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AVVERSARIO

Lazio-Torino, Cairo: “Mazzarri non ha bisogno di essere difeso, facciamo bene stasera”

A poche ore dalla sfida dell’Olimpico a Roma contro la Lazio, il presidente del Torino Urbano Cairo corre in difesa del suo tecnico, alle prese con una partenza in campionato un po’ inferiore alle attese. “Mazzarri non ha bisogno di essere difeso, è un grande allenatore – attacca Cairo che ha parlato a margine della presentazione della Generali Milano Marathon –. L’anno scorso abbiamo fatto un grandissimo campionato arrivando settimi, ora bisogna lasciare lavorare la squadra e i risultati arriveranno”.

“Abbiamo tutti l’obiettivo di fare bene stasera con la Lazio, poi nel derby e nel resto del campionato – ha aggiunto -. Ora l’importante per uscire da questo momento di pochi punti fatti è quello di essere squadra, pensare più al noi che alle cose personali”. Cairo è poi intervenuto sulle polemiche dei tifosi granata contro Mazzarri, “reo” di avere citato lo juventino Chiellini come esempio. “Ha voluto semplicemente citare un calciatore che ha allenato e che gli aveva lasciato buoni ricordi al Livorno. Anche noi abbiamo tantissimi esempi del Toro, dallo storico capitano Giorgio Ferrini fino al capitano di oggi Belotti”, le parole del numero uno del Toro. gazzetta.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Toro con il sangue agli occhi, per la Lazio deve essere come una finale”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Il Torino è ovviamente nel mio cuore, ma non tifo per la squadra granata. Alla Lazio capita una delle squadre peggiori che potevano capitare. Avranno il sangue agli occhi, vincere oggi avrebbe un significato ancora più importante dei tre punti di Firenze. Quella di Mazzarri è una squadra più fisica e schematica. Si è sentita l'assenza di Iago Falque tra le linee, hanno preso Verdi ma non sta dando delle risposte. Sono molto tattici, non hanno l'inventiva e l'estro che per esempio ha la Lazio. Inzaghi ha un giocatore come Correa che crea sempre superiorità, a loro manca questo. Stasera staranno molto molto bassi in difesa, giocano sulle loro qualità. La forza, le loro punte, gocheranno sul rubare palla e ripartire in avanti senza mai sbilanciarsi più di tanto. La lazio deve fare quello che sa fare per vincere le partite e migliorarsi su quelle cose che la portano ad essere non compiuta"

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SERIE A

Lazio-Torino, i convocati di Inzaghi: ancora out Proto

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Torino (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma. 

Portieri: Alia, Guerrieri, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Radu

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Jony, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile

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STATISTICHE

Lazio-Torino, numeri e statistiche

Lazio-Torino sarà una delle sfide che questa sera, 30 ottobre, animeranno il turno infrasettimanale di Serie A. Una sfida tra due formazioni il cui rendimento ottenuto rispettivamente in casa e in trasferta fa pendere la bilancia pericolosamente dal lato della compagine bianconceleste. La squadra di Simone Inzaghi, infatti, è ancora imbattuta tra le mura dell’Olimpico dove ha incassato due vittorie, contro Parma e Genoa, e due pareggi: quello nel Derby contro la Roma e il 3-3 contro l’Atalanta. Al contrario, invece, lontano dal Grande Torino i granata di Mazzarri sono riusciti ad ottenere un solo successo, a Bergamo contro l’Atalanta, incassando poi tre sconfitte: Sampdoria, Parma e Udinese. Se dovesse arrivare la quarta sconfitta esterna consecutiva i granata eguaglierebbero il “record” dell’ottobre 2015 quando era Ventura a guidare il Torino. Le differenze tra Lazio e Toro, poi, si evidenziano in maniera netta anche per quanto riguarda il rendimento sotto porta. Nelle partite casalinghe disputate fin qui, in particolare, la Lazio è andata a segno ben 10 volte subendo appena 4 reti contro le 7 incassate dal Torino in trasferta dove i granata sono riusciti a pungere in sole 5 occasioni. Lazio-Torino, per i granata la vittoria manca dal 2017 Restando in tema gol, la Lazio è andata a segno contro il Torino in tutte le ultime 11 sfide di Serie A nelle quali in sole due occasioni è incappata in una sconfitta. Se consideriamo solo le sfide disputate all’Olimpico, inoltre, il Torino ha trovato una sola vittoria nelle ultime 15 occasioni di scontro: il 3-1 strappato al’Olimpico nel 2017. Le restanti sfide sono terminate 8 volte in parità e 6 volte in favore dei biancocelesti. Considerando il campionato nel suo complesso, invece, si può evidenziare come i granata non vincano da ben 4 partite. Un risultato che si avvicina pericolosamente a quello del maggio 2018 dove i tre punti sono mancati per 5 sfide consecutive. Tuttavia, la formazione granata ha dalla sua l’imbattibilità nei cinque turni infrasettimanali di Serie A disputati da quando a sedere sulla panchina del Toro è Walter Mazzarri. All’Olimpico occhi puntati su Immobile. E Zaza… Per Lazio-Torino, in programma questa sera all’Olimpico, gli occhi dei tifosi della Lazio saranno inevitabilmente puntati su Ciro Immobile. L’attaccante, ex di lusso della sfida in questione, ha già raggiunto la doppia cifra segnando ben 10 reti a cui vanno aggiunti 4 assist. Un bottino che lo rende, fino a questo momento, il giocatore in grado di prendere parte attiva a più reti nei 5 maggiori campionati europei. E’ però la maglia granata quella che gli ha “portato maggior fortuna”: con il Toro, infatti, ha siglato la sua miglior percentuale realizzativa con 27 reti in 47 partite disputate. Tra le fila del Toro, invece, l’uomo da tenere in considerazione, almeno a livello statistico, è Simone Zaza. L’attaccante ha iniziato con il piede giusto la stagione in corso e anche contro il Cagliari ha dimostrato, quando chiamato in causa, di poter essere più che utile alla causa granata. Tuttavia, resta ancora un mezzo tabù da sfatare: il gol in trasferta. L’ex Sassuolo, infatti, manca all’appuntamento con la rete lontano dalle mura amiche dal settembre 2018 in occasione del match contro il Chievo. Le ultime 5 reti messe a segno, al contrario, sono arrivate tutte sul campo del Grande Torino.
 

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APPROFONDIMENTI

Lazio, continuità è la parola d’ordine

Continuità. La cerca Inzaghi, la invocano i tifosi. Domenica a Firenze la Lazio ha ritrovato la vittoria che in campionato mancava dalla sfida contro il Genoa del 29 settembre, in trasferta addirittura dalla prima giornata a Marassi il 25 agosto. Stasera contro il Torino servirà proseguire sulla strada dei 3 punti per restare in scia del quarto posto. Attualmente lo occupa il Napoli con due punti di vantaggio, scavalcato da una Atalanta che corre a mille all’ora. Gerarchie stravolte. Oggi si sfideranno e bisognerà approfittarne. Per la Lazio è arrivato il momento di fare la voce grossa e dire la sua. Le partite contro Celtic, in Europa League e Fiorentina in campionato hanno certificato che la Lazio, al di là dei risultati ottenuti, ha carattere. La capocciata di Immobile all’ultimo minuto di una sfida complicatissima deve diventare il simbolo della mentalità da utilizzare in tutte le prossime gare. Vietato buttare altri punti. I biancoceleste ne hanno già lasciati troppi e in modo assolutamente sciocco. Non sarà facile trovare la continutà ma è quella la chiave di volta per dare l’assalto ad una Champions diventata quasi più un incubo che un sogno. Contro il Torino non sarà una gara semplice, i granata puntano molto sulla fisicità. Mazzarri, che non sarà in panchina per squalifica, è già a rischio e ha bisogno di punti per respirare. 
IL CARATTERE 
Negli ultime settimane Inzaghi è stato spesso bersagliato dalle critiche. Certo, i risultati fanno decisamente cambiare opinione ma è indubbio che qualche errore lo ha commesso pure lui. Simone si è sentito accerchiato, le parole del presidente Lotito di qualche settimana fa lo hanno pungolato nell’orgoglio e lui ha reagito. «Con la Fiorentina abbiamo vinto una partita molto importante per noi, ma abbiamo commesso diversi errori. Le critiche? Bisogna accettarle e vederle nel modo giusto. Un allenatore deve andare avanti con le proprie idee cercando di fare meno errori possibili. Si prendono tante decisioni, è importante credere in ciò che si fa e trasmettere questo ai ragazzi». Inzaghi sa benissimo che in questa stagione si gioca molto. A fine anno si tirerà una nuova linea per capire cosa fare. Soprattutto a fine anno si capirà se la Lazio è diventata grande o continua a navigare nell’adolescenza e nell’indecisione. 
 

