Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, numeri da scudetto: nel mirino il Milan di Sacchi e la Roma di Spalletti

 "Vola Lazio vola": mai come stavolta l'inno cantato da Toni Malco calza a pennello sulla squadra biancoceleste che ha battuto il proprio record di vittorie consecutive in serie A, toccando quota 10, e per la prima volta ha totalizzato 42 punti nel girone d'andata, che potrebbero addirittura diventare 45 vincendo il recupero del 5 febbraio contro il Verona all'Olimpico. Numeri importanti che non possono più far nascondere tecnico e società. Se il patron Claudio Lotito e il ds Igli Tare continuano a chiedere di evitare voli pindarici, Simone Inzaghi non si è nascosto e ha iniziato a parlare di scudetto: "Cosa ci manca per essere da titolo? In questo momento poco…".

La 'zona Cesarini' è diventata 'zona Lazio'

Difficile, in effetti, trovare difetti a questa squadra. Anche quando va in sofferenza, come per larghi tratti della sfida di ieri contro il Napoli, la Lazio sembra aver imparato a soffrire, chiudersi e trovare il momento migliore per colpire. Così è stato, ancora una volta nell'ultimo quarto d'ora. Quella che da sempre è stata conosciuta in Italia come 'zona Cesarini', da quest'anno può essere ricordata come 'zona Lazio'.

Il fondamentale apporto dello staff medico

Una squadra "consapevole", ha ribadito il tecnico biancoceleste, secondo il quale per vincere uno scudetto a cui a questo punto della stagione la Lazio ha l'obbligo di credere "direi che non ci devono essere infortuni come lo scorso anno e devo essere bravo io a coinvolgere tutti i giocatori della rosa". In mancanza di aiuti da un mercato che difficilmente porterà l'acquisto che può aumentare ancora di più la portata di questa squadra, diventa fondamentale per Inzaghi riuscire a preservare dagli infortuni i suoi gioielli. Una grossa mano, infatti, la sta dando lo staff medico, visto che l'infermeria è perennemente vuota salvo qualche acciacco che finora è sempre stato gestito nel giro di una settimana.

Inzaghi: "Dovrò essere bravo a utilizzare tutta la rosa"

La squadra nell'undici titolare sta dimostrando di non essere seconda a nessuno, con i suoi 'fantastici 4' (Immobile, Luis Alberto, Correa e Milinkovic-Savic) ai quali si devono aggiungere almeno Acerbi in difesa e Strakosha tra i pali, quest'ultimo rimasto imbattuto per la sesta volta in campionato grazie anche alle sue parate decisive nel secondo tempo. La ricetta scudetto di Inzaghi prevede soprattutto che la condizione del re dei gol e del re degli assist, Immobile e Luis Alberto, resti la stessa fino alla fine della stagione. "Serve l'apporto di tutti, devo essere bravo a utilizzare tutti i giocatori della rosa", ripete spesso il tecnico biancoceleste.

Nel mirino il Milan '89-90 e la Roma 2005-06

Mantenendo un trend di una o due pedine al massimo da ruotare per infortunio o squalifica, Inzaghi ha ottenuto grandi risultati anche facendo affidamento su diversi jolly in panchina: Cataldi e Parolo a centrocampo, Caicedo per l'attacco, Jony per l'esterno. A quest'ultimo toccherà probabilmente sabato prossimo contro la Sampdoria per via della squalifica di Lulic. Rientrerà anche Correa dall'infortunio. Vincendo contro i blucerchiati, Inzaghi raggiungerebbe gli 11 successi di fila del Milan di Sacchi ('89/90) e della Roma di Spalletti ('05/06).

Repubblica.it

Categorie
AVVERSARIO

Cremonese, il ritorno in panchina di Rastelli: “Lazio fortissima, ma ripartiamo con grande entusiasmo”

LA CONFERENZA DI RASTELLI ALLA VIGILIA DI LAZIO-CREMONESE: «VOGLIAMO ONORARE L’IMPEGNO. LA CREMO CON ME ERA A 4 PUNTI DALLA SERIE A…»

