La Lazio ha depositato in Lega il contratto dell'esterno offensivo classe 2002 Florent Shehu. Reduce dall'avventura al Levante, il calciatore nato a Pontarlier, in Francia, è già aggregato da diversi giorni alla squadra Primavera.tuttomercatoweb.com
La Lazio ha depositato in Lega il contratto dell'esterno offensivo classe 2002 Florent Shehu. Reduce dall'avventura al Levante, il calciatore nato a Pontarlier, in Francia, è già aggregato da diversi giorni alla squadra Primavera.tuttomercatoweb.com
Francesco Acerbi, centrale e perno difensivo della Lazio, nell'ultima parte di gara contro la Samp ha sentito un fastidio al flessore della coscia destra. Tutti col fiato sospeso per qualche minuto e immediato il pensiero in vista del derby, anche se – forse esagerando un po' – è rimasto in campo ignorando gli urlacci di Inzaghi dalla panchina. Alla fine – sottolinea Il Messaggero – ha prevalso il buon senso e ha lasciato posto a Vavro («Orgoglioso di te» il tweet dell'agente slovacco). Un evento insolito per il centrale: per risalire alla sua ultima sostituzione bisogna tornare al 3 marzo 2013, quando il centrale giocava ancora tra le fila del Chievo. Oggi Acerbi verrà valutato ma per il derby non dovrebbero esserci rischi.
In attesa che questa sera anche l’Inter di Conte faccia il suo attesissimo debutto, il campionato è tornato regalandoci almeno due importanti notizie. Quella graditissima relativa al ritorno di Sinisa Mihajlovic sulla panchina del Bologna dopo 40 giorni di cure contro la leucemia. L’altra preoccupante che riguarda la confusione arbitrale sull’utilizzo del Var. Dopo soli 90 minuti, per giunta con il mercato in pieno svolgimento, più che azzardare valutazioni, è meglio affidarsi alle prime sensazioni, che confermano in gran parte quelle della vigilia. Juventus e Napoli, certamente da migliorare e perfezionare, hanno evidenziato la loro superiorità tecnica. L’incognita semmai sono gli eventuali effetti della condizione/assenza di Sarri e il mercato in uscita tutto ancora da decifrare. Il Milan è indietro, con problemi offensivi e di personalità, mentre l’Atalanta ha più qualità di prima. Roma e Lazio partono da posizioni diverse. La squadra di Inzaghi ha molte più certezze con uomini e struttura collaudati, come confermato dalla squillante ed esaltante vittoria di Genova. Quella di Fonseca ha già un’interessante identità offensiva, ma preoccupanti sbandamenti difensivi per evidenti limiti tecnici degli interpreti, non solo dall’atteggiamento tattico. Il derby di domenica promette grande spettacolo e soprattutto tante reti
Ilmessaggero.it
Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM.
“Per quanto riguarda la tifoseria della Lazio, per il derby sono stati venduti oltre 5.500 biglietti. Curve e distinti sono in via esaurimento, in realtà in Nord è rimasta veramente poca disponibilità. Dalla parte della Roma non ho dati ufficiale. Speriamo in un ulteriore ed importante aumento.
La gara di ieri è il modo migliore per stimolare i tifosi ad essere presenti domenica allo stadio per il derby.
Parcheggi? Stiamo attendendo che vengano sbloccati, speriamo in novità nelle prossime ore. Chi ha la Card 19000 può accedere comodamente allo stadio ma è sempre opportuno portare con sé il Segnaposto per poter verificare che il seggiolino sia poi effettivamente quello.
Solo nei Lazio Style 1900 Official Store abilitati è possibile acquistare biglietti relativi alla Tribuna Tevere, fatto per limitare che romanisti acquistino tagliandi in quel settore: si tratta di disposizioni che non dipende da noi.
Dopo il derby riprenderemo la vendita della campagna abbonamenti, magari ci sarà un incremento importante. Dati sul Bus Sharing per domenica non ne abbiamo ma dalle prime sensazioni ci attendiamo anche lì il tutto esaurito”.
La Roma perde Perotti. Il giocatore argentino dovrà saltare un mese, forse due della stagione appena iniziata. Ecco il comunicato della società giallorossa: "Diego Perotti ha effettuato questa mattina dei controlli strumentali in seguito a un infortunio riportato nella giornata di sabato. Gli esami hanno evidenziato una lesione miotendinea al retto femorale sinistro. I tempi di recupero sono stimati tra i 45 e i 60 giorni. Il calciatore ha già iniziato le necessarie terapie".
