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DICHIARAZIONI

Milinkovic cambia la Lazio: “Sto bene, ma la partita l’ha cambiata tutta la squadra non io. Ora Bologna” (AUDIO)

Milinkovic-Savic commenta così a fine gara ai microfoni di Skysport la rimonta della Lazio sul Rennes ed i primi tre punti in Europa League: “Non l'ho cambiata io la partita, ma tutta la squadra. Il primo tempo non è andato come speravamo, ma l'importante è che abbiamo vinto e che possiamo pensare serenamente alla gara col Celtic. Sicuramente è importante riuscire a vincere anche quando non si gioca benissimo. Ora dobbiamo andare a Bologna a vincere. Io mi sento bene, ho fatto una buona preparazione".

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EUROPA LEAGUE

Milinkovic riaccende la luce e Immobile firma la rimonta: Lazio-Rennes 2-1

Dopo il ko inatteso con CFR Cluj, la Lazio stasera all'Olimpico doveva ottenere i tre punti per restare in corsa tentando di qualificarsi  da prima nel Gruppo E di Europa League: missione compiuta con una prestazione con molti nei. Inzaghi affronta i francesi con sette novità rispetto all'ultima recita con il Genoa. In difesa la new entry maggiore è Vavro, mediana inedita con Cataldi in regia, Parolo e Berisha interni; Lulic preferito a Jony mentre in attacco coppia obbligata Caicedo-Immobile. Ospiti col 3-5-2, Camavinga alla fine è in campo come interno mancino; in attacco Tait e Niang. Al 2' minuto contatto in area Vavro-Tait, l'arbitro non valuta falloso l'intervento del centrale slovacco. Gli ospiti pressano alto, Martin si alza per chiudere le linee al paly Cataldi. La prima conclusione al 6' è firmata Immobile con una volée di destro su calcio d'angolo. Sono gli uomini di Stéphan a fare maggiormente gioco ma i ritmi sono lenti e le occasioni al 20' pari a zero. Al 21' Niang entra in area, dribbling tentato e palla che sbatte sul braccio di Acerbi colpevolmente largo: rischio rigore altissimo, fortunatamente non c'è la VAR. Al 25' la prima conclusione ospite è un destro indolore dai 20 metri di Martin. Al 30' squillo di Lazzari sulla destra che col mancino pesca Parolo in area, il mediano di testa cicca la sfera sprecando una buona chance. Al 31' Tait dai 16 metri cerca il destro a giro, palla deviata in corner. Strakosha e Mendy dormono sonni tranquilli nel primo tempo, nessuna parata di livello per entrambi a indicare un'eterogenea povertà di emozioni. La ripresa inzia senza cambi. Pronti via al 48' la prima vera palla gol è firmata Rennes: imbucata per Amavinga il cui sinistro in scivolata sfiora il palo alla sinistra di Strakosha che impotente guarda la sfera sfilare a lato. Al 52' Milinkovic e Luis Alberto rilevano Cataldi e Berisha con Parolo che va a fare il regista. Al 55' il vantaggio del Rennes: punizione di Grenier dalla trequarti di destra, Milinkovic buca e Morel di testa infila Strakosha. Due minuti dopo Camavinga in contropiede percorre 30 metri e chiude la ripartenza con un mancino largo. Inzaghi per costruire sposta Vavro centrale, Acerbi trasloca a sinistra sfrattando Bastos che si sistema sul centro destra. La Lazio prova a reagire e il primo vero segnale è un destro di Parolo dai 18 metri. Paradossalmente in assenza della spinta dei centrocampisti è Bastos a cercare la superiorità numerica. Al 64' il pareggio della Lazio: Luis Alberto pesca Milinkovic che appena dentro l'area di sinistro trova l'angolo giusto alla destra di Mendy. Al di là della determinazione mostrata da chi è entrato dall'inizio, in mediana la differenza tra i titolari e le seconde linee è così alta che la mente va ad un mercato che doveva essere diverso. La partita ha cambiato ritmo e intensità, la Lazio spinge e il Rennes si copre: al 71' esce il talentino Camavinga ed entra Bourigueaud. Il forcing laziale si spegne presto e già al 73' il solito Niang costringe Strakosha in angolo. Al 75' la ribalta Immobile: cross morbido dalla destra di Milinkovic e la punta campana di testa anticipa Da Silva e trova il 2-1. Subito entra Raphinha per la punta Tait; al minuto 80' l'ex romanista Grenier su punizione cerca la maladetta alla Pirlo ma Strakosha è attento e manda in corner. Inzaghi vuole mantenere impegnaata la difesa transalpina e regala a Jony gli ultimi 9 minuti, Stéphan replica con  Hunou per Doumbia. Proprio neo entrato all'85' con un destro dai 20 metri fa tremare Strakosha ma il cuoio termina fuori. A tenere a galla la prima linea è ancora Bastos, migliore in campo insieme a Milinkovic. Al 94' Grenier simula ma l'arbitro ci casca assegnando una punizione dal limite in zona centrale: l'ex giallorosso cerca il lob delicato ma trova il portiere albanese. Dopo quattro minuti di recupero  Boiko fischia tre volte consegnando i tre punti a Lulic&Co. La Lazio sale a quota tre in classifica raggiungendo così il Cluj, sconfitto in trasferta 2-0 dal Celtic che guida così la classifica del Gruppo E a quota 4; chiude ad 1 punto il Rennes. 

