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CALCIOMERCATO

David Silva, segnali positivi: casa al centro, autista ed aereo privato tra i benefit. Il padre: “La Serie A gli piace”

Sono ore calde e decisive per il  futuro David Silva. Il centrocampista spagnolo, svincolato dal Manchester City, è sempre più vicino alla Lazio. Qualcuno assicura "ad un passo”. La società di Claudio Lotito è in pole position tra le pretendenti che hanno messo gli occhi sul Mago. La proposta al giocatore è stata fatta nei giorni scorsi: contratto biennale da almeno 2,5 milioni di euro a stagione più bonus. Per convincere il 34enne a dire di sì, la Lazio sarebbe disposta ad inserire una serie di benefitscasa nel cuore di Roma, autista e aereo privato per agevolarlo negli spostamenti per raggiungere la famiglia in Spagna. Insomma, La Lazio ha lavorato bene ai fianchi e continua il corteggiamento.

LA CENA – La cena a Roma tra il direttore sportivo Igli Tare e l’entourage del giocatore risale ad una settimana fa e avrebbe avuto un ruolo decisivo nella fase iniziale della trattativa. A Formello aspettano una risposta da Silva entro il weekend, ma la fumata bianca potrebbe arrivare già in serata. Tuttavia, con il City impegnato in Champions, un eventuale annuncio potrebbe slittare a metà agosto. Calciomercato.com

Fernando Jìmenez, il padre di @david21lva parla a ondacero.es e conferma il gradimento del fuoriclasse del City per il campionato italiano: “Liga italiana le gusta muchísimo y le gustaría muchísimo ir allí, aunque de momento salen muchas ofertas"

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CALCIOMERCATO

La Lazio rompe gli indugi per Muriqi, offerti 18 milioni di euro

Effetto Champions. La Lazio continua a essere tra le protagoniste di questo calciomercato e fa sul serio per Vedat Muriqi: offerti 18 milioni al Fenerbahce, con l'attaccante classe '94 reduce da una stagione da 36 partite e 17 gol.Uno sforzo economico importante, per regalare ad Inzaghi un acquisto giovane ma di esperienza (23 presenze e 8 reti con la nazionale del Kosovo) nel reparto avanzato. Ora la palla passa al club turco, che solo la scorsa stagione si era assicurato Muriqi dal Rizespor per una cifra cinque volte più bassa dell'offerta dei biancocelesti.

Gianlucadimarzio.com

 

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RASSEGNA STAMPA

La risposta di David Silva sta per arrivare: la Lazio spera nel colpo Champions

David Silva sarebbe il giusto colpo Champions per una squadra come la Lazio. La società sta ragionando sull’affare e nel prossimo fine settimana potrebbe già arrivare una risposta quasi definitiva da parte del giocatore. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, domenica potrebbe arrivare la risposta del giocatore che nel frattempo sarà impegnato contro il Real Madrid nella gara di Champions League. Lotito e Tare lavorano per regalare ad Inzaghi il primo colpo Champions e la piazza lo accoglierebbe a braccia aperte. La speranza è che possa accettare un contratto sulla base di circa 3 milioni di euro.

Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Attacco: Mayoral vicino, Cavani proposto, dal futuro di Caicedo dipende il resto

