AURONZO – La pioggia non porta via il buon umore al campo Zandegiacomo. Continua a cadere incessante, bagna anche la sessione pomeridiana di lavoro che si apre con il consueto briefing di inizio seduta intorno a Sarri. Aggregato al gruppo, dopo il lavoro personalizzato in palestra di questa mattina, Felipe Anderson. Carico, motivato, subito a suo agio grazie alla calda accoglienza ricevuta da compagni di squadra e tifosi nella prima parte di giornata. E' subito coinvolto nel lavoro guidato dai consueti circuiti composto da sagome e coni. A differenza di Luiz Felipe che come nella prima parte di giornata ha lavorato in modo differenziato in palestra. La caviglia operata non desta preoccupazione, malgrado il difensore brasiliano si dedichi prima di ogni seduta ad un lavoro fisioterapico studiato a tavolino prima della partenza per il ritiro. Dopo tanta tattica ed esercitazioni a tema, per la prima volta il pomeriggio viene impostato anche con un lavoro di natura atletica. Vere e prorie ripetute sugli 80 metri con la supervisione dello staff atletico di Sarri. Senza palla, ma non troppo: puntualmente nella parte centrale del pomeriggio riprende la didattica. Gli attaccanti, in particolare, lavorano sull'attacco della profondità, i tagli ed i movimenti. Sollecitati molto gli esterni offensivi: tra questi anche Felipe Anderson che si muove a destra di un tridente compleato da Caicedo e Raul Moro. Si muove e dimostra di essere già in buona condizione visto che è lui ad inagurare il test in famiglia con il suo primo centro da Figlio prodigo con un sinistro preciso e potente che fredda Strakosha in uscita. Inevitabile, è il Felipe-day. Esercitazioni prima, partitella poi, alla quale non partecipa Radu. Per il 'boss' corsa differenziata. Da segnalare l'utilizzo di Kamenovic (già reattivo e deciso nelle chiusure) ancora come centrale di sinistra al fianco di Hysaj. Anche questa mattina, l'albanese aveva sostituito Luiz Felipe al centro della difesa, liberando la corsia mancina a Fares e Durmisi.
Le due squadre:
Arancioni: Reina; Marusic, Hysaj, Kamenovic, Durmisi; Akpa Akpro, Escalante, Cataldi; Felipe Anderson, Caicedo, Raul Moro
Celesti: Strakosha; Lazzari, Vavro, Patric, Fares; Milinkovic, Leiva, Bertini; Shehu, Muriqi, Jony