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NAZIONALI

Verso Armenia-Italia, le scelte di Mancini: Belotti preferito a Immobile

L'Italia di Mancini affronta l'Armenia da prima nel girone, a punteggio pieno (12 punti). Gli armeni restano in corsa, sono fermi a 6 punti, terzi solitari nel gruppo J. Mancini deve rinunciare a Chiellini e Insigne, entrambi infortunati. In attacco Belotti favorito rispetto a Immobile, che dovrebbe partire dalla panchina.

Armenia 4-2-3-1: Hayrapetyan; Hambardzumyan, Haroyan, Ishkhanyan, Hovhannisyan; Grigoryan, Hovsepyan; Barseghyan, Mkhitaryan, Ghazaryan; Karapetyan. 
 

Italia 4-3-3: Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Belotti, Bernardeschi. 

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APPROFONDIMENTI

Calvario finito, Lukaku corre verso la prima convocazione: ecco quando potrebbe tornare

Finalmente il calvario è finito, Jordan Lukaku è tornato ad allenarsi con i compagni. L'esterno belga ha completato la prima fase di recupero e adesso comincerà la marcia di avvicinamento verso la convocazione. Il giocatore vorrebbe tornare il 25 settembre, quando la Lazio farà visita all'Inter del fratello Romelu a San Siro. Lo staff medico non rischierà niente, il ragazzo è stato fuori troppo a lungo e ha subito un pesante intervento chirurgico. Nelle prossime settimane, il protocollo prevede un lavoro più intenso e fisico, con contrasti e cambi di direzione, insomma un lavoro 'vero' per portare il giocatore allo stesso livello dei compagni.

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FORMELLO

FORMELLO – Prima seduta post derby: controllo palla e partitella

La Lazio dopo due giorni di riposo concessi da Simone Inzaghi è tornata ad allenarsi oggi pomeriggio a Formello. Con una rosa ridotta per i 10 convocati dalle nazionali, l'allenamento ha visto la classica messa in moto atletica, quindi una sessione tecnica sul possesso palla e la chiusura con la partitella a campo ridotto. Nella giornata di domani è prevista una seduta alle 17. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate (Il Messaggero): “Mercato finanziato dalle cessioni di Mendes” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Vedremo se Mancini vorrà ripartire da Immobile contro l'Armenia o se punterà su Belotti. A proposito di Lazio e Torino, non credo che la squadra allenata da Mazzari sia all'altezza della Lazio. E' comunque squadra ostica che ha aggiunto Verdi. Baselli è un nome che spesso è stato accostato alla Lazio, ha fatto meno di quanto ci si aspettava, non ha mantenuto le promesse. Se devo andare da Baselli, preferisco puntare su Cataldi. Il percorso di questi giocatori è simile. Per quanto riguarda il mercato di questa estate della Lazio, metto un 6,5 in pagella al mercato in entrata. Ha fatto il minimo indispendabile, ha rinforzato le fasce e scommesso nuovamente su un giovane come Adekanye. Vavro per il momento è un'enigma, vedremo se Inzaghi gli darà fiducia. Un 8 la Lazio lo merita per le mancate cessioni, la permanenza di Milinkovic è più di un valore aggiunto. Voto 4 per le cessioni riuscite. Ogni anno ci ritroviamo sempre allo stesso punto, in questo caso dovendo ringraziare Mendes per le cessioni dei portoghesi e di Wallace. Il mercato della Lazio in entrata è stato fatto grazie al lavoro di Mendes, quasi del tutto finanziato dalle cessioni di Jordao e Neto"

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ALTRE

Il premier Conte scioglie la riserva, presentata la lista del nuovo Governo: il giuramento giovedì alle 10

Nasce il governo bis. Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, infatti, ha sciolto la riserva. Domani alle 10 ci sarà il giuramento. "Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo le nostre migliori energie, le nostre competenze la nostra passione a rendere l'Italia migliore nell' interesse di tutti i cittadini": dice il premier incaricato Giuseppe Conte dopo aver annunciato al Quirinale la lista dei ministri. 

