Questa sera, ore 21.30 presso la Chiesa di San Policarpo, ci sarà una fiaccolata in memoria di Fabrizio Piscitelli.
Questa sera, ore 21.30 presso la Chiesa di San Policarpo, ci sarà una fiaccolata in memoria di Fabrizio Piscitelli.
Come riporta l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per Milinkovic c'è ottimismo in vista del derby. Il serbo avrebbe una distrazione alla zona inguinale destra, ma non dovrebbe essere niente di grave. Difficile vederlo in campo contro la Sampdoria alla prima di campionato, ma le possibilità che possa farcela per il derby sono concrete.
Fabrizio un caro saluto da noi di Radiosei
Non mollare mai
Ciao
Le parole di Ciro Immobile al termine dell'amichevole di Marienfeld contro l'Al Shabab, rilasciate al canale ufficiale biancoceleste: "Quella di oggi non è sembrata un’amichevole, ma ci serviva per allenarci e riscaldarci. Nessuno si è fatto male per fortuna, anche per quanto riguarda le condizioni di Sergej Milinkovic non sembra sia nulla di grave. I nuovi arrivati si sono aggregati molto velocemente, anche Denis Vavro che fa fatica con la lingua si fa capire ed è riuscito a cimentarsi al meglio nella nostra realtà. Siamo contenti, si è aggiunto anche un altro membro nello staff di mister Simone Inzaghi. Siamo una vera famiglia come dice anche la nostra dirigenza. Anche il secondo ritiro sta andando molto bene ed anche le amichevoli stanno andando bene, stiamo segnando tante reti. C’è ancora qualcosa da migliorare, ma abbiamo tempo da qui all’inizio del campionato. Andare in campo con l’Aquila sul petto e con la coccarda è motivo di orgoglio, ci ricorda quanto di buono abbiamo conseguito nella passata stagione. La maglia è molto bella, ma la mia preferita è la seconda divisa, quella bianca. Il campionato italiano si migliora giorno dopo giorno, per noi era importante mantenere la nostra solidità con Simone Inzaghi, tecnico con il quale stiamo svolgendo un bel percorso. Lo scorso anno in Serie A non abbiamo fatto registrare la classifica che volevamo. Il ritiro sarà una rifinitura, ci aiuterà a perfezionare gli ultimi dettagli in vista del campionato, dovremo esser pronti per la sfida con la Sampdoria. È importante partire bene, in passato abbiamo iniziato l'annata con una vittoria, un pareggio ed una sconfitta contro il Napoli, ma nel test con i partenopei avevamo iniziato bene la sfida. Non sarà facile, poi ci sarà il via anche all’Europa League ed è importante mettere benzina nelle gambe in vista dei tanti impegni che ci aspettano. Ho sempre dei sogni da raggiungere, ad esempio sognavo di avere tre figli da grande e tra poco nascerà il terzo figlio. Il 100° gol in Serie A? Spero di centrarlo presto dal momento in cui inizierà la nuova stagione".
Lazio-Al Shabab 5-1
Marcatore: 7' Caicedo (L), 19' Jony (L), 30' Seba (A), 41' Correa (L), 58' Immobile (L), 73' Adekanye (L)
LAZIO (3-5-2): Guerrieri (75' Alia); Vavro (46' Lazzari), Acerbi, Bastos (46' Radu); Patric, Parolo (46' Milinkovic, 68' Cataldi), Cataldi (46' Leiva), Luis Alberto (46' Berisha), Jony (46' Adekanye); Caicedo (46' André Anderson), Correa (46' Immobile).
All.: Simone Inzaghi.
AL SHABAB FC (4-3-3): Abdullah; Hassan Muath (46' Bagaawai), Salem (46' Gaman), Shrahilli (60' Malik), Al Shamek (46' Turki); Abdulmajeed, Nasser, Al Shamary; Danilo, Hamddan, Seba.
