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APPROFONDIMENTI

“Condotta violenta”, ora Immobile rischia la stangata

Il pareggio tra Inter e Lazio ha fatto discutere e farà discutere ancora parecchio. Non tanto per il risultato in sé, ma per le due espulsioni che si sono verificate nel secondo tempo, soprattutto quella di Ciro Immobile.

Secondo quanto riportato dal 'Corriere dello Sport', Ciro Immobile adesso potrebbe rischiare parecchio. La manata data a Vidal, a prescindere dall'entità della potenza e dal danno, potrebbe essere catalogata come condotta violenta.

E la condotta violenta può portare ad una squalifica di 3 turni "in caso di particolare gravità", come recita l’articolo 38 del codice di Giustizia sportiva. Immobile rischia di saltare Sampdoria, Bologna e Toro alla ripresa, tornerebbe per Lazio-Juventus dell’8 novembre. Sarebbe disponibile solo in Champions. E’ immaginabile che la Lazio faccia ricorso.

A prescindere da questo, Immobile salterà sicuramente almeno una giornata, e per Simone Inzaghi è meglio che il nuovo acquisto Muriqi recuperi dal suo infortunio.

goal.com

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APPROFONDIMENTI

La Circolare del Dipartimento Prevenzione che autorizza le ASL a “bloccare” il campionato di calcio

La querelle Juventus-Napoli occupa e occuperà le prime pagine dei giornali, sportivi e non, ancora per diverse settimane. Si attende ora, da parte del Giudice Sportivo, l'eventuale 3-0 a tavolino a danno del Napoli per non essersi presentato a Torino; il club azzurro, forte di due comunicazioni delle Asl 2 e Asl1 di Napoli, oltre che della nota del Vice Capo di Gabinetto della Regione Campania, Almerina Bove, che vietava al gruppo squadra di lasciare l'isolamento domiciliare, in caso di sconfitta farà ricorso prima alla Corte d'Appello Nazionale, quindi al Collegio di Garanzia presso il Coni. La domanda nasce spontanea? Da dove deriva la possibilità della ASL di obbligare il Napoli alla quarantena, senza possibilità di lasciare la Campania, andando apparentemente in sesno opposto al protocollo FIGC, Lega e CTS? La risposta è contenuta in un passaggio della Circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, Ministero della Salute, del 18 giugno 2020, il cui oggetto recita: “Modalità attuative della quarantena per i contatti stretti dei casi COVID-19, in particolari contesti di riferimento, quali l’attività agonistica di squadra professionista”. Il riferimento al ruolo, leggi funzioni e poteri, delle Asl, arriva subito. Si legge infatti, “In particolare, l'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente:”, di seguito arrivano le istruzioni per l'uso in ambito sportivo. Andiamo aleggere: “Per quanto riguarda l’attività agonistica di squadra professionista, nel caso in cui risulti positivo un giocatore ne dispone l’isolamento ed applica la quarantena dei componenti del gruppo squadra che hanno avuto contatti stretti con un caso confermato”. Ovvero, isolamento del positivo e quarantena per i componenti del gruppo squadra; arriva poi il segmento relativo alla disputa delle gare. “Il Dipartimento di prevenzione può prevedere che, alla luce del citato parere del 12 giugno 2020 n. 88 del Comitato tecnico scientifico nominato con ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, alla quarantena dei contatti stretti possa far seguito, per tutto il “gruppo squadra”, l’esecuzione del test, con oneri a carico delle società sportive, per la ricerca dell’RNA virale, il giorno della gara programmata, successiva all’accertamento del caso confermato di soggetto Covid-19 positivo, in modo da ottenere i risultati dell’ultimo tampone entro 4 ore e consentire l’accesso allo stadio e la disputa della gara solo ai soggetti risultati negativi al test molecolare”. Il documento prosegue, ma fare la differenza è l'espressione “può prevedere”, ovvero, la ASL, tramite il Dipartimento di Prevenzione, può decidere o meno se seguire il protocollo CTS, ovvero derogare dalla norma per i “normali” cittadini, consentendo così ai giocatori di lasciare il domicilio per giocare, come accaduto a Genoa, Atalanta, Milan e Salernitana, che è sempre una squadra campana ma che ovviamente risponde ad una ASL diversa. Prosegue la circolare: “Al termine della gara, i componenti del “gruppo squadra” devono riprendere il periodo di quarantena fino al termine previsto, sotto sorveglianza attiva quotidiana da parte dell'operatore di sanità pubblica del Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente, fermi gli obblighi sanciti dalla circolare di questa direzione generale del 29 maggio 2020”. Insomma, difficile dare torto al Napoli e alla ASL, poi come sia sia arrivati alla scelta di non far partire il Napoli concerne un altro ambito, un po' grigio, ma che nulla ha a che fare con la legittimità di quanto fatto dalle autorità sanitarie di Napoli. Insomma, con un po' di attenzione, tutto questo si “poteva prevedere”.