Una squadra di 21 ministri affiancherà il presidente del Consiglio nel governo M5s-Pd. Al Movimento 5 stelle vanno 10 ministri, al Partito democratico 9, a Liberi e uguali 1, Roberto Speranza. Sono sette le donne, dunque un terzo sul totale: tra le donne il solo profilo tecnico del governo, Luciana Lamorgese che va al Viminale. Al M5s va anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro. 

Secondo quanto si apprende da ambienti parlamentari di maggioranza, Conte sarà alla Camera per chiedere la fiducia la mattina di lunedì 9 settembre. 
Questo l'elenco completo dei ministri: 

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio è Riccardo Fraccaro

Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese

Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede

Ministro alla Difesa Lorenzo Guerini

Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri

Ministro per gli Affari Esteri Luigi Di Maio

Ministero per lo Sviluppo economico Stefano Patuanelli

Ministro per l'Agricoltura Teresa Bellanova

Ministro per l'Ambiente Sergio Costa

Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia

Ministro per le Infrastrutture e Trasporti Paola De Micheli

Ministro per il Sud Giuseppe Provenzano

Ministro per l'Innovazione tecnologica Paola Pisano

Ministro per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone

Ministro per le Pari Opportunità Elena Bonetti

Ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà

Ministro per gli Affari Europei Enzo Amendola

Ministro per il Lavoro Nunzia Catalfo

Ministro per l'Istruzione Lorenzo Fioramonti

Ministro per le Attività Culturali con delega al Turismo Dario Franceschini

Ministro per  la Salute Roberto Speranza

Ministro per i giovani e lo Sport Vincenzo Spadafora

ansa.it

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PRIMAVERA

I ragazzi di Menichini superano 6-2 il Palestrina: primo sigillo per Raul Moro

Sorride la Lazio Primavera di Leonardo Menichini che nel test odierno ha superato 6-2  l'U.S. Palestrina, squadra che disputa il campionato di eccellenza. Tra i marcatori anche l'esordiente Raul Moro, il talento 2002 prelevato dal Barca B negli ultimi minuti della sessione di calciomercato terminata lunedì alle 22; in gol anche Roberto De Angelis, doppietta,   Cerbara, Falbo e Moschini Bene anche gli estremi difensori, Alia e Furlanetto, abili a respingere un rigore a testa dei tre penalty calciati dagli avversari.  

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CHAMPIONS LEAGUE

Suarez rivela: “Dopo il ko con il Liverpool non potevamo neanche prendere i figli a scuola”

Intervistato da Fox Sports Radio, in Argentina, l’uruguaiano del Barcellona Luis Suarez ha parlato delle difficili settimane successive alla disfatta del Barcellona contro il Liverpool nella scorsa Champions League:  dopo aver vinto 3-0 in casa al Camp Nou, è arrivata la rimonta straordinaria dei Reds ad Anfield, che poi si sarebbero laureati campioni d’Europa a inizio giugno. “Abbiamo sofferto per giorni e settimane – ha rivelato l’attaccante, peraltro ex di quella doppia sfida -, sia nel giocare a calcio che nelle altre attività. Nemmeno potevamo uscire di casa per andare a prendere i nostri bambini a scuola. È stato difficile, ho vissuto un momento davvero duro, ma è stato così anche per i miei compagni”. “Eppure avevamo imparato già nella passata edizione che si può essere rimontati con un 3-0 a favore – ha continuato Suarez nell’intervista -, ma il calcio è questo. Sapevamo che ad Anfield sarebbe stato difficile, con tanti tifosi al seguito pronti ad incitare la propria squadra. Non per sminuire il Liverpool, che ha spinto alla follia per rimontare”.

itasportpress.it

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NAZIONALI

Più Belotti che Immobile per la trasferta in Armenia

È partita per l'Armenia l'Italia di Mancini. Destinazione, Erevan, dove si giocherà domani, alle 18.00, la partita di qualificazione ai prossimi europei. Dopo l'allenamento a Bologna, il ct ha voluto ribadire a tutta la squadra quali sono i giusti principi di gioco: pressing alto, possesso nella metà campo avversaria, qualità. Soprattutto su questa conta l'allenatore, che dovrebbe fare a meno di qualche big (come Sensi, che ha cominciato alla grande il campionato) me non al consueto 4-3-3 che sta diventando sempre più marchio di fabbrica della sua Nazionale