A disp.: Marwan, Awajii, Walid, Trawilly, Hamdane, Rakan.
All.: Jorge Almiron
Arbitro: René Gimmler
Assistenti: Feldmann-Brechmann
Amichevole pre-campionato
Mercoledì 7 agosto 2019
Marienfeld, Hotel-Residence Klosterpforte
Le parole di Marco Canigiani, responsabile marketing della SS Lazio, ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste: "La campagna abbonamenti chiuderà il 23 agosto, abbiamo superato le 15 mila tessere, un ottimo numero. Quelli che vogliono venire da abbonati al derby devono sottoscriverlo entro il 23, poi partiremo con la vendita libera. Dopo la partita con la Roma penseremo eventualmente anche a riaprire la campagna abbonamenti. Le vendite delle tre maglie stanno andando bene, hanno un riscontro positivo: quella bianca è quella con un successo fuori dal comune. Ci sono stati dei lavori all'Olimpico per Euro 2020, la tribuna stampa è stata alzata e allargata, prendendo alcuni posti in tribuna Monte Mario. Allo stesso tempo però verranno messi in vendita molti posti centrali, sono posti temporanei validi per pochi mesi, ecco perché non sono disponibili per gli abbonamenti. Stiamo inoltre lavorando per il Bus sharing già dal derby, dovremo prima fare alcune verifiche per la sicurezza perché è capitato subito un big match".
L'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, svela che – nell'accordo complessivo sul rinnovo di contratto di Correa – è stata inserita una clausola rescissoria. L'argentino nel mese di luglio ha rinnovato il suo vincolo con la Lazio, o meglio, ha visto ritoccato l'ingaggio. La durata infatti è rimasta la stessa, fino al 2023, mentre l'ingaggio è salito a 2 milioni di euro. La novità però riguarda l'inserimento di una clausola: 70 milioni per liberarsi dal club biancoceleste. Una cifra alta, ma non fantascientifica considerando il mercato attuale.
Una conferenza che di iniziare non ne voleva proprio sapere. Pradè e Barone avevano fissato l'appuntamento alle 15:30. Un punto sul mercato, hanno pensato tutti. Poi il ritardo, che inizialmente viene stimato in mezz'ora per poi subire un rinvio di altri 20'. Alla fine, verso le 16, la sopresa: Milan Badelj è tornato a Firenze.
"Scusate per il ritardo, ma per i grandi giocatori c'è sempre da aspettare – ha preso la parola Barone – oggi è una giornata importante per la crescita della Fiorentina, perché dopo un mese e mezzo abbiamo portato Milan a Firenze. Lo ringrazio per questo".
Sorride anche Pradè, orgoglioso alla sinistra del croato: "E' un mio obiettivo dal primo luglio – ha confessato – non voglio togliere niente a nessuno, ma Milan quest'anno sarà il mio acquisto più importante. Ringrazio lui, che ci ha aspettato con grande pazienza. Ringrazio anche la Lazio, perché Lotito e Tare si sono dimostrati persona di parola. Badelj arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto".
Infine prende la parola proprio il centrocampista. Che torna dopo l'anno passato a Roma. Lui, che qui si sente a casa: "Voglio ripagare la fiducia che mi è stata data – ha speigato –ma soprattutto farò di tutto per riconquistare la fiducia dei tifosi. L'anno scorso ho voluto provare qualcosa di diverso. Oggi per me è cambiato molto, non i legami con i fiorentini. Potevo restare alla Lazio oppure tornare qui. Ho scelto quest'ultima. E non pensavo ci fossero le possibilità dato che ero andato via a parametro zero. Per questo sono emozionato e accetterò ogni ruolo con grande disponibilità".
Nessuna pretesa: "Non mi aspetto la fascia, in questo momento è sul braccio di un uomo che se lo merita (Pezzella)". Qualche sacrificio economico, perché Badelj voleva tornare a tutti i costi anche al costo di ridursi l'ingaggio: "Ma per fortuna nel mondo del calcio si guadagna bene…", scherza con il sorriso.
