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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Lazio totalmente dipendente da Immobile. Più che in personalità la squadra difetta in concentrazione” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate: “Gara emozionante per come è arrivato il risultato finale, basti pensare al gol del 4-2 sbagliato dall'Atalanta per passare al rigore del 3-3 con brivido perché non calciato benissimo; il 3-3 sposta le cosa a livello di morale, non di classifica. Immobile da leader? Aasolutamente sì, i gol, contro l'Atalanta sono quelli che ti danno punti. Nel secondo tempo è emersa tutta la sua personalità, più evidente quando avverte fiducia attorno. Se la Lazio è totalmente indipendente da Immobile un motivo ci sarà”. Correa invece prima si mangia un gol dopo aver saltato Toloi, poi si inventa il 3-2. ”In molti sperano in una maturazione ma fosre sbagliamo: Correa è questo, sbaglia gol facile ma la perla del 3-2 distrugge psicologicamenmte i nerazzurri. In casa Lazio credo emergano difetti di concentrazione, non solo di personalità. Dico questo perché sono tre i match nei quali i biancocelesti rimontano, quindi penso dipenda anche dalla concentrazione”.     

 

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SERIE A

Cambia un’altra panchina: Thiago Motta convince Preziosi, sarà l’erede di Andreazzoli

Mancano solo le firme, poi Thiago Motta, che nella stagione passata ha guidato l’Under 19 del Psg ed ora sta prendendo parte al Supercorso allenatori a Coverciano, sarà il nuovo tecnico del Genoa. Ormai scontato l’addio di Andreazzoli, ancora in attesa di comunicazioni ufficiali. Molto positivo l’incontro tra Thiago Motta e Preziosi, che ha deciso di voltare pagina dopo la pesante sconfitta accusata ieri al Tardini.

gazzetta.it

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FORMELLO

FORMELLO – Lazzari e Luis Alberto ok, Inzaghi prepara il turnover: tornano Caicedo, Jony, Vavro e Bastos

FORMELLO – Lazzari e Luis Alberto in gruppo. A tre giorni dalla trasferta di Glasgow, Inzaghi ha iniziato a preparare il terzo turno di Europa League con due buone notizie. L'ex esterno della SPAL ha smaltito il problema gastrointestinale che l'ha bloccato a pochi minuti della gara con l'Atalanta. Al Celtic Park riprenderà la sua corsa sulla fascia destra (Marusic squalificato), sarà uno dei tanti cambi ai quali sta pensando il tecnico piacentino. Ha già smaltito l'affaticamento muscolare, invece, Luis Alberto: potrebbe comunque partire dalla panchina in un centrocampo che riaccoglierà Leiva e potrebbe prevedere anche l'inserimento di Cataldi dall'inizio. In attacco scalpita Caicedo, questa volta potrebbe lasciarsgli spazio Correa che la scorsa settimana ha superato un risentimento al polpaccio. In difesa tornerà dall'inizio Bastos e probabilmente anche Denis Vavro. Occasione a sinistra per Jony che dovrebbe permettere a Lulic di rifiatare. 

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DICHIARAZIONI

Lazio-Atalanta non finisce, Gasperini: “Comunicato Lazio demenziale”. Risposta biancoceleste: “Raggiunto livello ingiustificabile”

AGGIORNAMENTO ORE 19,10 – Nota ufficiale della SSLazio a risposta delle parole del tecnico dell'Atalanta Giampiero Gasperini: “Credo che sia opportuno evitare di proseguire su una polemica che con il termine usato da Gasperini, demenziale, credo abbia raggiunto un livello assolutamente ingiustificabile”. sslazio.it

19,00 – Non è un attacco alla professionalità di Immobile, il comunicato della Lazio è demenziale. Non ho attaccato né il giocatore, né la società e né Inzaghi”. Gasperini torna sulle parole pronunciate dopo la gara dell’Olimpico e conferma di non aver cambiato idea sui due rigori assegnati ai biancocelesti che hanno suscitato la dura reazione del club biancoceleste: “Ho commentato l'episodio e lo ritengo ancora così – ha detto il tecnico dell’Atalanta a Sky Sport -. Non mi sono pentito delle parole. Ho sentito tanti commenti di ex giocatori e di dirigenti che hanno giocato a calcio, ma questo non significa niente. Detto questo, ormai è passato, noi siamo pronti a giocare e andiamo oltre la difesa a oltranza di una posizione, pensiamo a giocare a calcio”.

