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NEWS PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Sarri, polemica nel sangue e scintilla scoccata con il mondo Lazio” (AUDIO)

AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di ALBERTO DALLA PALMA (Caporedattore centrale Corriere dello Sport): “Da buon toscano, Sarri ha la polemica nel sangue e dopo il derby sta difendendo con dialettica importante il suo mondo e non solo. Il derby gli ha fatto scattare qualcosa di diverso, si sente responsabile di dover tutelare tifosi e società. Era dagli anni 2000 che mancava una figura come lui. Tutto quello che fa e muove la Lazio diventa un motivo di accanimento da parte delle istituzioni. Una tiratina di orecchie a Sarri va per la gestione di Immobile che ora è fermo per infortunio. Speriamo che i danni non siano importanti, ma dopo aver giocato praticamente sempre tra Lazio e Nazionale non è una sorpresa il suo stop”

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APPROFONDIMENTI

Roma, indebitamento finanziario al 31 agosto pari a 399,2 milioni: il comunicato del club

Sono quasi 400 i milioni di indebitamento finanziario netto al 31 agosto da parte dell’AS Roma. Su richiesta della Consob, nella giornata di ieri, il club giallorosso ha diffuso un comunicato stampa dove spiega la situazione finanziaria del club di Friedkin, tutto fuorché florida. Ecco alcuni stralci del comunicato:

(…) L’Indebitamento finanziario netto adjusted della Società al 31 agosto 2021 evidenzia un indebitamento netto pari a 399,2 milioni di euro, e si confronta con un valore pari a 311,7 milioni di euro al 30 giugno 2021. L’incremento rispetto al 30 giugno 2021, pari a 87,5 milioni di euro, è sostanzialmente determinato dai finanziamenti soci erogati nei mesi di luglio e agosto da Romulus and Remus Investments LLC (“RRI”) per il tramite della controllante NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”), per 85 milioni di euro, e da minori disponibilità liquide, parzialmente compensate dal decremento del debito a breve termine verso banche e del finanziamento infragruppo a breve termine verso MediaCo.

(…) L’Indebitamento finanziario netto adjusted a medio/lungo termine è pari a 380,7 milioni di euro (294,6 milioni di euro al 30 giugno 2021), composto da attività finanziarie non correnti, pari a 0,1 milioni di euro, rimaste invariate rispetto al 30 giugno 2021, e debiti finanziari, con scadenza oltre i 12 mesi, per complessivi 380.8 milioni di euro (294,7 milioni di euro al 30 giugno 2021), di cui:

– 248,9 milioni di euro (247,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi ai contratti di finanziamento infragruppo da ultimo modificati nel mese di agosto 2019 con Soccer e Mediaco;

– 115,7 milioni di euro (30,7 milioni di euro al 30 giugno 2021) per finanziamenti soci da parte di RRI per il tramite della controllante NEEP, al fine di supportare le esigenze di working capital del Gruppo;

– 5,9 milioni di euro (5,9 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi al finanziamento chirografario erogato il 4 marzo 2021 a favore di AS Roma da una primaria banca italiana1;

– 0,5 milioni di euro (0,5 milioni di euro al 30 giugno 2021) per debiti verso altri Istituti Finanziari;

– 9,8 milioni di euro (10,5 milioni di euro al 30 giugno 2021) per debiti finanziari per diritti d’uso derivanti dalla applicazione del principio contabile IFRS 16.

(…) L’Indebitamento finanziario netto adjusted a breve termine è pari a 18,5 milioni di euro (17 milioni di euro al 30 giugno 2021), composto da disponibilità liquide per 2,4 milioni di euro (16,9 milioni di euro al 30 giugno 2021) e debiti finanziari per 21 milioni di euro (33,9 milioni al 30 giugno 2021). In particolare, i Debiti finanziari con scadenza entro 12 mesi sono relativi a:

– 12,3 milioni di euro (17,8 milioni di euro al 30 giugno 2021) alla parte a breve del contratto di finanziamento infragruppo con MediaCo, sopra richiamato;

– 2 milioni di euro (10,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) a debiti verso banche per finanziamenti bancari di breve periodo;

– 0,3 milioni di euro (0,1 milioni di euro al 30 giugno 2021) relativi all’addebito delle operazioni effettuate a mezzo carte di credito aziendale;

– 0,1 milioni di euro (0,1 milioni di euro 30 giugno 2021) a debiti verso altri Istituti Finanziari;

– 6,3 milioni di euro (5,8 milioni di euro al 30 giugno 2021) per la quota a breve del debito finanziario per diritti d’uso derivante dalla applicazione del principio contabile IFRS 16.

(…) L’Indebitamento finanziario netto consolidato adjusted al 31 agosto 2021 è pari a 379,9 milioni di euro e si confronta con un valore pari a 302 milioni di euro al 30 giugno 2021. L’incremento rispetto al 30 giugno 2021, pari a circa 77,9 milioni di euro, è sostanzialmente determinato dai finanziamenti soci erogati nel mese di luglio e agosto da Romulus and Remus Investments LLC (“RRI”) per il tramite della controllante NEEP Roma Holding S.p.A. (“NEEP”), per 85 milioni di euro, , parzialmente compensati da minori debiti verso banche per finanziamenti di breve periodo e da maggiori disponibilità liquide.

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APPROFONDIMENTI

Immobile a rischio, Muriqi verso una chance. E i tifosi lo incoraggiano

Le scelte in attacco per la sfida con il Bologna dipendono tutte da Ciro Immobile. Il bomber della Lazio è uscito contro la Lokomotiv Mosca per un problema muscolare alla coscia destra. Dentro Vedat Muriqi, che in caso di forfait di Ciro è pronto a scendere in campo da titolare al Dall’Ara. Sarri e la società in estate hanno deciso di puntare sull’ex Fenerbahce come riserva del goleador laziale. Via Caicedo, tutto su Vedat. Il tecnico lo ha difeso in ritiro dai fischi e dalle critiche. Gli ha dato fiducia. Ora è il tempo di fare gol. Muriqi fin qui ha totalizzato 7 presenze, 1’assist e 118’ minuti in totale. L’anno scorso non è riuscito ad imporsi, ci sta mettendo tutto l’impegno del mondo per farlo in questa stagione. Il bottino è troppo vuoto se rapportato ai quasi 20 milioni di euro spesi dalla Lazio per lui. Ma non molla e sente la fiducia. I tifosi, nel match di coppa all’Olimpico, gli hanno dedicato un coro: “Mi è sembrato di vedere Muriqi, Muriqi”. Un incoraggiamento a fare bene. Ora la possibile occasione a Bologna. Cerca un gol per sbloccarsi definitivamente. Lo spera Sarri, lo sperano i tifosi. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Sarri, breccia tra i tifosi: “Sta sempre al nostro fianco”

Maurizio Sarri ha già conquistato tutti. Ci ha messo veramente poco il tecnico della Lazio ha fare breccia tra i cuori dei tifosi. Il suo curriculum è stata immediatamente una carta vincente per osannarlo e coccolarlo. Le prime belle prestazioni un motivo in più per dire: “Sì, è la scelta giusta”. E poi il derby vinto, la foto con l’aquila, sono state le ultime immagini che lo hanno relegato già a mito. Il tifoso laziale va anche oltre i risultati. Sarri, lato umano, ha sempre parlato di divertimento, spettacolo, voglia di vincere. Parole che entusiasmano. E l’ultimo diverbio post derby con la risposta a Mourinho ha fatto scattare quel qualcosa in più. “Il tecnico ci difende sempre, lo apprezziamo tanto anche per questo”, scrive un tifoso sui social.

“Sarri che risponde a Mourinho è qualcosa di spettacolare”, scrive Marco ricordando che il clima derby, a Roma, c’è sempre. E vive di picchi come nei giorni di canicola estivi. Il solleone da stracittadina, sulla Capitale, fa registrare temperature caldissime. “Se in campo sta portando avanti un processo di sviluppo graduale, fuori Sarri si è già sintonizzato con naturalezza sulle frequenze d’attitudine mentale del popolo laziale. Un passo in avanti mediatico enorme”, analizza Stefano. Instagram, Twitter, Facebook, sono pieni di immagini dell’allenatore in festa con l’aquila Olympia. Un’immagine che è già storia. “Il Comandante mi fa emozionare quando risponde a Mourinho e alla Lega”. E ancora: “Sarri, a livello mediatico, è quello di cui avevamo bisogno”. Si è creato un feeling in pochi mesi e siamo solo all’inizio della stagione. “Non avrà la Lazio nel sangue, i figli laziali, la moglie laziale, il cane laziale. Ma quando c’è da difendere la squadra e stare al fianco dei tifosi dice sempre la cosa giusta”. É amore. Corrieredellosport.it

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POLITICA SPORTIVA

Gravina-Lotito, la partita politica del calcio su schieramenti opposti

Sono volati gli stracci in via Allegri. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, da una parte; il consigliere e patron della Lazio, Claudio Lotito, dall’altra. Al centro della discussione la presenza di Lotito in consiglio federale dopo il “caso tamponi” della Lazio, una pagina ancora tutta da scrivere. I due si evitano, hanno rapporti freddissimi e giocano la partita politica del calcio su schieramenti opposti: il primo rappresenta da tre anni il nuovo corso post figuraccia Mondiale del 2018, l’altro la precedente governance con Tavecchio presidente. 

Lotito ieri si è presentato alle ore 11.40 nella sede della Federcalcio a Roma per partecipare al consiglio, ma Gravina l’ha invitato ad andarsene. Il patron biancoceleste ha ricevuto 7 mesi di squalifica in primo grado e 12 mesi in appello (decadendo a quel punto da consigliere federale), prima che il Collegio di Garanzia del Coni decidesse di rimandare gli atti alla Corte, lo scorso 7 settembre, per rimodulare la condanna. La discussione tra i due si è concentrata proprio sul “diritto” dell’imprenditore romano di partecipare alla riunione tra le componenti dopo l’inibizione.

