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Palombi ancora in prestito: fatta con la Cremonese

Simone Palombi giocherà la prossima stagione con la maglia della Cremonese. L'attaccante classe 1996 ha firmato, arriva in prestito dalla Lazio con diritto di riscatto e controriscatto. Nella passata stagione Palombi ha fatto bene in Serie B con il Lecce: 29 presenze e 8 gol per lui.

Nella prossima stagione dunque giocherà ancora in Serie B con la Cremonese che lo ha fortemente voluto. Infatti il direttore sportivo Nereo Bonato ha iniziato il pressing per portarlo a Cremona già dal primo giorno dopo la fine del campionato. Il calciatore è assistito dalla Mcdr Sport Management. Gianlucadimarzio.com

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La smentita dell’agente: “Szoboszlai non è stato in stato in Italia: è già in ritiro con il Salisburgo”

La Lazio sa che potrebbe perdere pressto Milinkovic Savic, molti i nomi per sostituirlo, nella lista di Tare tra i primi posti anche Dominik Szoboszlai. Stramattina Il Tempo affermava che il giocatore, classe 2000, fantasista magiaro ed attualmente in forza al Salisburgo, fosse già stato in visita a Formello, fatto smentito in serata dal suo agente, Mathyas Esterhazy, ai microfoni di cittaceleste.it: “Non ci sono novità al momento. Smentisco categoricamente una visita del mio assistito in Italia, trovandosi lui già in ritiro con il Salisburgo”.

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Via libera per Lazzari: inizio prossima settimana le visite mediche

E' tutto pronto per accogliere il terzo rinforzo in casa Laziodopo l'arrivo di Adekanye in attacco e Denis Vavro per la difesa. Come riporta Sky Sport infatti, manca davvero poco per vedere Manuel Lazzari con la maglia biancoceleste, questa volta però della Lazio. Dopo aver trovato l'accordo tra le due società, con l'inserimento di Alessandro Murgiaall'interno della trattativa, è tempo di visite mediche per l'esterno veneto: è atteso in Paideia nella giornata di lunedì per i consueti test, poi direzione Formello per la firma del contratto che legherà Lazzari alla Lazio minimo per i prossimi cinque anni. Laziopress.it

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UFFICIALE – Denis Vavro è della Lazio: contratto di 5 anni

La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Denis Vavro. L'atleta ha sottoscritto un contratto quinquennale.

Nato a Partizánske (Slovacchia) il 10 aprile 1996, Denis Vavro debutta nel 2013 con il Mestský Športový Klub Žilina. Qui colleziona 93 presenze e ben 10 gol (6 nel 2016/2017 il suo record) in quattro anni. Il 26 agosto 2017 si trasferisce al Copenaghen, con cui colleziona 85 presenze e 3 reti. Vanta anche 14 presenze nella fase a gironi dell'Europa League. Con la Nazionale slovacca conta invece 5 apparizioni, debuttando – con gol – l'8 gennaio 2017 contro l'Uganda.

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Olanda, Arjen Robben ha dato l’addio al calcio

Arjen Robben ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. Il fuoriclasse olandese, svincolatosi dal Bayern Monaco dopo l'ultima stagione, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo a soli 35 anni e nonostante le offerte in giro per il mondo non mancassero. "Mi sono preso del tempo per ponderare la decisione sul mio futuro – ha dichiarato l'olandese -. Ho deciso di mettere fine alla mia carriera da calciatore professionista". 

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Lazzari, Ds Spal: “Siamo a buon punto, ma ci sono ancora cose da chiarire”

Una SPAL in via di costruzione, con tanti elementi della rosa biancazzurra ambiti sul mercato.
Tra entrate e uscite: questo il punto della situazione che il DS della truppa estense, Davide Vagnati, ha tracciato a Tuttomercatoweb.com.

Sembra cosa fatta per il passaggio di Antenucci al Bari, accordo trovato.
"Non mi pare sussista un accordo tra Antenucci e il Bari. Indubbiamente il calciatore piace ai pugliesi, abbiamo dialogato con il club ma il punto di incontro non è stato trovato, e non è scontato che sia Bari la destinazione".

Richieste del Bari anche per Costa, che come Schiattarella pare in uscita. E' così?
"Anche Costa è un profilo con diverse richieste, oltre al Bari ci sono altre due-tre situazioni da valutare, ma noi non abbiamo l'esigenza di mandare via nessuno: anche Schiattarella ha richieste, ma hanno dato tanto per la nostra causa, non è una necessità privarci di loro. E' giusto si guardino intorno, ma non sussiste fretta".

