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Insulti e minacce alla famiglia Tare, la solidarietà di Radiosei

Radiosei manifesta il proprio sdegno e disappunto per gli insulti, le minacce e le ignobili affermazioni, che volutamente non ripostiamo, espresse nei confronti del Direttore Sportivo della SSLAZIO Igli Tare e di Suo figlio Etienne, esprimendo agli stessi sostegno, solidarietà e vicinanza per le espressioni intimidatorie ricevute.

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Parolo: “Lazio cantiere aperto che va veloce. Zaccagni colpo molto importante”

L’ex centrocampista della Lazio, Marco Parolo, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dopo la fine del mercato estivo: “L’Inter è uscita rinforzata: ha lo stesso modulo dell’anno scorso e Correa è più titolare di Sanchez che, comunque, può dare una mano. Pesa la partenza di Hakimi, ma Calhanoglu è più funzionale di Eriksen. Insomma, Inter più avanti. La Lazio è un cantiere aperto che, però va veloce. Ha giocatori funzionali e l’ultimo arrivo, quello di Zaccagni, è importante. Perché è uno che va dentro il campo”.

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CALCIOMERCATO

Svincolati, suggestione David Luiz resterà tale

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport ieri sono circolate voci inerenti al possibile interessamento della Lazio del difensore svincolato David Luiz che Sarri conosce bene dai tempi del Chelsea. Secondo il quotidiano però Lotito non ha intenzione di pescare tra gli svincolati e considera chiuso il mercato in entrata. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Kostic e quella mail sbagliata, la replica del Frankfurt: “La Lazio ha dimentica la lettera k…”

AGGIORNAMENTO ORE 17,00 – A Goal, l’Eintracht smentisce però in maniera veemente questa versione. E contrattacca: è stata la Lazio, venerdì scorso, a fare confusione durante l’invio dell’email, dimenticandosi per strada una lettera, la k. Ovvero quella presente nel nome “Frankfurt”. In una mail inviata in un secondo momento, il club romano ha confermato all’Eintracht il proprio errore. “La Lazio ha dimenticato la lettera “K” ( Frankfurt, ndr) durante l’invio dell’e-mail e ha anche affermato per iscritto in seguito che aveva avuto problemi con l’invio dell’offerta per Kostic”. Goal.com

Un affare naufragato, con qualche straccio volato. Alla fine, Filip Kostic è rimasto all’Eintracht Francoforte, complice una mail inviata all’indirizzo sbagliato da parte della Lazio. Non in modo casuale: secondo i colleghi di Sky, sarebbe stato il club tedesco a fornire ai biancocelesti un recapito errato, in modo da poter dire al calciatore che non era arrivata alcuna offerta dalla società di Lotito. A svelare l’inganno sarebbe stato il suo agente Fali Ramadani: a quel punto la rabbia di Kostic, l’ammutinamento in occasione della gara contro l’Arminia Bielefeld e il naufragio definitivo della trattativa dopo i provvedimenti dell’Eintracht. Nonostante la nuova offerta della Lazio, arrivata questa volta all’indirizzo mail giusto. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Da Jony a Durmisi, c’è una squadra ai margini che peserà sul bilancio