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TIFOSI

Celtic-Lazio, informazioni per i tifosi in trasferta

La S.S. Lazio rende note alcune informazioni relative alla prossima gara di UEFA Europa League che avrà luogo a Glasgow (Scozia) il prossimo 24 ottobre.

L’UEFA, la polizia italiana e quella scozzese hanno innalzato il livello di rischio dell’incontro e pertanto si auspica che la tifoseria laziale in viaggio per Glasgow osservi le indicazioni della polizia locale e qui di seguito riassunte.

Glasgow, città vittoriana e industriale, è la più popolosa della Scozia e la quarta città più grande del Regno Unito e si trova sul fiume Clyde nelle Lowlands centro occidentali. È considerata essere la capitale economica della Scozia ed è la terza città britannica per numero di turisti stranieri dopo Londra ed Edimburgo. Qui si trova la sede della quarta più antica università della Gran Bretagna, la University of Glasgow, fondata nel 1451. Nell'elegante cornice architettonica di Glasgow sono situate alcune tra le più belle strade di negozi di tutto il Regno Unito, che rendono la città un vero e proprio paradiso dello shopping.

Per accedere in territorio britannico è sufficiente l’esibizione del passaporto o della carta di identità valida per l’espatrio.

Per ragioni di sicurezza la vendita dei biglietti del settore ospiti terminerà martedì 22 ottobre 2019 e non sarà possibile acquistare biglietti in Scozia. Rammentiamo a coloro i quali avessero intenzione di mettersi in viaggio sprovvisti di biglietto che il Celtic Park è da tempo esaurito in ogni ordine di posto.

Il giorno della gara, per ragioni di sicurezza, si rende necessario il concentramento dell’intera tifoseria laziale presso il meeting point organizzato in Merchant Square in the Merchant City area of Glasgow. Il meeting point è situato nelle vicinanze dello stadio che potrà essere raggiunto in corteo in circa 30 minuti di camminata.

glasgow

Dal meeting point la tifoseria laziale sarà protetta e scortata verso lo stadio da un cordone di polizia. Al fine di evitare blocchi stradali e ritardi nell’ingresso allo stadio, si consiglia di raggiungere il meeting point e successivamente lo stadio con congruo anticipo.

La S.S. Lazio informa inoltre che al settore ospiti dello stadio sarà presente personale steward italiano, il responsabile della sicurezza Sergio Pinata e il Supporter Liaison Office Giampiero Angelici disponibili per qualsiasi necessità.

La legge scozzese punisce qualsiasi atto di violenza, razzismo, xenofobia e intolleranza specialmente in occasione degli eventi sportivi; si fa quindi appello al senso civico della tifoseria affinché vengano evitati comportamenti che possono generare reazioni delle autorità locali. Allo stesso modo si invita la tifoseria laziale a non cadere nelle provocazioni e a non provocare la tifoseria ospite al fine di evitare di mettere a rischio l’incolumità e la sicurezza di tutti gli spettatori presenti.

