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INDISCREZIONI

D’Ambrosio, occasione a zero: contatti avanzati tra le parti

La Lazio punta forte Danilo D’Ambrosio. Contatti avanzati in corso tra le parti. Lotito fiuta l’affare a parametro zero. Il difensore può lasciare l’Inter dopo lo stand by sul rinnovo del contratto. E la Lazio fa sul serio, tutto su D’Ambrosio… Tuttomercatoweb.com

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Nessuno meglio del Napoli, nessuna peggio della Lazio. Atalanta come un anno fa

Classifiche a confronto a 90 minuti dalla fine della Serie A 2020/21, in attesa della sfida di questa sera tra Hellas Verona e Benevento, e del recupero di mercoledì Torino-Lazio. La squadra col saldo migliore è il Napoli di Gennaro Gattuso: +17 rispetto alla scorsa stagione. Segue il Milan, +14, mentre l'Atalanta che sabato ha staccato il pass per il terzo anno di fila ha esattamente gli stessi punti di un anno fa.
In negativo, oltre al Parma, addirittura 26 punti in meno, spiccano il -8 di Juventus e Cagliari e il -12 della Lazio. Di seguito il dato.

Inter 88 (+9 rispetto alla Serie A 2019/20 dopo 37 giornate)
Atalanta 78 (=)
Napoli 76 (+17)
Milan 76 (+14)
Juventus 75 (-8)
*Lazio 67 (-12)
Roma 61 (-6)
Sassuolo 59 (+8)
Sampdoria 49 (+8)
*Hellas Verona 43 (-6)
*Bologna 40 (-6)
Udinese 40 (-2)
Fiorentina 39 (-7)
Genoa 39 (+3)
Spezia 38 (in Serie B)
Cagliari 37 (-8)
*Torino 35 (-4)
Benevento 32 (in Serie B)
Crotone 22 (in Serie B)
Parma 20 (-26)

*=Una gara in meno

tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Pippo, ora solo Simone può salvarti: “Speriamo nella Lazio”

Il pareggio di Simy in pieno recupero ha fatto calare drasticamente le chance salvezza di un Benevento troppo sprecone. Mister Filippo Inzaghi, ai microfoni di Sky, ha commentato così l'1-1 del "Vigorito" con il Crotone: "Siamo stati penalizzati dal fatto che non si può tenere aperta la partita con 20 tiri in porta fatti. Il gol di Simy? Non l'ho neanche visto, ma non è possibile che il portiere aversario sia sempre il migliore in campo. Noi eravamo partiti bene, ma dobbiamo farci un esame di coscienza: dovevamo fare fallo e fermare quella azione, la partita ormai era finita". Tutto dipenderà dal risultato di martedì. "Aspettiamo Lazio-Torino, abbiamo ancora una speranza di giocarcela all'ultima"

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INFERMERIA

Sospetto stiramento del collaterale, Acerbi rischia l’Europeo?

Tutti col fiato sospeso in casa Lazio. Oggi Francesco Acerbi svolgerà degli esami in Paideia per capire l’entità dell’infortunio che lo ha costretto alla sostituzione contro la Roma. Ieri il centrale ha parlato delle sue condizioni su Instagram ma soltanto gli esami diranno di più, con l’ansia generale di Inzaghi e Mancini, che oggi diramerà la lista dei pre convocati per l’Europeo. Come rivela il Corriere dello Sport, il timore è quello di uno stiramento del collateraledopo il colpo di Bruno Peres.

Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi chiederà rinforzi, Lotito tra rivoluzione e conferme

La sconfitta della Lazio con una Roma malandata certifica la fine di un ciclo. Lotito è inferocito almeno quanto i tifosi, che se la prendono con tutti: con il ds Tare per il mercato, con Simone Inzaghi per averlo avallato, con la squadra per il secondo tempo senz’anima, con il Presidente per non avere investito di più e meglio nell’anno della Champions. E lui, Lotito, pensa alla rivoluzione ma è indeciso sull’allenatore: far prevalere le ragioni del cuore, rinnovando il contratto al pupillo Inzaghi, oppure cambiare la guida tecnica dopo 5 anni per dare nuovi stimoli? Il campionato sta per finire e il dubbio resta quello. Nella confusione del momento, con troppi scenari ancora aperti, due certezze. La prima: Inzaghi chiede garanzie e rinforzi, è vero, lo ha detto dopo il derby, ma vuole restare. La seconda: mesi fa, Lotito ha consegnato a Inzaghi una proposta di contratto, che il tecnico non ha (ancora) firmato. Ormai mancano pochi giorni all’appuntamento, il presidente parlerà con lui e Tare, vuole capire se sia il caso di ripartire insieme, se davvero si può aprire un nuovo ciclo.
«Sono ottimista», ha detto l’allenatore in riferimento al rinnovo fino al 2024. Però ha bisogno di una squadra che non vada in tilt ogni volta che manca un titolarissimo: Radu al Meazza con l’InterLazzari a Firenze (c’era, ma a pezzi, come se non ci fosse), Correa nel derby gli ultimi esempi. «Siamo competitivi quando siamo al completo, quando abbiamo delle assenze fatichiamo. Mi servono giocatori forti», sottolinea Inzaghi. Da parte sua, la società non è soddisfatta di come l’allenatore ha gestito la rosa, utilizzando poco le alternative per non mettere pressione a certi titolari (in particolare Luis Alberto e Correa). Si può andare avanti insieme solo sciogliendo i nodi che hanno condizionato le mosse e quindi la stagione: serve condivisione totale — e chiara — delle scelte sul mercato, dagli acquisti alle cessioni. Inzaghi è stato bravissimo a valorizzare giocatori gli anni scorsi, quest’anno non lo ha fatto, puntando sempre sugli stessi. E quando ha avuto bisogno delle alternative, queste non erano pronte. Lotito — per niente soddisfatto delle prestazioni degli uomini presi la scorsa estate, considerando anche le spese — deve capire se certi problemi sono risolvibili, i difetti di gestione migliorabili, altrimenti cambierà. La riflessione è su questo. Al momento, tutti sono in discussione. E il mercato sarà complicato, con tanti da vendere e altrettanti da acquistare.
Tra le alternative a Inzaghi, in prima fila c’è RinoGattuso. Stimato moltissimo da Lotito e Tare, è pressato dalla Fiorentina ma non ha ancora firmato nulla. Il presidente, poi, avrebbe incontrato a Roma due volte, nella prima settimana di maggio, il suo sogno Allegri. Che però è vicino al Real Madrid. Sullo sfondo, torna l’ipotesi Mihajlovic. Ci aspettano giorni elettrici, questo è sicuro.

La Repubblica

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CALCIOMERCATO

Simy, contatti tra Lazio e Crotone

Una stagione da protagonista con la maglia del Crotone in Serie A, categoria che Nwanko Simyvorrebbe mantenere anche il prossimo anno nonostante la retrocessione in B con il club calabrese. I 19 gol realizzati dall’attaccante nigeriano classe 1992 in questo campionato non sono infatti passati inosservati: il Crotone ha sul tavolo un’offerta importante (la più alta ricevuta fino a oggi) da parte di un club della Serie B inglese, ma la volontà di Simy sarebbe quella di continuare a giocare in Serie A. E tra i club del nostro campionato i contatti più concreti ci sono stati con la Lazio, che lo aggiungerebbe volentieri al proprio reparto offensivo. Il nigeriano piace molto ai biancocelesti, che nelle prossime settimane potrebbero decidere di provare ad affondare il colpo con il Crotone. Skysport

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DICHIARAZIONI

Leiva amaro: “Dispiace per i tifosi, non è possibile prendere il primo gol così…”