In uscita anche Lazzari: a che punto è la trattativa con la Lazio?
"Ne stiamo parlando, ci sono ancora delle situazioni da chiarire, e finchè non ci sono le firme sul contratto non si può parlare di cosa fatta. A ogni modo siamo a un buon punto".

Rumors vogliono anche uno scambio con il Torino per quando concerne Fares-Bonifazi.
"Il nostro mercato non è su Fares, che non pensiamo di dare via. La sostenibilità dell'azienda rientra nei nostri obiettivi, ma a essa va coniugata la salvezza: se Lazzari andasse via, difficilmente ci priveremo di altri importanti elementi. Salvo poi che non arrivi offerte che devono proprio essere irrinunciabili".

Petagna proseguirà la sua avventura a Ferrara?
"Si, stesso discorso fatto per Fares. Qualcuno, quando investimmo su Petagna, ci prese per pazzi, ma noi capimmo subito la gran voglia di fare che aveva: lui è stato bravo a dimostrarla, noi a fare l'investimento che si è poi rivelato giusto".tuttomercatoweb.com

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Luis Alberto spegne le polemiche: “Ci vediamo ad Auronzo”

Nessun ritorno al Siviglia, dove Monchi lo attenderebbe a braccia aperte, Luis Alberto non si muoverà dalla Lazio: la conferma arriva dal diretto interessato, via Twitter, dove il centrocampista spagnolo, con un cinguettio, attacca i giornalisti spagnoli che insinuavano, in riferimento ad una foto postata nei giorni scorsi, che il centrocampista biancoceleste indossasse dei pantaloncini del suo ex club: «Pantaloncino della Spagna, prima di parlare bisogna guardare. Ci vediamo ad Auronzo», il tweet polemico di Luis Alberto, che prenderà quindi parte al ritiro agli ordini di Simone Inzaghi.

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Sorpresa Capanni, incontra e chiude con il Milan

Il Milan è a un passo dal chiudere la trattativa per il fantasista brasiliano classe 2000 Luan Capanni. Incontro nel pomeriggio a Casa Milan, la chiusura è vicina. L'incontro per la trattativa è avvenuto a Casa Milan tra Geoffrey Moncada, responsabile dell'area scouting, e Mikael Silvestre, ex calciatore e attuale agente del calciatore: Capanni ha parlato anche con Zvonimir Boban, presente presso gli uffici della sede rossonera, presente per condurre l'operazione di mercato. ​

CHI E' CAPANNI – Dias Luan David Capanni, diciannovenne di San Paolo, arriva dalla Lazio Primavera: 190 cm di altezza, pescato dal ds della Lazio Tare l'anno scorso in Brasile dal Flamengo Under 20, stesso club da cui arriva Lucas Paquetà, può giocare in Primavera solo da fuori quota, avendo compiuto 20 anni. L'anno scorso con la maglia dei biancocelesti in Primavera 2 ha realizzato 13 reti in 24 presenze.: considerato uno dei più promettenti della sua nidiata insieme a Vinicius Junior e allo stesso numero 39 dei rossoneri, è arrivato in Italia a parametro zero. ​calciomercato.com

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Dall’Inghilterra: il Liverpool si rivolge alla FIFA per Adekanye

Come riporta il ‘London Evening Standard’, il Liverpool si è rivolto alla Fifa contestando una potenziale violazione delle norme internazionali relative ai trasferimenti: un tapping up. La squadra inglese, infatti, sostiene che Adekanye sia stato contattato prima che il suo rilascio fosse effettivamente confermato dal club titolare del cartellino. Questo andrebbe a violare la norma che impedisce ai calciatori Under 23 di negoziare con club stranieri durante gli ultimi sei mesi di contratto. A tal proposito, non è ancora chiaro se il Liverpool deciderà o meno di avanzare una denuncia ufficiale alla FIFA. Laziopress.it

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Badelj-Fiorentina difficile, Pradè: “Dovemmo ricomprarlo”

Daniele Pradè si presenta. Nella sala conferenze del Franchi, il nuovo direttore sportivo della Fiorentina alla seconda esperienza in viola, risponde alle domande dei giornalisti presenti.

