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RASSEGNA STAMPA

Sarri, Lotito cauto: “Vediamo che succede, al momento non c’è l’accordo”

Come riportato da Il Messaggero, Sarri si avvicina alla Lazio e nell’ambiente c’è un cauto ottimismo. Lotito, dopo aver fatto fisioterapia a Formello, sembrerebbe essere uscito di nascosto in un portone secondario del centro sportivo nell’ora di pranzo. O almeno era quello che si vociferava. In realtà il presidente biancoceleste è rimasto nel suo studio. Alle 18 Tare saluta Lotito, seguito alle 19:30 da Calveri. E’ lo stesso d.s. ad accogliere Sarri, accompagnato dall’avvocato Pellegrini, e a rimaterializzarsi insieme a lui alle 20 per l’incontro con Lotito. Fino a mezzanotte si è parlato solo dell’aspetto tecnico. Maurizio vorrebbe giocatori con precise caratteristiche, senza sacrificare i big (Correa e Lazzari). Lotito, però, storce il naso: ”La trattativa resta aperta, vediamo che succederà, ma al momento non c’è l’accordo”. Oggi Sarri verrà raggiunto dal suo agente Ramadani per un nuovo colloquio e parlare dell’ingaggio. Il tecnico toscano si è dato sabato come ultimo giorno. Tare è convinto di Sarri, Lotito ne teme la personalità; tuttavia, il tecnico toscano permetterebbe alla Lazio di fare un importante salto di qualità. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Mercato, modulo, scadenze al centro dell’incontro, ora si lavora su un biennale

Contratto di due anni con opzione al 2024 da circa 2,8-3 milioni di euro a stagione più bonus legati all’Europa League, alla Champions e allo scudetto. Lotito ha voluto incontrare Maurizio Sarri dentro Formello in solitaria. Ieri via vai di auto nei pressi del centro sportivo, vero fiore all’occhiello del patron. Incontro in segreto tra depistaggi ed entrate laterali. Tra i protagonisti anche Igli Tare, Alessandro Matri e il segretario Calveri. A mezzanotte poi, dopo la cena, sono stati viste uscire le auto del presidente e del diesse. Oggi diventa un’altra giornata decisiva in cui possono stendere i contratti definitivi. Al centro degli appuntamenti non solo gli aspetti economici. Di sicuro uno degli argomenti più centrali sarà stata la tattica. Rebus del modulo tra il 4-3-1-2 o 4-3-3 per una squadra, la Lazio, che negli ultimi cinque anni ha sempre lavorato con il 3-5-2. Poi ci sono i contratti in scadenza nel 2022. Il mercato e l’attenzione al rosso in bilancio. Trattativa in stato avanzatissimo, ottimismo giustificato. I tifosi, da giorni, fremono. Il punto di svolta appare veramente vicino. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Sarri-Lotito, incontro finito: ottimismo ma non c’è fumata bianca. Domani entra in scena l’agente: ora serve intesa economica

AGGIORNAMENTO ORE 23,35 –  Passi in avanti in attesa della fumata bianca: è terminato l’incontro tra Sarri e la Lazio. Positivo ma non definitivo: chiamiamolo un primo round ben svolto; il secondo andrà in scena domani quando entrerà in scena nuovamente Ramadani, l’agente del tecnico toscano. C’è una questione economico contrattuale ancora da rifinire, dopo aver ribadito sintonia sul fronte tecnico.

Lotito-Sarri, scocca la terza ora di confronto a Formello e dintorni. Una settimana dopo la lunga notte di Inzaghi, nel centro sportivo biancoceleste, prima, e in un ristorante capitolino, poi, si sta consumando l’incontro più atteso con il possibile successore del piacentino. Da suggestione a tentativo, ora è diventata una stretta finale per voltare pagina nel modo più fragoroso, proprio nel giorno in cui il passato si è legato ufficialmente all’Inter. Questa volta ci sono tutti con il presidente ed il “Comandante”, dal Ds Tare al segretario generale Calveri: in ballo c’è tutto, dalla conferma di una sintonia su aspetti tecnici alla questione economica. Il nodo più rilevante da sciogliere per dichiarare la svolta. Visita del quartier generale, cena e trattativa ad oltranza con la volontà comune di far scoccare definitivamente la scintilla. Non lo dicono, ma stanno misurando la rispettiva compatibilità: il mondo Lazio attende, anche fuori dal cancello dove si sono radunati in fibrillazione i tifosi più impazienti.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Troise (Gazzetta del Mezzogiorno) racconta il Sarri di Napoli: “L’unico ad avere ricevuto cori negli ultimi 20 anni. Rapporto totalizzante…”

