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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ogni 5 anni partenza sprint. E intanto Sarri riflette su Immobile

Ora tocca a Sarri decidere. Nel penultimo allenamento prima della partita con lo Spezia (in programma per domenica), Ciro Immobile è tornato ad allenarsi con i compagni. Dopo essersi riscaldato in disparte il capitano ha raggiunto i compagni per le prove tattiche. Oggi si allenerà ancora e se non ci saranno controindicazioni verrà regolarmente convocato. Il bomber spingerà per giocare dal primo minuto, anche perché vuole continuare a scalare la classifica dei migliori marcatori di tutti i tempi del campionato italiano e non vuole perdere nemmeno un’occasione per fare gol (a maggior ragione contro una squadra con la quale vanta una media di una rete ogni ora di gioco). I medici della Lazio continuano però a essere cauti: i biancocelesti dovranno affrontare 12 partite (compresa l’Europa League) fino al 13 novembre (giorno della sfida alla Juve, l’ultima prima della sosta per i mondiali) e, per quanto sia recuperato, Immobile non sta al 100%: con il carico di lavoro che lo aspetta, cominciare da subito a sovraccaricare i muscoli potrebbe essere rischioso.
Nel caso in cui Ciro dovesse partire dalla panchina verrebbe schierato uno fra Felipe Anderson (opzione più probabile), Pedro e Cancellieri al centro dell’attacco. Vincendo con lo Spezia, fra l’altro, la Lazio si ritroverebbe con 17 punti in classifica dopo 8 giornate. La media sarebbe (anche se di poco) superiore ai 2 punti a incontro. Curiosamente i biancocelesti partono così bene una volta ogni 5 anni: è infatti successo nel 2012-13, quando, con Petkovic in panchina, era a quota 18 al termine dell’ottava giornata ed è poi ricapitato nel 2017-18, quando la squadra guidata da Inzaghi conquistò ben 19 dei primi 24 punti a disposizione. In entrambi i casi la Lazio si è tolta diverse soddisfazioni, arrivando fino ai quarti in Europa League (nel 2013 venne eliminata dal Fenerbahce e nel 2018 dal Salisburgo), vincendo la Coppa Italia del 26 maggio contro la Roma con Petkovic e sfiorando la qualificazione in Champions con Inzaghi (i biancocelesti finirono pari con l’Inter, terminando il torneo in quinta posizione solo per gli scontri diretti). Cinque anni dopo la Lazio può nuovamente far registrare un ottimo avvio di campionato. Per farlo serve una vittoria, sta a Sarri decidere se inseguirla con Immobile dal primo minuto.

Corriere della Sera