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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Luis Alberto sposta gli equilibri, se domani manca Correa non si può fare a meno dello spagnolo” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Credo che in questo momento possiamo solo fidarsi di Inzaghi, sa chi sta più o meno bene. Contro il Celitc è una gara fondamentale, bisogna solo vincere e per farlo servono i giocatori che stanno meglio fisicamente. Le partite nel calcio di oggi si vincono anche con i cambi, non è detto che ad essere decisivi debbano essere i titolari. Oggi Luis Alberto è quello che ti sposta gli equilibri della partita. Lui e Correa sono quelli che creano superiorità numerica e dettano i tempi della squadra. Non penso che, vista l'assenza di Correa, possa mancare anche lo spagnolo. Penso che Luis Alberto giocherà ancora a centrocampo, alles palle di Immobile si troverebbe spesso spalle alla porta. Se devo fare a meno di Caicedo, a questo punto preferirei alzare Milinkovic piuttosto che Luis Alberto. Penso che Inzaghi faccia bene a fare un po' di turnover. Domenica con il Lecce sarà fodnamentale dare continuità ai risultati. Giusto fare cambi, ma in modo mirato. Vavro? Molto meglio da centrale che sulla destra. L'assenza di Radu porterà certamente Acerbi a sinistra, è importante avere un'uscita palla buona da quella parte. Jony? Un'opportunità utteriore gli va data. Si sta applicando molto per migliorare in fase difensiva, ora ha bisogno di giocare".

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AVVERSARIO

Celtic, Lennon: “Non abbiamo mai vinto in Italia e la Lazio è avversario di qualità”. McGregor: “Diversa dall’andata”

Alla viglia della sfida di Europa League, il tecnico degli scozzesi, Neil Lennon, ha presentato la sfida in conferenza stampa.

“Domani ci attende una gara importante contro un avversario di qualità, è sempre bello giocare a Roma.

Sarà una partita difficile, loro sono molto in gamba e fiduciosi dopo la vittoria San Siro contro il Milan ma noi vogliamo la vittoria. I biancocelesti giocano bene, sono preparati, proveremo a vincere la partita.

Sarà particolare scendere in campo senza i tifosi ma, a prescindere da questo aspetto, la Lazio resta una grande squadra, non vediamo l’ora di giocarcela.

Dovessi togliere un giocatore alla Lazio sarebbe Immobile, ma nella rosa biancoceleste ci sono altri grandi giocatori come Correa, Milinkovic o Luis Alberto. Non dovesse esserci il numero 17, Inzaghi può comunque contare su ottime individualità in attacco.
Primi dopo tre giornate? Non ce lo aspettavamo ma siamo in vetta meritatamente. Vogliamo confermare le nostre qualità anche domani.

Sarà una partita difficile, finora il Celtic non ha mai vinto in Italia ma nella gara d’andata abbiamo disputato una prestazione ad alta intensità e domani dovremo ripeterci. I giocatori dovranno mettere la massima concentrazione.

McGregor è un giocatore molto intelligente e prezioso per noi, lo scorso anno è stato in campo praticamente sempre. Sono contento che abbia rinnovato il suo contratto, domani sarà fondamentale per noi.

Non svelerò la formazione, dopo la gara d’andata abbiamo studiato alcune modifiche ma non posso dire altro”.

Alla vigilia del match con la Lazio, il centrocampista scozzese Callum McGregor è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma: 

“Sono felicissimo, stiamo disputando un ottimo inizio di stagione, non posso chiedere di più. Ho rinnovato il contratto, la scadenza è lunga, proverò ad aiutare la squadra sia dentro sia fuori dal campo.

Dopo la gara d’andata siamo molto fiduciosi, affrontiamo una grande squadra ma ci auguriamo di ottenere un risultato positivo.

Sono molto contento del mio rendimento in questi ultimi anni, l’atmosfera del Celtic Park è inimitabile, la fiducia della Società mi spinge a dare ancora di più.

L’Europa è un obiettivo, nelle prossime tre partite vogliamo assicurarci la qualificazione così da poter proseguire il nostro cammino.