La loro mente è già  a gennaio. È lunga la lista dei calciatori rimasti alla Lazio oltre il gong delle 20 di ieri e che peseranno molto sul bilancio. Ora aspetteranno la sessione invernale per accasarsi altrove. Quantomeno per riprovarci. Tra chi non ha avuto nessuna proposta, chi ha un ingaggio troppo alto per quello che è stato il rendimento delle ultime stagioni e chi è rimasto incastrato in un’estate in cui sono circolati decisamente meno soldi rispetto al passato a causa del Covid. Sono undici i giocatori in questione, nomi di diverso spessore e percorso  in biancoceleste, acquisti sbagliati oppure ragazzi appena usciti dagli anni in Primavera. Partendo dai “big” non hanno trovato opportunità Jony, Durmisi e Lukaku. Dei tre soltanto il belga non ha partecipato nemmeno al ritiro di Auronzo, ora potrebbe essere reintegrato per aggiungere un uomo a sinistra. Jony, rientrato dal prestito all’Osasuna, è stato escluso dalle opzioni per il campionato a ridosso dell’esordio ufficiale con l’Empoli. Adekanye è infortunato e fuori dai gradimenti di Sarri. Ha il vantaggio dell’anno di nascita: è un 1999, non occuperebbe uno slot nella lista dei 25 per la Serie A (come A. Anderson, utilizzato a Empoli, rimasto a Roma). A libro paga anche Dziczek, polacco classe ’98 che ha militato nella Salernitana nel biennio dal 2019. Gondo è stato l’unico a rescindere consensualmente. La complicazione vale per Lombardi, condizionato dagli infortuni. Alessandro Rossi fino a ieri ha provato a chiudere con uno dei tanti club di C interessati. Di recente aveva prolungato con la Lazio fino al 2024. Non ha trovato sistemazione Falbo, terzino classe 2000. Cerbara è in scadenza di contratto nel 2022, sarebbe servita un’uscita a titolo definitivo che non si è concretizzata. Stesso discorso vale per Jorge Silva. Tutti quanto lavoreranno nel Training Center in orari differenti rispetto alla squadra guidata da Sarri. Avranno a disposizione un preparatore atletico, un fisioterapista e tutte le altre figure professionali previste dal contratto. Per lasciare la Lazio dovranno aspettare gennaio. Il loro countdown è di nuovi iniziato. Corriere dello Sport. Corrieredellosport.it

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CURIOSITA'

Zaccagni style: 5 cose da sapere del nuovo trequartista di Sarri

Mattia Zaccagni è il nuovo acquisto della Lazio. La società biancoceleste lo ha scelto per completare la batteria degli esterni a disposizione di Maurizio Sarri. Accantonata l’operazione Kostic, il club capitolino si è concentrato sul fantasista del Verona, chiudendo l’operazione e regalando al tecnico toscano un elemento in grado di ricoprire più ruoli. Ecco cinque curiosità su di lui.


L’esordio da regista
L’esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2012-13. Zaccagni milita nel Bellaria Igea Marina. Dopo aver raccolto qualche minuto sotto la guida di Alfonso Pepe, è Marco Osio, ex centravanti del Parma negli anni novanta e nuovo tecnico del club romagnolo, a lanciarlo per la prima volta titolare. Zaccagni esordisce da regista nel 4-3-3.

Il poster di Del Piero
Uno dei calciatori preferiti di Mattia Zaccagni è Luka Modric, del quale apprezza la facilità nel superare gli avversari in dribbling. Ma il suo primo idolo è stato Alessandro Del Piero. Il nuovo fantasista biancoceleste aveva in cameretta un poster del numero dieci juventino.

Tatuaggi
Zaccagni ama i tatoo, tanto da averne diversi su tutto il corpo. Le braccia sono quasi tutte ricoperte da disegni, tra cui il volto di un leone che azzanna una preda, mentre sulle gambe si è tatuato un teschio e la scritta “Love yourself”: ama te stesso.

L’amore con Chiara Nasti
Pur non avendo mai confermato ufficialmente la loro relazione, il nuovo calciatore della Lazio e Chiara Nasti hanno infiammato il gossip. Dopo aver chiuso la storia con Zaniolo, la nota influencer ha trovato in Zaccagni un nuovo amore. I due hanno condiviso recentemente delle Stories su Instagram da Capri.