Gianluca La Penna 

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CALCIOMERCATO

Solito asse con Salerno per piazzare i fuori lista: tentativo per Kijine

Tenta il tutto per tutto la Salernitana per un doppio colpo dalla Lazio. Come raccolto da TuttoMercatoWeb.com, infatti, il club campano sarebbe vicino all'ingaggio del portiere Marius Adamonis, non distante dall'accordo con i granata, mentre non ancora definita è la trattativa che porterebbe al ritorno del centrocampista Sofian Kiyine: strada in salita, ma la Salernitana vuole il suo ritorno.

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CALCIOMERCATO

Le cessioni Juve regalano Chiesa a Pirlo: alla Fiorentina 50 milioni più bonus

La lunga marcia di Federico Chiesa vedrà oggi il traguardo, con l’annuncio proprio nell’ultimo giorno di mercato. La svolta è arrivata ieri pomeriggio con il sì di Douglas Costa al Bayern Monaco e di Mattia De Sciglio al Lione. Tutto in prestito. E anche l’imminente accordo per Chiesa tra Juventus e Fiorentina si poggia su questa formula, a dimostrazione che tutto in questo mercato avviene all’insegna del low cost. L’esterno azzurro arriva in prestito biennale, con un pagamento immediato di 2 milioni per il 2020-21 e altri 8 milioni per il 2021-22. Nel 2022 la Juve avrà il diritto di riscattarlo con altri 40 milioni a cui vanno aggiunti bonus (facili) per ulteriori 10 milioni di euro. A lasciare tranquillo Commisso è che la cessione diventerà obbligatoria nel momento in cui si verificherà solo una di queste tre condizioni. Prima: che la Juve arrivi tra le prime quattro in Serie A. Seconda: che Chiesa giochi il 60% delle gare stagionali (con presenze di almeno 30’). Terza: che Federico nel biennio segni 10 reti e faccia 10 assist.Tirando le somme, l’operazione nel 2022 porterà nelle casse viola 50 milioni, se non 60 al realizzarsi dei bonus.

gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Il tackle di Verdoliva, Direttore ASL Napoli 1: “Per noi i cittadini sono uguali: stesse regole per tutti”

Ciro Verdoliva, direttore generale della Asl Napoli 1 che ha assunto la decisione finale sulla quarantena dei calciatori del Napoli scattata sulla scorta della positività al Covid di Zielinsky prima e di Elmas poi. 
Avete avuto contatti o sollecitazioni da parte della società sportiva? 
«Assolutamente no, abbiamo assunto le misure alla luce dell'attuale andamento epidemiologico di Covid-19 rispetto al quale c'è la massima attenzione per contenere il contagio». 
La Lega Serie A in una nota, in cui richiama il parere del Cts del 12 giugno scorso, ha spiegato perché Juventus-Napoli deve essere giocata… 
«Non giudico la Lega, non sta a me. Opero nell'ambito della Sanità pubblica. Dico tuttavia che in uno scenario pandemico contestualizzato in questo momento l'ordinamento sanitario che deve garantire la salute del singolo e della collettività prevale rispetto a qualunque altro tipo di regolamento o ordinamento». 
E cosa risponde agli argomenti portati dalla Lega calcio? «Abbiamo agito nell'interesse prevalente della salute collettiva e nei limiti delle nostre strette competenze, in particolare nel rispetto della Circolare del Ministero Salute 21463/2020 e del rapporto ISS 53/2020». 
Come si è sviluppata la decisione? 
«Ricevuto l'elenco dei contatti stretti del primo dei due calciatori del Napoli positivi abbiamo disposto di conseguenza l'isolamento fiduciario di 21 persone per 14 giorni a partire dalla data dell'ultima esposizione con il caso indice (1 ottobre)». 
Anche la Regione Campania è stata interpellata? 
«Ha confermato quanto da noi disposto evidenziando anche l'applicabilità delle sanzioni correlate alle eventuali violazioni ribadendo che i soggetti destinatari della nota Asl sono tenuti a non allontanarsi dal domicilio comunicato. Per noi non c'è distinzione tra cittadini, le regole devono essere uguali per tutti». 
Quali sanzioni sono previste dalla violazione delle consegne? 
«Una sanzione amministrativa ma se un soggetto, sottoposto a quarantena o a sorveglianza fiduciaria, non rispetta le regole disposte e con il suo comportamento alimenta il contagio si possono configurare anche reati di altro tipo di rilievo penale». 
Ettore Mautone

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RADIOSEI

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Kiyine, Bastos e Lukaku fuori dalla lista. A rischio Vavro e Djavan Anderson”(AUDIO)

Giulio Cardone e Mauro Mazza in collegamento – “La Lazio sta ragionando sulla composizione della lista da consegnare entro domani alle 24. Caicedo resta, Kiyine, Bastos e Lukaku sono fuori, quest'ultimo paga i ritardi alle riunioni, ovvero comportamenti errati. Inzaghi vorrebbe tenere anche Djavan Anderson, sarà lui a giocarsi l'ultimo posto con Vavro. Il centrale soffre per questa pubalgia e quindi va valutato. Se alla fine restasse nell'elenco l'ex Copenaghen, a fare il qunto in mergenza potrebbe essere Patric”. Sulla querelle Juventus-Napoli è intervenuto la firma Rai: “Se dovessi puntare 10 euro, sceglierei la vittoria del ricorso del Napoli in merito all'eventuale 3-0 a tavolino. Fermo restando i buoni rapporti tra il presidente del Napoli, De Laurentiis, e il Governatore della Campania, De Luca”.