Si richiama inoltre l’attenzione della tifoseria sui comportamenti in alcun modo tollerati dalla scrivente società e dalla comunità calcistica internazionale. Purtroppo, ultimamente, nonostante i ripetuti ammonimenti, parte della tifoseria si è resa protagonista di gesti e cori, tra cui i saluti romani o versi discriminatori nei confronti di calciatori di colore, che hanno generato sanzioni economiche e disciplinari nei confronti della S.S. Lazio. In tal senso si ribadisce che laddove si ripetano simili comportamenti verranno assunti provvedimenti per difendere la reputazione e tradizione del club e attivate le iniziative finalizzate alla individuazione dei responsabili e per la rigorosa applicazione del codice etico ai fini dell’esclusione dagli stadi dei soggetti eventualmente autori dei fatti. Si rende noto che la S.S. Lazio è stata sanzionata con la chiusura della Curva nord per una giornata di gara e ulteriori sanzioni comporteranno l’automatica chiusura dell’intero stadio olimpico di Roma.

Chiunque intenda esporre striscioni all’interno del settore ospiti è invitato a contattare l’ufficio SLO al seguente indirizzo email slo@sslazio.it.

Sia il giorno mercoledì 23 sia il successivo giovedì 24 ottobre saranno caratterizzati da pioggia con temperature comprese tra gli undici e i cinque gradi.

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Questa la nota resa pubblica dall’Ambasciata Italiana in Scozia:

Avviso ai connazionali in vista della partita di Europa League Celtic-LazioMaeci

Si avvisano i gentili connazionali che in vista della partita di Europa League Celtic-Lazio che avrà luogo giovedì 24 ottobre alle ore 20.00 presso lo stadio Celtic Park a Glasgow, è stato predisposto l’allegato documento dove sono disponibili contatti del Consolato Generale d’Italia a Edimburgo oltre ai numeri utili delle Autorità britanniche in caso di emergenza.

Si rammenta ai connazionali che intendono assistere all’evento che la legislazione britannica è particolarmente severa per coloro che violano l’ordine pubblico in occasione dei grandi eventi sportivi. Si riporta di seguito l’informativa diffusa da Police Scotland. Al fine di non incorrere in spiacevoli circostanze, si raccomanda di mantenere un comportamento rispettoso della normativa locale e dell’ordine pubblico e seguire i consigli indicati nell’informativa di Police Scotland.

Police Scotland ha informato il Consolato Generale che ufficiali di polizia saranno disponibili sul territorio per garantire un sicuro ed agevole accesso delle persone allo stadio. A tal fine, Police Scotland invita gli spettatori a seguire i seguenti consigli:

  1. non introdurre nello stadio articoli vietati tra cui sono compresi alcool, striscioni offensivi, bandiere e fuochi d’artificio. I tifosi incontreranno personale della polizia in arrivo allo stadio che supporterà gli stewards al fine di evitare l’introduzione degli articoli sopra menzionati ed altri non consentiti.
  2. assicurarsi che il biglietto posseduto consenta di sedersi nel lato dello stadio corretto. In caso contrario il personale addetto provvederà a spostare le persone sedute nel posto sbagliato.
  3. Non rischiare di arrivare allo stadio e non essere ammessi a causa di comportamenti non consentiti. In caso contrario e a seconda dei casi, potrebbe sussistere il rischio di non essere in grado di rientrare in Italia nella data prescelta.

(https://consedimburgo.esteri.it/consolato_edimburgo/it/la_comunicazione/avviso-ai-connazionali-in-vista.html)

SSLAZIO.IT

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Gasperini si è attaccato agli arbitri, ma ha pagato i propri errori. A Gennaio interverrei sul mercato…” (VIDEO)

GIANCARLO ODDI in studio a 'NMM': "Non vedevo l'ora che finisse il primo tempo, vedere la Lazio subire così tanto mi ha impressionato. Nel calcio, però, accade che si pagano i propri errori, quelli che ha fatto l'Atalanta nella ripresa. Il pareggio alla fine è stato meritato per quanto ha sbagliato la squadra di Gasperini e per quanto fatto bene dalla Lazio. Gasperini, poi, si è attaccato ai calci di rigore. La nostra squadra ancora non ci fa capire chi è. E' più croce che delizia, questi giocatori devono far vedere un po' più di personalità. Non basta più dire che ci sono 3-4 giocatori sopra la media, vuol dire che sono pochi. Poi credo che in alcune gare, Inzaghi non possa permettersi un centrocampo con Luis Alberto e Milinkovic, anche se vista l'assenza di Leiva non c'erano molte alternative. Se la Lazio avesse perso questa partita, l'obiettivo Champions poteva dirsi svanito. Ora, invece, c'è da lavorare, ricompattarsi e se è possibile intervenire sul mercato nel mese di gennaio. Io andrei a cercare qualche giocatore pronto, non ragazzi di 18 anni"

