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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “I tanti cambi attestato di stima di Inzaghi per i giocatori. Anche la Lazio-B è superiore al Rennes…”

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “Credo che il Rennes venga qua per fare la partita e fare risultato. La Lazio deve vincere dopo il ko col Cluj, al di là delle scelte di Inzaghi chiunque giocasse deve dimostrare la proprie caratteristiche, la propria identità. In ogni caso i giocatori della Lazio sono superiori a quelli francesi. Se non giocassero i tenori non ci sarebbe il soliti fraseggio o il possesso palla, andranno utilizzate caratteristiche diverse, andare sugli esterni e non per vie centrali, sfruttando soprattutto Immobile e Caicedo. Se dovessero giocare le seconde linee avrebbero una chance importante per dimostatre che sono potenziali titolari, credo sia questo l'intento di Inzaghi. E' un attestato di fiducia verso chi gioca meno, ora i giocatori dimostrino che Inzaghi farebbe bene a puntare su di loro. Troppi cambi contemporanei fanno perdere la qualità del gioco? Cambiarne tanti potrebbe non essere un errore, personalemnte ritengo giusto cambiarne due-tre ogni domenica per avere sempre giocatori pronti. Capisco che i tecnici preferiscono i titolari, ma alla fine i risultati si ottengono nel lungo periodo e non nelle singole gare”.   

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EUROPA LEAGUE

Sicurezza e viabilità: le misure stabilite dal tavolo tecnico dalla Questura

Presieduto dal Vicario Rossella Matarazzo, si è appena concluso il Tavolo Tecnico per l’incontro di calcio “S.S. Lazio – Rennes”, valevole per l’Europa League e previsto per domani alle ore 21.00 presso lo Stadio Olimpico. Al fine di disciplinare le fasi di accoglienza e afflusso presso l’impianto sportivo, dalle ore 17.00 di domani sarà predisposto, in piazzale delle Canestre, un “Punto di Raccolta” da dove i tifosi ospiti saranno accompagnati fino allo Stadio, a bordo di autobus messi a disposizione dalla società A.T.A.C., e scortati in sicurezza dalle Forze dell’Ordine. Le misure di accoglienza ed indirizzamento sono state comunicate alla società ospite tramite il collaterale ufficio di Polizia. L’apertura dei cancelli è prevista per le ore 19.00, con possibilità di anticipo alle 18.30. Già dalla serata odierna sono stati pianificati e disposti specifici servizi di vigilanza, osservazione e controllo nelle zone più frequentate, presso gli aeroporti, stazioni ferroviarie e caselli autostradali. Vietata la vendita per somministrazione, asporto e trasporto nella pubblica via, da 3 ore antecedenti l’inizio dell’incontro di calcio e sino a 2 ore successive al termine dello stesso, di bevande e alimenti in bottiglia o in contenitori di vetro, ad eccezione di generi alimentari di prima necessità confezionati esclusivamente in vetro, agli esercizi commerciali nella zona dello Stadio Olimpico.

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AVVERSARIO

Bologna: recuperati Danilo e Poli, out Dijks. I ballottaggi di Mihajlovic

“Sotto una pioggia incessante questa mattina la squadra ha continuato la preparazione a #BFCLazio di domenica. Lavoro atletico ed esercitazioni tattiche a campo ridotto per i ragazzi di Mihajlovic. Differenziato in campo per Mitchell Dijks”: questa la nota del sito ufficiale che illustra la seduta odierna del Bologna, prossimo avversario della Lazio domenica al Dall'Ara. Detto che mancherà il mancino olandese, da capire chigiocherà al posto dello squalificato Soriano: in lizza ci sono anche lo svedese Svamberg e Dzemali. In difesa, davanti a Skorupski, a destra confermato Tomiyasu,  previsto il rientro dell'ex udinese Danilo, a lasciargli il posto uno tra Denswil o Bani. Tornando al terzino sinistro, al posto dell'oranje ballottaggio Krejci-Mbaye. Nel 4-2-3-1 di Mihajlovic accanto a Medel possibile rientro di  Poli, oggi rientrato in gruppo, soprattutto se Dzemaili verrà spostato sulla trequarti. In attacco centralmente tre chance, Destro, Santander e Palacio, quest'ultimo utilizzabile anche da esterno sinistro mentre Sansone e Orsolini sono opzioni sulle fasce.

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Petrachi indagato dalla Procura Federale: avrebbe lavorato per la Roma essendo sotto contratto col Torino

La Procura federale avrebbe aperto un’indagine nei confronti del direttore sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, reo di aver iniziato a lavorare per il club giallorosso quando era ancora sotto contratto con il Torino. Una segnalazione arrivata dalla presidenza della Figc e che sarebbe nata da una dichiarazione dello stesso Petrachi, che il 10 settembre scorso, durante la presentazione di Mkhitaryan in diretta televisiva a Trigoria, parlando delle trattative per Dzeko, aveva detto testualmente: «Quando la prima volta a maggio ho incontrato l’Inter ho posto il mio prezzo». Come riporta il quotidiano “Il Tempo”, la frase era stata successivamente ripresa da Tuttosport, e proprio l’articolo del quotidiano torinese è stato utilizzato per segnalare il caso alla Procura diretta da Giuseppe Pecoraro. In realtà, le telecamere avevano già ripreso Petrachi la sera del 4 giugno al ritorno a Fiumicino da un viaggio di mercato a Madrid, dove – insieme a Fienga – aveva incontrato il tecnico Fonseca e il suo entourage, ma ufficialmente il suo rapporto con il Torino si è interrotto il 25 giugno, grazie all’ok di Cairo che per liberare il dirigente – che aveva ancora un anno di contratto – ha ricevuto in cambio dalla Roma i giovani Freddi Greco e Bucri a un prezzo simbolico.

