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APPROFONDIMENTI

Verso la finestra invernale: cedere per rinforzare

Preghiera in gennaio. Simone Inzaghi l’ascolta da giorni. Da quando ha capito che la Champions non è una chimera ma un qualcosa di molto concreto. Chiede rinforzi sul mercato e spera di essere ascoltato. Essere usciti dall’Europa League è sì un paradosso incredibile ma libera i biancocelesti del peso della doppia competizione. Ha una rosa con diverse spine ma che al tempo stesso avrebbe bisogno di qualche petalo in più. Resistere al rigido inverno del campionato non è cosa semplice. In più se si vuole andare in Champions bisognerà sbocciare a primavera. Insomma a gennaio bisognerà, per una volta, sfruttare il mercato così da puntellare la squadra. 
PANCHINA CORTA
Partiamo però da un presupposto: giocare solo il campionato impone che ad avere priorità sia il mercato in uscita. Trentadue giocatori in rosa (compresi gli esuberi) sono troppi per un tecnico che al massimo ne usa 15. Da qui alla pausa natalizia Inzaghi dovrà valutare quali elementi potranno essergli utili. Aveva iniziato la stagione ruotando molto ma alla fine è dovuto tornare a schierare i suoi fedeli per vedere il Paradiso. Troppa disparità tra titolari e riserve. Per ora, dei giocatori arrivati in estate solo Lazzari ha dimostrato di meritare un posto fisso. Gli altri collaborano saltuariamente. Otto presenze per Jony, esterno più adatto al 4-4-2 che al 3-5-2. Non ha doti difensive. Sei presenze per Vavro, centrale da linea a quattro e non a tre. Quattordici minuti in due partite per Adekanye, attaccante giovane e inesperto di cui Inzaghi fa fatica anche a ricordare il nome. Zero gare per André Anderson. Poi ci sono giocatori che accanto hanno un grosso punto di domanda. Basti pensare a Lukaku, sparito dopo i 29 minuti decisivi contro la Fiorentina. O Berisha forse il caso più emblematico. Arrivato come uno dei giocatori migliori dell’Europa League e con la fama di guerriera, in biancoceleste ha finito per sparire. A questi si aggiungono i fardelli degli anni precedenti, praticamente tutti fuori rosa: Vargic, Durmisi, Casasola, Djavan Anderson, Minala (gioca in Primavera) e Kisnha. Tradotto: a gennaio la priorità sarà data al mercato in uscita. Giusto. Ma sarebbe folle non puntellare la squadra in quei ruoli che necessitano di ricambi. 
RUOLI CHIAVE
Per centrare la Champions c’è bisogno di avere più uomini di valore nei ruoli chiave. Giocatori già pronti che non hanno bisogno di ambientamento. In difesa Acerbi continua ad essere solo. Come detto Vavro, finora, non ha garanzie. Difficile però che s’intervenga visto che lo slovacco è costato 12 milioni. In regia anche Leiva ha bisogno di tirare il fiato. Parolo ha un anno in più e fa sempre più fatica quando si tratta di rincorrere. Cataldi viene usato ad intermittenza e senza una logica apparente. Un ruolo chiave quello del brasiliano che è costretto a correre il doppio da quando Inzaghi gioca con Luis Alberto, Milinkovic, Immobile e Correa contemporaneamente. In avanti non esiste un vice Immobile. Insomma la spina dorsale avrebbe bisogno di poter contare su riserve di livello. Difficile però che a gennaio si faranno investimenti importanti. La Lazio pensa piuttosto a all’estate prossima quando molte cose potrebbero cambiare. Se alla fine la Champions non dovesse arrivare sarà rivoluzione. Ilmessaggero.it

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, vendita dei tagliandi: info e prezzo settore ospite

Sassuolo-Lazio, 24.11.19 ore 15:00:

Prezzi del settore " Ospiti " tribuna nord, capienza 4.000 posti: 

 

 – INTERO €. 35 più diritto di prevendita

 – Fine vendite ore 19:00 di sabato 23 novembre

– Circuito ricevitorie: Vivaticket

Per acquistare il tagliando e per entrare allo stadio, sarà necessario esibire un documento valido di riconoscimento.

Il tagliando acquistato nel settore Nord non sarà cedibile.

Non saranno attive promozioni 

Con riferimento, inoltre, a quanto disposto dalle determinazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive n.

14/2007 dell’8 marzo 2007 (introduzione striscioni e simili negli impianti sportivi), Vi comunichiamo gli indirizzi dove si 

potranno far pervenire le richieste entro i termini fissati dalle vigenti disposizioni. 

MAIL: segreteria@sassuolocalcio.it

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Io il primo ad azzerare i benefits, niente biglietti gratis e trasferte pagate. Costretto a vivere sotto scorta”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha rilasciato un'intervista al quotidiano 'Libero', parlando della criminalità presente in alcuni ambienti del tifo organizzato e della sua esperienza personale da quando è alla guida della Lazio: “Per combatterli vivo sotto scorta. Sono criminali che fanno soldi con il calcio. Io ho sempre operato con una netta separazione tra il ruolo del Presidente e quello dei tifosi: loro sono appassionati che devono sostenere la squadra con il cuore nel rispetto delle regole. Il Presidente invece è custode del patrimonio storico e sportivo della società senza scendere a patti e compromessi e senza farsi condizionare nelle scelte gestionali e strategiche. Sono stato il primo ad arginare i delinquenti azzerando i benefits: niente abbonamenti e biglietti gratis, basta con le trasferte pagate dalla Lazio. Da una parte questo mio comportamento ha consentito alla società di interrompere un connubio censurabile sotto tutti i punti di vista, dall’altra parte ha acuito minacce e intimidazioni nei miei confronti, ed ancora oggi sono costretto a vivere sotto scorta”. La nomina del Prefetto D'Angelo non è casuale: “L'ho voluto fortemente, sono sempre stato dalla parte delle istituzioni e della legalità. Grazie ad una proficua collaborazione quotidiana siamo in grado di poter dar risposte immediate ad ogni iniziativa volta a destabilizzare la credibilità e la serenità dei giocatori e del club e tesa a minare l’immagine della società anche all’estero".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Abbate: “Senza Europa League difficile pensare ad acquisti, la Lazio punterà a sfoltire la rosa a gennaio” (AUDIO)

Alberto Abbate a 'DOVE OSANO EL AQUILE': “Il mercato di gennaio al momento è un punto interrogativo. Il perché è presto spiegato: se la Lazio dovesse uscire, cosa ormai più che probabile, la rosa diventerebbe più che adeguata, anche solo a livello numerico per Serie A e Coppa Italia. Viceversa qualcosa potrebbe muoversi, ma ad oggi è più verosimile un mercato che porti a qualche cessione, magari in prestito, di giocatori che senza Europa avrebbero veramente poche possibilità di giocare. Berisha è in cima alla lista”. 

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ALTRE

‘Licenziamento illegittimo’: Lazio condannata a pagare 460.000 euro a Petkovic

Il Tribunale di Tivoli, in primo grado, ha dato ragione a Vladimir Petkovic. L'allenatore svizzero era stato licenziato 'per giusta causa' da Lotito nel 2013, perché reo di aver firmato un pre contratto con la Svizzera a a stagione in corso. Il Giudice Alessio Di Pietro invece, ha dichiarato 'illegittimo' il licenziamento del tecnico e condannato di conseguenza la Lazio a pagare 460.000 euro a Petkovic e al suo staff, come rivalutazione monetaria e interessi legali della maturazione del diritto al saldo. La Lazio ricorrerà in appello.

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DICHIARAZIONI

Strakosha: “La Champions è alla nostra portata, ma deve diventare difficile segnarci”

Torna a parlare Thomas Strakosha, stavolta in una lunga intervista al Corriere dello Sport. Il portiere albanese racconta il rapporto col padre Fotaq, della sua nazionale e ovviamente della Lazio. Eccom alcuni passaggi salienti: La Champions non è un sogno, ma un obiettivo concreto. Abbiamo le capacità per arrivare fra le prime 4, dobbiamo crederci e pensare partita per partita. Il rigore di domenica? Secondo me neanche c'era, ma non mi considero un para rigori. Spero di diventarlo certo, per aiutare la squadra. Le nuove regole ci mettono in difficoltà, con Grigioni studiamo i rigoristi prima del match. Ero arrabbiato per i due gol subiti, penso che non prendere reti sia importante anche per l'immagine che si proietta della Lazio. Deve diventare difficile segnarci, per questo mi dispiace prendere due gol, anche se arriva una vittoria. La delusione più grande da quando sono alla Lazio? Ovviamente la sconfitta contro l'Inter nell'ultima di campionato del 2018. Non ero al meglio, neanche dovevo giocare, mentre la soddisfazione più grande è stata parare il rigore a Dybala a Torino. Le critiche? Non ascolto, ci sono sempre stati pregiudizi, ma va bene così. Se criticano me non criticano la squadra”.