CIRO TROISE (Gazzetta del Mezzogiorno) in collegamento a 'QDL': "Sarri a Napoli ha preso uno spazio importante nel cuore dei tifosi. Pur senza aver vinto nulla, ha lasciato tanto. La sua proposta di gioco ha trascinato la squadra e l'ambiente. Vincere è un discorso relativo, a Napoli c'è andato molto vicino, se non ci fossero stati alcuni episodi arbitrali avrebbe riportato lo scudetto a Napoli. Il rapporto con la squadra è stato totalizzante. Tranne le prime giornate in cui fece un po' di fatica, si è creato un'empatia incredibile con i 13-14 che utilizzava. C'era la percezione che seguendolo potessero svoltare. Con De Laurentiis è stato un rapporto di amore ed odio. Ha valorizzato giocatori, creato plus-valenze, ma ha anche preso tutto lo spazio nel cuore dei tifosi. Negli ultimi 20 anni, è stato l'unico a ricevere cori degli ultras. Dopo un Napoli-Palermo dei primi anni, ci fu uno screzio importante tra i due. Anche a Madrid, venne attaccato di non far giocare tutti i giocatori che aveva a disposizione"

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APPROFONDIMENTI

Sarri-Lazio, incontro nel tardo pomeriggio: prima con Tare, poi con Lotito. Il presidente fa trapelare titubanze…

Non sarà Lotito ad andare alla montagna, un numero uno non si sposta. E’ a Formello da stamattina, insieme al segretario Calveri, in attesa che Sarri nel tardo pomeriggio sbarchi a Roma. E sale ancora di più fra i laziali l’ansia per l’incontro decisivo di stasera. Si sono già diffusi rumors di un faccia a faccia smentito a pranzo a tavola: non è avvenuto ancora, ma avverrà. Location segreta, né Formello né Villa San Sebastiano, potrebbe essere un albergo o degli uffici per mantenere la massima riservatezza. Alla prima parte del colloquio ci sarà di nuovo soltanto Tare, che spinge da giorni sul presidente per questa soluzione tecnica. E’ vero che Lotito è intimorito dalla sua personalità, Sarri non accetterebbe nello spogliatoio nessuna ingerenza, ma bisogna dargli carta bianca per fare il definitivo salto di qualità. Il ds si è convinto, chissà se Lotito troverà finalmente la giusta alchimia stasera.

Al telefono ancora mette in dubbio la sua presenza, deve controllare l’agenda. Al momento è titubante e non dà certezza alcuna, nemmeno sulla scelta. Sarri comporterebbe una clamoroso esborso economico (2,8 a stagione con bonus a salire sino a 4 milioni) per tre anni, ma anche un importante rivoluzione della squadra. Lo stesso patròn manda a dire in giro che Maurizio vuole almeno sei rinforzi per sedersi in panchina e condividere il progetto per la prossima annata. Può ancora succedere tutto, con Vitor Pereira(sopratutto) e Villas Boas in seconda battuta, che aspettano una fumata nera. 

Lotito assicura che prenderà comunque un allenatore titolato, aver vinto nel curriculum è l’unica cosa che conta. Eppure se non dovesse arrivare Sarri, si rischierebbe di ripetere l’estate del 2016 con Bielsa. I laziali lo attendono al varco con la sua scelta: stavolta non c’è un Inzaghi da far risalire dalla Primavera, al massimo Rocchi dagli Allievi con un’esperienza addirittura più ridotta. E nemmeno gli ex Liverani e Nesta potrebbero addolcire l’amaro in bocca. Sarri sembra l’unica strada. Ilmessaggero.it

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APPROFONDIMENTI

Luiz Felipe, il rilancio alla Lazio passa per le Olimpiadi

Una stagione pesantemente condizionata dall’infortunio alla caviglia, ma che in estate potrebbe svoltare regalandogli una bella soddisfazione. Luiz Felipe parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo con il suo Brasile, proprio come fece l’ex biancoceleste Felipe Anderson a Rio nel 2016. I Giochi saranno l’occasione per ritrovare la forma migliore in vista del nuovo anno, quasi sicuramente agli ordini di Maurizio Sarri. Con la società si parlerà presto anche del rinnovo di contratto in scadenza nel 2022: le trattative sono già state avviate da tempo.

Luiz Felipe, unico ‘italiano’ nella rosa del Brasile

Luiz Felipe sarà l’unico ‘italiano’ presente nella spedizione brasiliana guidata dal ct Jardine, dato che il romanista Ibanez è stato rimpiazzato da Vitao dello Shakhtar a causa dell’infortunio. La finalissima di Yokohama è in programma il prossimo 7 agosto, a due settimane dall’inizio della Serie A. Chissà che il difensore biancoceleste non la giochi da grande protagonista. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Inzaghi è il nuovo tecnico dell’Inter

FC Internazionale Milano dà il benvenuto a Simone Inzaghi come nuovo allenatore della Prima Squadra: il tecnico ha firmato un contratto biennale con il Club nerazzurro. #WelcomeSimone

Inter.it

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ALTRE

Caso Salernitana, Lotito individua la soluzione…

Possibile soluzione in arrivo nella vicenda Lotito-Salernitana. Come riporta Tuttosport, prende sempre più campo l’ipotesi della cessione del club campano a un trust che lo amministri e lo preservi. In questo modo, si bypasserebbe il 25 giugno, data ultima in cui il club dovrà essere ceduto. Altre ipotesi, come l’interessamento dall’estero o di altre figure note del calcio italiano (come Della Valle o Spinelli), sembrano ora passare in secondo piano. Tuttavia, gli altri club potrebbero sollevare questioni, facendo leva sul fatto che la cessione a terzi del club di fatto non avverrebbe, contestando dunque la violazione delle norme previste dalla FIGC. calcioefinanza.it

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Sarri in o out, il nodo resta quello economico

Sarri in o Sarri out, si decide tutto oggi. Il presidente della Lazio Lotito e l’ex tecnico di Juve e Napoli si incontrano stasera a Roma: è il vertice decisivo per stabilire se il matrimonio si può fare oppure no, se Sarri sarà o meno il nuovo allenatore della squadra biancoceleste. Non ci saranno appendici, né rinvii. O si trova l’accordo questa sera oppure la trattativa è destinata a saltare.

Le parti arrivano all’appuntamento della verità con parecchia fiducia su un epilogo felice della trattativa, ma anche con la consapevolezza che il pieno accordo ancora non c’è e che trovarlo non sarà semplicissimo. Gli incontri preparatori dei giorni scorsi sono comunque serviti ad accorciare tantissimo le distanze. In particolare quello tra il d.s. Tare e l’allenatore toscano, che ha fatto piena luce sulle operazioni di mercato ritenute necessarie. È stato un colloquio positivo, che ha sancito una sintonia pressoché totale tra il direttore sportivo e il possibile nuovo allenatore. Cinque gli acquisti ritenuti indispensabili: due terzini, un centrocampista, un attaccante esterno e una punta (Hysaj, Lykogiannis, Nandez, Ilicic e Borré i primi nomi in agenda). Col procuratore di Sarri, Fali Ramadani, i dirigenti biancocelesti hanno invece parlato del contratto. Sono stati utili anche questi contatti, ma l’intesa sull’ingaggio da riconoscere al tecnico ancora non c’è. Sarri ha chiesto uno stipendio che si aggiri sui 4 milioni di euro, la Lazio ne ha offerto uno di 3 milioni come parte fissa più una serie di bonus che avvicinano il totale ai 4 richiesti dal tecnico.

Ma su quest’ultimo punto c’è ancora da trattare ed il vertice Lotito-Sarri servirà essenzialmente a questo. A capire in che modo quella distanza che ancora c’è può essere colmata. Ci sarà da discutere sui bonus, soprattutto sulle condizioni a cui gli stessi sono legati. Perché non tutti sono automatici e questo può ovviamente fare una differenza enorme ai fini del sì che Sarri è chiamato a pronunciare. L’incontro di stasera servirà però anche ai due protagonisti per conoscersi davvero. Tra loro ci sono stati finora solo contatti telefonici, sarà quindi il primo faccia a faccia diretto. Entrambi sono curiosi, al di là delle cifre di cui discutere, di conoscersi e capirsi. Perché i soldi sono fondamentali, ma altrettanto importante è che scatti il feeling tra i due. Tanto Sarri quanto Lotito avrebbero perplessità ad andare avanti nella trattativa se nell’altra parte non cogliessero una piena identità di vedute sul progetto da portare avanti.

gazzetta.it

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Lotito va da Sarri, la volontà è quella di affondare il colpo

Lotito ha sviato e preso tempo sino a fine settimana, quando chiuderà le consultazioni e assegnerà la panchina della Lazio, ma tra stasera e domani mattina conta di definire l’accordo con Sarri. Ci siamo. Il sogno del popolo biancoceleste, dopo l’addio di Inzaghi e l’arrivo di Mourinho alla Roma, si potrebbe trasformare in una solida realtà. Sarebbe un grandissimo colpo, firmato in contropiede rispetto al resto della Serie A. Nelle prossime ore, accompagnato da Tare, Lotito incontrerà l’ex tecnico della Juve, che aspetta solo un segnale da Villa San Sebastiano. Il vertice potrebbe non tenersi a Roma, ma in località segreta. Va fatta la scelta giusta, c’è bisogno di un tecnico vincente e in grado di portare un valore aggiunto, dando un segnale alla squadra. Pazienza se il cambio di modulo richiederà qualche sacrificio supplementare sul mercato. Fondamentale il pressing del ds albanese per superare le ultime resistenze e i consueti tentennamenti di Lotito, spaventato dal rosso previsto in bilancio il 30 giugno, dalla mancata Champions, dalla spesa superiore al budget preventivato per allenatore e staff. Se raggiungerà l’intesa, avrà ingaggiato Sarri, ex campione d’Italia, a condizioni inimmaginabili sino a un mese fa. Corrieredellosport