 

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CALCIOMERCATO

Mercato, ultimo giorno: nessuna entrata, si lavora sulle cessioni: da Adekanye a Lukaku, sei in uscita

Il mercato in entrata della Lazio è praticamente chiuso. Nonostante l’emergenza in difesa, in queste ultime ore di trattative non dovrebbe arrivare nessun altro calciatore. Il condizionale resta d’obbligo, c’è tempo sino alle 20 per qualche sorpresa, che in sede di calciomercato spesso non mancano. Si attende il tesseramento il Hoedt. L’olandese è da 10 giorni a Roma, non sono state fornite spiegazioni ufficiali sul ritardo per le visite mediche. Il ds Igli Tare lavora solo sulle uscite.

Bobby Adekanye è in uscita. Il giovane ex Liverpool si sente poco considerato da Simone Inzaghi, in queste ore si sta per chiudere il prestito al Cadice, società che ha già preso Durmisi. Al cancello di Formello c’è anche Jordan Lukaku. Il belga viene da un ottimo ritiro, poi è di nuovo scomparso dai radar. Per il match contro l’Inter non figurava nemmeno tra i convocati. Al momento non si registrano offerte, possibili chiamate da qualche squadra estera negli ultimi giri di orologio. Poi gli esuberi: Kiyine è destinato a rimanere fuori rosa così come Di Gennaro. André Anderson, che in un primo momento aveva scartato un ritorno a Salerno, dovrebbe partire e mettersi a disposizione del tecnico Castori. corriere dello sport

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DICHIARAZIONI

Sempre più infortuni: “Distorsione per Marusic, distrazioni per Radu e Bastos”

Al termine di Lazio-Bologna, il Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Marusic ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia, Bastos invece un trauma distrattivo all'addutore, mentre per Radu lo ha riportato al flessore. Nelle prossime ore effettueremo degli accertamenti per verificare le loro condizioni, intanto abbiamo già iniziato le prime cure. 

Le sensazioni per Radu alla vigilia erano positive. Correa? Ha recuperato dal problema alla colonna vertebrale maturato prima della partita contro l'Atalanta".

sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Strakosha e la lezione da imparare: “Per tornare quelli del pre-lockdown dobbiamo giocare con meno nervosismo”

Thomas Strakosha, portiere biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

"Siamo scesi in campo ancora una volta un po' nervosi, poi siamo stati bravi a calmarci e riprendere la partita. Dobbiamo tornare quelli prima del lockdown rimanendo tranquilli, parlando in campo in modo costruttivo per aiutare la squadra. 

Il calcio è uno sport di gruppo, non individuale. Dobbiamo essere più positivi e concentrati perché le qualità le abbiamo sempre avute. Sul loro gol c'è stato un rimpallo sfortunato, che ci ha colti di sorpresa".

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SERIE A

Lazio-Inter 1-1: Milinkovic risponde a Lautaro, espulsi Immobile e Sensi

LAZIO-INTER 1-1 

Marcatore: 31' Lautaro Martinez (I), 55' Milinkovic (L)

 

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu (16' Bastos; 46' Parolo); Lazzari, Milinkovic, Leiva (80' Escalante), Luis Alberto (80' Akpa Akpro), Marusic (35' Fares); Correa, Immobile.

A disp.: Reina, Alia, Armini, Djavan Anderson, Cataldi, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar (79' D’Ambrosio), de Vrij, Bastoni; Hakimi, Gagliardini (67' Sensi), Barella, Perisic (67' Young); Vidal (73' Brozovic); Lautaro Martinez (78' Sanchez), Lukaku.

A disp.: Padelli, I. Radu, Kolarov, Ranocchia, Pirola, Eriksen, Pinamonti.

All.: Antonio Conte

 

Arbitro: Marco Guida (sez. di Torre Annunziata)

Assistenti: Carbone – Longo

Quarto uomo: Massa

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Vivenzi 

NOTE. Ammoniti: 37' Fares (L), 42' Lukaku (I), 42' Inzaghi (L), 77' Young (I), 79' Lazzari (L), 90'+2 Barella (I)

Espulsi: 70' Immobile (L), 87' Sensi (I)

Recupero: 3' pt, 4' st

 

Serie A TIM 2020-2021 – 3ª giornata

Domenica 4 ottobre 2020, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma