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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, promessa a Lotito. Terzino: Mandava resiste, ipotesi di scambio Lazzari-Hickey

Ha già colpito l’Empoli, ora cerca il bis e il nuovo record di gol Vuole trascinare la Lazio e aumentare il valore del cartellino. Come riportato da Il MessaggeroMilinkovic prepara l’anno nuovo e saluta quello vecchio: 10 gol messi e 11 assist messi a segno nel 2021. Meglio di lui hanno fatto solo Zienlinski (12 gol e 12 assist) e Malinovskyi (11 e 11) nell’anno solare. Sergej è cresciuto moltissimo in questi sette anni alla Lazio; si parla sempre di una sua partenza, ma il presidente sinora ha deciso di trattenerlo. Lotito vuole far lievitare ancora il prezzo del cartellino di Milinkovic: a giugno potrebbero bastare 80 milioni per dare l’ok alla cessione. Il giocatore ha promesso al presidente biancoceleste di superare il record delle 12 reti del 2018, anno in cui Lotito rifiutò di cederlo (erano stati offerti 100 milioni). Lazzari è ormai relegato in panchina e messo in vendita per sbloccare l’indice di liquidità e far spazio a un nuovo terzino sinistro: spunta ora lo scambio con Hickey del Bologna, ma occhio sempre a Reinildo Mandava del Lille, fra sei mesi svincolato. Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Ecco la prima cessione: Escalante va all’Alaves in prestito con diritto di riscatto a 2 milioni


AGGIORNAMENTO – Prestito con diritto di riscatto a poco più di due milionidi euro. Ecco la formula del trasferimento di Gonzalo Escalante dalla Lazio all’Alaves, terzultimo in Liga a pari punti con l’Elche. Il centrocampista argentino, arrivato a parametro zero nell’estate del 2020 dall’Eibar, aveva molto mercato in terra iberica (anche Valencia, Elche e Cadice erano interessati), alla fine l’ha spuntata l’Alaves: la trattativa è chiusa, a breve l’ufficialità. Escalante (ieri assente) non è riuscito a convincere Inzaghi e Sarri, che al contrario del suo precedessore non gli ha mai dato spazio: solo 8 minuti, all’esordio ad agosto contro l’Empoli, prima di retrocederlo nelle gerarchie dietro a Cataldi e Leiva. Se sarà riscattato, la Lazio farà una plusvalenza: per adesso, risparmia metà del suo ingaggio annuo di 1,4 milioni. Tuttomercatoweb.com

Gonzalo Escalante a un passo dal ritorno in Liga. La trattativa tra la Lazio e l’Alaves è in chiusura. Il centrocampista argentino, che i biancocelesti prelevarono 2 stagioni fa dall’Eibar, era fuori dal progetto tecnico di Sarri e si avvia ad essere la prima operazione in uscita del club capitolino in questa sessione di mercato.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Luis Alberto e Zaccagni sempre assenti. Torna Hysaj, Acerbi ancora no

Primo allenamento del 2022 per la Lazio di Maurizio Sarri. Il tecnico biancoceeste ha iniziato a preparare la sfida contro l’Empoli in programma allo stadio Olimpico il sei gennaio. Due le buone notizie: Ciro Immobile e Elseid Hysaj sono tornati a disposizione e hanno lavorato con il resto del gruppo. Il centravanti si è negativizzato e guiderà l’attacco biancoceleste, mentre il terzino, che aveva saltato per infortunio la trasferta di Venezia, ha superato il problema all’adduttore. Nessuna novità sul fronte assenti: così come era già accaduto nei giorni scorsi, Zaccagni, Luis Alberto, Akpa Akpro, Jony e Luka Romero (oltre ad Acerbi, fermo per un probema fisico) non si sono visti nel quartier generale biancoceleste. Nessuna comunicazione ufficiale da parte del club. L’ex veronese era stato bloccato a Dubai, mentre lo spagnolo non si vede dal rompete le riche antecedente alla pausa invernale. Anche l’argentino Escalante, oggi era nella lista degli assenti. Corrieredellosport.it

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Nuovo anno, solito Ciro: Immobile sempre in gol dopo le festività

“Nuovo anno solito Ciro”. Questo il titolo dell’edizione odierna de Il Messaggero dedicato alla Lazio. L’attaccante biancoceleste ha superato il Covid e adesso punta al match di campionato contro l’Empoli. La punta napoletana è sempre andata a segno dal 2016 nei match giocati dopo le festività natalizie.