Un po' di turnover ma tutta l'intenzione di confermare il primato in classifica, prima di affrontare la Finlandia, ora seconda, dopo tre giorni. Ecco la probabile formazione di domanI: 

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Palmieri; Verratti, Jorginho, Barella; Bernardeschi, Belotti, Chiesa. All. Mancini 

gianlucadimarzio.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Difesa ok, crescita di Bastos fa ben sperare. Luiz Felipe ancora deve crescere” (AUDIO)

PINO WILSON in studio a 'NMM' analizza la difesa della Lazio e non solo: "Vavro probabilmente non è ancora pronto, al netto dei 12 milioni di euro spesi. Ritengo Luiz Felipe bravo, ma ancora non maturato del tutto, alcuni difetti continua a palesarli. Ritengo la difesa della Lazio abbastanza coperta, poichè non dobbiamo dimenticare la crescita ormai chiara di Bastos. Domenica contro la Roma non ha sbagliato nulla, è un altro indizio importante per l'angolano. Il resto dovrebbe farlo ancora una volta Radu, lo ritengo una certezza. In attacco avrei preso un altro giocatore, un attaccante con caratteristiche diverse rispetto a quelli che già ci sono. Per farmi capire, un Mandzukic della situazione, uno che può aiutare sui palloni alti. Per quanto riguarda il centrocampo, sono in attesa di capire se Jony possa diventare realmente un'alternativa seria di Lulic. In generale, confido molto sul riscatto di Luis Alberto e Milinkovic"

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DICHIARAZIONI

De Martino: “Ora serve compattezza”

Stefano De Martino, Direttore della comunicazione biancoceleste, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Nel derby la Lazio ha dimostrato assoluta superiorità in campo, sono mancati solo i tre punti: la stracittadina è un terno al lotto, ci ricordiamo partite con la Roma in cui noi eravamo più dietro, altre in cui loro erano maggiormente in difficoltà. Come dice Inzaghi, è una partita a sé nel campionato. La Lazio ha vinto i confronti diretti nei singoli, il risultato sarebbe dovuto essere 3-1, abbiamo colpito quattro legni, siamo stati poco cattivi. Il tecnico era deluso, io ero al suo fianco in conferenza stampa ed avvertivo il suo stato d’animo. La squadra ha un gioco, è unita, la squadra è stata migliorata dove serviva. Andremo a Ferrara per vincere, la SPAL è in crisi e ha 0 punti, faranno la partita della vita ma noi abbiamo un solo risultato. Non dovesse accadere, la squadra dovrà fare mea culpa, lo dico sin da ora. Lo scorso anno gli estensi si erano salvati disputando un ottimo campionato. Domenica all’Olimpico ci siamo divertiti, al di là delle imprecazioni al momento dei legni colpiti. Giocando così, i risultati vengono: si può essere sfortunati una volta, non sempre. Archiviamo questo derby sottolineando che in campo abbiamo visto una bellissima Lazio.

Nel post derby e anche ad inizio campionato, a Sky si è detto di una Lazio da vertice. Al di là di chi ha problematiche personali, si è dato atto alla rosa biancoceleste di avere un valore tale da poter lottare per le prime quattro posizioni. Guardando poi all’ambiente romano, non me la prendo con chi è irrecuperabile e ha problemi personali che esulano dal fatto sportivo. I nostri tifosi devono capire che i pozzi sono stati avvelenati tanto tempo fa, per una serie di motivi. Persone che per anni hanno avuto problemi con la squadra, i giocatori e la dirigenza, criticano una Società che con un fatturato di poco più di 100 milioni e riesce a giocarsela alla pari con tutte. Questa è l’unica Società in Italia che ha un comparto comunicazione che va dalla carta stampata alla televisione. A maggio è stata vinta una Coppa Italia contro l’Atalanta, squadra lo scorso anno celebrata in Europa per il miglior gioco in Italia, ed ora sembra essere tutto normale. Tutti i tifosi hanno gli strumenti per seguire la Lazio. Quest’anno, per la Primavera, le partite in casa e fuori verranno irradiate con tre camere e replay istantanei, in estate abbiamo lavorato per crescere. Anni fa non si parlava tanto di vivaio, oggi anche in Europa molti club stanno rivalutando questo aspetto.