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AVVERSARIO

Rennes, Stéphan: “Lazio costretta a vincere, noi outsider ambiziosi”. Niang: “La Lazio evoca bei ricordi”

Alla viglia della sfida di Europa League, il tecnico dei francesi Julien Stéphan ha presentato la sfida in conferenza stampa.

“La Lazio è favorita, domani è costretta a vincere. Noi siamo outsider ma, allo stesso tempo, abbiamo ambizione. I biancocelesti sono preparati, hanno da tempo gli stessi giocatori e la medesima guida tecnica, dovremo dare il massimo.

L’importante è gestire la rosa e noi lo stiamo facendo dall’inizio della stagione. Questa competizione richiede freschezza dei calciatori, non stiamo usando l’Europa League per testare i nuovi.

Quello di domani sarà un test importante, affronteremo un avversario di grande livello ma ci siamo già misurati con squadre di alto calibro come OM e PSG.

Vedere uno stadio pieno è sempre bello, i giocatori riescono ad estraniarsi dal contesto; ci attende una gara prestigiosa, ci siamo preparati per questo.

Fuori uno tra Milinkovic e Luis Alberto? Se entrambi non dovessero essere della partita sarebbe perfetto! Scherzi a parte, pensiamo solo a noi stessi, dovremo ripetere la prestazione dell’ultima gara.

Dovremo mettere intensità, la Lazio ha ottime individualità, vedremo la formazione che i biancocelesti schiereranno domani. Dovremo far fronte alle nostre qualità per provare ad impensierire i nostri avversari.

È stato difficile all’inizio, ma in ogni stagione ci sono alti e bassi. Non vinciamo da un po’ ma, allo stesso modo, non perdiamo da diverse gare.

Inzaghi sta lavorando da tempo, ha una rosa organizzata ed alla quale piace giocare a calcio: lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia, la conquista di titoli è un fattore importante per un tecnico.

Nel gruppo c’è fiducia. Il calcio non ha moduli magici, non occorre focalizzarsi sui numeri. Abbiamo giocato tante partite ravvicinate quindi non abbiamo potuto studiare piani tattici differenti. Vogliamo dare continuità alla prestazione contro il Marsiglia.

Pensiamo solo alla prossima partita di Europa League. Se le prestazioni sono buone, alla lunga i risultati arrivano. Dobbiamo solo continuare a lavorare.

Firmare per un pareggio? Prima di giocare non si fa mai, vedremo cosa dirà il campo”.

Alla vigilia del match con la Lazio, l’attaccante transalpino M'Baye Niang è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma: 

“La Lazio è una squadra che rispetta molto gli avversari, noi dovremo giocare in base alle nostre qualità. Se lo stadio non dovesse essere pieno, starà a noi scaldare l’ambiente dal campo.

Ho conosciuto Inzaghi nella mia esperienza in Serie A, è alla guida della Lazio da quattro anni, è un allenatore che riesce a dare fiducia alla squadra.

Ho bei ricordi delle mie partite contro la Lazio e mi auguro di poter ripetere gli stessi risultati: due anni fa ho vinto 2-0, all’epoca ero al Milan, ed avevo segnato anche un gol. Mi auguro che il risultato possa ripetersi.

Con Acerbi ho bei ricordi, mi ha sempre dato consigli. Domani sarà bello rivederlo, mi auguro possa non essere in forma perché è un difensore molto forte, non a caso è anche un giocatore importante per la Nazionale italiana”.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “Tanti cambi con il Rennes? Inzaghi si fida molto delle seconde linee e Bologna gara crocevia…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a 'NMM': "Quella di domani contro il Rennes non la vedo una gara facile, ancor di più pensando ai tanti cambi che ha in mente Inzaghi. Di solito quando si goca alle 21,00, Inzaghi la formazione la prova anche la mattina della gara stessa. Ci sono possibilità di vedere in contemporanea l'assenza di Luis Alberto e Milinkovic, uno tra Berisha e Cataldi ci sarà certamente. Vedremo se davvero verranno schierati entrambi. Inzaghi si fida davvero delle alternative, non mi sorprendrebbe alla fine che schierasse 8 gicoatori diversi rispetto al Genoa. Pesa anche l'importanza della gara con il Bologna.Quella è davvero un crocevia per la stagione. Oggi Inzaghi ha risposto un po' piccato quando gli sono state fatte notare le tante sconfitte in Europa League, quindi ci tiene anche per questo motivo"

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SOCIETA'

Razzismo nel calcio, la nota di Diaconale su frasi Lotito: “Termine inappropriato ha suscitato esasperata strumentalizzazione”

Un termine inappropriato ha suscitato una esasperata strumentalizzazione e veicolato un messaggio in netto contrasto con tutte le iniziative da tempo messe in atto dalla società per la difesa dei valori etici e morali a cui si è sempre ispirato il Presidente Claudio Lotito e che da sempre lo pongono in prima linea contro qualsiasi forma di discriminazione.