Due settimane fa abbiamo dato vita ad una bella partita, la Lazio gioca bene ed il centrocampo è molto forte ma non sarà la stessa partita”.

sslazio.it

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile si, Correa no: Caicedo stringe i denti, ma c’è anche la soluzione Luis Alberto avanzato. Occasione per Jony e Vavro

FORMELLO – Sesta gara in 20 giorni, i primi problemi muscolari (Marusic e Radu torneranno dopo la sosta), qualche acciacco da gestire e la necessità di "stringere i denti" per l'ultimo sforzo. Con il Celtic sarà quasi una finale per continuare a rincorrere la qualificazione ai sedicesimi di finale, Inzaghi non può esagerare con il turnover ed allora chiede ai giocatori non al meglio di non mancare. E' il caso di Immobile, affaticato, in un altra situazione avrebbe riposato, domani guiderà l'attacco dall'inizio. La conferma è arrivata dalla rifinitura andata in scena a Formello. E' anche il caso di Felipe Caicedo che, nonostante una spalla fasciata e dolorante ci sarà. O dall'inizio al fianco di Ciro o dalla panchina come primo ricambio offensivo. E' aperto il ballottaggio con Luis Alberto che inizialmente oggi è stato provato proprio come seconda punta, per poi lasciare spazio proprio al sudamericano. Non è invece il caso di Correa: non si è allenato con la squadra, la contusione al polpaccio non gli permetterà di essere presente contro il Celtic. Dovrà fermarsi nel suo momento migliore.  A centrocampo hanno una maglia certa Lazzari, Milinkovic e Parolo. Il mediano di Gallarate dovrebbe fare la mezzala nel caso in cui Inzaghi scegliesse Leiva. Oggi provato titolare, ma acciaccato. A sinistra ballottaggio Lulic-Jony aperto. Certezze in difesa: con Vavro (centrale) ed Acerbi (centro-sinistra), tornerà Luiz Felipe Ramos. Cataldi è squalificato.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Strakosha Luiz Felipe Vavro Acerbi; Lazzari Milinkovic Leiva Parolo Jony; Luis Alberto Immobile.

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EUROPA LEAGUE

Inzaghi, Europa senza appello: “Necessario battere il Celtic. Dalla nostra i tifosi, serve un sacrificio dei giocatori con problemi” (AUDIO)

Alla vigilia del match con il Celtic, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello: 

“Domani dobbiamo necessariamente vincere perché vogliamo questo risultato. Dobbiamo muovere la classifica: non sarà semplice perché il Celtic è un’ottima squadra sul piano fisico ed anche qualitativamente. Non ho un’idea precisa su chi scenderà in campo: non ci saranno Radu, Marusic e Cataldi che è squalificato. Abbiamo anche qualche problemino con Leiva, Caicedo e Correa. Caicedo ha riportato una botta alla spalla, non ci sono fratture ma solo un ematoma. Correa ha riportato un trauma in allenamento e dovremo vedere come reagirà. Affaticati, invece, Leiva, Immobile e Lulic. Siamo reduci da tre partite nelle quali abbiamo speso molto fisicamente e mentalmente, ma domani schiererò la miglior formazione per poter offrire una grande prova contro una buona squadra. 

Vorrei rivedere la stessa prova della gara d’andata, magari con un risultato diverso. Abbiamo offerto una grande prestazione, commettendo però errori che non ti puoi permettere contro una squadra esperta abituata a disputare gare europee. Devo valutare attentamente le condizioni di Caicedo e Correa: proveremo in ogni modo di recuperarli, ma ho anche Adekanye e la possibilità di alzare di posizione Luis Alberto o Milinkovic. Immobile ha giocato le ultime tre partite, ha avuto qualche problemino al termine del primo tempo svolto a Milano. A Correa e Caicedo chiederò un sacrificio, perché quella di domani per noi sarà una partita molto importante. 