«È come se non fossi mai andato via». Queste sono state le prime parole rilasciate alla stampa da mister Massimo Rastelli dal suo ritorno sulla panchina della Cremonese. Il tecnico è intervenuto in conferenza al Centro Arvedi alla vigilia del match di Coppa Italia all’Olimpico contro la Lazio, campione in carica della competizione: «Ho ritrovato immediatamente l’armonia di gruppo che c’era fin da prima del mio esonero – ha detto in fase introduttiva –, è stato semplicissimo rientrare e riprendere il lavoro interrotto tre mesi fa. Domani mi aspetto una prova di grande carattere e voglia, bisogna dimostrare che da ora in poi inizia per noi una nuova stagione. I ragazzi sono stati bravissimi a meritarsi questa vetrina, serve onorarla. La Lazio ovviamente è fortissima, viene da dieci successi di fila ed è in grande condizione psicofisica, ma noi vogliamo ripartire con rinnovato entusiasmo».

NUOVA CREMO – Sì, occorre ripartire con rinnovato entusiasmo pensando che inizierà una stagione nuova. Ma che Cremo sarà? «Ho avuto tre mesi abbondanti per pensare a come reagire, è normale che quando si viene esonerati significa che qualcosa è andato storto – ha proseguito mister Rastelli –, non vorrei però guardare al passato. Ho ritrovato naturalmente una squadra con migliore condizione, avendo lavorato per altri tre mesi; cercheremo di portare avanti il lavoro intrapreso con qualche variabile in base agli interpreti». Sul sistema di gioco la risposta è sempre la stessa: «Sapete come la penso, è importante l’atteggiamento, l’interpretazione: i ragazzi in campo si muovono. La squadra ha vinto e convinto quando le cose sono state fatte in una certa maniera, in sette partite ci sono state 3-4 gare molto belle con prestazioni importanti, trasmettendo un’idea di dove volevamo arrivare; altre gare sono state meno buone e ci sono state sconfitte meritate. La discontinuità di prestazioni e risultati ha pesato, adesso bisogna evitare che succeda ancora. La situazione non è facile, ora pensiamo a domani e poi al campionato».

DALLA LAZIO AL VENEZIA – Non sarà semplice contro la Lazio, mister Rastelli naturalmente è proiettato già alla sfida di sabato col Venezia, fondamentale per i grigiorossi: «Ci fosse stata una settimana ‘normale’ prima della partita col Venezia allora avrei fatto determinate scelte, ma essendoci solo quattro giorni dalla gara di Coppa Italia allora dovrò stare molto attento col minutaggio di certi giocatori – ha detto l’allenatore campano, che comunque no ha svelato la formazione -. Alcuni non sono in grado adesso di disputare due match ravvicinati, metterò in campo in ogni caso la formazione più equilibrata possibile, pur gestendo i minutaggi. Perché per noi sabato sarà di vitale importanza». Ci sarà modo, domani all’Olimpico, di ritrovare Simone Inzaghi, con cui ha giocato insieme nel Piacenza in passato: «Lì fu una bella stagione, Simone era un ragazzo che veniva dalla C e, nonostante i titolari fossero altri, giocavamo sempre io e lui. Fece un campionato straordinario che fu determinante per il suo passaggio alla Lazio. Molte volte ha segnato con miei assist, mi ha sempre ringraziato per questo».

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Non brillante, ma vincente, è la caratteristica delle grandi. Strakosha decisivo, tra i migliori!” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Nel primo tempo ho visto un Napoli inguardabile, ma anche la Lazio non era nella sua migliore giornata. Ha approfittato solo nella parte finale della frazione di gioco. A sorpresa, nella ripresa ha fatto meglio il Napoli. Sicuramente si è fatto sentire Gattuso ed il Napoli ha messo in difficoltà la squadra di Inzaghi. Voglio sottolineare la grande prova di Strakosha, è stato decisivo ed è sempre più tra i migliori portieri in Italia. La differenza è che la Lazio non prende più gol ed ha dimostrato di avere ancora quella consapevolezza che gli permette di tirare fuori la vittoria anche nelle difficoltà. La Lazio non sta vivendo un momento brillante dal punto di vista fisico, lo dimostr anche il fatto che nel primo tempo non ha approfittato della mediocre prestazione del Napoli. Nonostante questo, la Lazio fa meno errori del passato, è più compatta e riesce a vincere con semplicità le partite. Sono le caratteristiche della grande squadra"

Categorie
STATISTICHE

Alleato Olimpico, Inzaghi punta Petkovic per la sesta vittoria consecutiva

Cinque volte la Lazio. I biancocelesti, con la vittoria contro il Napoli, hanno centrato la decima vittoria consecutiva – record nella storia del club – e non solo: è infatti arrivato anche il 5° successo di fila interno in campionato. 