LAZIO-STADE RENNAIS 2-1
Marcatore: 55' Morel (R), 63' Milinkovic (L), 75' Immobile (L)
 
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi (53' Milinkovic), Berisha (53' Luis Alberto), Lulic (82' Jony); Caicedo, Immobile.
A disp.: Proto, Luiz Felipe, Patric, Adekanye.
All.: Simone Inzaghi.
 
STADE RENNAIS (3-5-2): Mendy; Da Silva, Gnagnon, Morel; Traore, Grenier, Martin, Camavinga (71' Bourigueaud), Doumbia (82' Hunou); Tait (75' Raphinha), Niang.
A disp.: Salin, Léa Siliki, Maouassa, Gelin.
All.: Julien Stéphan.
 
 
Arbitro: Boiko (UKR)
Ass.: Volodin (UKR) – Voytyuk (UKR)
IV uomo: Romanov (UKR)
 
NOTE. Ammoniti: 8' Cataldi (L), 40' Gnagnon (R)
 
 
UEFA Europa League 2019/2020, 2° giornata Gruppo E
Giovedì 3 ottobre, ore 21:00
Stadio Olimpico di Roma

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Rennes 2-1: il tabellino

LAZIO-STADE RENNAIS 2-1

Marcatore: 55' Morel (R), 63' Milinkovic (L), 75' Immobile (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Vavro, Acerbi, Bastos; Lazzari, Parolo, Cataldi (53' Milinkovic), Berisha (53' Luis Alberto), Lulic (82' Jony); Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Luiz Felipe, Patric, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

 

STADE RENNAIS (3-5-2): Mendy; Da Silva, Gnagnon, Morel; Traore, Grenier, Martin, Camavinga (71' Bourigueaud), Doumbia (82' Hunou); Tait (75' Raphinha), Niang.

A disp.: Salin, Léa Siliki, Maouassa, Gelin.

All.: Julien Stéphan.

Arbitro: Boiko (UKR)

Ass.: Volodin (UKR) – Voytyuk (UKR)

IV uomo: Romanov (UKR)

 

NOTE. Ammoniti: 8' Cataldi (L), 40' Gnagnon (R)

UEFA Europa League 2019/2020, 2° giornata Gruppo E

Giovedì 3 ottobre, ore 21:00

Stadio Olimpico di Roma

 

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EUROPA LEAGUE

Tare: “La Lazio ha una rosa lunga per affrontare tre competizioni. Col Cluj Immobile e Luis Alberto assenti per precauzione”

Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, è intervenuto nel pre-partita di Lazio-Rennes ai microfoni di Sky-Sport. Queste le dichiarazioni del dirigente biancoceleste: “Lazio che sottovaluta l'Europa League? No, la gara col Cluj non è stata snobbata, affrontavamo una squadra che veniva dai preliminari di Champions League. Per giocare 3 competizioni serve una rosa lunga, noi ce l'abbiamo. I nuovi hanno bisogno di tempo per inserirsi, siamo solo al primo mese di campionato. Inzaghi in conferenza ha detto che la partita di questa sera è fondamentale perché giochiamo contro il Rennes, la squadra più competitiva del girone, fisica, con caratteristiche che possono fare male a chiunque. Lo sa bene anche il PSG. Con una vittoria stasera possiamo dire la nostra nel girone. Camavinga un profilo che mi piacererebbe? Abbiamo analizzato tanti giocatori del Rennes. È un gruppo giovane, con una sua identità. Poi cambiano spesso modulo, stasera giocano col 3-5-2. Hanno entusiasmo e può essere pericolosi”. L'uomo mercato di Lotito si è poi soffermato sul turnover. "Immobile e Caicedo non sono andati a Cluj perché avevano dei piccoli problemi fisici. Gli abbiamo evitato il viaggio, era meglio gestirli per non portarsi dietro un problema di lungo termine. La differenza tra l'Europa League e il campionato è che in campo internazionale possono andare solo 7 giocatori in panchina, e questo ci fa mettere fuori rosa almeno 3 calciatori di alta fascia, ci serve per dare la possibilità a tutti di giocare".

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APPROFONDIMENTI

Vavro e Jony, tocca di nuovo a voi: contro il Rennes per conquistare spazio anche in A

Dall’Europa League l’esame per il campionato. Vavro e Jony tornano titolari nella Lazio di Coppa: dopo la prova di Cluj, saranno confermati nella sfida casalinga di questa sera contro il Rennes. In mezzo c’è però la panchina per loro diventata ormai abituale in campionato. Il difensore slovacco e l’esterno spagnolo non hanno avuto l’impatto sperato col calcio italiano. In particolare, con la Serie A: solo Jony ha avuto una chance dal primo minuto, ma a San Siro è stato protagonista infelice in occasione del gol-partita dell’interista D’Ambrosio. Principalmente per difficoltà di ordine tattico, ma anche i problemi con la lingua hanno avuto il loro peso. Per Vavro l’inserimento sulla fascia destra della difesa è stato frenato anche dal rilancio di Luiz Felipe. Così come per Jony la concorrenza con capitan Lulic per la corsia mancina del centrocampo lo vede sfavorito nei compiti di copertura che il bosniaco garantisce meglio.

Denis Vavro, 23 anni, è stato pagato circa 12 milioni al Copenaghen: un investimento che la Lazio vuol vedere fruttare al più presto. Così come su Jony, 28 anni, ex Malaga, si confida per dare più incisività offensiva sulla fascia al gioco di Inzaghi. Vavro è stato utilizzato in campionato in due spezzoni per complessivi 62 minuti. Jony ha distribuito tre presenze in 107 minuti di A. Dalla gara contro il Rennes cercano la svolta per la propria stagione, per riprendersi chance da titolari anche in campionato. E Inzaghi, che fa molto affidamento sulle loro qualità per gli obiettivi biancocelesti, attende segnali dal campo per far risalire Vavro e Jony nel giro delle soluzioni anche per le prossime partite di campionato, a cominciare dalla trasferta di domenica a Bologna. gazzetta.it

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FORMELLO

Lazio-Rennes, i convocati di Inzaghi: out Leiva

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro lo Stade Rennais (ore 21:00) allo stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lulic, Patric, Vavro

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Jony, Luis Alberto, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Immobile

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano sulle scelte di Inzaghi: “Cambiare un’intero centrocampo è rischioso” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Sono un po' troppi i cambi di questa sera, dal punto di vista delle conoscenze cambiare un intero centrocampo è rischioso. Cosa diversa sarebbe cambiare in altri settori. Otto cambi su undici mi sembra un turnover un po' esagerato, anche perchè in questo modo non metti i giocatori in condizione di rendere al massimo. Così diventa un esperimento, può andar bene o male. Speriamo che vada bene, ma penso che a livello di intesa e di scambi qualche problema ci sarà. Siamo vicini alla prossima sosta, io avrei chiesto ai titolari di stringere i denti nelle prossime due gare. sarei andato più sul sicuro. Berisha? Potrebbe rappresentare un jolly, ha diverse caratteristiche, corsa, contenimento ed inserimento. Ha un po' di tutto, non ha una sola peculiarità. L'abbiamo visto poco, due anni fa ha fatto buone prestazioni.  Il Rennes pareggia tanto? La Lazio è una squadra che invece ho vince o perde, credo sia meglio così"