Vavro e Jony devono continuare a lavorare, sono contento di come si stanno inserendo nel gruppo. I due ragazzi mi stanno mettendo in difficoltà perché si stanno impegnando molto e stanno capendo di cosa abbiamo bisogno. Valuterò se farli partire all’inizio nel match di domani. Berisha si sta mettendo alla pari dei compagni, ma c’è tanta concorrenza nel suo reparto. Giorno dopo giorno devo continuare a scegliere, giocando nella Lazio Berisha sa che c’è tanta concorrenza: il kosovaro deve continuare a lavorare duramente per mettermi in difficoltà. 

La gara d’andata è stata giocata ad altissimo livello, gli episodi sono stati i momenti chiave della gara. Se Correa non avesse colpito il palo, magari la partita sarebbe andata diversamente. Sappiamo che dovremo far girare gli episodi dalla parte nostra per avere la meglio. Spero che domani ci sia una bellissima giornata di sport, sperando possa vincere la Lazio. Sappiamo che ci saranno tanti tifosi del Celtic, ma so anche che ci saranno tanti sostenitori biancocelesti nonostante la chiusura della Curva Nord”. sslazio.it

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EUROPA LEAGUE

Acerbi guida la Lazio: “Queste vittorie come punto di partenza. Celtic ultima spiaggia in Europa, serve cattiveria” (AUDIO)

Ad un giorno dalla quarta giornata della fase a gironi di Europa League, nella quale la Lazio affronterà il Celtic allo Stadio Olimpico di Roma, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello: 

“Il nostro gruppo anche lo scorso anno era molto armonioso, ma quest’anno forse lo è ancora di più. Stare bene in squadra è molto importante. Quest’anno abbiamo sempre offerto ottime prove, tranne il secondo tempo con la SPAL ed il primo con l’Atalanta. Spesso gli episodi ci sono andati contro per colpa nostra, ma continuando a lavorare senza mai abbassare la testa abbiamo ottenuto queste tre vittorie consecutive importantissime. Questo dev’essere un punto di partenza, con la consapevolezza di essere una squadra giusta che ha bisogno ancora di lavorare. Serve equilibrio ed impegno per preservare i risultati di squadra e dei vari individui. 

Alla squadra è mancato qualcosa per fare un salto di qualità, ovvero la costanza nella concentrazione. È necessario essere continui nel corso di campionato senza inanellare risultati altalenanti, proviamo a migliorare su questo piano ogni giorno. Noi difensori proviamo a limitare gli errori, mentre gli attaccanti provano a costruire grandi serate con le loro reti. Tutto, però, passa tramite il lavoro che si svolge durante gli allenamenti e tramite l’impegno che viene profuso in fase di preparazione dell’incontro. 

Nel corso della mia carriera ho giocato spesso in una difesa a tre. Io mi diverto, in generale, a giocare: mi piace portare il pallone e nel mio ruolo mi diverto sempre provando a mettere in campo con tanta dedizione quello che mi chiede il mister. La fase difensiva, come quella offensiva, si svolge con organico al completo e proviamo a migliorare ogni giorno per non subire reti. Sappiamo cosa dobbiamo fare tatticamente e studiamo sempre molto bene i nostri avversari: in ogni gara proviamo a non prendere reti. L’importante è mettere in campo l’approccio giusto per portare a casa la vittoria, l’unica cosa che conta. 

Nella gara d’andata abbiamo svolto una grande prova, ma non siamo stati fortunati con gli episodi. Servirà l’atteggiamento mentale giusto perché il Celtic è una squadra veloce e cattiva. Speriamo di svolgere una grandissima partita, limitando i nostri errori provando a segnare, L’approccio sarà fondamentale per portare a casa i tre punti. Senza la voglia di lottare non si ottengono risultati e ne servirà portare a casa il risultato”. 

