Allarme rosso in casa Inter. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava solo una minaccia, adesso è realtà. Alessandro Bastoni e Milan Skriniar sono risultati positivi al Covid nei test effettuati con le nazionali: per l’azzurrino da ieri è scattata la quarantena, con la conferma della positività arrivata dal secondo tampone. Per il secondo – positivo al primo test – si aspetteranno i risultati del tampone di oggi: fosse ancora positivo, allora anche per lo slovacco scatterebbe la quarantena e l’obbligo di rimanere in patria per le prossime due settimane.E dunque si va verso una doppia pesantissima assenza in vista del derby di sabato 17, con annesso forfeit anche per il debutto in Champions di mercoledì 21, contro il Borussia Moenchengladbach. Per Antonio Conte è già emergenza in difesa, a nove giorni dal Milan. Ma è in tutto l’ambiente nerazzurro a regnare la preoccupazione, specie per le modalità che hanno portato alla scoperta della positività di Bastoni e Skriniar. Il percorso fatto dai due difensori negli ultimi giorni è stato identico: negativo il primo tampone nel giorno dell’arrivo nel ritiro ma poi positivo il primo effettuato nei giorni pre-gara. A distanza di quarantotto ore è cambiato tutto e allo stesso modo. Logico che ci sia apprensione anche per gli altri componenti della rosa. Gli otto giocatori rimasti a Milano dovevano riprendere ieri gli allenamenti, ma alla notizia della positività di Bastoni è cambiato anche il loro programma. nico spostamento possibile nei prossimi giorni sarà tra casa e Appiano. Al momento l’Inter non ha previsto "la bolla" al Suning Center per isolare il gruppo squadra, nonostante i recenti lavori di ristrutturazione permetterebbero ai giocatori di rimanere per lungo tempo alla Pinetina: camere singole, bagno privato per tutti e tecnologia anti-contatto per l’apertura delle porte. Insomma, quando tutti rientreranno in Italia si faranno le dovute valutazione, ma al momento si va avanti così. Intanto oggi Alessandro Bastoni lascerà Tirrenia – sede del ritiro Under 21 – per tornare a casa. Nella serata di ieri l’Inter ha diramato un comunicato ufficiale per annunciare che "il difensore nerazzurro è totalmente asintomatico e seguirà da ora le procedure previste dal protocollo sanitario". Per quanto riguarda Skriniar, invece, la cosa è più complicata: Milan è in Slovacchia e lì in caso dovrà rimanere in quarantena per le prossime due settimane, lontano da tutti e con un viaggio poi da affrontare una volta terminate le due settimane di isolamento, sperando di ottenere al più presto i due tamponi negativi. Un bel problema alla vigilia del momento più importante di questa prima parte di stagione, con l’Inter che dal derby a Natale giocherà praticamente sempre tre gare a settimana, con unica pausa prevista a metà novembre per i nuovi impegni delle nazionali.
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