La prima notizia è alla Lazio è stato offerto Edinson Cavani: svincolato, ex Psg, è alla ricerca di una squadra. Il suo ingaggio, prendeva 10 milioni in Francia, rende questa pseudo operazione difficilmente immaginabile visti gli standard del club biancoceleste. La seconda notizia è che Borja Mayoral è sempre molto vicino all'arrivo. La terza è che potrebbe non essere l'unico acquisto per il reparto offensivo della squadra di Inzaghi. Del resto, Tare lo aveva già detto apertamente ("sicuramente arriverà un attaccante, forse anche due"). La condizione per il secondo colpo – ed è questa la cosa importante – è l'eventuale cessione di Caicedo, apprezzato dalla Cina, dagli Emirati e dalla Spagna. Già la scorsa estate aveva voglia di fare un'esperienza diversa, salvo poi ripensarci dopo la richiesta di Inzaghi. Che lo apprezza e lo stima, non solo a parole ma proprio con i fatti. Ha un contratto fino al 20xx, la Lazio non si opporrà se chiederà di andare via. A Formello vogliono gente motivata, "contenta, felice e pronta a dare tutto per questa maglia", per usare le parole di Acerbi di sabato scorso.
Inzaghi vorrebbe Lasagna, ha le caratteristiche perfette per essere l'alternativa di Immobile. Per età, atteggiamento, capacità di attaccare lo spazio, piede (mancino) e fisico. Piace anche al Napoli e avrebbe un prezzo di circa 15 milioni di euro: se Caicedo dovesse andare via, il ds potrebbe accontentare il proprio tecnico (che rimarrà, inizialmente anche senza rinnovo). Così il 20 agosto, nel raduno a Formello, l'allenatore con più presenze in biancoceleste potrebbe già abbracciare il primo rinforzo per l’attacco: Borja Mayoral. Per il 23enne del Real Madrid, quest’anno al Levante in prestito, la trattativa è in dirittura di arrivo. Gli agenti e intermediari stanno lavorando dalla scorsa settimana per limare gli ultimi dettagli. Si dovrebbe chiudere per una cifra complessiva di 15 milioni (13 più bonus), con un ingaggio da 1,8 al giocatore. Tuttomercatoweb.com

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RICONOSCIMENTI

Gli oscar della Serie A: Dybala miglior calciatore, Immobile numero uno degli attaccanti

Un'altra vittoria per Immobile. Ciro ha chiuso la stagione con 36 gol, conquistando la Scarpa d'oro ed eguagliando il record di Higuain in un singolo campionato: non può quindi sorprendere il suo riconoscimento come miglior attaccante della stagione. L'attaccante della Lazio è infatti uno degli MVP della stagione 2019/2020 per la Lega Serie A. Un'altra vittoria con i colori biancocelesti, dopo quella come miglior centrocampista di Milinkovic-Savic nello scorso torneo. 

La classifica è stata redatta secondo le rilevazioni statistiche di Stats Perform (sistema brevettato nel 2010 con K-Sport), con l’ausilio dei dati di tracking registrati da Netco Sports. Per il calcolo finale sono state considerate tutte le partite disputate in Serie A TIM, Coppa Italia Coca-Cola e Coca-Cola Supercup. I migliori calciatori saranno premiati all'inizio del prossimo campionato.

I MIGLIORI CALCIATORI DELLA STAGIONE:

MIGLIOR PORTIERE: Wojciech Szczesny (Juventus)
MIGLIOR DIFENSORE: Stefan De Vrij (Inter)
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: Alejandro Gomez (Atalanta)
MIGLIOR ATTACCANTE: Ciro Immobile (Lazio)
MIGLIOR GIOVANE: Dejan Kulusevski (Parma)
MVP – MIGLIORE IN ASSOLUTO: Paulo Dybala (Juventus)

sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Attesa Silva, sorpasso sulla Fiorentina per Fares

