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FORMELLO

FORMELLO – Ripresa con ordinaria gestione: Caicedo ancora out, Luiz Felipe salta solo la partitella, migliora Escalante

Gestione delle forze per la Lazio agli ordini di Simone Inzaghi. Da qui in avanti, gli impegni finali, sono tutti ravvicinati. I giocatori più affaticati tirano un po’ il fiato. Dopo il giorno di riposo, oggi riaprono i cancelli del centro sportivo: all’orizzonte c’è la trasferta di Firenze contro la Fiorentina. Altro match da non sbagliare. Riscaldamento atletico, esercitazioni sulla trasmissione del pallone e sul possesso palla nella prima parte della seduta. Poi solita partitella a campo ridotto. Ma non per tutti: esenti i titolari di domenica scorsa. A riposo Reina, Marusic, Milinkovic, Lulic e ancora Caicedo, finito di nuovo ko per la solita fascite plantare. Escalante ha ripreso a correre in modo differenziato dopo lo stop per infortunio muscolare. Buone notizie su Luiz Felipe: il brasiliano salta solo la parte finale dell’allenamento. Sono giorni decisivi per il suo completo recupero, punta alla convocazione per la Fiorentina. Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

UFFICIALE – Roma, addio a Fonseca a fine stagione: il comunicato

Paulo Fonseca lascerà la Roma al termine di questa stagione. Il club giallorosso, dopo il colloquio di ieri, ha comunicato che il tecnico portoghese lascerà la guida della squadra capitolina al termine del campionato.Di seguito la nota della società: "L’AS Roma comunica che Paulo Fonseca lascerà il Club al termine della stagione. “A nome di tutti all’AS Roma, vorremmo ringraziare Paulo Fonseca per il duro lavoro e la leadership dimostrati durante questi due anni”, ha dichiarato Dan Friedkin, presidente del Club: "Paulo ha guidato la squadra attraverso diverse sfide, incluse la pandemia da Covid e un cambio di proprietà, e lo ha fatto con generosità, correttezza e grande carattere. Gli auguriamo tutto il meglio per i suoi impegni futuri e siamo certi che rappresenterà un fantastico valore aggiunto ovunque andrà”. Paulo e il suo staff tecnico continueranno a guidare la Prima Squadra fino alla fine della stagione in corso".

 

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NAZIONALI

UFFICIALE – Euro2020, la UEFA allarga la lista dei convocati a 26 giocatori. Deadline l’1 giugno

La notizia era nell’aria da tempo, adesso è arrivato anche l’annuncio. La UEFA ha infatti comunicato ufficialmente, pochi minuti fa, che le rose delle nazionali per Euro2020 saranno allargate da 23 a 26 calciatori convocati. La deadline è fissata all’1 giugno, dieci giorni prima dell’inizio degli Europei: dopo questa data, sarà possibile effettuare sostituzioni solo fino alla prima gara e solo in caso di serio infortunio o malattia, tra cui è ricompresa anche l’ipotesi di positività al Covid nonché quella del calciatore contatto stretto di un positivo.

 

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STATISTICHE

Non solo trofei, Inzaghi ha riscritto la storia a suon di record

Non soltanto trofei: Simone Inzaghi ha collezionato anche record su record. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, le vittorie consecutive in casa sono solo il quinto “trofeo” di mister Inzaghi. I suoi traguardi, o meglio, i primati, sono più di uno: 11 vittorie di fila, 21 gare utili consecutive, 78 punti a fine campionato e 89 gol realizzati. Da quando giocava con la maglia biancoceleste ad oggi che guida il club capitolino dalla panchina, il tecnico è sempre più parte integrante della storia ultracentenaria laziale.

Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Luiz Felipe, ecco il rientro: punta il derby

Per la Lazio ecco l’acquisto di maggio: Luiz Felipe. Il difensore brasiliano, fuori per un infortunio alla caviglia dal 15 gennaio scorso, ha concluso il suo recupero. Rientro in gruppo, prima convocazione vicina. Proverà ad essere in panchina sabato a Firenze contro la Fiorentina. Un rientro fondamentale per una squadra pronta a giocarsi il tutto per tutto in questo finale di stagione sognando la Champions League.