Cibi e giochi preferiti
Zaccagni ha ammesso di non essere un buon cuoco, ma da buon romagnolo ama le piadine e le tagliatelle. E’ un grande appassionato di videogame. Il suo gioco preferito è Fifa, ma ama anche Fortnite. Corrieredellosport.it

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Difesa senza colpo, coperta corta

Alla fine non è arrivato il colpo in difesa, nessuna sorpresa da ultimo giorno di mercato. La Lazio ha tenuto fede alle indicazioni delle settimane scorse: non erano in programma nuovi innesti nel reparto e la linea è rimasta tale fino alla fine. La sensazione però è che la coperta sia un po’ corta, che il settore non sia del tutto completo per una stagione che vedrà la squadra biancoceleste impegnata su tre competizioni. Luiz Felipe e Acerbi sono i tre centrali titolari, Patric e Radu i loro sostituti (più Vavro, rimasto in organico), che all’occorrenza potrebbero anche ricoprire i ruoli di terzini. Sulle fasce saranno in tre a giocarsi due posti da titolare: Lazzari, Marusic e Hysaj. Con Kamenovic non tesserato, sono otto gli uomini a disposizione per quattro ruoli, aspettando una decisione su Lukaku. Vavro non ha convinto durante la preparazione,  ma a seguito delle cessioni di Fares e Caicedo potrebbe trovare lo stesso posto tra i 17 over 22 della rosa a 25. Diverso il discorso per Patric, che invece agli occhi del Comandante ha dimostrato una maggiore propensione all’apprendimento dei meccanismi difensivi richiesti. È proprio sulla base di questa considerazione che il tecnico spera di compensare la ristrettezza degli interpreti del reparto, con un nuovo modo di difendere che dovrebbe portare teoricamente a correre meno rischi, a prescindere da chi scende in campo. Sarri è convinto che appena i meccanismi saranno collaudati il reparto darà garanzie. Qualche punto interrogativo è però inevitabile che rimanga: la coperta della difesa appare comunque corta. Ma il gong di fine mercato è ormai scoccato, a Sarri dunque il compito di valorizzare al massimo gli uomini che gli sono stati affidati. Corriere dello Sport.

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CALCIOMERCATO

Incubo Kamenovic, non tesserato. Liste: ripescato uno tra Lukaku e Durmisi?

La favola si è trasformata in un incubo. È rimasto a spasso, senza tesseramento. Dimitrije Kamenovic è l’unico nome non apparso sul sito della Lega di A alla voce “nuovi acquisti”. Chi prima, chi dopo, sono stati ufficializzati tutti, tranne il difensore serbo. È stato in bilico fino all’ultimo per via dell’operazione Kostic. Era rimasto un solo slot occupabile da giocatori extracomunitari, era stato preservato. Si pensava che l’acquisto di Zaccagni facesse scattare automaticamente il tesseramento di Kamenovic, non è stato così. Non è un segreto, non è mai entrato pienamente nei piani di Sarri. Ad Auronzo l’ha provato da centrale prima ancora che da terzino. Il mancato tesseramento è dovuto anche a questioni di sovraffollamento sulla fascia. Fares è stato ceduto solo ieri al Genoa. A sinistra sono rimasti Lukaku e Durmisi, ci sarebbe Jony. Kamenovic era in tribuna a Empoli, era in tribuna contro lo Spezia. Era stato rassicurato insieme al suo manager Mateja Kezman. È inimmaginabile la sua rabbia, confidava nel tesseramento del giocatore. Kamenovic contrattualmente è legato al Cukaricki, società da cui la Lazio intendeva acquistarlo versando 2,5 milioni. Non si ha notizia di pagamenti già effettuati. La Lazio e Kezman proveranno a trovare un punto d’intesa nelle prossime settimane insieme al Cukaricki. C’è la possibilità che il calciatore rientri in Serbia o resti a Formello, in quest’ultimo caso non giocherebbe 4 mesi. Il mercato riaprirà a gennaio, si potrebbe rivalutare il suo tesseramento. Entro oggi la Lazio dovrà comunicare la lista definitiva per il campionato, entro domani quella per l’Europa League. Non ci sono tagli da effettuare, ci sono dei posti liberi sia per l’Italia che per l’Europa. In difesa servirebbe un’integrazione, quantomeno numerica. Ieri giravano voci di difensori svincolati, tra i tifosi è nata la suggestione David Luiz, ex Chelsea, 34 anni, conosce bene Sarri. È svincolato. Corriere dello Sport. laziopress.it