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PAIDEIA

Radu punta il Sassuolo: può tornare in gruppo già nel weekend

Buone notizie dalla Piadeia. La risonanza magnetica alla quale si è sottoposto Stefan Radu ha evidenziato un miglioramento, il giocatore punta concretamente Reggio Emilia. Già nei prossimi giorni – secondo quanto riporta il,Corriere dello Sport – il romeno potrebbe tornare in gruppo, con un lavoro blando ed evitando le sgambate più intense. Anche Marusic migliora: il montenegrino potrebbe seguire lo stesso iter del collega, tornando in gruppo settimana prossima.

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ALTRE

Bundesliga, Abraham spinge a terra tecnico Friburgo: sette turni di squalifica e 60.000 euro di multa

Sette giornate di squalifica, 25mila euro di multa da pagare alla Federcalcio tedesca e altri 35mila da versare al Friburgo, che poi li girerà in beneficenza. E' la stangata che gli organi disciplinari della Bundesliga hanno inflitto al capitano David Abraham. Domenica scorsa, nel corso della partita di campionato contro il Friburgo, il difensore argentino aveva steso il tecnico degli avversari Christian Streich con una manata, provocando una rissa generale. L'arbitro lo aveva espulso, cacciando poi anche l'italiano del Friburgo Vincenzo Grifo, tra i protagonisti più accesi della maxi rissa. Per l'azzurro tre giornate di stop. L'Eintracht ha subito dichiarato che farà appello "per dare l'opportunità a David Abraham" di spiegare la sua versione dell'accaduto.

sportmediaset.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Lazio terza: chi l’avrebbe detto 15 giorni fa? Inzaghi ha scelto di costruire da dietro e ha spostato Acerbi” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “La Lazio ha reagito bene al ko col Celtic dando continuità in campionato. Ora è terza: chi l'avrebbemai detto 15 giorni fa? La sosta aiuterà a recupererare forze e giocatori e a preparare bene quest'altro mini-ciclo”.Wenger che lascia le panchine per diventare capo sviluppo mondiale Fifa: che tecnico è stato e se vedi quelache legame con Klopp' “Sono due tecnici diversi. Il primo ha fatto anche la storia del calcio inglese, penso che ogni tecnico abbia il suo modo di allenare. L'ex Arsenal faceva giocare i giovani, credo fosse giusto per lui smettere e cambiare vita e ora vedremo cosa farà dietro uno scrivania o girando per il mondo”. Oggi qualcuno ha paragonato Inzaghi e Klopp: cosa è per te il Kloppismo? “Lui è bravo a sfruttare le caratteristiche dei suoi giocatori. Il Liverpool predica gioco molto veloce e le difese rivali fanno fatica a scivolare e a coprire; inoltre spesso usano lanci trasversali da terzinoa terzino, in tal senso devi avere anche un buon piede”. La Lazio predilige il gioco da dietro, uscendo con i difensori palla al piede. “Credo che Inzaghi abbia capito che senza Radu serve un mancino e quindi lì ha spostato Acerbi. A destra invece spesso ha scelto patric che nasce centrocampista e sa impostare meglio. Aggiungi il cinismo davanti, vedi Correa che ha fatto ampiamente il suo dovere. Sinceramente non credevo esplodesse così, lui nasce centrocampista offensivo e cambiare abitudini e attitudini non è facile, ovvio che segnare aiuta a segnare”.

 

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AVVERSARIO

Sassuolo, con la Lazio tornano Ferrari, Mazzitelli e Rogerio

E' ripresa quest'oggi la preparazione dei neroverdi al Mapei Football Center. Una seduta composta da attivazione in palestra, esercitazioni tecnico tattiche e lavoro metabolico a chiudere. Fermo Berardi, lavoro differenziato per Chiriches, Pegolo, Defrel e Romagna, assenti per gli impegni con le rispettive Nazionali Djuricic, Duncan, Locatelli, Müldür, Obiang, Raspadori, Russo, Traorè e Tripaldelli.

Il programma di domani prevede una seduta pomeridiana. Sono tornati in gruppo Rogerio, Ferrari e Mazzitelli. Il club non lo ha specificato nel suo consueto report ma i tre, stando a quanto appreso da SassuoloNews.net, sono rientrati in gruppo e a questo punto potrebbero tornare a disposizione del tecnico De Zerbi per il prossimo impegno di campionato con la Lazio.