Completato il recupero, il brasiliano è pronto ad allenarsi con i compagni. Avrà una settimana di lavoro per ritrovare confidenza con i contrasti nelle partitelle. L’ultima tappa di un calvario lungo 4 mesi che lo ha portato ad operarsi ad una caviglia malconcia da settembre. Inzaghi lo ha rimpianto. Sul centrosinistra si è creato un buco. Patric, poi Musacchio, infine Marusic adattato in quella posizione. L’ultima è stata la mossa definitiva e vincente. Ora la Lazio dovrà inserire Luiz Felipe in lista e tagliare un giocatore: Musacchio sembra proprio l’indiziato numero uno per l’esclusione. Il cambio può effettuarsi sino venerdì prossimo, vigilia di Fiorentina-Lazio. Sabato Firenze, poi Parma all’Olimpico e sabato 15 maggio contro la Roma. Inzaghi vorrebbe Luiz Felipe proprio per quella data. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Il rinnovo infinito, oggi Lotito incontra Inzaghi

Il discorso rinnovo tra Simone Inzaghi e la Lazio va chiuso il prima possibile. La situazione va avanti da mesi: firma vicina, le incertezze, lo stallo. Il tecnico biancoceleste, dopo la vittoria con il Genoa, ha rinviato qualsiasi appuntamento alla fine del campionato. Una mossa strategica? Chissà. Perché il vertice tra lui e il presidente Claudio Lotito è nell’aria. Il numero uno del club tornerà a Formello oggi e dopo l’allenamento mattutino potrebbe vedere l'allenatore intorno ad un tavolo e dare vita al prolungamento tanto atteso.

Lotito ad inizio febbraio ha presentato la sua proposta economica. Inzaghi ha riflettuto a lungo, poi dopo Pasqua, momento decisivo per l’incontro finale, è stato fermato dal Covid e in isolamento per 18 giorni. Simone vuole continuare con la Lazio e anche la società è sulla stessa linea. Si aspettava un vertice di mercato per conoscere meglio il futuro. Il ritorno di certi prestiti (Vavro, Adekanye e Jony) lo preoccupavano più di certe distanze economiche. L’ipotesi Napoli sembra più lontana, sarebbe in arrivo una proposta dalla Premier League in orbita Champions League: il Leicester. Ma la Lazio resta nei primissimi pensieri di Inzaghi. Se oggi si consumerà l’incontro decisivo con la tanto attesa firma, la storia d’amore ventennale proseguirà. Corriere dello sport 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “A Firenze la Lazio rischia, ma sta meglio delle altre. Inter? Non avesse vinto questo scudetto sarebbe stato un fallimento”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a 'QDL': "Ha vinto la squadra nettamente più forte, è giusto celebrare il successo dell'Inter che probabilmente apre un nuovo ciclo. Resta il fatto che non era possibile non vincere questo scudetto dopo esser stato elinato dalle coppe. Sarebbe stato un fallimento. Il valore di Conte è assoluto, lo dicono i risultati, entra nella storia, anche se resta inaccettabile quanto fatto in Europa. Ha vinto lo scudetto con i giocatori che lui non voleva, come Eriksen e Perisic. Il danese ha giocato grazie al colpo di fortuna dell'infortunio di Vidal che Conte ha voluto a tutti i costi. I festeggiamenti di Milano? Credo forse impossibile frenare la gioia per ogni Piazza d'Italia, ma nello specifico la città, sapendo che sarebbe arrivato questo momento, forse avrebbe potuto organizzare meglio le cose per fare un assembramento organizzato. Detto questo, cose simili sono successe anche a Napoli o a Roma prima dei derby. Champions? Credo che rischi più la Lazio a Firenze, risepetto al Napoli con lo Spezia. Il valore delle avversarie è diverso, ma la squadra di Inzaghi sta meglio ed i migliori giocatori stanno bene". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Barchiesi (Radio Rai): “Basta cali di tensione, ma con il Genoa poteva finire 8-1. Sembra la Lazio dello scorso anno”