L'aveva promesso Sinisa Mihajlovic: “Sarò in panchina per la prima di campionato”. Detto fatto, il tecnico serbo dopo 40 giorni durissimi di terapia d'urto contro la leucemia, ha mantenuto la promessa. Ieri sera si è presentato al Bentegodi, ha vissuto il match (finito 1-1, per la cronaca) dalla sua panchina. Un messaggio ai suoi giocatori, a se stesso e a tutte le persone che, come lui, lottano per vincere le battaglie più difficili. Con una dignità e con un' altezza umana fuori dal comune, Sinisa c'è.
Alla faccia del “Siamo vicini alla perfezione”. Il designatore Rizzoli ha fermato per un turno Massa e Valeri per il clamoroso errore in Fiorentina-Napoli (rigore inesistente a favore dei partenopei, simulazione di Mertens). I due fischietti torneranno ad arbitrare dopo la sosta. La strada verso la perfezione è ancora lunga e tortuosa.
Come anticipato nei giorni scorsi, la Lazio ha trovato l'accordo per il rinnovo di contratto di Caicedo. L'attaccante ecuadoriano nelle prossime 48 ore metterà la firma sul nuovo contratto, fino al 2022, con adeguamento economico (da 1,8 milioni a stagione ai 2 netti, più bonus). Si attende solo la firma e il conseguente comunicato, ma il Panterone ha scelto ancora i biancocelesti.
Sampdoria-Lazio 0-3
Marcatore: 37', 62' Immobile (L), 56' Correa (L)
SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszyinski, Murillo, Colley, Murru; Linetty (66' Jankto), Ekdal, Vieira; Gabbiadini (76' Bonazzoli), Quagliarella, Caprari (66' Leris).
A disp.: Falcone, Ferrari, Chabot, Augello, Regini, Thorsby, Barreto, Bahlouli, Ramirez.
All.: Eusebio Di Francesco.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi (70' Vavro), Radu; Lazzari (64' Marusic), Milinkovic (76' Cataldi), Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.
A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Leiva, Berisha, André Anderson, Adekanye, Caicedo.
All.: Simone Inzaghi.
Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. Firenze)
Assistenti: Meli – Peretti
IV uomo: Serra
V.A.R.: Banti
A.V.A.R.: Tolfo
NOTE. Ammoniti: 21' Lazzari (L), 25' Ekdal (S), 43' Acerbi (L), 59' Murru (S)
Recupero: 2' pt.
Serie A TIM 2019-2020, 1ª giornata
Domenica 25 agosto 2019, ore 20:45
Stadio Luigi Ferraris di Genova
Ciro dice 101. Era rimasto a quota 99 gol in Serie A, mancando la tripla cifra nell'ultima stagione. Alla ripresa, con una doppietta, straccia il record e si gode il momento. Immobile infatti è diventato papà per la terza volta (Matteo è nato pochi giorni fa, primo maschietto) e ha ritrovato il gol in campionato. "Per condizione fisica negli ultimi venti minuti abbiamo gestito bene, ma se ci sei mentalmente riesci anche quando le gambe non reggono. Devo fare i complimenti a tutti, Luis Alberto e Milinkovic mi hanno fatto due assist meravigliosi, siamo una famiglia che continuerà a fare bene. Spero che la gente continui a seguirci come oggi, abbiamo bisogno del loro affetto. Avrei preferito vincere 1-0, avremmo meno occhi addosso, dice bene il mister. Testa bassa e pedalare, questo forse è stato il miglior ritiro da quando sono qui. La squadra sa che bisogna dare qualcosa di più dopo l'ottavo posto dello scorso anno. Andiamo avanti con fiducia. Il mister deve sapere chi ha a disposizione, spero che Caicedo rinnovi come ha detto Inzaghi perché è un giocatore che ci dà tanto, un ragazzo positivo che aiuta il gruppo. Io e il Tucu abbiamo lavorato bene per la squadra, sono orgoglioso. 100 gol in Serie A? L'aspettavo con ansia, è stato brutto finire a 99. Mia moglie ha partorito e non potevo non farle questo regalo, è stata straordinaria, è ovvio che dedico la doppietta a lei e mio figlio. Non prometto gol ma prometto ai tifosi di uscire sempre dal campo con la maglia sudata, poi può andare benissimo come due anni fa o benino come lo scorso anno. Derby? Affrontiamolo coi piedi per terra e con umiltà". Queste le dichiarazioni ai microfoni di SkySport, al termine della partita.