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Luiz Felipe, in programma l’incontro decisivo per non ripetere un altro caso de Vrij

Sono giorni decisivi per il futuro di Luiz Felipe. Il difensore brasiliano è in scadenza di contratto e la Lazio non vuole attendere troppo per conoscere la sua decisione. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, tra il sei e il dieci gennaio è previsto un vertice decisivo per capire le intenzioni del brasiliano: rinnovo o possibile cessione già nella finestra di gennaio. La trattativa per il prolungamento del suo contratto dura da mesi ed è proseguita nelle ultime ore, anche grazie ai rapporti apertissimi tra la società e il calciatore, ma non si è mai chiusa. A Formello nessuno si sbilancia. Sarri si augura di non perderlo, la Lazio di non ripetere un caso De Vrij. C’è una bella differenza rispetto al caso dell’olandese, corteggiato a lungo, perso per le manovre oscure della Seg (l’agenzia che lo seguiva) e l’inserimento dell’Inter. Il brasiliano reclama da tempo un adeguamento dell’ingaggio attuale, che si assesta intorno ai 650 mila euro netti a stagione. Una cifra decisamente bassa, rispetto a quella di tanti altri calciatori in rosa.

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Sarri, la prima rivoluzione è arrivata da un mercato in controtendenza

La prima, vera rivoluzione di Maurizio Sarri è arrivata dal mercato. Se in passato i nuovi acquisti faticavano tantissimo ad inserirsi, in questa prima parte di stagione, le sorprese più belle sono arrivate proprio dagli arrivi del mercato estivo. In controtendenza con ciò che accadeva nella gestione Inzaghi, il tecnico toscano ha sfruttato al cento per cento gli innesti dell’ultima sessione di mercato. Felipe Anderson, Pedro, Hysaj, Basic e Zaccagni non si sono presentati a Formello per fare le comparse, anzi, il campo ha certificato che sono stati scelti su indicazioni specifiche legate alle loro caratteristiche. Una strategia da portare avanti anche per le prossime sessioni. A parte il baby Romero (classe 2004 ed investimento per il futuro) utilizzato solo nove minuti nella seconda giornata contro lo Spezia, tutti gli altri sono diventati fondamentali negli schemi di Sarri: da titolari o come prime alternative.Felipe Anderson, scalato nelle gerarchie nell’ultimo mese, è rimasto comunque in testa alla graduatoria relativa ai nuovi acquisti. Per il brasiliano 1.895 minuti nei primi cinque mesi dell’esperienza-bis a Roma. Sempre nella formazione di riferimento fino al 5 dicembre, giorno della trasferta con la Sampdoria. Alle sue spalle c’è Pedro: 1868 minuti, 8 reti e 4 assist tra campionato ed Europa League. Conosceva perfettamente Sarri e non ha avuto problemi ad inserirsi. Così come Hysaj, che ha collezionato 1.825 minuti (1.402 in campionato, 423 in Europa) muovendosi a sinistra e poi a destra nella nuova linea difensiva. Basic ha sommato 1.015 minuti(627 in A, 388 in Europa League), sulla carta aveva il compito più complicato con due big come Milinkovic e Luis Alberto davanti, ma è riuscito ad imporsi. Come Zaccagni, bloccato all’inizio della sua avventura da problemi fisici, ma esploso a dicembre: 934 minuti totali (595 in campionato, 339 nel girone europeo) in cui spiccano, soprattutto, le prestazioni convincenti contro Sampdoria, Sassuolo e Genoa. Corriere dello Sport

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Zaccagni freme. Luis Alberto verso il ritorno

Luis Alberto e Zaccagni fremono per tornare e riprendere la preparazione in vista della prima gara del nuovo anno della Lazio contro l’Empoli, in programma allo stadio Olimpico il sei gennaio. I due non si sono ancora visti a Formello e non hanno ripreso la preparazione. L’ex esterno del Verona è bloccato a Dubai. La Lazio non ha fatto comunicazioni di alcun tipo: in materia Covid, vige la privacy. Tuttavia, neppure si sono registrate smentite e le indiscrezioni di fine anno erano in una certa direzione. Sarebbe rimasto bloccato a Dubai, dove si era recato per le ferie natalizie. Non è chiaro se sia risultato positivo o sia stato costretto ad un periodo di isolamento. Dalla Lazio trapela ottimismo: nelle prossime ore si confida in un suo rientro a Roma.Zaccagni è in ritardo sulla tabella di marcia e per adesso non si sta allenando con il gruppo. Come Luis Alberto. Lo spagnolo faceva parte della lista degli assenti il 29 dicembre a Formello. Dovrebbe trovarsi a Roma e sono stati esclusi casi di positività:potrebbe essere stato costretto a un breve periodo di isolamento per essere entrato in contatto con un positivo. La natura del messaggio e l’ottimismo della Lazio lasciano immaginare che il suo ritorno in campo sia imminente, vedremo se succederà già oggi. Corrieredellosport.it