MASSIMO BARCHIESI (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Per 80' mi sono davvero divertito all'Olimpico. Ho rivisto la Lazio dello scorso anno, quella del pre-lockdown, poteva davvero finire 8-1. C'è stata la flessione finale che ha macchiato la vittoria ripercorrendo quando era accaduto con il Benevento. L'errore di Cataldi in area di rigore ha riaperto la gara, sappiamo come il calcio viva anche di queste situazioni. Il rischio c'è stato, ma resta una grande prestazione, assolutamente dominante. La concentrazione deve restare sempre alta, non deve più accadere, rischi di rovinare la stagione. Oggi è più complicato affrontare squadre meno importanti ma motivate dalla lotta retrocessione. Il Napoli ne sa qualcosa. Ecco perchè la Lazio è stata bravissima nell'approccio della partita. La cosa importante è che nelle ultime due gare, la squadra di Inzaghi ha costruito una valanga di occasioni, dimostrando di stare bene fisicamente"

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SETTORE GIOVANILE

Primavera, altro poker biancoceleste e rivincita con la Fiorentina: il tabellino

LAZIO-FIORENTINA 4-0

Marcatore: 13' Castigliani (L), 27' Novella (L), 46' Shehu (L), 61' A. Marino (L)

LAZIO (3-5-2): Furlanetto; Adeagbo, Armini, Pica; Novella, A. Marino, Bertini, Shehu, Ndrecka; Moro, Castigliani.

A disp.: Pereira, Peruzzi, Floriani Mussolini, Franco, T. Marino, Ferrante, Tare, Pino, Nimmermeer, Campagna, Cesaroni.

All.: Leonardo Menichini

FIORENTINA (3-5-2): Luci; Frison, Chiti, Fiorini; Milani, Bianco, Corradini, Neri, Pierozzi; Munteanu (65' Di Stefano), Spalluto.

A disp.: Fogli, Dainelli, Dutu, Gabrieli, Gentile, Ghisardi, Krastev, Toci, Gori, Favasuli, David.

All.: Alberto Aquilani

Arbitro: Gianpiero Miele (sez. Nola)

Ass.: Fraggetta – De Pasquale

NOTE – Ammonizioni: 26' Castigliani (L), 28' Milani (F), 42' Novella (L), 64' Neri (F)

 

Primavera 1 TIM 2020-2021 – 21ª giornata

Lunedì 3 maggio 2021, 17:00

Campo ‘Mirko Fersini’, Centro Sportivo di Formello

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INDISCREZIONI

Dalla Turchia: “Muriqi ha chiamato il Fenerbahce per tornare”

Non proprio una stagione esaltante per Vedat Muriqi alla Lazio. Lo dicono i numeri: 29 presenze, 2 reti, 1 assist per un totale di 871’ giocati. L’infortunio, il Covid, la concorrenza: il bomber kosovaro non è riuscito ad ingranare al suo primo anno in Italia. Era arrivato con tante aspettative fino ad ora non rispettate. Lotito per lui ha speso 18 milioni di euro versati nelle casse del Fenerbahce. Club che Muriqi non ha mai dimenticato. E l’ultima indiscrezione arriva dalla Turchia: secondo il portale Hurruyer, il giocatore avrebbe chiamato il tecnico e ds Belozoglu per sondare la possibilità di un clamoroso ritorno.

In Turchia rilanciano l’operazione, con un Muriqi che non si sarebbe ambientato in biancoceleste e stanco di aspettare occasioni. Il Fenerbahce però, suo ex club, per via di problemi finanziari, sarebbe pronto ad un'offerta di prestito oneroso con l'ingaggio del giocatore a proprio carico. Difficile che la Lazio possa accettare simile scenario dopo aver versato nelle casse del club di Istabul 18 milioni di euro. Un investimento importante da non gettare via.

Corrieredellosport.it