Dopo il ko inatteso con CFR Cluj, la Lazio stasera all'Olimpico doveva ottenere i tre punti per restare in corsa tentando di qualificarsi da prima nel Gruppo E di Europa League: missione compiuta con una prestazione con molti nei. Inzaghi affronta i francesi con sette novità rispetto all'ultima recita con il Genoa. In difesa la new entry maggiore è Vavro, mediana inedita con Cataldi in regia, Parolo e Berisha interni; Lulic preferito a Jony mentre in attacco coppia obbligata Caicedo-Immobile. Ospiti col 3-5-2, Camavinga alla fine è in campo come interno mancino; in attacco Tait e Niang. Al 2' minuto contatto in area Vavro-Tait, l'arbitro non valuta falloso l'intervento del centrale slovacco. Gli ospiti pressano alto, Martin si alza per chiudere le linee al paly Cataldi. La prima conclusione al 6' è firmata Immobile con una volée di destro su calcio d'angolo. Sono gli uomini di Stéphan a fare maggiormente gioco ma i ritmi sono lenti e le occasioni al 20' pari a zero. Al 21' Niang entra in area, dribbling tentato e palla che sbatte sul braccio di Acerbi colpevolmente largo: rischio rigore altissimo, fortunatamente non c'è la VAR. Al 25' la prima conclusione ospite è un destro indolore dai 20 metri di Martin. Al 30' squillo di Lazzari sulla destra che col mancino pesca Parolo in area, il mediano di testa cicca la sfera sprecando una buona chance. Al 31' Tait dai 16 metri cerca il destro a giro, palla deviata in corner. Strakosha e Mendy dormono sonni tranquilli nel primo tempo, nessuna parata di livello per entrambi a indicare un'eterogenea povertà di emozioni. La ripresa inzia senza cambi. Pronti via al 48' la prima vera palla gol è firmata Rennes: imbucata per Amavinga il cui sinistro in scivolata sfiora il palo alla sinistra di Strakosha che impotente guarda la sfera sfilare a lato. Al 52' Milinkovic e Luis Alberto rilevano Cataldi e Berisha con Parolo che va a fare il regista. Al 55' il vantaggio del Rennes: punizione di Grenier dalla trequarti di destra, Milinkovic buca e Morel di testa infila Strakosha. Due minuti dopo Camavinga in contropiede percorre 30 metri e chiude la ripartenza con un mancino largo. Inzaghi per costruire sposta Vavro centrale, Acerbi trasloca a sinistra sfrattando Bastos che si sistema sul centro destra. La Lazio prova a reagire e il primo vero segnale è un destro di Parolo dai 18 metri. Paradossalmente in assenza della spinta dei centrocampisti è Bastos a cercare la superiorità numerica. Al 64' il pareggio della Lazio: Luis Alberto pesca Milinkovic che appena dentro l'area di sinistro trova l'angolo giusto alla destra di Mendy. Al di là della determinazione mostrata da chi è entrato dall'inizio, in mediana la differenza tra i titolari e le seconde linee è così alta che la mente va ad un mercato che doveva essere diverso. La partita ha cambiato ritmo e intensità, la Lazio spinge e il Rennes si copre: al 71' esce il talentino Camavinga ed entra Bourigueaud. Il forcing laziale si spegne presto e già al 73' il solito Niang costringe Strakosha in angolo. Al 75' la ribalta Immobile: cross morbido dalla destra di Milinkovic e la punta campana di testa anticipa Da Silva e trova il 2-1. Subito entra Raphinha per la punta Tait; al minuto 80' l'ex romanista Grenier su punizione cerca la maladetta alla Pirlo ma Strakosha è attento e manda in corner. Inzaghi vuole mantenere impegnaata la difesa transalpina e regala a Jony gli ultimi 9 minuti, Stéphan replica con Hunou per Doumbia. Proprio neo entrato all'85' con un destro dai 20 metri fa tremare Strakosha ma il cuoio termina fuori. A tenere a galla la prima linea è ancora Bastos, migliore in campo insieme a Milinkovic. Al 94' Grenier simula ma l'arbitro ci casca assegnando una punizione dal limite in zona centrale: l'ex giallorosso cerca il lob delicato ma trova il portiere albanese. Dopo quattro minuti di recupero Boiko fischia tre volte consegnando i tre punti a Lulic&Co. La Lazio sale a quota tre in classifica raggiungendo così il Cluj, sconfitto in trasferta 2-0 dal Celtic che guida così la classifica del Gruppo E a quota 4; chiude ad 1 punto il Rennes.
LAZIO-STADE RENNAIS 2-1
Marcatore: 55' Morel (R), 63' Milinkovic (L), 75' Immobile (L)
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi (53' Milinkovic), Berisha (53' Luis Alberto), Lulic (82' Jony); Caicedo, Immobile.
A disp.: Proto, Luiz Felipe, Patric, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi.
STADE RENNAIS (3-5-2): Mendy; Da Silva, Gnagnon, Morel; Traore, Grenier, Martin, Camavinga (71' Bourigueaud), Doumbia (82' Hunou); Tait (75' Raphinha), Niang.
A disp.: Salin, Léa Siliki, Maouassa, Gelin.
All.: Julien Stéphan.
Arbitro: Boiko (UKR)
Ass.: Volodin (UKR) – Voytyuk (UKR)
IV uomo: Romanov (UKR)
NOTE. Ammoniti: 8' Cataldi (L), 40' Gnagnon (R)
UEFA Europa League 2019/2020, 2° giornata Gruppo E
Giovedì 3 ottobre, ore 21:00
Stadio Olimpico di Roma