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi, sette intoccabili e la svolta senza turnover

Tra le doti di allenatore di Simone Inzaghi figura sicuramente il saper fare di necessità, virtù. La Lazio ha scalato la classifica di Serie A, ottenendo tre vittorie in 8 giorni contro Fiorentina, Torino e Milan. Un risultato importante, ottenuto senza dover ricorrere al turnover. Contrariamente a quanto fatto in precedenti occasioni, infatti, il tecnico piacentino ha utilizzato 7 titolari su 11 in tutti e tre i match. Come riporta il Corriere dello Sport, Strakosha, Acerbi, Radu, Lulic, Milinkovic, Luis Alberto e Immobile sono sempre partiti titolari nelle ultime tre sfide. Il portiere albanese sarà presente dal 1′ minuto anche domani, nel match di Europa League contro il Celtic. Così come Acerbi (inamovibile), Luis Alberto e Milinkovic. Ma se il serbo è stato sostituito sia a Firenze che a San Siro, lo spagnolo ha giocato tutti i 270 minuti. Gli acciacchi di Correa porteranno anche Immobile a giocare, mentre Radu ha pagato gli sforzi con uno stiramento e tornerà in campo dopo la sosta. La coperta è corta, ma al momento ha portato lo stesso i suoi frutti. La Lazio è chiamata a un ulteriore doppio sforzo, poi la pausa delle Nazionali sarà utile a tutti per rifiatare e riflettere sulle scelte per il futuro. lazionews.eu

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APPROFONDIMENTI

Strakosha, poche uscite ma tante parate: è l’uomo che non perde un minuto

Poche uscite, ma tante parate, soprattutto sempre presente: le ha giocate tutte, quattordici su quattordici. L’unico. Ma lui, Thomas Strakosha, è sempre sul banco degli imputati. La Lazio comincia ad ingranare, ma per i tifosi il portiere resta sempre un problema. E poco importa che, statistiche alla mano, sia uno dei più pronti, reattivi e meno perforati della serie A. Pensare che Thomas ha alzato la media delle sue parate, arrivando a 3,5 a partita, mai cosi alta da quando è il titolare. A lui gli si imputano le poche uscite e in effetti è uno di quelli che ne fa meno. Su questo deve migliorare, come il dover giocare la palla coi piedi, ma è un input di Inzaghi. E’ il tecnico che lo chiede, cominciare l’azione dal basso, ovvero dal portiere. E con tutta quella qualità è un obbligo. 

Ilmessaggero.it

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TIFOSI

Lazio-Celtic, obiettivo 25 mila

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3:

"Per la partita di domani siamo quasi a quota 20 mila, si prevedono circa 8 mila tifosi del Celtic. I prezzi saranno popolari, ricordo la chiusura della Curva Nord e dei Distinti Sud. Speriamo che ci sia un bel colpo d'occhio nella Tribuna Tevere, è sempre bello vederla piena. Speriamo di arrivare intorno ai 25 mila spettatori. Dopo l'Europa League, avremo un quadro più completo anche per la partita contro il Lecce, per ora sono stati venduti 4500 biglietti. Ricordo che il Bus Insieme sarà presente anche domani.

Per la Supercoppa prima dobbiamo capire la modalità di vendita dei biglietti in Italia, lo stadio non è particolarmente grande. Da pochi mesi in Arabia Saudita c'è il visto turistico, quindi sarà più facile venire a vedere la partita. Abbiamo già fatto un sopralluogo per vedere le strutture, scegliendo la miglior soluzione dal punto di vista logistico. Per il negozio in centro siamo ormai agli sgoccioli”. Sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Scudetto 1915, Gravina: “A Dicembre primi riscontri. Poi decideremo su fattibilità assegnazione”

Si avvicina, seppur lentamete, una decisoone sullo scudetto del 1915 reclamato dai tifosi della Lazio, uniti dall'istanza portata avanti dall'avvocato Mignogna. A margine del Consiglio Federale di ieri, come riporta Tuttosport, il presidente FIGC Gabriele Gravina si è espresso così sulla vicenda: “La Commissione sta facendo una ricerca storica incredibile, faremo anche un evento su tutto il materiale raccolto. Credo che per i primi giorni di dicembre avremo delle piccole avvisaglie di riscontro su questa attività. Poi cominceremo a discutere sulla fattibilità dell’assegnazione.”