Una serie iniziata contro il Torino e proseguita con Lecce, Udinese e Juventus. L'ultima volta che i biancocelesti avevano conquistato così tante vittorie consecutive all'Olimpico risaliva alla stagione 2012/2013, quando la squadra guidata allora da Petkovic si fermò a 6 (Roma, Udinese, Parma, Inter, Cagliari e Atalanta).

Categorie
APPROFONDIMENTI

Da Berisha a Lukaku fino a Jony: dietro il record c’è il tocco degli “invisibili”

Sbucano all’improvviso. Dimenticati, messi ai margini. Basta un tocco di Inzaghi per restituirgli nuova luce. Berisha, Lukaku, Jony. Eccoli gli invisibili, che dietro i bagliori accecanti dei quattro fenomeni regalano scintille che diventano fiamme. Tutti per uno e uno per tutti. Magari anche solo per qualche minuto. D’altronde non serve mica una vita per cambiare la storia. Basta essere al punto giusto nel momento giusto. Hanno saputo aspettare, si sono fidati ed eccoli comparire nelle cronache di una stagione da favola. Episodi che cambiano il corso delle partite.

IL VALORE DI VALON
L’ultimo di una lunga serie è arrivato proprio sabato contro il Napoli. Perché se è vero che Immobile è stato fenomenale a far gol, parte del merito è anche di Berisha. Sì, sì avete sentito bene proprio da uno dei più criticati degli ultimi anni. L’oggetto misterioso. Il responsabile di quello sciagurato passaggio che ha eliminato la Lazio dall’Europa League. Pressing sfrenato sul terzino del Napoli, Ospina non ha il giocatore su cui scaricare e Ciro gli toglie il pallone. Apoteosi biancoceleste. Immobile capisce subito e corre ad abbracciare il compagno. È merito anche suo, se la Lazio ha centrato il record.

RIECCO JORDAN
Prima di lui sulla scena è comparso come figurante occasionale anche Lukaku. Quel Jordan tormentato dai problemi alle ginocchia e dalla dieta. Eroe della Supercoppa 2017, dopo un lungo buio ha saputo accendere una fiammella di speranza. E se la Lazio ora è nella storia il merito è proprio suo che ha messo la firma sul primo capitolo. Inzaghi lo pesca a sorpresa dalla panchina. Lui risponde presente con un cross dalla sinistra che Immobile di testa trasforma in oro. È la rete del 2-1. Sorpasso e 3 punti.

IL FOLLETTO DEL MALAGA
Se Berisha e Lukaku appaiono e scompaiono come meteore, Jony ha invece trovato una certa continuità. Dopo l’avvio choc con quel buco sul gol di D’Ambrosio a Milano contro l’inter, ha saputo rialzarsi. Inzaghi lo ha fatto “maturare” e al momento giusto lo ha pescato per catapultarlo nella storia. È lo spagnolo, arrivato in estate dal Malaga a pennellare la palla sulla testa di Caicedo per la rete del 2-1 sul Cagliari al minuto 97. Roba da impazzire. Sabato prossimo, complice la squalifica di Lulic, potrà giocare dal primo minuto contro la Sampdoria sulla fascia sinistra. Un’opportunità che lo spagnolo non vuole sprecare, dimostrando di essere migliorato anche in fase difensiva.

TUTTI GLI ALTRI
L’elenco dei giocatori che hanno beneficiato del tocco magico di Inzaghi è ancora lunga. C’è Luiz Felipe che sale in cielo e ti testa dà il via al capolavoro contro la Juventus. C’è Cataldi che sta diventando sempre più protagonista. Griffa con un capolavoro anche la Supercoppa vinta a Riad. E poi Acerbi da centrale fenomenale si ritrova anche a segnare con un bolide contro il Torino. Nessuna paura, Inzaghi pesca dal mazzo e lo fa sempre bene Adekanye, Andrè Anderson le prossime scommesse. Ah, Caicedo da colpevole per la mancata Champions , ora è un eroe.