Il dirigente romano prima delle domande prende la parola: "Tante volte non diamo un significato importante alla parola grazie ma per me è fatto col cuore. Grazie a Joe (Barone, ndr), al Presidente Commisso che mi ha detto che anche a 70 anni va al doppio della mia velocità. Voglio iniziare un percorso insieme a tutti quanti, da Montella ai tifosi. Un grazie anche alla città: è stato tutto strano ma la mia famiglia è stata la prima ad essere contenta di tornare a Firenze. Una delle città più belle del mondo. Ho sentito anche i Della Valle, visto che soprattutto con Andrea avevo un rapporto non solo professionale. Anche quando scomparve mio padre, Andrea venne da me nonostante tutti i suoi impegni. Mi hanno fatto un augurio per questa nuova esperienza dicendomi: abbiamo scelto le persone giuste per la Fiorentina. Poi voglio dire un'altra cosa perché era una promessa. Quando lasciai la Fiorentina non era previsto, tanto che il giorno prima avevo trattato un giocatore in Spagna. Poi il giorno dopo il comunicato con cui mi hanno esonerato. Mi hanno chiamato tutti ma il primo è stato Davide Astori. Gli avevo promesso: un giorno ritorneremo insieme. Eccomi, Davide, sono qui".

Sul Fair-play finanziario: "La proprietà ha subito fissato un incontro con la UEFA per chiarire la situazione. Ma è tanto complessa che ci vorrebbe un giorno intero per definire tutto. Detto questo, un piano già ce l'ho. Ho un tetto salariale più alto rispetto alle altre volte ma siamo in una situazione di difficoltà, visto che abbiamo 75 calciatori sotto contratto, di cui circa 60 non funzionali al nostro progetto. Bisogna assolutamente snellire. Ma non mi sono state chieste plusvalenze".

Su De Paul: "Mi piace moltissimo ma lui non è raggiungibile per noi come per tante altre squadre. Come detto prima, pensiamo allo snellire la rosa, poi penseremo agli acquisti".

Su Veretout: "Ha chiesto di essere ceduto per crescere di livello. Ci sono più squadre che stanno parlando con noi ma nessuna ha ancora fatto un'offerta scritta. Il ragazzo è disponibile, si allena con noi e cercheremo di trovare una soluzione. Non vogliamo contropartite. Solo lui ha chiesto la cessione".

Su Chiesa: "Io posso soltanto dire che quando tornerà dalle vacanze gli parlerò e gli spiegherò il mio progetto. Ci metteremo seduti e capiremo bene la sua testa e che cosa recepirà. Per ora non ci sono stati contatti, aspettiamo che torni".

Su quali ambizioni: "Facciamo le cose con grandissima pazienza: lo chiedo alla proprietà e alla tifoseria. Le cose vanno costruite piano piano, la situazione è diversa dal 2012. Ci sono tanti giocatori da cedere. Garantire oggi un risultato sportivo non sarebbe corretto. Si acquisisce col tempo".

Sugli eventuali acquisti: "Non serve a niente comprare giocatori come Higuain, è più importante attenersi al programma che abbiamo stilato. La gente si aspetta che ci mettiamo la faccia e l'identità, non vuole nomi. L'entusiasmo si crea così. Partiamo da un modulo di base: il 4-3-3 che può cambiare in determinate situazioni. Avremo un play e due difensori centrali che giocano il pallone".

Su Pavoletti: "È incedibile".

Su Dragowski: "Se sceglierà di restare alla Fiorentina, sarà il portiere titolare della squadra".

Su Inglese: "È un calciatore che ci piace ma a quei costi non è sostenibile".

Su Bennacer: "È un giocatore che mi piace da tanto ma lui vorrebbe giocare una competizione europea".

Sulla figura di Andrea Mancini: "Stiamo organizzando un gruppo di lavoro, che non è solo di scouting perché seguiranno tutti i giocatori, anche i nostri che magari sono in prestito. Ci saranno 4-5 elementi che ci accompagneranno nel nostro percorso, lui è uno di questi".

Su Daniele De Rossi: "È stato un po' come 'quattro amici al bar'. Il rapporto tra me, Daniele e Vincenzo è questo e ne abbiamo parlato informalmente. Non c'è stata una vera e propria offerta, quindi non c'è stato un no". 