TUTTI AGGRAPPATI AL 17
Tutti aggrappati a Immobile. Ciro, con i suoi gol, sta trascinando la squadra e la sta tenendo lì in zona Champions. Dieci gol in campionato, primo posto solitario della classifica marcatori e soprattutto ha raggiunto un mito come Chinaglia tra i bomber di tutti i tempi della Lazio. Ora vuole superarlo. Sopra di lui ci sono Rocchi, Signori e Piola. Vuole tutto. Punta i cento gol e la scarpa d’oro. Più della metà dei gol fatti dalla Lazio portano la sua firma, Inzaghi da ex attaccante sa bene quanto segnare aiuti a segnare ma nell’economia della squadra ha bisogno di «più gol da centrocampisti e difensori perché non si può essere Immobile dipendenti». Ciro non sta benissimo. Tra Europa League e campionato ha accusato un fastidio al ginocchio e un problema muscolare. Lunedì mattina in totale segretezza ha svolto gli esami medici in Paideia che hanno evidenziato uno stato di pre-lesione. Impossibile però farlo riposare. Ciro vuole esserci a tutti i costi contro la sua ex squadra. Sfida nella sfida con il compagno/rivale in Nazionale Belotti. Chiarito anche il quesito legato ai penalty: «Ciro è uil nostro rigorista». Tradotto, da oggi, se sta in campo, li tira tutti lui. Sì, anche al novantesimo. ILmessagger.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson: “Lazio caricata da Firenze, ora battere il Toro per non tornare indietro. Immobile-LUis Alberto decisivi…” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Il risultato di Firenze può aver mobilitato un pubblico maggiore per la gara di questa sera contro il Torino. Inzaghi ha certamente visto una squadra carica, questa sera è certamente più importante il risultato della prestazione. Anche il Parma ieri ha giocato bene, ma alla fine con il Verona ha perso. Non scherziamo. Classifica e risultati deglle altre alla mano, la vittoria di Firenze è stata davvero di capitale importanza. L'augurio che nell'altra partita che ci interessa particolarmente possa arrivare un pareggio. Sarebbe importante togliere due punti sia al Napoli che all'Atalanta. Il Torino ha una difesa che si muove in modo simile a quella della Fiorentina, a volte puoi fargli male alle spalle della linea. Da questo punto di vista Immobile può fare male, ancor di più se Luis Alberto sarà ispirato tra le linee. Mi affido molto a loro. Mazzarri è molto contestato, mi aspetto che Cairo possa scaricarlo se le cose dovessero andare ancora male. Pensavo che il Torin potesse essere in corsa per il quarto posto, ma allo stato attuale non sta andando così. Se la Lazio stasera non dovesse vicnere saremmo punto a capo"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Torino avversario ostico e di valore, classica squadra di Mazzarri” (AUDIO)

Giancarlo Oddi da studio: “Il Torino è una squadra storicamente ostica, 'ignorante' nel senso buono del termine. Le squadre di Mazzarri sono così: dure e toste, pronte a lottare per raggiungere il risultato. Hanno buoni giocatori, anche se gli manca un grande giocatore di qualità in mezzo al campo. Jony mezzala? Credo che ogni giocatore debba rispettare le proprie caratteristiche e giocare nel suo ruolo. Fra lui e Lukaku preferisco il belga”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Leiva assenza pesante, occhio alle motivazioni del Toro. Immobile-Belotti? Ciro più efficace” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': “Temo un Torino che possa lottare per il tecnico, che la squadra risponda con grinta al momento delicato di Walter Mazzarri. La scorsa stagione ci sono arrivati sopra, in questa hanno cominciato bene per poi calare. Il Torino ha dei valori importanti, forse manca un grande giocatore a centrocampo che possa dare qualità al reparto, ma fra Zaza, Belotti Izzo e Sirigu i granata hanno una rosa di ottimo livello. Mazzarri è uno tosto e le sue squadre anche, peccato per l'assenza di Leiva, lo ritengo un giocatore indispensabile in partite del genere. Belotti-Immobile? Ciro da meno punti di riferimento, è più efficace in alcune zone del campo e ha fatto di più rispetto a Belotti. L'attaccante del Torino sta migliorando nel gioco con i compagni. Sono i migliori centravanti del calcio italiano attualmente”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Paradiso: “Io ottimista di natura, questa Lazio mi piace. Sogno un ritorno al Flaminio” (AUDIO)