Ilmessaggero.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi: “L’obiettivo è la Champions League. Futuro? Vorrei impormi con questa maglia”

Ha chiuso la finale di Supercoppa Italiana lo scorso 22 dicembre in quel di Riyadh contro la Juventus con una punizione perfetta, ora sta dimostrando di essere cresciuto e di meritarsi tutti gli elogi che sta ricevendo. Danilo Cataldi, centrocampista biancoceleste, è intervenuto a Radio Anch’io Sport, per parlare della stagione fino ad ora della sua Lazio, ed il momento magico che si sta vivendo: “Fare 10 vittorie consecutive è stato molto bello, era difficile da aspettarselo. All’inizio le cose non andavano bene, adesso invece siamo molto contenti. Non abbiamo parlato seriamente dello Scudetto, il nostro obiettivo è la Champions League. Questa è la cosa più importante e ci alleniamo per questo. Se poi a poche giornate dalla fine saremo ancora vicini ci proveremo ma per il momento non ci pensiamo”.

Nelle scorse stagioni, gli arbitraggi nei confronti della Lazio non sono stati dei migliori, ma alla domanda rivolta al numero 32 biancocelesti sugli arbitri per quest’anno, Danilo risponde chiaro: “In campo sono molto focoso e sono preso dalle cose che succedono, anche se adesso sono migliorato molto. Gli arbitri sono tranquilli e cercano di fare il loro lavoro al meglio. Sono professionisti come noi e si comportano come tali. Possono sbagliare, così come possiamo sbagliare noi. Dobbiamo portare rispetto e cercare di farli lavorare al meglio”.

Nella mente della Lazio è scattato qualcosa a partire dal secondo tempo della sfida casalinga contro l’Atalanta, lo conferma anche lui: “Sì, a fine primo tempo ci siamo guardati tutti in faccia nello spogliatoio e abbiamo pensato di poter riprendere la partita anche dopo aver subito tre gol. Abbiamo vinto tante partite nei minuti di recupero e questo non è un caso. La Lazio non molla fino all’ultimo, speriamo di continuare così”.

L’unica macchia della stagione è l’eliminazione dall’Europa League ai gironi: “Guardandola adesso potrebbe sembrare un vantaggio ma giocare in Coppa con la Lazio è bellissimo. A pesare più di tutto sono state le due sconfitte con il Celtic, abbiamo buttato la qualificazione ma dobbiamo guardare avanti e non pensarci”.

In vista del derby sarà assente Nicolò Zaniolo che, nella sfida contro la Juventus di ieri sera, si è infortunato al ginocchio concludendo in anticipo la stagione. Questo il pensiero del centrocampista della Lazio“Ho visto ieri la partita a casa. In queste situazioni non esistono maglie e mi dispiace molto. Gli auguro il meglio e spero che possa tornare presto”.

Ad inizio stagione non era considerato neanche come prima riserva, ma questo non ha scoraggiato il laziale che, anche in vista del mercato di giugno, ha le idee ben chiare: “Sì, ma ero convinto di me stesso e me la volevo giocare, almeno fino a gennaio. Mi sono messo sotto e ho lavorato dando il massimo. Le cose sono andate sempre meglio e sono contento della scelta che ho fatto. Non penso a cambiare aria, vorrei impormi con questa maglia. È difficile stare dietro agli altri ma penso che il nostro centrocampo sia il migliore d’Italia insieme a quello della Juve. Non gioco ogni domenica ma voglio dare il massimo quando sarò chiamato in causa”.

laziopress.it

 

Categorie
TIFOSI

Lazio-Cremonese, venduti 4 mila biglietti

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, FM 89.3:

"Alle 13:00 partirà la vendita di Lazio-Sampdoria, dove ci aspettiamo una cornice di pubblico importante e dove ovviamente sarà presente il servizio BusInsieme. Ricordo poi le promozioni per gli Under 16, che con 10 euro potranno assistere alla partita. Per domani invece siamo a 4 mila biglietti venduti, un numero non male se viene considerato l'orario, il giorno e il tipo di partita. 

Abbiamo sposato la linea dei prezzi popolari. Positivi anche i numeri dei mini abbonamenti. La maglia per i 120 anni ha infine riscosso tanti apprezzamenti, sabato, pochi minuti dopo la fine della partita, c'erano già lunghe file nei punti vendita dello stadio per acquistare la maglia”.