La squadra ha ottenuto 4 punti in due partite, il mercato è stato fatto così come era stato progettato. Perché non aver preso un  altro attaccante? Qui ci sono giocatori che erano già stati criticati ancor prima di arrivare in aeroporto. Su Correa, per esempio, si diceva che non andava a sostituire Felipe Anderson, ceduto qualche settimana prima. Se oggi il Presidente vendesse il Tucu, qui si scatenerebbe il delirio, come era accaduto con Hernanes. Se ancora oggi il tifoso si fa condizionare da opinionisti, conduttori radiofonici e giornalisti di carta stampa che hanno criticato anche il tombino otturato, io non posso più nulla. Non prendo in considerazione tutti, c’è chi ha analizzato correttamente anche nei momenti difficili al fine di aiutare il club. In Lega siamo una società che viene presa da esempio in ambito tecnico, organizzativo e comunicativo. Il tifoso ha un sito aggiornato, un’applicazione con trenta notizie al giorno, con social sempre attivi ed una rivista mensile fissa in edicola.

Siamo ad inizio campionato e già sento suonare le campane a morto, quando invece serve sostegno, un’idea positiva, un desiderio di vicinanza alla squadra. Se la Società farà bene o male lo vedremo a fine anno: la scorsa stagione è stata alzata al cielo una Coppa Italia, partita che è stata seguita più della finale di Champions League ed è stata irradiata in oltre 150 paesi nel mondo. I vincitori siamo stati noi, io mi auguro di mettere in bacheca ogni anno un trofeo come la Coppa Italia. L’unico interlocutore è il tifoso: c’è chi risparmia per esserci, può urlare il suo dissenso. Ogni giorno è possibile seguire l’allenamento, basta abbonarsi al canale. Svolgerò il mio lavoro sempre al massimo delle potenzialità, ma c’è chi critica senza essere attivamente al fianco della squadra. Ora c’è l’incubo dell’attaccante: questo atteggiamento porterà all’infortunio di entrambe le punte e saremo costretti ad utilizzare i giocatori della Primavera! Serve equilibrio. Nelle sue possibilità, la Lazio ha comprato Milinkovic e oggi vale dieci volte di più: anche con lui il Presidente è stato chiaro, rispettando le ambizioni personali del ragazzo. Sarebbe partito solo di fronte ed una valida offerta, perché ovviamente Lotito deve pensare anche al bene della Società. Una richiesta da 120 milioni era stata rifiutata lo scorso anno per una promessa fatta al tecnico; quest’anno invece è rimasto qui.

L’alone intorno alla squadra non fa bene, qui a Lazio Style Radio potete chiamare ed esprimere il vostro concetto, sempre con educazione e rispetto. Noi accettiamo l’opinione. La Lazio sta facendo il suo percorso che, anno dopo anno, segna sempre un segno positivo. Il club è sempre stato lì a lottare, e quando arriva ottavo vince un trofeo, che personalmente preferisco perché so cosa significa a livello di blasone. Alzare un trofeo è più importante che partecipare ad una manifestazione europea. Altrove, ci sono problematiche che hanno un carattere personale e non cambieranno mai. Paradossalmente, mi preoccuperei del contrario. Le problematiche ci sono, ma dobbiamo essere un muro compatto. C’è chi si augura che la squadra possa perdere a Ferrara per dire «Ve l’avevo detto». Questa mattina ho ricevuto una chiamata da Vavro per come sono state riportate alcune sue parole; il giocatore è autorizzato a rilasciare dichiarazioni sulla Nazionale. Non ha detto che voleva giocare il derby, ma che sta bene fisicamente ed era a disposizione del tecnico. Da tanti, il centrale slovacco è già stato etichettato come un non-giocatore o una terza scelta. Sbaglieremo e faremo bene, commetteranno errori De Martino, Tare, il Presidente, Peruzzi o Inzaghi, sperando che questo non accada, ma qui si lavora senza sosta. C’è voglia di fare e di crescere.

I tifosi ci hanno dimostrato di essere anche più competenti di noi in alcuni ambiti, alcuni suggerimenti sono arrivati direttamente da loro. L’atteggiamento positivo darà punti in più alla squadra. A maggio tireremo una linea e vedremo le cose giuste e quelle sbagliate da migliorare”.

sslazio.it