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CALCIOMERCATO

Anche Darmian per l’Inter di Conte: visite mediche in corso per l’ex Parma

Tempistica rispettata. Ieri, nel primissimo pomeriggio, vi avevamo raccontato che oggi Matteo Darmian sarebbe stato a Milano per le formalità burocratiche, visite con l’Inter prima di mettersi a disposizione di Antonio Conte. L’ormai ex difensore del Parma è arrivato all’Humanitas, puntualissimo: gli accordi tra le due società risalivano all’estate 2019 quando vi anticipammo che Darmian sarebbe andato in Emilia per poi trasferirsi in nerazzurro.

alfredopedulla.com

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RASSEGNA STAMPA

Allarme in difesa: anche Radu out. Le possibili soluzioni

ROMA – C’è una Lazio con la difesa in emergenza. E domenica all’Olimpico arriva l’Inter a caccia di altri punti per continuare il proprio inizio di campionato molto positivo. Questo inizio di stagione non sorride a Simone Inzaghi, che tra infortunati e ritardi nell’inserimento dei nuovi si è trovato in enorme difficoltà.

Le situazioni in infermeria
Luiz Felipe è ancora fuori per il trauma alla caviglia rimediato il 12 settembre nell’amichevole contro il Frosinone. Il brasiliano corre a Formello in modo blando, il suo recupero completo è previsto dopo la sosta. Per Radu, che contro l’Atalanta è stato sostituito per problemi muscolari, c’è rischio stiramento ai flessori. Si attende l’esito dei controlli clinici. È quasi fuori per la sfida all’Inter. Vavro è fermo per pubalgia, anche lui potrebbe tornare al top dopo la sosta. C’è emergenza in difesa, Inzaghi non ha gli uomini.

Le possibili soluzioni
C’è Bastos in rampa di lancio, un giocatore considerato in uscita e in scadenza di contratto tra un anno. È stato proposto a diverse squadre, la cessione però, non è mai andata in porto. Ora si ritroverà titolare nella delicata sfida contro l’Inter. A meno che Inzaghi non decidesse di schierare Parolo da difensore centrale. In quel caso potrebbe essere spostato Acerbi sul centrosinistra, con Patric a destra come il suo solito. Comunque vada, sarà una difesa in emergenza. Contro Lukaku, Lautaro Martinez, Sanchez e compagni diventa difficile.

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AVVERSARIO

Due ballottaggi in casa Inter contro la Lazio: in dubbio Skriniar e Sensi

Si avvicina l'impegno di Roma con la Lazio e l'Inter suda alla Pinetina per chiudere col sorriso questa primissima parte di stagione prima della sosta. Dopo l'ampio turnover andato in scena a Benevento, Conte potrebbe, all'Olimpico, potrebbe fare una sintesi delle squadre viste nelle prime due giornate. Due i ballottaggi sottolineati dalla Gazzetta dello Sport: Skriniar-D'Ambrosio e Sensi-Gagliardini. Per il resto, confermati Hakimi, Vidal, Sensi e Young. Dal 1' tornano Lautaro e Bastoni.

PROBABILE INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Vidal, Barella, Young; Sensi; Lukaku, Lautaro.

fcinternews.it

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EUROPA LEAGUE

Europa League: oggi il sorteggio, calendario e fasce

È il giorno dei sorteggi dei gironi di Europa League. Alle ore 13.00, in diretta su SkySport, Roma, Napoli e Milan conosceranno le rispettive avversarie della fase a gironi. Roma e Napoli sono inserite nella prima fascia; il Milan, che ieri ha vinto dopo una lunga lotteria di rigori contro il Rio Aveè inserito in terza fascia. Diversi pericoli per le tre italiane: in seconda fascia c'è il Leicester, attualmente a punteggio pieno in Premier League. In quarta fascia, invece, il Lille, ancora imbattuto in Ligue 1. Tra le 48 partecipanti, sei squadre hanno già vinto la competizione: sono Tottenham, Feyenoord, Bayer Leverkusen, Psv Eindhoven, Napoli e Cska Mosca.

 

IL CALENDARIO

Giornata 1: 22 ottobre

Giornata 2: 29 ottobre

Giornata 3: 5 novembre

Giornata 4: 26 novembre

Giornata 5: 3 dicembre

Giornata 6: 10 dicembre

La finale è prevista il 26 maggio 2021 alla Pge Arena di Danzica.

 

LE QUATTRO FASCE

Prima fascia: Arsenal (Inghilterra), Tottenham (Inghilterra), ROMA (Italia), NAPOLI (Italia), Benfica (Portogallo),  Bayer Leverkusen (Germania), Villarreal (Spagna), Cska Mosca (Russia), Braga (Portogallo), Gent (Belgio), Psv Eindhoven (Olanda), Celtic (Scozia).