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DICHIARAZIONI

Gravina: “Ecco come è possibile scovare in diretta chi fa cori razzisti”

Le parole di Gravina sul razzismo in Italia "Il calcio italiano si è riscoperto razzista? Eppure noi abbiamo norme di severità unica in Europa. Il problema è che molto spesso i buu non vengono percepiti allo stadio" ha detto il presidente della Figc. "Cosa pensiamo di fare? Esiste un radar passivo, in dotazione all'antiterrorismo, che capta con microfoni direzionali la provenienza di un rumore – spiega il numero uno della Federcalcio – Può scovare in diretta chi sta facendo un coro razzista. O anche ricostruire la traiettoria di un petardo. Bastano due pannelli per settore, il costo non è proibitivo, lo produce un'azienda italiana. C'è solo un ostacolo legato alla privacy, perchè può ascoltare conversazioni private allo stadio, ma è uno strumento micidiale. Vogliamo coordinarci con il Viminale, contiamo di testarlo in Italia-Armenia a Palermo". (in collaborazione con Italpress)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Lazio-Atalanta la sintesi dei pregi e dei difetti della squadra di Inzaghi. Non credo più al quarto posto” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Lazio-Atalanta ed il suo andamento concede molti argomenti. Questa partita è la sintesi di quello che è la Lazio, i suoi pregi ed i suoi difetti degli ultimi mesi, scorsa stagione compresa. La Lazio ha dimostrato di avere dei limiti che non la portano ad ottenere l'obiettivo. Questa squadra ha ottimi giocatori ma non ottimi, doveva essere migliorata in estate. Nell'ultimo periodo ho criticato Inzaghi non per questioni tecniche e tattiche, ma per non essersi imposto per portare dei profili che potessero aiutarlo per una crescita complessiva. Nel primo tempo la Lazio è stata dominata in lungo ed in largo, mentre nella ripresa è stata brava a sfruttare errori ed ingenuità dell'avversario. Abbiamo visto una squadra piatta che non c'ha capito nulla, Gomez basso e Pasalic alto hanno fatto saltare tutto. Con questi limiti e questa mancanza di continuità, non credo più che la Lazio possa competere per il quarto posto".

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ALTRE

Buu razzisti a Vieira, la Roma si scusa: “Mettiamo al bando i responsabili”

 Ancora razzismo negli stadi. Questa volta vittima della follia degli pseudo tifosi è Ronaldo Vieira, centrocampista della Sampdoria. Durante l'intervallo del match di questo pomeriggio tra i blucerchiati e la Roma, dal settore ospiti del Marassi si sono sentiti alcuni buu razzisti nei confronti del giocatore inglese, prontamente segnalati dal quarto uomo. 

Buu a Vieira, il comunicato della Roma

Al termine della partita il club giallorosso ha pubblicato un post sul proprio profilo Twitter in merito all'episodio: "L’AS Roma si scusa con Ronaldo Vieira per i buu razzisti subiti. La Società non tollera alcun genere di razzismo e supporterà le autorità nell'individuare e, conseguentemente, mettere al bando i responsabili degli insulti razzisti nei confronti del centrocampista". 

Buu a Vieira, il comunicato della Samp

Attraverso i social la Sampdoria ha applaudito alle scuse della Roma: "Grazie. Sempre uniti per un calcio migliore. #stopracism".