Voglia di scherzare, non succede spesso per i croati. Umiltà al primo posto, basta ascoltarlo quando parla della sua esperienza alla Lazio: "E' andata in chiaro-scuro – ha ammesso – è stata più colpa mia però. Non sono riuscito ad adattarmi al meglio, è stato un fallimento anche perché le mie condizioni non mi hanno permesso di esprimere quello che so fare. Tuttavia voglio ringraziare i biancocelesti, sono mancato io nei momenti decisivi".
Tanti obiettivi, fra cui: "Quello di aiutare i giovani a non fare gli stessi errori del sottoscritto". I compagni non li ha mai persi: "Anzi, li ho sentiti per tutto l'anno. Sono una parte di me che non è mai sparita. Mi sono tenuto in contatto anche con i magazzinieri, che rappresentano una parte importante della società. Chiesa? Con lui non mi sono sentito in maniera particolare adesso, per dinamiche di orari". Gianlucadimarzio.com
AGGIORNAMENTO: La Football Assosiation ha comunicato che, per i club che hanno necessità di definire operazioni all'ultimo secondo a livello burocratico, ci saranno altre 24 di tempo. Una buona notizia per dunque per il fronte Wallace-Wolverhampton, per il quale si attende un permesso speciale proprio dalla FA.
Dopo Pedro Neto e Bruno Jordao, anche Wallace potrebbe raggiungere il Wolverhampton. Nelle ultime ore Jorge Mendes sta lavorando alla chiusura dell'affare, ma restano da limare alcuni dettagli. Il primo riguarda la formula: la Lazio vorrebbe un prestito con obbligo di riscatto, mentre gli inglesi opterebbero volentieri per il solo diritto. Il secondo è la cifra: la Lazio vorrebbe almeno 7 milioni per il centrale brasiliano, al momento l'offerta arriva a toccare i 5. Vista la presenza di Mendes nell'operazione però, non sembra così difficile arrivare a dama. Mancano oltretutto poche ore al termine del mercato inglese. Wallace al momento è a Roma (ufficialmente per motivi fisici). L'accordo dunque è la via di mezzo: 6 milioni. Manca tuttavia un passaggio fondamentale, ovvero riuscira ad ottenere dalla Football Assosiation un permesso speciale. Wallace infatti non ha un curriculum adatto (presenze in Nazionale) per essere tesserato, ma il club inglese sta lavorando per ottenere comunque il via libera dalla FA. Mancano poche ore alla fine del mercato, serve un'accelerata decisiva.
Non sarà Yazici a sostituire Milinkovic-Savic qualora il centrocampista serbo dovesse lasciare la Lazio. E' quanto riportato da Il Corriere dello Sport, che racconta di come ieri dopo la partita contro il Padeborn ci sia stata l'occasione per Tare, Lotito e Simone Inzaghi di fare un po' il punto generale sulla squadra. Anche dal punto di vista del mercato. Ecco che allora si è parlato di Badelj, per il quale è sempre più vicino un ritorno a Firenze, e per il quale la Lazio non sta pensando ad alcuna strategia di sostituzione dal mercato: saranno sfruttati gli elementi della rosa, con Cataldi e Anderson primi in lizza per ricoprire il ruolo vacante. Tornando al Sergente, l'allenatore biancoceleste è stato chiaro: vuole una mezz'ala fisica, e tra i nomi interessanti è venuto fuori Milivojevic del Crystal Palace. Ma anche qui le scadenze del mercato Premier impongono tempi strettissimi. Si ragiona anche sull'ipotesi di regalare un altro attaccante alla squadra, a supporto di Immobile, Correa e Caicedo. Uno in stile Llorente, ma il cui peso specifico dell'operazione risulta non lasciare margini ad un proseguio della trattativa legata a questo nome. Laziopress.it