Tommaso Paradiso a 'QUELLI CHE…': “Sono ottimista di natura, questa Lazio mi piace, ma il livello del nostro campionato si è alzato. A Firenze abbiamo raccolto una vittoria importante, con un goleador come Immobile dovevamo avere qualche punto in più in classifica. Credo che manchi qualcosa in difesa, anche per questo abbiamo perso qualche punto in alcune partite che dovevamo portare a casa. Sogno di vivere un altro scudetto, ma anche una Lazio che possa tornare a casa sua: al Flaminio. Il concerto al Circo Massimo? Vi racconto la serata più bella della mia vita…”.

Ascolta l'intervento di Tommaso Paradiso

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TIFOSI

Milan-Lazio, vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, sono stati messi in vendita i tagliandi per la gara di campionato  Milan – Lazio.

 

 

 

Questi i dettagli della vendita:

 

 

 – Gara: Milan – Lazio

 

 

 – Domenica 3 novembre ore 20:45

 

 – Stadio San Siro di Milano

 

 

 –  Prezzi del settore " Ospiti " terzo anello verde, capienza 5.535 posti: 

 

     – INTERO €. 35 più diritto di prevendita

  

 

Per il Settore Ospiti è prevista un’unica fascia di prezzo, senza distinzioni per fasce d’età. Per i bambini al di sotto dei 

 

5 anni (non compiuti) è previsto l'ingresso a € 1 allo stadio fino a esaurimento dei posti disponibili e salvo differenti 

 

disposizioni della Società. Per l’ingresso dei bambini al di sotto dei 5 anni sarà possibile acquistare un tagliando 

 

direttamente al tornello.

    

  

      

 

 

– Fine vendite ore 19:00 di sabato 2 novembre

 

 

– Circuito ricevitorie: Vivaticket

 

 

 – On line

 

 

 

 

Modalità di acquisto

Al momento dell’acquisto sarà necessario esibire un documento d’identità in corso di validità.

Si ricorda che i biglietti di Settore Ospiti NON saranno in vendita alle casse dello stadio il giorno della partita: si 

raccomanda, pertanto, ai tifosi ospiti di non recarsi a Milano se sprovvisti di biglietto.

 

Restrizioni alla vendita

Non è piu necessaria la Tessera del Tifoso.

È consentita la vendita di un numero massimo di 4 biglietti per ogni richiedente.

 

 

Posizionamento striscioni e realizzazione coreografie

 

Per posizionare uno striscione o per realizzare una coreografia allo stadio è necessario essere in possesso 

 

di opportuna un’autorizzazione rilasciata dalle autorità competenti. Tale autorizzazione deve essere richiesta secondo le modalità 

 

descritte dall’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive ed in accordo con le Questure competenti. La richiesta per l’esposizione di 

 

striscioni in trasferta deve essere fatta pervenire alla società sportiva di appartenenza che provvederà, tramite il Delegato alla 

 

Sicurezza, a presentarle all’omologo della squadra ospitante. Gli striscioni saranno introdotti allo stadio attraverso gli ingressi riservati 

 

alla Tifoseria Ospite (ingressi 4, 5 e 6) contestualmente all’ingresso degli spettatori e previo controllo delle Autorità di Pubblica 

 

Sicurezza preposte.

 

 

Clicca qui per le condizioni di acquisto dei tagliandi

 

Clicca qui per le richieste d'ingresso allo stadio per striscioni e coreografie

 

Clicca qui per il codice di condotta allo stadio

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