Dopo la partita con l'Udinese, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa:
"Eravamo venuti ad Udine per vincere la partita, siamo partiti bene mancando di lucidità nella ripresa. Non eravamo tranquilli, anche a causa degli ultimi risultati. Ai fini della classifica il punto sposta poco, vogliamo prenderci quanto manca per la qualificazione in Champions.
Questa squadra prima del lockdown aveva fatto qualcosa di importante, purtroppo abbiamo pagato i tanti infortuni. Questo non è un alibi, ma è una cosa che paghiamo nei secondi tempi.
Ho un gruppo che non deve essere toccato, se non per critiche costruttive. Abbiamo fatto un qualcosa di importante in questi 4 anni, quest'anno abbiamo conquistato anche la Supercoppa ed ora spero di tornare con la Lazio in Champions League".
Simone Inzaghi, allenatore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la partita contro l'Udinese.
"Questo gruppo non deve essere toccato, da quattro anni fa cose incredibili. Prima dello stop avevamo perso due partite in dieci mesi, per questo accettiamo solo le critiche costruttive. Siamo vicini alla zona Champions League dopo 13 anni e dopo 20 siamo stati in corsa per lo scudetto, dove senza la pandemia magari le cose sarebbero andate diversamente.
Adesso pensiamo a recuperare energie e calciatori, monitorando le condizioni di chi ho disponibile e chi fuori. La squadra stasera ha dato tutto, avrebbe meritato di chiudere il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa, causa stanchezza, abbiamo perso un po' di lucidità.
Parolo arretrato? Marco è talmente intelligente che potrebbe ricoprire qualsiasi ruolo, non ho inserito Vavro perché non era al meglio. Ringrazio poi Cataldi, che si è messo a disposizione nonostante il problema alla caviglia".