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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Felipe importante anche tatticamente, per Sarri è imprescindibile” (AUDIO)

‘QUELLI CHE…’ – Ascolta l’intervento di ERNESTO CALISTI: “Sarri in testa la squadra tipo ce l’ha. Al di là delle sue qualità tecniche, il tecnico toscano ha sempre bisogno di uno come Felipe Anderson che in fase di non possesso palla ha la corsa per aiutarti nei raddoppi. Alla lunga questo lavoro ti stanca, può essere fisiologico il suo calo. Questo al di là dell’opportunità di farlo rifiatare domani contro l’Udinese. Sarà importante avere anche il migliore Lazzari, le sue caratteristiche possono essere decisive contro una squadra che si chiude come quella di Gotti”

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INFERMERIA

Marusic, sprint per il ritorno tra i convocati

Adam Marusic c’è e vuole riprendersi subito un posto da titolare. Dopo la positività al Covid-19 e la quarantena in Serbia, ha fatto ritorno a Roma lo scorso fine settimana. Lunedì le visite mediche di idoneità, poi qualche allenamento blando. Ieri ha lavorato in palestra, oggi spera di tornare in gruppo. Punta alla convocazione, poi si accomoderà in panchina per Lazio-Udinese. É da considerare recuperato, una buona notizia per Sarri. Nelle ultime partite Adam era stato utilizzato da terzino sinistro con Hysaj spostato a destra. Senza di lui l’albanese era tornato sulla corsia mancina. Rappresenta una opzione fondamentale per la rosa. Già domenica contro la Sampdoria può tornare dal primo minuto. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI NEWS

Dicembre per il cambio di passo: zero scontri diretti e la ‘finale’ con il Galatasaray

Un mese caldo quando a Roma inizia il freddo inverno. In un dicembre senza scontri diretti, la Laziodi Sarri deve cambiare marcia: in palio un’importante fetta della stagione. Premesso che visti i preoccupanti cali di Bologna (3-0)Verona (4-1) e Napoli (4-0)nessuna gara può essere sottovalutata, non è sbagliato sottolineare quanto il calendario da qui al nuovo anno – sulla carta, va detto e ripetuto – sia abbordabile per i biancocelesti, che non dovranno giocare con nessuna squadra tra le prime 10 in classifica.

Domani sera all’Olimpico arriverà l’Udinese, poi la doppia trasferta contro Sampdoria e SassuoloGenoa in casa e prima di Natale il Venezia al Penzo. Scossa dalla pesante sconfitta di Napoli, la Lazio non deve solo reagire ma deve riuscire a trovare quella continuità che Sarri ha sempre chiesto ma mai avuto. “La squadra aveva fatto dei passi in avanti, come è solito ogni quattro o cinque partite vengono fuori gare di questo tipo”, ha commentato domenica notte.

Se riuscirà in questo mese a inanellare una serie positiva, gli scenari del nuovo anno – con l’aiuto del mercato e il rinnovo di contratto di Sarri – potrebbero essere interessanti. Ma in ballo non c’è solo il piazzamento futuro nella parte alta della classifica. Perché il 9 dicembre, all’Olimpico, la Lazio si giocherà con il Galatasaray le chance di chiudere al primo posto il girone d‘Europa League. La qualificazione è già in tasca, ma vincendo contro i turchi arriverebbe il pass direttamente per gli ottavi finale. Tradotto: più soldi sicuri, due partite in meno da giocare e nessun rischio di uscire in caso di sorteggio complicato. Ecco quanto vale la ‘finale’ con il Galatasaray. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Patto con Botheim, ora la Lazio deve cedere Muriqi

La Lazio pensa alla sessione invernale di mercato per rinforzare la rosa, prima della rivoluzione estiva. Uno dei nomi terminati sul taccuino del ds Tare è quello di Botheim del Bodø/Glimt. Come riporta il Corriere dello Sport, il centravanti è opzionato dai biancocelesti ma prima deve partire Muriqi: il club laziale è in pole nelle sue preferenze e il giocatore. E’ in scadenza nel dicembre 2022, ha 21 anni e sogna il grande salto. C’è stato un sondaggio ad inizio novembre e poi i contatti sono proseguiti nelle settimane successive: si considera bloccato. Accostato anche il nome di Sesko del Salisburgo ai capitolini ma forse è troppo giovane per il progetto Lazio (18 anni). laziopress.it

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Caso tamponi Lazio, i dott. Pulcini e Rodia ricorrono contro FIGC per inibizione

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dai dottori Ivo Pulcini e Fabio Rodia contro la Procura Federale della FIGC per la riforma della sentenza n. 030/CFA/2021-2022, emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della FIGC in data 19/29 ottobre 2021 e comunicata il 29 ottobre 2021, con la quale la Corte, decidendo quale giudice di rinvio, ex art. 62, comma 2, CGS CONI – a seguito del parziale accoglimento con rinvio, disposto dal Collegio di Garanzia dello Sport (Decisione n. 84/2021 del 7 settembre – 29 settembre 2021), in relazione al ricorso proposto dai suddetti ricorrenti avverso la sentenza della Corte Federale d’Appello della FIGC n. 103/CFA 2020-2021, assunta in data 7 maggio 2021 – e definitivamente pronunciando, ha dichiarato i dottori Ivo Pulcini e Fabio Rodia responsabili degli addebiti di cui ai capi b), c), e), f) dell’atto di deferimento, sanzionandoli con l’inibizione per la durata di 5 mesi.

La vicenda trae origine dall’asserita, mancata comunicazione tempestiva alle ASL competenti circa la positività di alcuni calciatori a seguito dei tamponi “c.d. UEFA” in vista dell’incontro di Champions League Brugge-Lazio del 28 ottobre 2020 e Zenit-Lazio del 4 novembre 2020, nonché in merito all’esito dei tamponi effettuati, in data 30 ottobre 2020, dal Laboratorio Futura Diagnostica di Avellino, oltre che per aver consentito, o comunque non impedito, ad alcuni calciatori, nonostante la positività ai suddetti tamponi, di allenarsi con il restante “Gruppo Squadra”; infine, per non aver sottoposto al periodo di isolamento, in caso di asintomaticità, di almeno dieci giorni, alcuni calciatori.

I ricorrenti, dottori Ivo Pulcini e Fabio Rodia, chiedono al Collegio di Garanzia dello Sport di accogliere il reclamo e, per l’effetto, di annullare la sentenza della Corte di Appello Federale FIGC ivi impugnata.