"Brucia tanto perdere un derby, non è mai bello. Nel primo tempo abbiamo tenuto la partita sotto controllo, poi c'è stato il gol che nessuna squadra deve concedere. Abbiamo provato con pazienza a segnare, non siamo riusciti e loro poi hanno chiuso la partita con una ripartenza". Ha commentato così Lucas Leiva ai microfoni di Lazio Style Channel. Mastica amaro il centrocampista biancoceleste: "Prendere un gol com'è stato preso non può succedere, contro la Roma, ma anche contro altre squadre. Abbiamo avuto le nostre occasioni, loro al primo tiro hanno segnato. Abbiamo provato ad aprirci e loro hanno fatto un contropiede vincente. Dobbiamo imparare come giocare con squadre che ci aspettano. Di solito siamo fortissimi giocando in mezzo. Serve dedizione. Dispiace per i tifosi. Ora dobbiamo giocare bene e poi vedremo cosa succederà: se il tecnico rimane, se qualcuno rimane o va via. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi sulla gara: “Due tiri in porta e due gol, non mi era mai capitato. Noi incapaci di reagire”

La Lazio perde il derby e l'ultima speranza per la Champions League, ai microfoni di DAZN il tecnico Simone Inzaghi ha commentato così la sconfitta con la Roma. "Abbiamo fatto nettamente meglio il primo tempo, non siamo stati bravi nelle due occasioni con Luis Alberto e Milinkovic. Purtroppo abbiamo preso gol al loro primo tiro in porta, loro sono stati chirurgici e meglio di noi all'andata. Due tiri in porta due gol non mi era mai successo. Riguardo la Champions l'abbiamo persa a Firenze, chiaramente dispiace perché la squadra non meritava di andare a riposo sotto di un gol. Nel primo tempo potevamo avere un po' di pazienza, il gol annullato a Muriqi forse c'è un braccio in fuorigioco. Poi abbiamo trovato un Fuzato super".

Correa si è fatto male?
"Stamattina e oggi ha provato per rendersi disponibile, ha avuto un dolore al soleo prima della partita con il Parma e abbiamo perso un giocatore molto importante. Caicedo invece con un'infiltrazione ha giocato stasera".

Dove vi siete piaciuti di meno rispetto al solito?
"La partita è andata come ho analizzato, la Roma con due tiri ha fatto due gol. Purtroppo non siamo riusciti a reagire, bravi loro. Dispiace perdere un derby anche se non contava a livello di classifica".

Come si cresce?
"Penso che noi abbiamo il dovere di crescere, cinque anni fa quando sono arrivato io la squadra era fuori dall'Europa mentre adesso siamo stabilmente dentro. Bisogna crescere ulteriormente sapendo che ci sono squadre fortissime che vogliono arrivare davanti a noi. C'è l'orgoglio però di essere arrivati agli ottavi di Champions". tuttomercatoweb.com

 

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DICHIARAZIONI

Inzaghi dribbla la domanda sul futuro: “Sono ottimista, ma pensiamo alle gare mancanti” (AUDIO)

"Io sono ottimista per natura". E l'io in questione è Simone Inzaghi, che come faceva da attaccante, quand'era ancora un calciatore, dribbla la domanda sul futuro postagli da Dazn al termine del derby perso contro la Roma: "Col presidente Lotito e il direttore sportivo Tare avevamo detto che ci mancavano le ultime partite da fare. Ora le finiamo nel migliore dei modi e pensiamo a questo". tuttomercatoweb.com

 

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SERIE A

Roma-Lazio, scintille tra Tare e Juan Jesus in tribuna: il motivo

Roma-Lazio, è derby anche sugli spalti. Non tra i tifosi, purtroppo assenti per i soliti problemi legati al Covid, ma tra il direttore sportivo della Lazio Igli Tare e il difensore giallorosso Juan Jesus. il brasiliano dopo il gol annullato per fuorigioco a Muriqi aveva "esultato" in maniera troppo veemente con gesti e qualche sfottò ritenuto eccessivo dal ds della Lazio che all'ennesimo si è alzato e si è diretto verso la tribuna riservata alle riserve della Roma. Un colloquio durato una trentina di secondi in cui i due si sono spiegati e hanno risolto ogni problema. Dopo Tare è tornato al suo posto, riferendo l'accaduto al presidente Lotito. corrieredellosport.it