Sorpasso a sinistra della Lazio. Corre la trattativa per portare a Roma Mohamed Fares, l’esterno mancino indicato da Inzaghi per rinforzare la fascia (in queste ore dovrebbe andare in scena l’incontro con Lotito per il rinnovo dell’allenatore fino al 2023). Il duello di mercato per Fares è tutto con la Fiorentina, che era in pole per il calciatore della Spal, ma che non ha trovato l’intesa con il patron Mattioli. Dopo Lazzari, i biancocelesti vogliono anche l’altro esterno del club di Ferrara, bloccato da un lungo infortunio e tornato dopo il lockdown. Si era messo in mostra proprio con la maglia della Spal due stagioni fa. Il ragazzo classe 1996 avrebbe dato la sua preferenza a giocare nella Lazio: la prospettica di disputare la Champions non può passare inosservata, oltre alla proposta economica più vantaggiosa rispetto a quella della Viola (1 milione contro 1,3). Ora non resta che trovare l’accordo con la società che deiene il cartellino di Fares: si partiva da una richiesta di 12 milioni, si è scesi a 10 senza bonus. Lotito ha offerto 7 milioni in parte fissa e due extra. L’affare potrebbe chiudersi già nelle prossime ore. Parallelamente Tare si sta concentrando sulla tentazione David Silva. Da Formello filtra un cauto ottimismo. ma guai a illudersi. La concorrenza per il fenomeno del manchester City è agguerrita e servirà un’impresa per portarlo nella Capitale. I contatti con l’entourage dello spagnolo sono costanti, non rimane altro da fare che aspettare il responso del 34enne. Intanto dall’Inghilterra rilanciano una suggestione: stando a quanto riportato dal portale “Football Insider”, Felipe Anderson potrebbe tornare alla Lazio. Al momento si tratta di fantacalcio, ma dopo appena due anni in Premier, sembrerebbe già terminata l’esperienza del brasiliano alla corte del West Ham. Non è riuscito a integrarsi nel progetto tecnico di Moyes, è ritenuto in uscita dagli Hammers, che vorrebbero rientrare dei 36 milioni spesi. Dalla Lazio piovono smentite, per ora. Il Tempo

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APPROFONDIMENTI

Inzaghi, la settimana del futuro tra rinnovo e mercato

È la settimana decisiva per Simone Inzaghi. “Nei prossimi giorni ci incontreremo con il presidente e con il direttore e vedremo cosa accadrà”, ha annunciato dopo la sconfitta di Napoli il tecnico biancoceleste, che al San Paolo è diventato l’allenatore con più presenze (203) nella storia del club. Pensare a una Lazio senza di lui, adesso è impossibile. Oltre ai tre trofei vinti (due volte la Supercoppa italiana e una Coppa Italia), ha riportato la squadra in Champions tredici anni dopo l’ultima volta. “A quel tempo Milan e Fiorentina partivano con pesanti penalizzazioni e la Juventus era in b”, ha ricordato, per valorizzare ancora di più il grande campionato appena concluso. Con rammarico, sì, perché per mesi è stato cullato il sogno scudetto. Ma anche con gioia per aver centrato l’obiettivo prefissato ad agosto scorso. 

Inzaghi rimarrà, ma l’annuncio del rinnovo ci sarà dopo più di una riunione. Il rapporto tra le parti è ottimo, ma ci sono comunque dei nodi da sciogliere. In primis, sullo sfondo, c’è sempre l’interesse vivo della Juventus, che già l’anno scorso ha fatto vacillare per qualche istante Inzaghi. Poi si dovrà discutere l’ingaggio, che dovrebbe salire da 2 a 3 milioni fino al 2023 (la nuova data di scadenza, quella attuale è 2021) e dei nomi legati al mercato. Rispetto al ds, Inzaghi preferisce giocatori esperti e pronti (a maggior ragione dopo la qualificazione in Champions). Non è un caso che abbia insistito lui su Immobile, Acerbi e Lazzari e che per il prossimo anno vorrebbe Lasagna come alternativa della neo Scarpa d’Oro (per l’attacco invece è vicinissimo Borja Mayoral del Real Madrid). Tare, appunto, ragiona su una strategia diversa: pensa più al futuro (e non gli si può dare tutto il torto) ed è solito andare a pescare talenti all’estero, in attesa di raccogliere i frutti dell’investimento negli anni seguenti. Luis Alberto, Milinkovic, Luiz Felipe e Strakosha insegnano. Tmw

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SERIE A

Chiusura senza podio, ma Immobile è nella storia!

Ciro Immobile ha scritto la storia del calcio italiano. Con il gol realizzato a Napoli ha chiuso la stagione a 36 gol, ha vinto il titolo di capocannoniere del campionato, ha eguagliato Higuain per i gol segnati in un singolo torneo e ha vinto la Scarpa d’Oro. Un tris di traguardi che coronano una fantastica cavalcata, un meritato premio per un attaccante che, scherzo del destino, ha insaccato l’ultimo pallone della stagione proprio nella stessa porta del San Paolo dove il Pipita realizzò la rete del record 4 anni fa nella sfida con il Frosinone. Grazie anche ai gol di Immobile, la Lazio è stata protagonista di una stagione da applausi, ha sognato a lungo anche di toccare il cielo con un dito accarezzando il sogno scudetto, ma alla fine ha comunque festeggiato il quarto posto e la qualificazione in Champions che mancava da 13 anni.

Gattuso, prove di Champions ma Insigne va ko

Una Champions che non vedrà protagonista il Napoli l’anno prossimo, ma che Gattuso si troverà di fronte sabato prossimo in una partita da dentro o fuori al Camp Nou. Con il Barcellona bisognerà vincere o pareggiare segnando almeno due gol per raggiungere i quarti di finale (mai successo nella storia azzurra). Una partita che probabilmente non vedrà protagonista Insigne, uscito in lacrime nel finale contro la Lazio per un problema muscolare alla coscia sinistra. Una brutta notizia per il Napoli che ha fatto le prove generali della partita contro Messi e compagni, lasciando tracce incoraggianti per Gattuso.

Tris azzurro al San Paolo

La firma sulla vittoria l’hanno messa Fabian Ruiz, lo stesso Insigne, in gol su rigore, e Politano mentre alla Lazio non è bastato il momentaneo pareggio di Immobile. Ha fatto più possesso palla e ha tirato di più il Napoli, ma entrambe le squadre hanno costruito tanto. Gli azzurri dopo il vantaggio iniziale hanno sfiorato il bis con Insigne e Mario Rui, i biancocelesti sono andati vicini al secondo gol con Acerbi di testa. Vivace anche il secondo tempo, aperto dal rigore di Insigne (fallo di Parolo su Mertens) e da un palo di Correa e poi seguito dalle occasioni fallite da Fabian, Callejon, Marusic e ancora Correa.

 

ITensione in campo e fra le panchine

Momenti di tensione in campo nel finale: prima per un duro battibecco fra Gattuso e Inzaghi dopo un fallo di Manolas su Correa, poi un acceso faccia a faccia fra diversi giocatori per una brutta entrata di Luiz Felipe su Lozano e al fischio finale ancora tensione con Gattuso che è andato a cercare un componente della panchina laziale, che, a suo dire, lo aveva pesantemente offeso.

Il saluto di Callejon

Molto più toccante è stata l’uscita dal campo di Callejon, che ha giocato la sua ultima partita al San Paolo (Insigne gli ha lasciato indossare la fascia di capitano): sette anni entusiasmanti in campo e fuori, un esempio di professionalità per l’esterno che ha collezionato 348 partite in azzurro e che l’ultima la giocherà a Barcellona.

corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Il rammarico più grande è stato non essermela potuta giocare alla pari con tutti alla ripresa. Contratto? Vedremo cosa succederà” (AUDIO)

AUDIO SKYSPORT – #Inzaghi: "Il rammarico più grande è stato non essermela potuta giocare alla pari con tutti alla ripresa. Contratto? Con Tare e Lotito ci incontreremo con serenità, vedremo cosa succederà"

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SERIE A

Napoli-Lazio 3-1, il tabellino: Immobile eguaglia il record di Higuain

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Lobotka, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. 

A disp.: Karnezis, Maksimovic, Luperto, Hysaj, Ghoulam, Demme, Allan, Elmas, Younes, Lozano, Politano, Milik.

All.: Gennaro Gattuso

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Parolo, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Armini, Vavro, D. Anderson, Lukaku, Cataldi, A. Anderson, Adekanye, Raul Moro, Caicedo. 

All.: Simone Inzaghi

 

Arbitro: Calvarese (sez. di Teramo) 
Ass.: Baccini e Vecchi
IV Uomo: Dionisi
V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: De Meo

 

Serie A TIM 2019-2020 – 38ª giornata

Sabato 1° agosto 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli