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RASSEGNA STAMPA

L’era Sarri inizia con un vecchio caso, Luis Alberto non si presenta: chiesto un permesso?

La stagione è appena iniziata con le visite mediche di rito e Luis Alberto è già un caso. Lo spagnolo, come riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, si sarebbe dovuto presentare nel tardo pomeriggio di ieri in Paideia per i test di rito che invece ha disertato con la Lazio che comunque minimizza la situazione parlando di permesso concesso al calciatore. Nelle prossime ore si attende, dunque, l’arrivo dello spagnolo che secondo il quotidiano romano qualche ora prima avrebbe anche pensato di chiedere ulteriori sette giorni di ferie per recuperare il riposo non goduto lo scorso anno causa Covid. La Lazio, ancor prima di iniziare, sembra così obbligata a gestire nuovamente i momenti imprevisti del Mago con la società biancoceleste che si augura che lo spagnolo non abbia altre intenzioni per il futuro. Ieri alle 18.30 Lotito ha accolto Sarri a Formello affrontando anche il discorso dello spagnolo, una pedina intoccabile per il tecnico toscano che però vuole uomini dediti alla sua idea di gioco. Il Comandante gli ha promesso un ruolo da mezzala o trequartista scongiurando il pericolo cabina di regia, posizione che lo terrebbe lontano dalla porta e dai 3 milioni di stipendio da ottenere a gol e assist. La Lazio, dunque, aspetta Luis Alberto che a breve dovrebbe dare il via alla sua nuova stagione. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Peruzzi-Lotito, é ancora gelo

Angelo Peruzzi si sente escluso dal nuovo progetto Lazio e, dopo il caso di novembre legato alle frasi su Luis Alberto poi rientrato, riflette nuovamente sull’addio. Stando a quanto riportato da Il Messaggero, il rapporto tra la dirigenza laziale e il direttore tecnico vivrebbe un nuovo momento di gelo con l’ex portiere laziale che al momento non vorrebbe neanche un nuovo confronto. Al centro della crisi, stando sempre al quotidiano romano, ci sarebbe il fatto per cui l’ex portiere biancoceleste non si è più sentito al centro del progetto con la società che non gli avrebbe presentato Sarri né chiesto opinioni sul ritiro. Sono giorni delicati in casa biancoceleste nei quali si attendono decisioni importanti. Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Felipe, affare fatto: il ritorno di Anderson a costo zero. Ecco perchè…

Un accordo totale è stato trovato con il West Ham. Felipe Anderson torna alla Lazio per 3 milioni di euro(cifra che la Lazio non verserà perché equivale a quella che ancora doveva ricevere dal club inglese per saldare il trasferimento del luglio 2018). Inoltre, al West Ham spetterà il 50% della futura rivendita del giocatore. Felipe Anderson-Lazio 2.0: adesso è fatta davvero. Gianlucadimarzio.com

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INFERMERIA

Primo giorno di visite mediche: Milinkovic e compagni sfilano in Paideia (VIDEO)

Paideia, Primo giorno di visite mediche per i calciatori biancocelesti: nelle immagini di Cittaceleste Tv e Radiosei l’arrivo di Milinkovic, Radu, Cataldi, Adekanye, Lazzari, Marusic, Caicedo, Strakosha, Luiz Felipe, Reina e Leiva!

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CALCIOMERCATO

Lazio, indizio su Felipe Anderson: “Insieme dopo tre anni”

La Lazio e Felipe Anderson sono vicinissimi. Il ritorno del brasiliano alla corte biancoceleste è questione di giorni, la trattativa procede spedita verso la chiusura. E un indizio importante arriva dall'app del club, che in un articolo parla proprio di Pipe e del suo ritorno: "Felipe Anderson e la Lazio si ritrovano dopo tre stagioni vissute lontani", si legge nell'approfondimento. Nel 2018 infatti, l'addio per andare al West Ham. Cessione redditizia per le casse di Lotito: 31 milioni di euro più bonus. Ora la situazione per il ritorno è decisamente vantaggiosa. Il ds Igli Tare punta a strappare il sì definitivo con gli Hammers per 3 milioni di indennizzo più il 50% di una futura rivendita. Nelle prossime ore attese novità: Felipe, a Londra con il West Ham, ha iniziato la preparazione. Ma non vede l'ora di tornare nella Capitale e mettersi subito a disposizione di Maurizio Sarri. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Italia in finale, Gentili (Raisport): “La dimostrazione di un gruppo vero”. Repice: “Immobile? Decisivo anche senza gol, non conta l’interesse del singolo”

BRUNO GENTILI (Vicedir. Raisport) in collegamento a 'QDL': "L'Italia si è dimostrata infinita. Mancini al bel gioco ha dimostrato di saper aggiungere la capacità di soffrire. Ha dimostrato di aver creato un gruppo vero, ha creato una nuova generazione pur rinunciando ai raduni classici di una volta. Ha rinunciato ai blocchi, ha creato una nazionale mosaico, così come ha fatto Luis Enrique. Complimenti anche alla Spagna, ha inibito il nostro gioco, la nostra costruzione, ha costretto l'Italia ha snaturare la propria idea di gioco. Non è stato una scelta, ma una costrizione"

FRANCESCO REPICE (Raisport) in collegamento a 'QDL': "Stiamo vedendo la luce in fondo al tunnel, ieri a Wembley è stata una notte emozionante e coinvolgente. Mancini non deve guardare all'interesse del singolo, a Mancini sicuramente starà benissimo quello che sta facendo Immobile. E' lui che con i suoi movimenti permette alla squadra di fare bene e di portare a rete anche gli altri. Detto che ha segnato due reti e non sono poche. Immobile ha bisogno di gol importanti, ma è altrettanto vero che sta correndo per tutti, sta sfruttando altre caratteristiche. Mancini sta facendo il bene della squadra"

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APPROFONDIMENTI

La Salernitana iscritta alla Serie A: è ufficiale

La Salernitana è ormai iscritta alla Serie A: la Figc ha dato l'ok al nuovo trust proposto per far uscire di scena la proprietà di Claudio Lotito. Il consiglio federale della Federcalcio, ritenuto il parere positivo della Covisoc di stamattina ("la previsione finanziaria è ritenuta credibile e coerente"), ha votato favorevolmente per il rispetto delle condizioni del trust della Salernitana. Astenuto solo il presidente della Lega di B Mauro Balata. La Salernitana è quindi ufficialmente ammessa all'iscrizione della prossima Serie A. Il 29 giugno scorso la Figc aveva bocciato la prima versione del blind trust perché, peraltro, non era "stata assicurata indipendenza economica al trust rispetto alle società disponenti". Il passaggio di proprietà si è reso necessario per evitare che Lotito avesse il controllo di due club (Lazio e Salernitana) nello stesso campionato, cosa vietata dalle norme federali.

Corrieredellosport.it

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ALTRE

Inter, Inzaghi racconta il dietrofront: “C’è stata l’occasione di mandare avanti un ciclo chiuso, poi ho avvertito Lotito in modo corretto”

In casa Inter è tutto pronto per l'inizio dell'era targata Simone Inzaghi. "C'è grande entusiasmo e ho grandi motivazioni per questa nuova avventura – ha spiegato il tecnico nerazzurro -. Sarà una grande sfida, vogliamo difendere lo scudetto e fare meglio in Champions". "La cessione di Hakimi era preventivata, ma il club mi ha promesso una squadra forte", ha aggiunto.

LA CONFERENZA DI INZAGHI

Primo giorno da interista
"C'è grandissimo entusiasmo per questa nuova avventura. Ho grandissime motivazioni. So che sarà un lavoro importante ed è una bellissima sfida. All'inter mi hanno subito convinto dimostrandomi in pochi giorni una grandissima voglia di avermi. Col mio staff sappiamo che troveremo un gruppo forte, una società forte e tantissimi tifosi che ci staranno vicini per tutta la stagione"

La trattativa
"Ho trovato delle persone all'Inter che mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. Ho accettato questa nuova sfida, stimolante. So che ci saranno delle difficoltà perché avremo lo scudetto da difendere e tante squadre di fronte pronte a lottare. Colgo l'occasione per fare i complimenti alla società e a Conte per aver raggiunto questo scudetto atteso da tanto tempo"

Mercato, rosa e obiettivi
"In pochi finora si sono mossi. Il mercato è lungo ed è un momento delicato per tutte le squadre. Sapevo che Hakimi sarebbe partito, ma la società mi ha promesso che la squadra rimarrà competitiva e forte come lo scorso anno. Ci confrontiamo col direttore tutti i giorni e sappiamo dove dobbiamo intervenire. Vogliamo difendere lo scudetto appena vinto e fare un percorso migliore in Champions. E' dal 2010/2011 che l'Inter non va agli ottavi…"

Lukaku
"L'ho sentito diverse volte. Ora era deluso per l'eliminazione col Belgio agli Europei. E' un giocatore importantissimo, una garanzia. L'ha dimostrato sul campo. Ma sono una garanzia anche i compagni per Lukaku, che in questi due anni è stato sempre assecondato dal loro lavoro"

Eriksen
"Gli ho parlato prima dell'Europeo. Dopo non l'ho ancora sentito. Mi è spiaciuto perché contavo molto su di lui. La società gli ha messo a disposizione tutto quello di cui ha bisogno. Ora deve stare tranquillo e prendersi il suo tempo. Io lo aspetterò a bracia aperte. Nel frattempo la società è stata brava a cogliere l'occasione Çalhanoğlu"

Post Conte
"Dovrò dare continuità al lavoro di Conte. Cercando di raggiungere gli obiettivi che ci siamo fissati"

Da avversario all'Olimpico
"Sono stati 22 anni molto intensi e importanti alla Lazio. Ho ringraziato tutti. Alla Lazio sono stato molto bene e ho avuto la fortuna di vincere da giocatore, da allenatore delle giovanili e da allenatore della prima squadra. Ora però è arrivato il momento di cambiare e la determinazione dell'Inter mi ha convinto"