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AVVERSARIO

Létang, Pres. Rennes: “Rispetto per la Lazio, è un avversario top”

Importante sfida quella di giovedì tra Lazio e Rennes allo Stadio Olimpico di Roma. I biancocelesti devono rimediare alla sconfitta rimediata contro il Cluj, i francesi invece arrivano dal pareggio per 1-1 contro il Celtic Glasgow. Ai microfoni di Tuttomercatoweb ha parlato il Presidente del Rennes, Olivier Létang: “Abbiamo molto rispetto per la Lazio. È un grande club, è una delle squadre più forti del torneo e ha grandi giocatori. L’ultima partita inoltre ha dimostrato di essere in gran forma. Conosciamo il coefficiente di difficoltà e dovremo farci trovare pronti“. Pur non vivendo un grande momento dal punto di vista dei risultati, il Presidente ha parlato del mercato estivo: “Abbiamo avuto una buona partenza, battendo persino il Paris Saint-Germain. Ma il mercato in corso ha inevitabilmente cambiato la situazione. Ci sono volti nuovi che devono adattarsi, serve trovare il giusto ingranaggio“. Un punto di forza della squadra Bretone è senza dubbio Niang, incensato dallo stesso Létang: “Al Rennes sta facendo molto bene. Siamo felici di lui, ha talento e una grande mentalità a soli 24 anni. Posso dire che qui ha trovato l’ambiente ideale per esprimersi al meglio. Mi piace, è una persona positiva e trasmette la sua positività alla squadra“. Infine il Presidente non si è sbilanciato sul risultato finale di questa sera: “Dobbiamo giocare una buona partita perché affrontiamo un avversario top“.

laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Acerbi ricorda Squinzi: «Mi sei stato vicino nei momenti più bui. Eri come un padre»

«Mi sei stato vicino in uno dei momenti più bui della mia vita, per questo ti sarò per sempre grato». Francesco Acerbi, difensore della Lazio con un passato nel Sassuolo, ricorda così Giorgio Squinzi, presiedente del club neroverde, imprenditore, amministratore unico di Mapei ed ex numero uno di Confindustria, morto ieri sera all’età di 76 anni. A pochi istanti dalla notizia, Acerbi, che ai tempi del Sassuolo lottava contro il tumore ai testicoli, fa sentire su Instagram la propria vicinanza: «Per me sei stato come un padre e ti sarò per sempre riconoscente, resterai sempre nel mio cuore. Grazie Presidente». Messaggi di cordoglio anche dalla società biancoceleste con una nota ufficiale apparsa sul sito: «La S.S. Lazio, il suo Presidente, l'allenatore, i giocatori e tutto lo staff esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Giorgio Squinzi, Presidente dell’U.S. Sassuolo Calcio, e si uniscono al dolore della famiglia».Ilmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Wilson avvisa la Lazio: “Altri passi falsi non sono consentiti” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "L'Inter di barcellona mi è piaciuta. Andare lì e giocarsela in questo modo, seppur chiudendosi nel secondo tempo, è tanta roba. Dobbiamo rapportare la presstazione della squadra di Conte al valore dei giocatori blaugrana. Ha creato tanto, non ritengo meritata la sconfitta. Certo che dopo la sconfitta di ieri per la loro classifica si fa dura. Anche la Lazio stasera deve fare risultato contro il Rennes. Passi falsi non si possono fare, anche un pareggio sarebbe un problema. La Lazio è consapevole della posta in palio, devi riprendersi quello che ha perso in Romania. Il percorso è quello, in un modo o nell'altro devi ritrovare la strada per la qualificazione. E' importante vincere anche per affrontare al meglio le prossime tappe".