Nota Responsabile della Comunicazione della SS Lazio

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AVVERSARIO

Rennes, Grenier: “Con la Lazio sarà dura, ma non vedo l’ora di tornare all’Olimpico”

Clement Grenier, ex centrocampista della Roma ora al Rennes, ha rilasciato un'intervista al quotidiano sportivo, parlando del suo passato in giallorosso e dell'imminente impegno in Europa League contro la Lazio. Queste le sue parole:

Qual è il suo primo ricordo di Roma?
"Potrebbe sembrare banale, ma senza alcun dubbio il senso d’accoglienza che ho percepito in città. I tifosi hanno fatto la loro parte al mio arrivo a Fiumicino, sono stati eccezionali, ma in generale a Roma mi sono sentito a casa sin da subito ed è una sensazione che ho avuto la fortuna di condividere con la mia famiglia".

Cosa significa quindi per lei tornare nella Capitale?
Ovviamente non vedo l’ora, tornare all’Olimpico è una grande emozione, sono contento di questa opportunità, anche se ovviamente cosciente che la sfida non sarà affatto facile.

Quale Lazio si aspetta? Come pensa che Inzaghi preparerà la sfida?
"Avremo di fronte una squadra ben organizzata. Inzaghi è riuscito ad organizzare bene il proprio collettivo a livello tattico, anche perché ha a disposizione giocatori d’esperienza che possono farsi valere sia sul piano fisico sia su quello tattico".

(corsport)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Rambaudi: “Il Rennes non mi sembra una grande squadra. Giusto che Inzaghi minimizzi le ultime sconfitte in Europa” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Ieri l'Atalanta poteva vincere la sua gara di Champions, ma ci sono momenti in cui è importante avere giocatori che già hanno vissuto alcuni momenti, calciatori di esperienza in questa competizione. Ci sono momenti in cui si deve gestire, ma la squadra di Gasperini sta facendo esperienza sul campo. C'è sempre un inizio e loro stanno crescendo gradualmente". Sui prossimi avversari in Europa League della Lazio? Ho visto poco giocare il Rennes, ci sono alcuni giocatori che hanno giocato nel nostro campionato come Niang e Grenier. Non mi sembra una grande squadra, anche se erano partiti forti ad inizio stagione. E' normale che Inzaghi minimizzi gli ultimi risultati negativi in Europa, alcune sconfitte sono dipese anche dalla qualità di alcune seconde linee. E questa non è una novità"

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EUROPA LEAGUE

Caicedo abbraccia Inzaghi: “Sono ancora qui grazie al mister, siamo tutti con lui e crediamo nei nostri obiettivi” (AUDIO)

Oltre a Simone Inzaghi, nella conferenza di vigilia di Lazio-Rennes a Formello c'è anche Caicedo. L'attaccante, fresco di rinnovo di contratto, presenterà la gara di domani di Europa League.

Perché hai deciso di rinnovare?
"Sono ancora alla Lazio per il mister, ho parlato con lui e mi ha fatto credere nel progetto. Sono qui anche per la società, ma principalmente per lui. Sono molto contento e penso che devo continuare con la testa giusta".

Ti senti unico per le caratteristiche?
"No, la squadra funziona sempre bene. Giochiamo insieme da tanti anni. Se ci sono io, Correa e Immobile, si lavora sempre bene. Ci troviamo e dobbiamo continuare su questa strada. Domenica è stata una bella prova".

Con chi ti trovi meglio: Correa o Immobile?
"Con entrambi, abbiamo un buon rapporto sia dentro che fuori dal campo. Giochiamo bene insieme, poi in base alle caratteristiche degli avversari mi trovo meglio con uno o con l'altro".

Credi negli obiettivi prefissati dalla Lazio?
"Sì, sicuro, altrimenti non ha senso lavorare ogni giorno. Ci crediamo, in tutto quello che facciamo. Il mister fa delle scelte e noi siamo con lui. Domani dobbiamo sistemare la classifica in Europa, bisogna vincere".

Il tuo obiettivo personale?
"È sempre aiutare la squadra e farmi trovare pronto quando il mister mi chiama. Il mio primo anno qui è stato difficile, non è facile arrivare in Italia dal campionato spagnolo. Poi dal secondo anno ho trovato spazio e questa deve essere la mia stagione. Ho una buona possibilità di avere continuità. Il mister mi dà fiducia e libertà, mi piace giocare sia da prima che da seconda punta".

Come è la situazione in Italia circa il razzismo?
"Posso parlare solo di quello che succede nella mia società, non parlo di quello che succede fuori".