 

E adesso, dove continuerà a correre, a giocare, a sudare e a crossare, Dusan Basta?

"Adesso si volta pagina e testa alla prossima sfida. Sono bello riposato e carico pronto per nuovi stimoli. Mi sto allenando ogni giorno e mi sento benissimo. Preferisco rimanere in Italia, ovviamente. Sono undici anni che sono qui è naturalmente vorrei rimanere. Però non è da escludere una esperienza all’estero…".

tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Badelj sfida Biglia per la regia della Fiorentina: ma la Lazio non fa sconti

 La prima missione della Fiorentina è quella di sfoltire la rosa. Prima c’è da fare cassa e poi da trovare la soluzione per portare cinque uomini a Montella. Il reparto da ristrutturare più di ogni altro, esattamente come nel 2012, è il centrocampo: è qui che serve l’investimento maggiore. Anche perché il 4-3-3 iniziale con cui si muoverà la Fiorentina ha bisogno di un play capace di impostare la manovra. Il sogno è quello di riportare a casa Milan Badelj, il mediano croato che un anno fa ha lasciato Firenze a parametro zero. Servirà tempo per cercare di capire se il cerchio potrà essere chiuso, anche perché da una parte la Lazio non ha intenzione di fare sconti e dall’altra i viola non vorrebbero “svenarsi” per un giocatore che nel 2014 proprio Pradè in coppia con Macia portano in riva all’Arno.

Non è solo lui, però, il candidato: c’è anche Lucas Biglia, argentino di 33 anni in scadenza di contratto (2020) con Milan: i rossoneri avrebbero voluto inserirlo all’interno dell’operazione Veretout, ma non c’è intenzione di accettare contropartite tecniche per ridimensionare la richiesta. Attenzione poi anche alla pista italiana, per quanto costosissima. Perché come centrale non è scemato l'interesse per Daniele Baselli, su cui la concorrenza è serrata. Servirà anche un attaccante, non in grado di fare ombra a Giovanni Simeone, semmai capace di supportarlo. Dario Benedetto, 29 anni, connazionale del Cholito di proprietà del Boca, sogna l'Europa e sulle sue tracce c'è anche il Marsiglia. Tra i difensori piace tantissimo Pol Lirola, ma se il Sassuolo non ridimensionerà la richiesta, l'operazione è destinata a non andare in porto. corrieredellosport

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CALCIOMERCATO

Spal, ecco il sostituto di Lazzari: fatta per D’Alessandro

Marco D'Alessandro è pronto a diventare un nuovo giocatore della Spal. Operazione chiusa, l'esterno classe '91 passa dall'Atalanta al club biancoceleste in prestito con obbligo di riscatto, di fatto a titolo definitivo. Contratto di 4 anni per il giocatore che ha militato nell'Udinese nella seconda parte della scorsa stagione, già domani sera le visite mediche. Tre milioni di euro la cifra totale dell'operazione, considerando il prestito e l'obbligo di riscatto. gianlucadimarzio.com

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CALCIOMERCATO

Milinkovic tra visite e futuro: atteso l’agente a Roma

Sergej Milinkovic-Savic è atteso mercoledì alle visite mediche con la Lazio. In programma c'è un incontro tra il suo agente e la dirigenza per capire il futuro. A riportarlo è Il Corriere dello Sport che spiega come il Paris Saint Germain non sia ancora uscito allo scoperto, mentre la Juve è defilata. tuttomercatoweb.com

 

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DICHIARAZIONI

Vavro, l’agente lo presenta: “Potente, veloce e con un grande lancio”

Il procuratore di VavroPetras ha parlato al Corriere dello Sport – quest’oggi in edicola – del suo assistito, presentandolo al tifoso biancoceleste: “Piede destro, grandissimo lancio, direziona la palla a cinquanta metri, ti trova ciecamente. Ha grande fisicità, nonostante l’altezza è molto veloce, non si fa saltare facilmente. Nel Copenaghen ha giocato in una difesa a quattro, ma in carriera ha giocato anche in una difesa a tre. Lotta sempre per la maglia e sono sicuro che stupirà tutti“.laziopress

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FORMELLO

PAIDEIA – Primo giorno di visite mediche: oggi tocca allo staff, domani Inzaghi e difensori

Inizia oggi la stagione della Lazio con il primo giorno di visite mediche. Si inizia dallo staff di mister Simone Inzaghi, che solo domani si presenterà nella clinica di riferimento biancoceleste. Il professor Pulcini, responsabile sanitario del club, ha visitato il vice allenatore Massimiliano Farris, il collaboratore Cecchi, il match analyst Cerasaro, i fisioterapisti Caroli e Laugeni oltre ai preparatori Ripert, Fonte, Bianchini, Spicciariello e Zappalà.Gli uomini di Inzaghi hanno dato il via, domani toccherà – come detto – al tecnico e ai difensori della rosa biancoceleste. Le visite per i calciatori inizieranno domani e si concluderanno giovedì 11 luglio. Cittaceleste

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CALCIOMERCATO

Il Newcastle punta Strakosha? La Lazio spara alto e pensa al sostituto

Dall'Inghilterra rilanciano: Il Newcastle fa sul serio per Strakosha. Il portiere albanese è entrato nelle mire dei Magpies, anche se Lotito per il suo classe 95' spara alto. Il presidente vuole non meno di 45-50 milioni. In attesa di un'offerta ufficiale e di un'eventuale trattativa, la Lazio può guardarsi intorno alla ricerca del profilo giusto. Il nome di Mattia Perin in tal senso fa gola, ma non solo a Tare. Il portiere di Latina è in uscita dalla Juventus, su di lui Porto, Benfica e Atalanta. Da valutare anche le condizioni fisiche del calciatore, reduce da più interventi chirurgici e da un problema rimediato a fine stagione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Radu, Giordano: “Serve trasparenza, ma Inzaghi è d’accordo?”. Mauri: “Non riuscirebbe a rimanere ai margini della rosa” (AUDIO)

A pochi giorni dal ritiro, la questione Stefan Radu è ancora avvolta nell'ombra. Ad oggi, la Lazio non avrebbe intenzione di portare ad Auronzo il difensore romeno. L'opinione di Bruno Giordano: “E' un peccato che la vicenda abbia preso questa piega, credo che una comunicazione diversa e trasparente possa aiutare. La gente deve sapere perché è stata presa questa decisione e perché Radu sia finito ai margini. Non so neanche quale sia la posizione di Inzaghi in tutto questo, se sia d'accordo o meno sull'allontanare il giocatore". La parola all'ex compagno di squadra Stefano Mauri: “Conoscendolo non credo riuscirebbe a stare ai margini, so che si sta già allenando da solo per dimostrare a se stesso e a tutti che può ancora essere utile. Prima o poi dovranno arrivare dichiarazioni ufficiali su questa vicenda, non ci sono dubbi su questo".