Il tweet di Vieira dopo i cori razzisti

"Il calcio oggi ha la responsabilità di punire e educare gli idioti negli stadi". Con questo post e alcune foto pubblicate sul suo profilo Instagram il centrocampista della Sampdoria Ronaldo Vieira è tornato sull'episodio degli ululati razzisti nei sui confronti avvenuti durante il match con la Roma che si è scusata via Twitter per i 'buu' al giocatore.

corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Non solo Immobile, Strakosha e Correa si riscattano

Tre pedine si muovono insieme a Re Immobile per fare scacco matto. Inzaghi rimonta un match folle, che sembrava perso sino al sessantanovesimo, anche e sopratutto grazie a un uomo per reparto. Come a Bologna, è Stakosha a tenere in gioco sino all’ultimo la Lazio. Per più di un’ora c’è un tiro al bersaglio, lui è incolpevole su ogni gol preso. Anzi, sin da subito è Thomas a evitare il peggio. Salva su Pasalic col piede su un tiro da un metro, è strepitoso d’istinto su una punizione di Marinovskyi in volo. E’ decisivo in assoluto nel finale su Gomez: sarebbe senz’altro finita 4 a 2 per l’Atalanta se il portiere non fosse rimasto in piedi sullo scavetto dell’argentino. Strakosha para quasi di petto e può mostrarlo fiero, visto che poco dopo Immobile trova col secondo rigore il pareggio. E pensare che per il portiere si temeva il contraccolpo psicologico, nella penultima gara con la sua Nazionale una sua uscita sciagurata al 90’ aveva costretto l’Albania a dire definitivamente addio al prossimo Europeo. Thomas fuori dai pali e coi piedi rimane pericolo, ma in porta dimostra ancora d’essere un valore aggiunto. In ogni rimonta biancoceleste c’è almeno un pezzo del suo guanto. 
RISCATTO
Peccato che al Dall’Ara Correa non abbia sfruttato la sua mano, almeno però l’altro ieri ha trovato un mezzo riscatto. Si sblocca e bacia il cielo. Finalmente può dedicare il gol alla nonna scomparsa da qualche giorno. Non c’era riuscito a Bologna dal dischetto, aveva fallito il rigore ed era finito sul patibolo. Correa stavolta fa centro e trova il riscatto. Inizia timido e fumoso, purtroppo come al solito. Non aiuta la squadra, non la fa salire, dribbla a vuoto. Si sveglia per fortuna nel secondo tempo e, dopo aver fallito la prima chance calcando alle stelle davanti a Gollini, la mette all’incrocio. Un siluro mirato. Correa non segnava dalla prima giornata contro la Sampdoria, pur essendo il giocatore che più tira in serie A. Praticamente uguale a Ronaldo la sua media, peccato sia diversa la riuscita. Stavolta Correa la mette in porta, ma poi si divora un’altra rete di testa. Gollini gliela para, ma lui era tutto solo al centro dell’area. Meno male che ci pensa Immobile a salvare testa e coda. 
PASSAGGIO
Secondo penalty della partita conquistato e stravolta trasformato. Trovato grazie all’ennesimo filtrante perfetto di Milinkovic, l’unico biancoceleste a scendere dall’inizio veramente in campo. Pronti via, Sergei dribbla tutti e sbatte sul muro orobico, poi gioca da solo nel deserto dei compagni per un tempo. Non è un caso che i suoi numeri siano quasi un monopolio: appaia Immobile e Acerbi rispettivamente in occasioni create (3) e duelli aerei vinti (5), è il migliore per tocchi di palla (77), velocità media (7,9 km/h), duelli totali vinti (10) e disimpegni (4). Sotto porta l’Atalanta era la sua vittima preferita, stavolta Sergej non riesce a trovare la rete per la quinta volta, ma dai suoi piedi parte ogni iniziativa. Fa a spallate e da solo interdizione in mediana. Luis Alberto è un fantasma, così è sempre Milinkovic quello che lancia. Se Immobile è il re della giornata, Inzaghi deve coccolarsi pure i tre fanti che l’hanno resa meno amara. Ilmessaggero.it