Seconda fascia: Dinamo Zagabria (Croazia), Sparta Praga (Repubblica Ceca), Slavia Praga (Repubblica Ceca), Ludogorets (Bulgaria), Young Boys (Svizzera), Stella Rossa (Serbia), Rapid Vienna (Austria), Leicester (Inghilterra), Qarabag (Azerbaijan), Paok Salonicco (Grecia), Standard Liegi (Belgio), Real Sociedad (Spagna).

Terza fascia: Granada (Spagna), MILAN (Italia), Az Alkmaar (Olanda), Feyenoord (Olanda), Aek Atene (Grecia), Maccabi Tel-Aviv (Israele), Rangers (Scozia), Molde (Norvegia), Hoffenheim (Germania), Lask Linz (Austria), Hapoel Be'er Sheva (Israele), Zorya Luhansk (Ucraina).

Quarta fascia: Cluj (Romania), Lille (Francia), Nizza (Francia), Rijeka (Croazia), Dundalk (Irlanda), Slovan Liberec (Repubblica Ceca), Anversa (Belgio), Lech Poznan (Polonia), Sivasspor (Turchia), Wolfsberg (Austria), Omonoia Nicosia (Cipro), Cska Sofia (Bulgaria).

 

 

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ALTRE

CoVid19: obbligo mascherine nel Lazio, esentati sotto i 6 anni e gli sportivi

Lazio, obbligo di mascherina all'aperto. La Regione ha firmato l'ordinanza. L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio di attività motoria e/o sportiva. L'annuncio era stato dato poco fa dall'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato in una conferenza stampa allo Spallanzani.«​Allo scopo di perseguire in modo efficace l’obiettivo di generale copertura vaccinale (anti influenzale, ndr) e di assicurare che il servizio sanitario regionale possa fronteggiare l’aumento di domanda anche per le persone di età compresa tra 18-59 anni (residuali rispetto a quelle bersaglio e servite da MMG/PLS) che una quota di 100.000 dosi vaccini, o ulteriore – spiega l'ordinanza -, sia resa disponibile alle Farmacie per: a) garantire l’acquisto con oneri a carico del cittadino, secondo un prezzo uniforme di partecipazione che verrà all’uopo individuato, e previo rimborso alla Regione del costo sostenuto; b) consentire loro, in presenza dei requisiti e secondo modalità definite dalla Direzione Salute, oltre che la vendita, anche l’organizzazione di un servizio di somministrazione/inoculazione del vaccino con conseguente assunzione di responsabilità».

ilmessaggero.it

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Fares è un giocatore della Lazio

La S.S.Lazio comunica di aver acquisito definitivamente il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mohamed Fares, proveniente dalla Spal Ferrara.

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CHAMPIONS LEAGUE

Club Brugge, occhio a bomber Vanaken

La Lazio è stata sorteggiata nel girone F della Champions League 2020/2021. Domani verrà stilato il calendario della competizione.

La quarta testa di serie del gruppo è il Club Brugge. La squadra di Clement ha vinto l'ultima Jupiler League e al momento è seconda in quella attuale, con 15 punti in 7 partite, dietro alla capolista Charleroi. Il capocannonieri dei belgi è Vanaken, 4 reti in campionato, mentre le gare interne vengono disputate allo Stadio Jan Breydel.

Sarà il primo confronto ufficiale ed assoluto tra Lazio e Club Brugge. 

sslazio.it

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CHAMPIONS LEAGUE

Spauracchio Dortmund: da Haaland a Sancho, quanti futuri campioni!

La Lazio torna a giocare i gironi di Champions League dopo 13 anni e il sorteggio tutto sommato è stato benevolo. Lo Zenit era la testa di serie più abbordabile, il Brugge una squadra alla portata e il Dortmund è una squadra insidiosa, ma non avversario insormontabile. Ecco nel dettaglio proprio i gialloneri di Lucien Favre:

La stella: Erling Braut Haaland
Si è giocato lo status con Jadon Sancho. Vince il norvegese perché a oggi abbiamo la certezza che ce lo ritroveremo vestito di giallonero anche dopo il 5 ottobre. Poco da dire sul centravanti, destinato a diventare negli anni a venire il miglior interprete al mondo nel ruolo. L'anno scorso si presentò segnando una tripletta e andando in rete nelle prime cinque partite della fase a gironi, mai nessun teenager era arrivato a tanto. 10 reti in 8 partite il bottino finale. E l'impressione è che il bello debba ancora venire.

La possibile rivelazione: Giovanni Reyna
Potevamo scegliere Jude Bellingham, ma la cifra investita per il teenager inglese porta inevitabilemnte ad avere già grandi aspettative su di lui. Reyna, classe 2002, ha già fatto vedere le volte in cui è stato impiegato, di avere numeri da fuoriclasse e il colpo in canna pronto. Trequartista, a soli 17 anni ha segnato il primo gol in Bundesliga, secondo statunitense più giovane a segnare nel massimo torneo tedesco.

