Brutto segnale dal Meazza: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’
“Il dato più clamoroso è che da ottobre 2020 la Lazio non chiudeva una partita senza aver mai tirato in porta. Il segnale arrivato dal Meazza è inquietante e non mette tranquilli. Nulla è perduto perché siamo artefici del nostro destino, però…
Speravo che Sarri non mettesse in campo simultaneamente Luis Alberto, Milinkovic e Marco Antonios perché contro il centrocampo fisico del Milan immaginavo avrebbero patito, ma a causa degli infortuni non c’è stata molta scelta.
Poi ci si è messa la partita scialba di Milinkovic che – non dico che non avremmo perso – se avesse giocato con un po’ più di grinta forse avremmo fatto migliore figura.
Anche Zaccagni si porta dietro un affaticamento agli adduttori che da Inter-Lazio che stanno gestendo anche col riposo, a questo aggiungi Ciro non al 100%, Milinkovic in quelle condizioni e al Meazza è arrivato il patatrac.
Poi non parliamo del come sono arrivati l’1-1 dell’Inter e l’1-0 del Milan: in entrambi i casi la palla era a noi ed è inaccettabile prendere gol così, con questa leggerezza.
Quando hai un centrocampo che fatica a fare bene entrambe le fasi perché l’avversario ti aggredisce, vai in bambola.
Persino Sarri si è ricreduto sulla coesistenza di Milinkovic e Luis Alberto (con Cataldi) perché lo spagnolo ha incominciato a correre anche dietro all’avversario e Cataldi garantisce adeguata copertura. Ma se mancano questi elementi, diventa difficile”.
Alessio Buzzanca