L'impronta della sua Inter
"Voglio una squadra intensa. Sempre dentro la partita. Una squadra che sa reagire e che lotta fino al recupero. Non dobbiamo abbatterci quando ci sono degli episodi che non girano a nostro favore"

Mercato
"Sapevo della partenza di Hakimi. Era preventivata, ma è stata dolorosa. Aveva richieste in tutta Europa. Avevamo bisogno di vendere per il bilancio. Ma allo stesso tempo la squadra rimarrà competitiva. La società è stata brava a prendere Çalhanoğlu. Non era un'operazione facile da completare"

De Vrij
"Ho parlato con tutti. L'ho allenato e ho giocato con Kolarov e Handanovic. E' un piacere rincontrarli. Avrò un grandissimo rapporto con tutti, non solo con loro"

Corte della Juve?
"Sono arrivate delle richieste in passato per il lavoro svolto, ma non era il momento giusto. Ora era arrivato il momento di cambiare e quando c'è stata l'opportunità di venire all'Inter ho accettato subito questa bellissima sfida"

La Champions
"L'obiettivo è passare i gironi di Champions. Ultimamente l'Inter non è riuscita per sfortuna e qualche infortunio. E' una competizione difficile e molto fisica. Ci sono squadre che si stanno attrezzando e noi faremo lo stesso. Dovremo farci trovare pronti a giocare ogni tre giorni"

La pressione
"A Roma è stata una bella palestra. Per chi fa questo lavoro le pressioni sono quotidiane e mi piacciono. Mi piacciono le sfide, altrimenti non avrei accettato questa. So che avrò l'appoggio del club, c'è un grande rapporto. Sappiamo che incontreremo delle difficoltà. Ci saranno tante squadre pronte a metterci il bastone tra le ruote. Dovremo compattarci bene e cercare di trarre vantaggio dalle difficoltà per uscirne ancora più forti"

Il dietrofront con la Lazio
"Nella vita si fanno delle scelte. Ringrazierò sempre Lotito per l'occasione che mi ha dato. E' un ottimo presidente con grandi idee. Secondo me si era chiuso un ciclo. C'era stata l'occasione per mandarlo avanti, ma poi dopo l'incontro mi ero preso del tempo per decidere. Al mattino poi ho deciso di cambiare e ho subito avvertito Lotito in maniera corretta"

Ulteriori sacrifici dopo Hakimi?
"Gli altri giocatori importanti mi è stato detto che rimarranno. Dobbiamo fare delle operazioni in entrata. Nel mio modo di fare calcio gli esterni sono giocatori fondamentali. Insieme al club, senza fretta, cercheremo delle soluzioni" 

Obiettivi ed eredità di Conte
"Il mio obiettivo è dare continuità. So che sono venuto in una squadra che ha vinto lo scudetto con un grande parco giocatori ed entusiasmo. Ho incontrato anche i rappresentanti della curva e mi hanno chiesto di avere una squadra che dà tutto in campo. E così sarà"

 

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CITTA'

Stadio Olimpico aperto (al 25%) per la finale degli Europei, Raggi: «Ci stiamo lavorando»

Lo stadio Olimpico aperto ai tifosi per la finale degli Europei. È un'idea a cui sta lavorando il Comune, come confermato dalla sindaca Virginia Raggi: «Sono in contatto con il prefetto perché stiamo valutando se aprire lo stadio Olimpico, sempre nei limiti del 25% di pubblico, per vedere la finale di Euro 2020 – le sue parole durante la presentazione dell'Acea Run Rome The Marathon dalla sala del Tempio di Adriano -. Se ci saranno le condizioni, per i romani ci sarà la possibilità di assistere alla partita dell'Italia nello stadio». Capienza limitata quindi (circa 16mila spettatori) con l'idea di ingresso gratuito ma con registrazione online.

Se la decisione fosse confermata, i tifosi potrebbero accedere all'Olimpico, dove verrebbero allestiti i maxischermi per vedere la partita. Lo stadio ha già ospitato le tre partite del girone dell'Italia (tre vittorie contro Turchia, Svizzera e Galles) e poi il quarto di finale in cui l'Inghilterra ha eliminato l'Ucraina. Adesso potrebbe riaprire di nuovo, ma solo in veste di luogo di aggregazione per i tifosi. Che fino a ieri sera hanno invaso piazza del Popolo e la Fan-zone allestita per tutti gli Europei. Una vera e propria festa, con migliaia di ragazzi per le strade della Capitale. 

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SETTORE GIOVANILE

Settore giovanile, l’organigramma tecnico della stagione 2021-2022

In vista dell’annata sportiva 2021/22, è stato stilato l’organigramma tecnico ufficiale delle compagini biancocelesti appartenenti alla sezione agonistica maschile.

Di seguito l'elenco: 

 

Under 18

Allenatore: Tommaso Rocchi

 

 

Under 17

Allenatore: Massimiliano D'Urso

 

Under 16

Allenatore: Marco Alboni

 

Under 15:

Allenatore: Simone Gonini

 

Under 14:

Allenatore: Paolo Ruggeri

 

Under 13:

Allenatore: Matteo Grassi