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RASSEGNA STAMPA

Tifosi Celtic a Roma: tensione per concerto a loro riservato nel Centro Sociale Intifada 

Ne sono già arrivati settemila, ma potrebbero salire a novemila i supporter del Celtic che da Glasgow (e non solo) fanno rotta su Roma e sull'Olimpico per il match di Europa League con la Lazio in programma domani sera, fischio d'inizio alle 18,55. L'onda bianco-verde ha acceso l'allerta nella Capitale soprattutto per il grande evento tutto birra e musica che andrà in scena stasera nei locali del centro sociale Intifada a Casal Bruciato: Rome calling, Roma chiama, recitava il refrain messo in campo dai compagni sulle piattaforme social già da settembre per attirare nell'ex scuola occupata la tifoseria filo-irlandese e dalla matrice proletaria e di sinistra, conosciuta in tutta Europa. Calcio, politica & business. L'happening con drink (birra grande a 5 euro e long drinks, birra e coca cola, a 5 euro come è stata pubblicizzata) aprirà le porte a partire dalle 18 ed è già da settimane completamente sold-out, tanto che gli organizzatori hanno fatto girare volantini in cui si raccomanda di non presentarsi a Casal Bruciato, perché non saranno permessi altri ingressi. Proponendo a chi fosse comunque intenzionato a trascorrere una serata (alcolica) tutti insieme, di darsi appuntamento per ieri sera al Sally Brown, un pub di San Lorenzo. 
LA UEFA VIGILAPer oggi, come per domani nel dopo partita, l'allerta è alta per possibili tensioni con gli ultras della Lazio. Nel match di andata, al Celtic Park, nessun incidente prima e dopo la partita. Ma la tifoseria laziale era stata accolta dalle Green Brigade (la parte più oltranzista) con un insulto scritto su mega-striscione apparso nella Curva: una bandiera raffigurante Benito Mussolini giustiziato a piazzale Loreto e la scritta Segui il tuo leader e una coreografia che ricordava molto la simbologia delle Brigate Rosse. La Uefa ha aperto un fascicolo d'indagine su questi episodi e su alcuni cori proibiti fatti dai laziali. Nessuna conseguenza per i saluti romani fatti sempre dai biancocelesti per le via di Glasgow (lontani dallo stadio e quindi non sanzionabili). Entrambe le tifoserie sono sotto la lente d'ingrandimento di Nyon. Il timore di frizioni a sfondo politico resta.
Casal Bruciato oggi sarà sorvegliatissima, dagli agenti in divisa a debita distanza, ma anche da quelli in abiti civili della Digos. La preoccupazione non viene nascosta dai supporter ospiti i quali hanno inviato un messaggio, sempre veicolato dai ragazzi del centro sociale romano che scrivono: «Uno degli organizzatori del Celtic ci ha mandato un messaggio esplicito: al momento le tensioni sono molte elevate a causa delle notizie rispetto a possibili attacchi a Roma. Tutti i fan del Celtic sono molto tesi per possibili attacchi e dato che la maggior parte di loro mercoledì sarà ubriaca, non voglio una situazione in cui qualcuno inizi a pensare che ci siano fascisti laziali che sono entrati al concerto».
Motivi della richiesta che all'Intifada hanno ritenuto comprensibili invitando i non tifosi scozzesi a non presentarsi. Lunedì si è riunito il Gos, Gruppo operativo sicurezza che sovrintende all'interno dell'Olimpico, con rappresentanze dell'Osservatorio sul calcio, delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e della polizia locale. Mentre ieri un tavolo tecnico in Questura ha definito il piano di prevenzione e sicurezza nei momenti di afflusso e deflusso dall'Olimpico. 
TUTTI IN TRIBUNA TEVERENon si attende il pubblico delle grandi occasioni, tra i 20mila e i 25mila spettatori. I laziali, capitanati dagli Irriducibili, non siederanno in Curva Nord, squalificata, ma si impossesseranno della Tribuna Tevere. Se l'attenzione di chi sovrintende alla sicurezza è massima, va detto che il timore più grande è per episodi o agguati isolati, sulla strada del ritorno. Anche se, durante la partita d'andata del 24 ottobre scorso, alle scintille sugli spalti non sono seguiti contatti fisici tra le due tifoserie. Il che potrebbe fare sperare in un simile fair-play anche tra oggi e domani. 
IL MESSAGGERO