Lotito ha sostenuto di avere i requisiti necessari, dato che il Collegio (mercoledì sera sono uscite le motivazioni) ha rimandato la patata bollente allo step giuridico precedente. Per Gravina la giuria non ha messo in dubbio la colpevolezza di Lotito, ma ha chiesto solamente la revisione della pena. «Claudio per noi sei squalificato, tu qui non ci puoi stare – gli ha detto dopo aver fatto l’appello dei presenti – Io non ti porto via con la forza, ma se resti trasmetto gli atti di questa riunione in procura». A quel punto, l’altro ha tirato fuori dalla valigetta un parere legale: «Il consigliere Lotito ritiene illegittimo il rifiuto di consentirgli la partecipazione al consiglio federale odierno. In quanto fin dal 7 settembre scorso, non esiste alcuna sanzione che possa impedirgli il suo diritto di esercitare le funzioni di consigliere federale. Allo stato attuale nei suoi confronti pende un mero deferimento, essendo stata annullata la sanzione e disposto un nuovo giudizio». Corrieredellosport.it

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NEWS RASSEGNA STAMPA

La scossa del derby è servita, è una Lazio autorevole che ha capito Sarri

Ci voleva il derby per accendere la Lazio, che nella prima notte europea all’Olimpico ha battuto la Lokomotiv Mosca con un’autorevolezza improvvisamente riconquistata. Catapultata verso le stelle dal trionfo contro Mourinho, la squadra di Sarri ha cambiato non solo marcia ma proprio il suo atteggiamento in campo: sembra quasi che abbia all’improvviso capito la lezione del Comandante, che prima non riusciva nemmeno a interpretare.

Il 2-0 non dice tutta la verità su una partita che ha lasciato solo un’ombra sulla Lazio: l’infortunio di Ciro Immobile, a cui Sarri ha chiesto più che gli straordinari, forse addirittura l’impossibile. L’ottava partita consecutiva per Ciro, che aggiunte alle due giocate con la Nazionale fanno dieci in 40 giorni: impegni eccessivi, tanto è vero che lo stesso allenatore aveva lanciato l’allarme alla vigilia provocando la risposta piccata (e inedita) della Lega. Si gioca tanto e a distanza troppo ravvicinata, ha denunciato Sarri, che adesso può toccare con mano che cosa può accadere.

Immobile si è fermato, chiedendo la sostituzione, forse in tempo per non causare altri danni ai suoi muscoli stressati: un campanello d’allarme di cui Sarri dovrà tenere conto anche per gli altri giocatori più utilizzati, come Acerbi, Pedrolo stesso Hysaj, che sembra assolutamente insostituibile. E’ chiaro che Muriqi non è il massimo della vita (anche ieri ha sbagliato un gol da pochi passi), ma Sarri dovrà cercare di gestire Immobile con grande attenzione, essendo l’uomo che può fare la differenza.Recupero palla e possesso, in attesa di partire in velocità: la Lazio sta imparando la lezione di Sarri, probabilmente aveva bisogno di una scossa, arrivata più attesa che mai in un derby ad alta tensione. E da ieri, probabilmente, Mau ha un titolare in più: al suo debutto dal primo minuto, Basicha segnato un gol importante, ispirato da un Pedro che sta diventando sempre più un idolo dei tifosi biancocelesti. Passando dalla Roma alla Lazio, lo spagnolo sembra ringiovanito di dieci anni: corre e rincorre, segna e inventa, miglior interprete del calcio di Sarri. A volte comprare a costo zero paga tanto. Corrieredellosport.it – Alberto Dalla Palma

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DICHIARAZIONI

Sarri replica alla Lega: “Manca il buon senso. Mi preoccupa che non conoscano le norme”

Controrisposta di Maurizio Sarri alla Lega Serie A che nella giornata di ieri aveva replicato alle parole del tecnico, che lamentava come la distanza fra la sfida di Europa League contro la Lokomotiv Mosca e la partita di campionato contro il Bologna fosse troppo breve. Il tecnico ai microfoni di Sky ribadisce il suo pensiero e attacca: “C’è un comunicato del 14 luglio 2021 in cui la Lega dice che una squadra reduce da una partita può tornare a giocare solo dopo tre giorni. Pertanto la storia delle 48 ore in Italia non ha riscontro e se in Lega non sanno le norme che emanano loro stessi sono preoccupato. Al di là delle norme c’è poi il buon senso, che non è una dote comune. E il buon senso indicava di farci giocare nell’ultimo slot disponibile. Ci fanno giocare nel primo slot disponibile della domenica e non mi sembra un buon trattamento. Se nelle prossime settimane, lo stesso trattamento lo avranno anche Roma e Napoli, altre due squadre che giocano in coppa il giovedì, sarò ugualmente disturbato”. Tuttomercatoweb.com