Sul cercare giocatori in grado di gestire lo spogliatoio: "Mi piacerebbe riprendere un Lupatelli, una persona che stia nello spogliatoio in un modo. Viviano è un portiere fortissimo ma se noi teniamo Dragowski noi non possiamo tenere un portiere come lui. Mi ha anche detto che avrebbe aiutato ma avrebbe messo troppa pressione a Dragowski".

Su Montella: "L'ho trovato non carico, stracarico. Ha tantissime idee e l'ho trovato più uomo. Lo conosco talmente bene che so tutto di lui, non può non essere motivato. Se fallisce qui sarà un fallimento totale per lui, quindi non può che dare il 110%".

Su Badelj e Biglia: "Sono due calciatori forti con problematiche diverse. Biglia è in scadenza ma ha un contratto molto alto, per Badelj bisognerebbe ricomprare un giocatore andato via a zero…"

Su Borja Valero: "C'è stata la suggestione. Per quello che ha dato era normale che fosse così, ma ha uno stipendio troppo alto".

Su operazioni come Cuadrado e Gomez: "La prima è stata una particolare operazione ma certamente ottima. La seconda me la tengo addosso per tutto ciò che è successo. È andata male ma ha acceso un grande entusiasmo. Io ho sempre avuto indipendenza e così sarà anche questa volta, anche se condividerò ogni scelta".

Sul rapporto ds-allenatore: "L'allenatore è il timoniere della barca quindi per forza di cose ci sarà condivisione. Però scegliamo noi della società, pur con l'avvallo dell'allenatore".

Sullo staff sanitario: "Ci dobbiamo parlare perché vogliamo cambiare qualcosa anche lì".

Su Benassi: "Ci piace e non abbiamo mai trattato con il Genoa. Deve andare in Nazionale".

Su Saponara, Eysseric e Cristoforo: "Li valuteremo in ritiro".

Sulla richiesta di tempo: "Vogliamo una squadra competitiva già da questa stagione. Ci vuole tempo per essere come l'Atalanta, mio riferimento al moment. Quest'estate non faremo acquisti prima del 10 agosto".

Ancora su Chiesa: "Ci parleremo".

Su Simeone: "È un giocatore forte che vogliamo assolutamente rigenerare. È uno dei non 60, anche perché sul mercato ci sono profili che non gli sono superiori. Poi mi piace una cosa: quando un attaccante fa male una stagione, quella dopo deve mangiare l'erba".

Su Lirola: "Non è una pista che possiamo seguire".

Sul settore giovanile: "Cambieremo. Vogliamo ridare un'identità al territorio, ci piacerebbe molto costruire una squadra italiana o toscana in futuro ma è molto difficile".

Sui giovani: "Li vogliamo valutare tutti in ritiro".

Sulle plusvalenze: "Mi hanno detto che non importa fare minusvalenze. A chi me l'ha comunicato, lo volevo baciare… (ride. ndr)".

Su eventuali cessioni ai NY Cosmos: "Non è possibile dal punto di vista legale…".

Su Terzic: "C'è ancora un posto da extracomunitario ma lui va valutato".

Su Lafont: "Ci ha chiesto di valutare le offerte ma è stata una decisione nostra quella di mandarlo a giocare. Voglio specificare una cosa: non ci saranno più situazioni come quella legata a Zaniolo. Faremo tutte operazioni con un controriscatto per noi, e così è stato per Lafont".

Sull'elezione del Presidente del Parlamento Europeo tifoso viola: "Noi facciamo parte dei muri di Firenze e se lo dovrò incontrare nel suo ufficio lo farò".

Ancora su Veretout: "Non avendo avuto offerte ufficiali non posso dare una risposta, anche se abbiamo parlato con tutti gli interessati".

Su Commisso: "Chiama dieci volte al giorno, voleva essere anche qui in conferenze call (ride, ndr)".

Su Ounas e Rog: "Rog non ci piace, Ounas invece sarebbe funzionale ma se gli offri Veretout, loro ti chiedono anche la differenza".

Sui rimpianti della precedente esperienza: "L'aereo di Berbatov. È stato quello il più grande rimpianto. Oppure quando eravamo secondi in campionato e non siamo stati in grado di soddisfare un allenatore (Sousa, ndr) con un acquisto che gli avrebbe dato la giusta tranquillità: Mammana. Lì si è perso l'equilibrio ed è stato tutto un uno contro l'altro. 

firenzeviola.it