Categorie
ARBITRI

Lazio-Cremonese, arbitra Maggioni: nessun precedente con il fischietto di Lecco

Lazio-Cremonese, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia ed in programma per martedì 14 gennaio alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Lorenzo Maggioni (sez. di Lecco).

Assistenti: Robilotta – Sechi

IV uomo: Dionisi

V.A.R.: Giua

A.V.A.R.: Ranghetti

La giacchetta nera classe 1984, finora, non ha mai arbitrato in un match della formazione biancoceleste, neppure a livello Primavera. Il fischietto nativo di Merate vanta invece quattro precedenti con la Cremonese: lo score parla di un pareggio e tre sconfitte. 

Maggioni, infine, ha debuttato in Serie A il 4 aprile scorso, nel poker casalingo del Sassuolo sul ChievoVerona.

Categorie
TIFOSI

Roma-Lazio, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di lunedi 16 dicembre saranno messi in vendita i tagliandi per la partita 

di campionato Roma- LAZIO  in programma 26 gennaio alle ore 18:00.

I tagliandi si potranno acquistare solo direttamentepresso i punti vendita VIVA TICKET:

 

   –  Elenco della regione Lazio

 

   –  Sito Internet per visualizzare le altre regioni.

 

 

Queste le date della vendita:

 1) inizio vendita in prelazione per gli abbonati stag. 19/20

16.12.2019

ore 12:00

 1) fine vendita in prelazione per gli abbonati stag. 19/20

02.01.2020

ore 19:00

 2) inizio vendita libera

03.01.2020

ore 12:00

 2) fine vendita Curva e Distinti 25.01.2020 ore 19:00
 2) fine vendita Tribuna Monte Mario Nord 26.01.2020 ore 18:00

 

1)   dal 16 dicembre 2019 al 2 gennaio 2020 periodo di prelazione:

Gli abbonati alla stagione 2019-20 potranno acquistare i tagliandi in prelazione (non sul proprio posto) mostrando il documento e il proprio abbonamento in forma:

– cartacea su supporto lazio (voucher elettronico)

– o digitale con il segnaposto e la Tessera Millenovecento fidelity card.

  

2)   dal 3 gennaio 2020 la vendita sarà libera:

 

SETTORI E PREZZI (più diritti di commissione):

S E T T O R E

INTERO

TRIBUNA MONTE MARIO lato Nord ingr. 2BD – 2BC 95 €

 TRIBUNA MONTE MARIO Top Nord ingr. 4AS – 4AD – 4BD – 4BS

90 €

 TRIBUNA MONTE MARIO NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA con accompagno

45 €

 DISTINTI NORD OVEST (ospiti) ingr. 50 – 52

35 €

 CURVA NORD ingr. 46 – 49 

35 €

 DISTINTI NORD EST  ing. 43 – 45 ( * )

45 €

–  Non sono previste riduzioni Donne, Under 14 e Over 65.

–  ( * ) Il settore dei distinti nord-est, verrà messo in vendita solo dopo aver esaurito i posti in curva nord e nei distinti 

nord-ovest.

  

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il 

titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte le 

patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è 

necessario esibire in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni dell' 

Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche 

solo la copia del documento d'identità. 

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un 

documento di identità, compresi i minorenni. 

 

RESTRIZIONI SULLA VENDITA CHE VERRANNO ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI 

SPORTIVE:

– non saranno cedibili i tagliandi di curva nord, distinti nord ovest e nord est.

 

Categorie
COPPA ITALIA

Coppa Italia, possibile quarti di finale con il Napoli a fine gennaio: il programma completo

Il 3 agosto è iniziata la Coppa Italia 2019/2020, in attesa della Prima Squadra della Capitale campione in carica.

Sarà la Cremonese a sfidare la Lazio, detentrice del torneo, negli ottavi di finale di Coppa Italia. La partita si disputerà domani alle ore 18:00, allo Stadio Olimpico. In palio i quarti di finale, contro la vincente di Napoli-Perugia.

Questo il programma:

Torino-Genoa 6-4 dcr (già disputata)

Martedì 14 gennaio

Napoli-Perugia (15:00)

Lazio-Cremonese (18:00)

Inter-Cagliari (20:45)

Mercoledì 15 gennaio

Fiorentina-Atalanta (15:00)

Milan-SPAL (18:00)

Juventus-Udinese (20:45)

Giovedì 16 gennaio

Parma-Roma (21:15)