Un occhio al presente, l’altro alla Lazio che verrà. I club hanno iniziato a muoversi sul mercato: è solo la fase preliminare, nessuna trattativa è stata ancora intavolata. Ci si è limitati a sondaggi e a qualche telefonata. In casa biancoceleste il reparto da rinforzare con maggior incisività è la difesa. Alcune lacune erano evidenti già nella passata stagione, eppure l’unico tassello giunto a Roma in estate è stato un ritorno. A distanza di tre anni, riecco Hoedtal posto del partente Bastos. Una pedina per un’altra, non è cambiato nulla. I gol subiti in 33 giornate sono tanti (49), bisognerà trovare una soluzione al più presto. Tra i nomi accostati alla Lazio c’è sempre quello di Nikola Maksimovic. L’ex centrale del Torino, in scadenza il prossimo 30 giugno, lascerà Napoli a parametro zero. Non potrà bastare. Sul taccuino di Tare spicca il profilo di Marc Oliver Kempf. Il direttore sportivo lo segue dal 2017, quando vinse da protagonista gli Europei U21 con la Germania. L’anno successivo ha lasciato il Friburgo a parametro zero per andare allo Stoccarda: i rapporti con il club tedesco oggi sono ai minimi storici. Il difensore classe 1995 ha il contratto che scade nel 2022, non rinnoverà il suo accordo. Il colpo a effetto invece sarebbe in avanti. La Lazio segue Juan Mata, libero dal Manchester United a fine stagione. Per portarlo nella Capitale serve la Champions.
Il Tempo