L'undici tipo (3-4-2-1): Burki; Emre Can, Akanji, Hummels; Meunier, Bellingham, Witsel, Guerreiro; Reyna, Sancho; Haaland

tuttomercatoweb.com

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CHAMPIONS LEAGUE

Zenit: Tare ritrova Azmoun, Malcom Roma

La Lazio torna a giocare i gironi di Champions League dopo 13 anni e il sorteggio tutto sommato è stato benevolo. Lo Zenit era la testa di serie più abbordabile, il Brugge una squadra alla portata e il Dortmund è una squadra insidiosa, ma non avversario insormontabile. Nel dettaglio ecco le avversarie degli uomini di Simone Inzaghi, a cominciare dai campioni di Russia dello Zenit:

La stella: Malcom
A Bordeaux ha fatto tante meraviglie al punto da provocare una clamorosa telenovela di mercato che ha visto protagonista la Roma, scippata in aeroporto dal Barcellona. In Catalogna non sono andate bene le cose tanto da essere "spedito" a suon di rubli in Russia. Condizionato dagli infortuni e dall'ostilità di una frangia della tifoseria poco amichevole nei confronti dei calciatori di colore, Malcom quando è potuto rientrare in campo ha saputo anche fare la differenza.

La possibile sorpresa: Andrey Mostovoy
Ala sinistra di 22 anni, è stato appena convocato dal ct della Russia Stanislav Cherchesov per i prossimi impegni internazionali. Nella passata stagione si è fatto le ossa al Krasnodar, dove ha contribuito alla qualificazione in Champions della squadra segnando 6 reti e servendo 5 assist.

L'undici tipo (4-4-2): Kerzhakov; Karavaev, Lovren, Rakitskiy, Santos; Malcom, Ozdoev, Barrios, Driussi; Azmoun, Dzyuba

tuttomercatoweb.com

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TIFOSI

Uefa: “Tifosi allo stadio, fino al 30% della capienza”. Alle autorità locali ultima parola

Nelle competizioni Uefa, sia per nazionali che per club, sarà consentito il ritorno dei tifosi allo stadio fino a un massimo del 30% della capienza degli impianti. L'ultima parola spetterà però alle autorità locali. La misura sarà valida già dalla prossima settimana, nelle gare delle nazionali

La decisione della Uefa

Dopo la riuscita sperimentazione in Supercoppa a Budapest il 24 settembre, oggi il Comitato Esecutivo Uefa ha deciso di consentire il parziale ritorno degli spettatori negli stadi nelle proprie competizioni, qualora le leggi locali lo permettano, a partire dalle partite delle nazionali della prossima settimana. Gli stadi, dunque, potranno ospitare nuovamente gli spettatori fino al 30% della loro capienza, mentre non sarà consentito l'ingresso dei tifosi ospiti fino a ulteriore avviso. "L'ammissione dei tifosi e il limite di capienza sono soggetti alle decisioni delle autorità locali – precisa però la Uefa – Se le autorità locali non lo consentono, le partite non possono essere disputate con la presenza di pubblico. Allo stesso modo, il limite del 30% può essere raggiunto solo se il limite imposto dalle autorità locali non è inferiore: in tal caso vale quest'ultimo. Gli spettatori saranno tenuti a rispettare il distanziamento sociale e ulteriori misure precauzionali (come l'uso della mascherina) da attuare in accordo con le normative locali". L'ultima parola, dunque, spetterà ai rispettivi Paesi tanto che da Nyon insiston sul fatto che "le esatte misure sanitarie e di sicurezza dovranno essere adottate in base alla situazione locale e alle leggi/norme specifiche imposte dalle autorita' locali competenti".

Dall'altro lato, però, la Uefa voleva dare un segnale. "La Supercoppa ha dimostrato che i tifosi possono tornare negli stadi nelle circostanze giuste, mettendo al primo posto la salute e la sicurezza con opportune misure preventive. La partita ha anche dimostrato che i tifosi sono ben disposti ad accettare misure sanitarie precauzionali e sono pronti a comportarsi di conseguenza". "La decisione di oggi è un importante primo passo che mette al centro la salute dei tifosi e rispetta le leggi di ogni paese – sottolinea il presidente della Uefa, Aleksander Ceferin – Anche se il Covid e' un nemico comune, i vari paesi hanno criticità e approcci diversi a seconda dei momenti.Rispetto a prima, la decisione offre una flessibilità nettamente maggiore per quanto riguarda l'ammissione dei tifosi negli stadi, rispettando sempre la valutazione delle autorita' locali. In Europa, sono 27 i paesi che in varia misura consentono già ai tifosi di andare allo stadio. Questa decisione permettera' di avere un approccio coerente ma differenziato in base al paese e non alla competizione, decisione che aveva causato incomprensioni tra i tifosi. In tempi difficili come questi, è importante riportare la speranza e la passione nella vita dei tifosi". 

Corrieredellosport.it