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‘NMM’ – Berardino (GdS): “Nessuna offerta importante per Milinkovic” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di Nicola #Berardino (GdS): “Lazio, complimenti per l’acquisto di Lazzari, ma la questione Milinkovic sta vivendo una fase di stallo. Non ci sono offerte reali che si avvicinano alle richieste di Lotito, ma a differenza della scorsa estate non ci sono i presupposti per trattenerlo…”

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Casasola tra Auronzo e Salerno: Ventura prova a trattenerlo

Sulle pagine de Il Mattino si parla anche del mercato della nuova Salernitana di Gian Piero Ventura. L'ex CT azzurro – si legge, vuole trattenere Tiago Casasola, argentino di proprietà della Lazio, almeno per un altro anno. Sempre per le corsie esterne, Ventura ha chiesto Rispoli, ormai ex Palermo 

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Yazici-Lille: “Accordo con il giocatore, manca con il Trabzonspor”

Yusuf Yazici è sempre più vicino al Lille. Il turco accostato alla Lazio in caso di addio di Milinkovic sembrerebbe aver trovato un accordo con il club francese. A riportarlo è direttamente il presidente del Lille Gerard Lopez che in un’intervista a RMC Sport si è espresso così sulla trattativa.

YAZICI – “Yazici è un giocatore che ci interessa molto. Oltre ad avere capacità dal punto di vista tecnico, l’età giusta e le potenzialità per esplodere, fondamentale è il desiderio che ha di venire al Lille. È un giocatore molto versatile e può occupare le quattro posizioni offensive, sia da falso nove, sia da trequartista centrale che da ala destra o sinistra. Il problema è che con il Trabzonspor non c’è ancora l’accordo”.

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Luis Alberto, Monchi (Ds Siviglia): “Meglio che non rispondo su di lui, in Italia scoppierebbe una bomba…”

In occasione della conferenza stampa di presentazione dei due nuovi acquisti Dabbur e Luuk de Jong, il ds del Siviglia Monchi ha risposto anche ad una domanda su Luis Alberto(giocatore della Lazio accostato anche al club spagnolo): "Non mi piace parlare di giocatori che non sono nostri, sarebbe una mancanza di rispetto. Per di più lui è un ragazzo cresciuto qui. Conosco il calcio italiano e so che se ora dicessi qualcosa, domani diventerebbe una bomba. Preferisco quindi omettere qualsiasi tipo di risposta".

 

  • tuttomercatoweb.com
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Da Winter ad Adekanye, gli olandesi della Lazio

Il primo fu Aron Winter, l’ultimo è Bob Adekanye. I tulipani laziali sono 8 nella storia del club con l’arrivo ufficiale del giovane attaccante ex Liverpool, 6 dei quali arrivati sotto la presidenza Lotito. Winter ha rappresentato tanto nel percorso di crescita della Lazio che passava da Calleri a Cragnotti: il centrocampista olandese è uno dei tanti pupilli sfornati dall’Ajax e gioca a centrocampo sul centro-sinistra, mettendo in luce un’eleganza e una propensione offensiva che non teme confronti, ma risulta utile in entrambe le fasi. 

Due stagioni con Zoff e due con Zeman sulla panchina Winter colleziona 156 presenze e 26 gol, illuminando la mediana laziale. Jaap Stam arriva alla Lazio nel 2001 a 29 anni per rinforzare la difesa della squadra biancoceleste proveniente dal Manchester United dopo aver vinto praticamente tutto. Un campione che si fa valere mettendo in campo temperamento, potenza, velocità e tiro, da centrale e da terzino. Con la Lazio tre stagioni ed il successo in coppa Italia nel 2004. Nel 2014 approda a Formello Edson Braafheid che mette insieme 26 presenze: l’olandese è un terzino sinistro veloce che non si prende il posto da titolare, e gioca soprattutto nella prima stagione a Roma. Stefan de Vrij segna il periodo recente della Lazio: l’olandese è un fiore all’occhiello del mercato del 2014: reduce dal Mondiale in Brasile dove brilla come uno dei giocatori migliori della manifestazione, de Vrij si prende subito il ruolo di guida della difesa laziale, nonostante la giovane età, evidenziando senso della posizione e propensione alla marcatura. Dopo 4 stagioni ed un’operazione al ginocchio lascia la Lazio da svincolato trasferendosi all’Inter, mettendo in bacheca la Supercoppa italiana nel 2017. 

Due stagioni alla Lazio per Wesley Hoedt che si integra bene inizialmente: centrale difensivo bravo anche in fase di transizione palla al piede, si trasferisce in Premier alla ricerca di una maglia da titolare. Non riesce a trovare continuità Ricardo Kishna giovane prodotto del vivaio dell’Ajax. Attaccante esterno di classe viene frenato dai troppi infortuni. Infine, Djavan Anderson, olandese di origine Giamaicana che ha giocato alla Salernitana nell’ultima stagione da esterno destro, ma è di proprietà della Lazio: coi biancocelesti è stato in ritiro a Marienfeld nella scorsa estate, ma non ha ancora esordito con la casacca laziale.

sslazio.it

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Missione Auronzo compiuta: in ritiro con la prima parte del mercato conclusa

Simone Inzaghi è pronto a dare una veste nuova alla sua Lazio. L’allenatore biancoceleste ha chiesto al presidente Lotito una squadra già completa e pronta fin dal ritiro di Auronzo di Cadore. Gli acquisti già annunciati di Vavro e Adekanye sono un chiaro sintomo della volontà del mister di iniziare fin da subito a integrare i nuovi componenti negli ormai rodati schemi di squadra. 

LAZZARI – In casa Lazio, come riporta la Gazzetta dello Sport, si attendono adesso soltanto gli annunci ufficiali di Manuel Lazzari eJony. I due esterni, fondamentali nelle idee tattiche di Inzaghi, dovrebbero entrambi essere a Formello già il 9 luglio, data in cui i biancocelesti si ritroveranno dopo le vacanze estive. Lazzari è atteso lunedì in Paideia per le visite mediche, pronto per ottenere l’idoneità e soprattutto per partire il 12 in direzione Auronzo. Lazionews.eu

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Milinkovic-Luis Alberto, i giorni della verità

Prego, è lì la porta. C’è una Lazio in uscita, Tare adesso prende la ricorsa per mettere all’angolo chi non si dà una mossa. Ieri il diesse era a Londra: si era sparsa la voce di un ritorno di fiamma dello United per Milinkovic, ma in realtà non c’è nessuna trattativa, pure se dalla Premier si spera in qualche offerta. Anche Radu ha declinato l’Atalanta perché non vuole giocare contro la Lazio in Italia e vaglia solo la pista estera. Non vuole però scegliere di fretta, per questo rischia di restare ad allenarsi a Formello da fuori rosa. Si aspettava d’avere un chiarimento con Inzaghi e la società, invece nulla. Accantonato il discorso Marsiglia, è seria la trattativa per Durmisi (in prestito) al Besiktas: anche lui aveva fatto resistenza, ma con Lulic, lo sbarco imminente di Jony e il rilancio di Lukaku, sarebbe stato la quarta scelta. Meno male che almeno, a questo pquesto punto, la Lazio ha sgombrato in parte la fascia destra: Romulo non è stato riscattato dal Genoa, Marusic sarà la riserva, Lazzari arriverà nella capitale domani sera. Visite prenotate per lunedì mattina in Paideia. Nell’affare con la Spal, il club biancoceleste si è “liberato” di Murgia, con una prelazione per il controriscatto in futuro per l’ex Primavera. A proposito: Palombi alla Cremonese,risolto il prestito biennale di Lombardi al Venezia. Ora si lavora incessantemente su ogni piccola e grande uscita. Bisogna sfoltire urgentemente la rosa. In teoria Casasola e i due Anderson rientreranno da Salerno e dovrebbero essere testasti ad Auronzo. Ma Inzaghi acconsentirà a farlo soltanto se rientreranno in numero di 30 elementi in ritiro. Il tecnico pretende giustamente di potersi concentrare su ogni nuovo acquisto. In difesa è arrivato intanto lo spilungone Vavro: ieri ha completato i test all’Isokinetic, è ripartito e si ripresenterà direttamente martedì al raduno. Anche nella retroguardia però adesso va fatto qualche taglio: dopo la Coppa d’Africa, avrà qualche giorno di vacanza in più Bastos, ci sono sopratutto Wallace e Patric sull’uscio.

Va ancora sfoltita la mediana, ma dovrebbe restare alla fine Berisha (Inzaghi però non lo vuole in ritiro). Anche se si erano sparsi rumors di un possibile ritorno a Salisburgo, in prestito o addirittura come conguaglio per Szoboszlai: «Ma non ci sono novità al momento. Smentisco categoricamente una visita del mio assistito in Italia – spiega l’agente Esterhazy – trovandosi lui già in ritiro col club austriaco». E’ il sogno di Tare, ma da tempo il diesse ha spostato le sue attenzioni su Yakici per il dopo Milinkovic. Il problema è che la situazione di stallo per Sergej rischia di complicare ogni piano pure per lui. Il Lille sarebbe tornato infatti alla carica per il centrocampista turco con 20 milioni al Trabzonspor, la Lazio rischia di subire dopo Wesley un altro scacco. Per questo serve il prima possibile chiarezza sul futuro del serbo e anche su quello di Luis Alberto. Da qui gli incontri con i rispettivi entourage per fare un punto della situazione e poter agire con le idee più chiare. Lotito vuole sapere quali siano le loro motivazioni, anche alla luce di alcune parole ed atteggiamenti. 

Ilmessaggero.it

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Badelj-Fiorentina, si puó

Secondo il Corriere dello Sport-Stadio, è una strada percorribile quella del ritorno a Firenze di Milan Badelj. Il giocatore è sicuramente legato alla piazza e sia lui che la società viola spingono per riabbracciarsi. L’unico problema può essere l’ingaggio, definito dallo stesso da Pradè “fuori parametro”, ma ci sono margini di lavoro: l’agente è stato avvistato nei giorni scorsi dalle parti del centro sportivo. La volontà del giocatore è quella di diventare un punto di riferimento per la squadra, cosa che con la Lazio non è riuscita. Laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ –  Agostinelli: “Milinkovic? I migliori vanno tenuti ma alla fine conta avere una squadra più forte” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Andrea Agostinelli: “Tare a Londra per Milinkovic? I migliori andrebbero tenuti ma di fronte a certe offerte è giusto riflettere; l'importante è che alla fine la squadra venga rinforzata. Sappiamo che se Lotito vuole una certa cifra per cedere un giocatore alla fine ottiene ciò che vuole, stesso discorso quando deve comprare, ovvero il prezzo lo fa lui anche se poi rischi di perderlo come con Wesley”.  

 

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DICHIARAZIONI

Vavro: “Alla Lazio per essere titolare e aiutare la squadra a vincere un trofeo”

L'ex difensore del FC Copenaghen Denis Vavro da ieri è ufficialmente un giocatore della Lazio. Di seguito l'intervista rilasciata dal centrale  al sito futbalsfz.sk.

Denis, ti rendi conto che sei diventato uno degli slovacchi più costosi?

"Niente affatto, molti slovacchi stanno già giocando all'estero e ci sono stati per grandi somme. Non mi aspettavo di essere tra i primi cinque più cari".

Ti senti così?

"No, non lo so. Devo ammettere che ho difficoltà a lasciare Copenhagen. E' stato bello essere lì, mi dispiace non poter dire addio a tutti, perché tutto è avvenuto così in fretta. Ma questo cambiamento è una nuova sfida per me e ho intenzione di vincerla"

Quando hai saputo che si stava trasferendo alla Lazio?

"Sapevo che stavano trattando e che si stavano facendo piccoli passi. Ma è stato sicuramente quando ho fatto i test e ho firmato (ride). "

Quali sono i tuoi primi sentimenti?

"Mi sento benissimo. È un onore per me trasferirmi in un club così grande. Quei sentimenti sono indescrivibili. "

Sei già in Italia con i test medici.

"I test sono andati abbastanza bene, anche se è stato un po' lungo. Poi sono andato al centro di addestramento e lì abbiamo firmato"

Perché l'Italia? Hai avuto altre offerte?

"Mi piace molto lo stile del calcio italiano e, prima di questa scelta, ho detto che volevo seguire le orme di Škrinka (Milan Skrariar), così è stato e sono soddisfatto. Per quanto riguarda le offerte, erano diverse: dall'Inghilterra, altri club dall'Italia, ma anche dal Belgio. "

Chi ti ha consigliato il trasferimento oltre al tuo manager?

"La famiglia, la ragazza, ha giocato un ruolo importante. Ne ho parlato molto con i ragazzi della nazionale che giocano in Italia ".

Quali sono i tuoi obiettivi?

"Voglio entrare nella squadra titolare e poi aiutare la squadra a vincere trofei."

Ti sei reso conto che ti trasferirai dalla Danimarca in uno dei migliori campionati del mondo?

"Lo realizzo solo molto lentamente, lo capirò quando sarà il momento. Ripeto, tuttavia, mi mancherà la Danimarca, ma soprattutto i miei compagni di squadra ".

Non sei un po 'preoccupato per quello?

"Ci sono paure, ma ho la natura di non arrendermi e di lavorare duramente per raggiungere i miei obiettivi".

Cosa farai ora?

"Torno a Roma lunedì e il mio primo allenamento è martedì 9 luglio."